Come Perdonare

Scritto in collaborazione con: Tasha Rube, LMSW

In questo Articolo:AgireModificare Pensieri ed EmozioniChiedere Aiuto27 Riferimenti

Il perdono è qualcosa che va creato. Quando è frutto di una riflessione ponderata ed efficace, è in grado di trasformare pensieri, sensazioni e approccio alla vita. Affrontare la sfida di riuscire a perdonare qualcuno con la giusta mentalità ti aiuterà a raggiungere la meta sperata. Ripeti a te stesso "posso farcela", quindi impegnati ad agire e a modificare le tue emozioni e i tuoi pensieri. Con la giusta determinazione e grazie al supporto e alla guida di fonti autorevoli, diverrai in grado di perdonare sia te stesso che gli altri.

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Agire

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    Riapri il dialogo per mantenere la connessione con l'altra persona. A causa dei ritmi frenetici delle nostre vite è difficile riuscire a rimanere in contatto con gli amici. In seguito a un battibecco o a un contrasto, un rapporto può diventare ancora più fragile. Se desideri perdonare qualcuno, compi il primo passo nel ristabilire la comunicazione. Farlo ti farà sentire immediatamente più aperto e ottimista.
    • Compiere il primo passo non è mai facile, talvolta quindi ti troverai a dover compiere uno sforzo notevole. Ripetiti semplicemente "È giunto il momento di farlo", quindi prendi in mano il telefono e fai quella telefonata.
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    Chiedi di essere ascoltato. Che tu decida di incontrare la persona faccia a faccia o di comunicare via telefono o via chat, l'obiettivo non cambia: chiedile di poter esprimere con calma i tuoi pensieri e sentimenti relativamente al vostro disaccordo.
    • Esprimi inoltre la tua volontà di ascoltare essendo il più possibile comprensivo. L'altra persona sarà più disponibile a collaborare e a mostrarsi altrettanto aperta.
    • Nel caso l'altro si rifiuti di incontrarti, non perdere le speranze. Sono molti i passi che puoi compiere lungo il cammino che conduce al perdono senza bisogno che l'altro si mostri partecipe. Ricorda che l'atto di perdonare è volto principalmente a farti stare meglio con te stesso. Prova per esempio a mettere i tuoi pensieri e i tuoi sentimenti per iscritto, nel caso sia impossibile comunicarli verbalmente. Tenere un diario ti aiuterà a elaborare le tue sensazioni con molta efficacia.[1]
    • Sfogando in un diario quelle emozioni che ti fanno sentire confuso e sopraffatto, riuscirai ad alleviare l'ansia e lo stress in modo sano.[2]
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    Discuti il problema. Nella vita alcune conversazioni sono più difficili di altre. In seguito a un conflitto e al nascere di sensazioni negative, non è semplice riaprire il dialogo. L'obiettivo è quello di riformulare la discussione per arrivare a un accordo pacifico che ti consenta di lenire le ferite e di abbandonare ogni tipo di risentimento.[3]
