Come Parlare Inglese Rastafariano

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In questo Articolo:Imparare le Parole Rastafariane di BaseImparare delle Frasi Rastafariane di BaseComprendere la Cultura RastafarianaRiferimenti

L’inglese rastafariano è un dialetto parlato soprattutto dai giamaicani rastafariani. Questo linguaggio è molto più semplice da imparare rispetto al patois giamaicano perché si basa su termini inglesi e non è un dialetto troppo diverso. Il movimento rastafariano, iniziato nel 1930 in Giamaica, si fonda su principi positivi come l’unità, la pace e l’amore. La lingua rastafariana riflette tutti questi concetti.

Parte 1
Imparare le Parole Rastafariane di Base

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    Comprendi la pronuncia. Il linguaggio rastafariano sopravvive solo come idioma parlato, quindi la pronuncia è davvero importante quando si cerca di esprimersi in questo dialetto.
    • La lettera “h” non si pronuncia come invece nelle parole inglesi. Per questo motivo il termine “thanks” diventa “tanks”, “three” diventa “tree” e così via.
    • Allo stesso modo, il gruppo “th” non viene pronunciato. La parola “the” diventa “di”, “them” diventa “dem” e “that” diventa “dat”.
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    Impara l’utilizzo dell’espressione “I and I”. In rastafariano si pronuncia come “eye an’ eye” ed è un termine molto importante. Fa riferimento, infatti, alla comunione di Jah (l’equivalente di “Dio”, l’imperatore etiope Ras Tafari Haile Selassie I) in ogni persona. “I and I” è un’espressione che rinforza il credo rastafariano secondo cui Jah esiste in ogni individuo e che tutte le persone esistono come unico popolo unito in Jah.
    • “I and I” viene usato per sostituire i termini “you and I” in una frase. Ad esempio: “And I going to de concert”. Questa frase significa che tu e qualcun altro state per andare a un concerto.
    • Tuttavia, puoi usare questa espressione quando parli di qualcosa che farai da solo oppure come abbreviazione di: “me, myself, and I”. Per esempio: “I and I going to de concert”. Con questa frase stai dicendo che ti stai recando al concerto da solo.
    • Il pronome “I” è utilizzato anche per dei giochi di parole inglesi come “I man” che significa “inner man” cioè il credente rastafariano. I rasta dicono anche “Inity” al posto di “unity”.
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    Impara come salutare con “hello” (ciao), “good bye” (addio) e come ringraziare con “thank you”. La maggior parte dei rastafariani non usa alcuni termini tipici della lingua inglese, perché ritiene che abbiano una connotazione maligna. Ad esempio, la parola “hello” non si pronuncia perché contiene il termine “hell” (inferno) e “lo” che può essere confuso con “low” (basso, giù).
    • Per dire “hello” (ciao), usa l’espressione: “Wa gwaan” oppure “Yes I”.
    • Per dire “addio” (good bye), pronuncia: “Me a go” o “Lickle bit”.
    • Per ringraziare (thank you), di’: “Give thanks” oppure “Praise Jah”.
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    Comprendi il significato delle parole “rasta” “Jah Jah” e “dread”. I rastafariani fanno riferimento a loro stessi e alle altre persone della stessa religione come “rasta”.
    • “Jah Jah” si utilizza per lodare Jah o per nominarlo. Ad esempio: “Jah Jah protect mi fram mi enemy dem” che significa: “Geova proteggimi dai miei nemici”.
    • Il termine “dread” indica l’acconciatura dei dreadlocks che i rastafariani portano come segno di pratica spirituale. Tale parola si usa anche per fare riferimento a un individuo rastafariano o a qualcosa che è vista come influenza positiva.
    • Ad esempio: “Dread, mon” significa “Cool, man” cioè l’esclamazione colloquiale “Wow forte, amico!”. Se una persona si rivolge a te dicendo: “Natty dread” questo è l’equivalente dell’apprezzamento “Sei forte!” oppure “Sei un tipo a posto!”
    • Una persona che non ha i dreadlocks è detto “ball head” (testa a palla), un gioco di parole per “bald head” (testa calva). Ad esempio, Bob Marley nella sua canzone “Crazy Baldheads” dice: “Wi guh chase dem crazy Ball head outta town”. Tradotto in inglese sarebbe: “We gonna chase those crazy people without dreads out of town” e in italiano “Cacceremo quelle persone pazze senza dreads fuori dalla città”.
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    Impara le parole rastafariane molto comuni come “Babylon”, “politricks” e “irie”. Si tratta di termini chiave che fanno riferimento a concetti molto importanti della cultura rastafariana.
