Nel mondo della finanza e degli investimenti personali, la frase "paga te stesso per primo" sta divenendo sempre più popolare. Anziché saldare per prima cosa tutte le tue bollette e i tuoi conti, per poi mettere da parte il denaro rimanente, dovrai imparare a fare l'opposto. Riserva quindi una parte dei tuoi soldi per investimenti, pensione, studi, anticipi cauzionali o qualsiasi altra cosa richieda uno sforzo a lungo termine, e solo dopo occupati di tutto il resto.

Passaggi

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    Crea un apposito conto separato dagli altri. Dovrà essere riservato a un unico obiettivo specifico, di norma ai risparmi o agli investimenti. Se possibile, opta per un conto con un tasso di interesse maggiore, di norma tali conti limitano la frequenza dei prelievi, che è un fattore positivo dato che non intendi comunque rimuovere il tuo denaro.
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    Determina l'importo che intendi versare su tale conto e con quale frequenza intendi farlo. Per esempio, puoi decidere di versare 300 euro al mese, o 150 ogni volta che ricevi la busta paga. Ciò varierà in base all'uso a cui intendi destinare quel denaro. Per esempio, se desideri accumulare 20000 euro in 36 mesi (3 anni) per pagare l'anticipo di una casa, dovrai risparmiare circa 550 euro mensili.
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    Non appena il denaro è disponibile, versalo sul conto prestabilito. Nel caso tu disponga di un deposito diretto, una porzione di ogni tuo stipendio verrà automaticamente versata sul tuo conto separato. In alternativa, se sai di non rischiare di incorrere in uno scoperto bancario, dovendo poi pagare eventuali supplementi dovuti al periodo in rosso, puoi stabilire un trasferimento automatico mensile o settimanale dal tuo conto principale a quello separato. Il tuo obiettivo sarà quello di spostare il denaro prima di avere la possibilità di spenderlo in qualsiasi altro modo, bollette e l'affitto inclusi.
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    Lascia stare i soldi. Non toccarli. Non prelevarne una parte. Per le emergenze dovresti avere un fondo separato specifico per quella evenienza. Tale fondo dovrebbe essere sufficiente a coprire le tue necessità per tre o sei mesi. Non confondere un fondo per le emergenze con un conto per i risparmi o per gli investimenti. Se ti accorgi di non disporre del denaro sufficiente a pagare le bollette, cerca un modo alternativo per guadagnarli o taglia le spese. Non saldarle con la carta di credito (vedi la sezione Avvertenze).
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Consigli

  • Anche un risparmio esiguo sarà utile in futuro.
  • Se necessario inizia in piccolo. È meglio mettere da parte 5 euro, o perfino 1, a settimana che non risparmiare nulla. Col diminuire delle spese o l'aumentare degli introiti, potrai aumentare l'importo riservato al pagare te stesso.
  • Datti un obiettivo, per esempio "Tra 5 anni avrò 20000 euro". Può aiutarti a restare motivato.
  • L'idea che soggiace al pagare prima te stesso è che se non lo fai troverai sempre il modo di spendere i tuoi soldi finché non ne rimangono pochi. In altre parole è come se le nostre spese si "espandessero" per adattarsi ai nostri guadagni. Riducendo i tuoi introiti pagandoti per primo, riuscirai a tenere le tue spese sotto controllo. Se così non fosse, sii intraprendente piuttosto che attingere ai tuoi risparmi.

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Avvertenze

  • Se diventi sempre più dipendente dalle carte di credito, in modo da poter pagare te stesso per primo, significa che non hai capito il concetto. Perché risparmiare 20000 euro per una caparra se nel frattempo stai accumulando 20000 euro di debiti (a cui sommare gli interessi dovuti)?
  • Nel caso le tue spese siano urgenti, trattandosi per esempio di mensilità di affitto arretrate, potrebbe esser difficile pagare prima te stesso come suggerito nell'articolo. Taluni sostengono che tu debba comunque pagare sempre te stesso per primo, in qualsiasi situazione, altri ritengono che in alcuni casi si debba invece saldare prima gli altri. Sta a te trovare il giusto equilibrio.
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Categorie: Gestione del Denaro
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