    • Per prima cosa, ringrazia l'altra persona per aver accettato di incontrarti.
    • Secondo, dille che il tuo obiettivo è quello di ascoltarvi l'un l'altro mentre esprimete le vostre rispettive opinioni, per poi cercare di raggiungere un compromesso pacifico che vi consenta di superare l'accaduto.
    • Terzo, fornisci la tua versione della storia, includendo le sensazioni che hai provato e i pensieri che hai avuto.
    • Quarto, chiedi alla persona se ha bisogno di ulteriori chiarimenti che l'aiutino a comprendere il tuo punto di vista prima di iniziare a esporre il suo.
    • Quinto, poni le domande necessarie a ricevere le informazioni che cerchi, per riuscire a comprendere gli intenti, le motivazioni, i pensieri e i sentimenti dell'altra persona.
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    Scusati per aver contribuito alla discussione. La maggior parte dei conflitti nasce a causa di fraintendimenti o di false convinzioni in merito ai pensieri e alle azioni altrui. Il tuo obiettivo è quello di alleggerire la tensione data dalla situazione. Assumerti la responsabilità dei tuoi comportamenti è fondamentale per raggiungere un accordo, inoltre ti aiuta a incoraggiare il dialogo desiderato.[4]
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    Accetta le scuse.[5] Se avete parlato dell'accaduto e l'altra persona si è scusata in modo sincero, accetta le sue scuse. Anche se pronunciare le parole "Accetto le tue scuse" ti costa fatica, ricordati che si tratta di un passo importante, capace di accrescere la tua capacità di perdonare sia gli altri sia te stesso.
    • Talvolta accettare le scuse può non essere facile. Se stai facendo del tuo meglio per riuscirci, sii sincero e di' quello che pensi: "Accetto le tue scuse e desidero perdonarti, però ho bisogno di un po' di tempo per riuscirci".
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    Mostrati disposto a passare oltre. Se vuoi – o devi – mantenere una relazione con la persona in oggetto, dimostralo attraverso i tuoi comportamenti. Percorrendo la via che conduce al perdono il vostro rapporto migliorerà.[6] Non alimentare rancori e risentimenti e non rievocare il passato.[7] Inoltre, fai il possibile per essere allegro e spensierato in presenza dell'altro. Lasciarsi un litigio alle spalle dona un notevole sollievo; tienilo a mente per riuscire a rimanere imparziale e determinato a raggiungere uno stato di totale armonia.
    • Con il passare del tempo e nonostante i primi progressi fatti, potresti accorgerti di provare ancora dei sentimenti negativi, e consentire che influenzino il modo in cui tratti l'altra persona. Potrebbe accadere durante un leggero diverbio o una discussione un po' accesa. Potresti continuare a sentirti ferito e dover lavorare ancora su te stesso. Non temere, si tratta di una condizione normale, facilmente gestibile attraverso il dialogo e l'espressione sincera dei tuoi sentimenti, con la persona in oggetto o con qualcun altro.