    • “Babylon” è il termine che indica la polizia che, secondo i rastafariani, è la parte corrotta del sistema di governo. La parola fa riferimento all’evento biblico della ribellione degli esseri umani contro Dio che si è perpetrata attraverso la costruzione della Torre di Babele; inoltre si può utilizzare anche per descrivere ogni persona o organizzazione che opprime un innocente.
    • Esempio: “Babylon deh cum, yuh hav nutten pan yuh?” In inglese sarebbe: “The police are coming, do you have anything on you?” cioè “La polizia sta arrivando, hai qualcosa addosso (di compromettente)?”
    • “Politricks” è il termine rastafariano per “politics” (politici). Esiste un generale scetticismo verso le autorità, politici inclusi. Per questo motivo vengono indicati come imbroglioni e truffatori. Infatti politricks è un neologismo composto da politic (politico) e trick (trucco, inganno).
    • “Irie” è uno dei termini più importanti nel rastafarianesimo. Incarna l’aspetto positivo della cultura rastafariana e della convinzione che “everyting irie” cioè “everything is alright” (va tutto bene).
    • Per esempio la frase “Mi nuh have nutten fi complain bout, mi life irie” in inglese sarebbe: “I don’t have anything to complain about, my life is good” (non ho nulla di cui lamentarmi, la mia vita è bella).
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    Comprendi le parole per “man” (uomo) e “woman” (donna). L’idea centrale dei rastafariani è l’unità e la comunione fra tutti gli individui. Per questo i rasta si riferiscono alle persone come ai loro “Idren” un'abbreviazione dell’inglese “children” (bambini).
    • Un ragazzo viene chiamato “bwoy” (boy) dai rasta. Una ragazza (girl) invece viene apostrofata con “gal”. Se un rasta chiede notizie a un altro in merito ai suoi figli, allora utilizzerà il termine “pickney” oppure “gal pickney”.
    • I maschi adulti sono “bredren”. Le donne adulte sono “sistren”.
    • Un uomo rasta parla di sua moglie o della sua ragazza come della sua “empress” (imperatrice) oppure “queen” (regina). Per esempio: “My cyaah cum tomorrow, mi a guh spen sum time wid mi empress” Questa frase in inglese sarebbe: “I can’t come tomorrow, I’m going to spend time with my girlfriend” (non posso venire domani, passerò la giornata con la mia ragazza).
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    Impara l’utilizzo di parole negative e positive. I rasta sostituiscono le parole che hanno una connotazione negativa come “down” o “under” con altre tipo “up” o “out”. Ecco degli esempi:
    • I rasta diranno “downpression” al posto di “oppression” (oppressione). Questo perché il suono “op” indica il termine “up” (su) quindi “oppression” sarebbe un controsenso mentre “downpression” esprime il concetto di qualcosa/qualcuno che spinge un altro verso il basso.
    • Si usano le parole “overstanding” oppure “innerstanding” al posto di “understanding” (comprensivo) dato che “under” (sotto) ha una connotazione negativa che stride con il significato del termine.
    • I rasta usano la parola “outernational” invece di “international” (internazionale). Questo esprime chiaramente il loro sentimento secondo cui il resto del mondo è estraneo (out) alla realtà o mondo rastafariano.
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    Impara le parolacce rastafariane. Ci sono alcune parolacce dal suono unico in questo linguaggio e solitamente fanno riferimento a funzioni o danni corporali.
    • “Fiyah bun” è un’espressione che si usa per condannare con forza qualcuno o qualcosa.
    • Ad esempio: “Fiyah bun babylon kaaz dem eva deh taament people” Tradotta in inglese la frase sarebbe: “I denounce the police because they are always tormenting poor people” (condanno la polizia perché tormenta sempre la povera gente).
    • “Bag o wire” è un termine che fa riferimento a un “traditore”. La parola nasce dal tradimento da parte di un amico intimo del politico di colore Marcus Garvey che diffuse dei dettagli sul suo piano di fuga.
    • Esempio: “Mi nuh truss deh bredren deh kaaz him a bag o wire”. In inglese: “I don’t trust that man because he is a traitor” (non fidarti di quell’uomo perché è un traditore).
    • “Bumba clot” o “Rass clot” sono parole di maledizione molto forti. “Clot” è considerata una parola dal suono davvero brutto e viene collegata al verbo “to clout” (dare un ceffone) oppure “to hit o strike” (colpire). Fa riferimento anche a un assorbente interno usato, ecco da dove deriva la connotazione sgradevole.

Parte 2
Imparare delle Frasi Rastafariane di Base

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    Esercitati a dire “what’s up” (come va/che succede). Se un rastafariano incontra un amico per strada, lo saluta dicendo: “Bredren, wa gwaan?”
    • L’amico potrebbe rispondere: “Bwai, ya done know seh mi deya gwaan easy" che significa: “"I’m here just taking it easy" (sto bene, sono qui tranquillo).
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    Impara a chiedere a qualcuno da dove viene. Se vuoi chiedere a una persona dove è nata in linguaggio rastafariano allora devi dire: “A weh ya baan?”
    • L’altro rasta ti potrebbe rispondere: “Mi baan inna Kingston” cioè “I was born in Kingston” (sono nato a Kingston).
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    Impara come dire “see you later” (a dopo/arrivederci). Un rasta concluderebbe una conversazione leggera con un amico con la frase:
    • "Yeh man, lickle more, seen?" Tradotto in inglese: “Ok see you later” (ok, ci vediamo più tardi).
    • L’amico potrebbe dire a sua volta: "Lickle more" che equivale a “For sure, see you later” (certo, a dopo).
    • Ecco un esempio di conversazione rastafariana:
    • "Bredrin, wa gwaan?"
    • "Bwai, ya done know seh mi deya gwaan easy".
    • "Yes I, a so it go still. Not 'n na gwaan, but we a keep di faith, nuh true?"
    • "True. How de pickney dem stay?"
    • "Bwai, dem arigh".
    • "Yeh man, lickle more, seen?"
    • "Lickle more".
    • La traduzione in inglese sarebbe:
    • "What 's up, man?" (Ciao, cosa combini?)
    • "Not much, just taking it easy" (Ciao, non un granché. Sto qui tranquillo).
    • "Yeah, that 's how it is. Times are hard but we have to keep the faith, isn't that right?" (Eh sì, ora va così. Sono tempi duri ma dobbiamo avere fede, giusto?)
    • "Yeah. How are your kids?" (Vero. Come stanno i tuoi figli?)
    • "They're alright" (Stanno bene).
    • "Great, see you later" (Ottimo ci vediamo dopo).
    • "See you later" (A dopo).

Parte 3
Comprendere la Cultura Rastafariana

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    Conosci la storia di questo linguaggio. Questo è nato dal movimento sociale e religioso rastafariano che ha avuto base in Giamaica. Sebbene siano piuttosto disorganizzati, i rastafariani sono uniti da diversi e forti convincimenti:
    • Credono nella bellezza dell’eredità africana del popolo nero.
    • Credono che Ras Tafari Haile Selassie I, l’imperatore di Etiopia, è il messia biblico. Viene anche definito come il Leone Conquistatore della Tribù di Giuda. Ecco perché il leone è considerato il simbolo della potenza.
    • Credono nel ritorno in patria in Etiopia che i rasta chiamano “Zion”, la vera casa e la redenzione per il popolo nero.
    • Credono nella caduta di “Babylon” (Babilonia), il mondo corrotto dell’uomo bianco e il rovesciamento delle posizioni di schiavo e padrone.
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    Riconosci quali sono le fonti principali di conoscenza per il movimento rastafariano. La Bibbia è il testo sacro per eccellenza. Questo è il motivo per cui, ad esempio, le canzoni di Bob Marley sono ricche di riferimenti biblici in merito all’Esodo e alla Terra Promessa.
    • I rasta prendono molto sul serio lo studio della Bibbia, citano e discutono molti passaggi. Credono che le Scritture riportino la vera storia dell’uomo di colore. Inoltre sono convinti che i ministri della chiesa cristiana abbiano ingannato le persone dando delle interpretazioni errate della Bibbia e che l’abbiano usata per giustificare la schiavitù.
    • Esistono altri documenti ufficiali della cultura rasta: The Promised Key e The Living Testament of Rasta-for-I. Tuttavia, la maggior parte degli studiosi è d’accordo sul fatto che non esista una dottrina centrale rastafariana dato che, per principio, i rasta sono contrari a seguire un sistema organizzato o le scuole di pensiero. Al contrario, ritengono che l’individuo dovrebbe impegnarsi a riflettere e interpretare il mondo in base alla propria esperienza e formare le proprie convinzioni in merito al credo rastafariano.
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    Impara l’importanza di “I-tal”. La parola “I-tal” si usa per indicare il cibo al suo stato naturale. "I-tal" è un alimento che non è stato contaminato dai prodotti chimici moderni, non contiene conservanti, condimenti o sale.
    • La maggior parte dei rasta segue una dieta basata su “I-tal” e alcuni sono vegetariani. I rasta che mangiano carne, solitamente, evitano però quella di maiale dato che questo animale viene considerato necrofago.
    • L’alcol, il latte, il caffè e le bevande aromatizzate sono tutti considerati alimenti non “I-tal”.
    • Spesso puoi sentire un rasta dire: “Man a rasta man, mi only nyam ital food”. La traduzione di questa frase in inglese è: “I am a Rastafarian, I only eat natural foods” (sono rastafariano e mangio solo cibi naturali).
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    Comprendi il ruolo della marijuana nella cultura rastafariana. Abbiamo tutti ben presente l’immagine classica del rasta con i dread che fuma uno spinello o “herb” come viene chiamato in rastafariano. Oltre a far sentire “irie”, fumare la marijuana o “ganja” è fondamentale nella vita rastafariana; viene considerato un rito sacro.
    • Per i rasta, la “holy herb” (erba sacra) ha un alto valore grazie ai suoi effetti fisici, psicologici e terapeutici.
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    Prendi consapevolezza del concetto di “everliving life” (una vita continua). I rasta sono convinti che la vita sia senza fine, per questo non usano il termine “everlasting” dove la porzione “last” del termine (ultimo/finale) ha una connotazione negativa. Non credono alla fine della vita bensì a una esistenza che si trasforma ma che è immortale.
    • Questo non significa necessariamente che i rasta credano di vivere per sempre, ma considerano il termine “everlasting life” un’espressione negativa che contrasta con la pienezza della vita stessa.

Consigli

  • Ascolta la musica reggae di artisti come Bob Marley e gli Wailers[1], Pato Banton[2], Patra[3] e Damian Marley[4]. Questo ti permette di abituarti alla pronuncia e cultura rastafariana. Presta particolare attenzione ai testi e cerca di riconoscere alcune parole e frasi di base.
  • Esistono online delle video-lezioni e delle registrazioni che ti aiutano a imparare il rastafariano. Dato che si tratta di una lingua parlata, è di grande aiuto ascoltare i giamaicani che la pronunciano per imparare il tono e il ritmo delle parole.

Avvertenze

  • Alcuni giamaicani che ti sentono parlare rastafariano ti considereranno una persona che si atteggia, soprattutto se sei bianco. Prova a usare questo linguaggio con alcuni giamaicani in un bar o in un locale tipico e valuta le reazioni dei presenti. Ricorda che potrebbero anche offendersi e considerare il tuo tentativo di parlare rastafariano come un insulto. Quindi sii preparato a essere preso in giro anche se, nella maggior parte dei casi, sarà una canzonatura bonaria.
  • In alternativa, puoi testare il tuo inglese rastafariano con un amico giamaicano disponibile.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

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