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Modificare Pensieri ed Emozioni

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    Esercita i tuoi sentimenti di empatia e compassione.[8] Entrambi possono essere sviluppati e migliorati. Come per ogni nuova abilità, dovrai fare molta pratica. Se sei in grado di trattare gli altri come desideri essere trattato, significa che hai già percorso almeno metà del cammino.
    • Cogli le opportunità di mostrarti compassionevole. Se noti che la persona davanti a te ha difficoltà ad aprire la porta, precipitati ad aiutarla. Se incontri qualcuno che sembra aver avuto una brutta giornata, salutalo con un sorriso. Il fine è quello che gli altri possano godere delle tue buone azioni.
    • Aumenta il tuo livello di empatia parlando – ma soprattutto ascoltando – persone estranee alla tua cerchia di conoscenze. Cerca di iniziare una conversazione con uno sconosciuto almeno una volta alla settimana. Vai oltre alle sole chiacchiere e, in modo rispettoso, cerca di scoprire qualcosa di più in merito alla sua vita e alle sue esperienze. La tua visione del mondo si farà più ampia, aiutandoti a diventare più comprensivo.[9]
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    Metti da parte i sentimenti negativi. Paura, insicurezze e incapacità di comunicare sono l'origine di molti comportamenti sbagliati. Alcune persone non capiscono cosa le spinga ad agire in un certo modo perché non si sono osservate abbastanza a fondo.[10] Questo non ne giustifica però in alcun modo le azioni.
    • Ricorda a te stesso che non sei tenuto ad aiutare gli altri a migliorarsi e a diventare esseri umani completamente evoluti e consapevoli. Desidera il meglio per tutti, ma non consentire che nessuno ti impedisca di andare avanti e di perdonare.
    • Sforzati di comprendere l'accaduto e le ragioni per cui l'altra persona ha agito in quel modo. Puoi farlo discutendone direttamente con lei o con qualcun altro di cui ti fidi. Esegui anche qualche ricerca specifica sull'argomento, online oppure in biblioteca o in libreria. Le informazioni sono ciò che ci fanno avanzare, inoltre studiare le ragioni alla base di certi comportamenti umani è molto interessante.
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    Metti in discussione il tuo punto di vista. Molto probabilmente hai delle fervide convinzioni in merito a ogni situazione in cui ti sei sentito ferito. Spesso la nostra prospettiva si fa distorta e necessita di ritrovare il giusto equilibrio. Essere disposti a rivalutare e a modificare il proprio punto di vista è importante, in special modo quando è causa di dolore.
    • Per esempio, se sei costantemente ossessionato dal ricordo del conflitto, inizia col riconoscere che gli stai dedicando troppa attenzione. Poniti le seguenti domande: paragonate a una situazione realmente grave o pericolosa, le circostanze attuali sono davvero così rilevanti? Vale la pena dedicargli così tanto tempo sapendo che potrei trascorrere le mie giornate in modo molto diverso, per esempio godendomi la mia vita? Rifletti sulle risposte e cerca di modificare la tua prospettiva, impedendo che i pensieri relativi al conflitto ti consumino inutilmente.
    • Potresti aver deciso di evitare alcuni dei tuoi contesti sociali preferiti per non rischiare di incontrare la persona che ti ha tradito o ferito. Questa decisione potrebbe impedirti di stare a contatto con le persone che ami, privandoti di innumerevoli esperienze positive. Decidi di voler essere forte e accetta gli inviti che ricevi. Non sei tenuto a parlare con quella persona; se la incroci sul tuo cammino, comportati semplicemente in modo educato, evitando di lasciarti coinvolgere in lunghe discussioni.
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    Trasforma il risentimento in gratitudine. Provare risentimento significa ferire inutilmente se stessi dando rifugio a sentimenti negativi rivolti verso qualcun altro; prova a contrastarli convertendoli in sentimenti di gratitudine. Più riuscirai a sentirti grato, meno ti sentirai afflitto dal risentimento. La ricompensa ai tuoi sforzi sarà un umore migliore, sicuramente apprezzato da coloro che ti circondano.[11] Porti le seguenti domande ti aiuterà a modificare i tuoi pensieri, consentendoti di contrastare i sentimenti negativi:
    • Come mi sento quando ho dei pensieri negativi nei confronti dell'altra persona?
    • Voglio fare del male a me stesso?
    • Da soli i miei pensieri negativi sono in qualche modo in grado di ferire l'altro?
    • Con buona probabilità le risposte saranno: male, no e no. Usa queste informazioni per reagire diversamente e mostrare una maggiore gratitudine: "Merito di provare delle emozioni positive, desidero prendermi cura di me stesso in modo costruttivo e voglio fare del mio meglio per evitare di provare dolore".
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    Elenca i benefici connessi al liberarti del risentimento. Lascia andare ciò che ti impedisce di avanzare verso il meglio. Alcune persone consentono che il risentimento prenda il controllo delle loro vite e si identificano nel ruolo di vittime. Anche quando i fatti dimostrano il contrario, si convincono di non poter fare altro che essere succubi delle azioni altrui.
    • Chiediti se corrispondi a quel tipo di persona. In caso di risposta affermativa, comprendi che è possibile cambiare tale comportamento.
    • Lasciar andare i sentimenti connessi a un conflitto significa dover dapprima identificare le proprie emozioni negative, per poi esaminare i benefici che deriverebbero dal liberarsene. Potresti per esempio riuscire a sentirti libero, leggero e sollevato, capace di concentrarti sulle cose positive e in grado di lasciare andare il risentimento, percependo così di aver riassunto il controllo della tua vita. L'obiettivo è quello di trovare un numero cospicuo di prove che dimostrino che la tua vita sarebbe senza ombra di dubbio più felice se riuscissi a lasciarti alle spalle il passato.
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    Non smettere di provare. Se, nonostante i diversi tentativi fatti, i pensieri negativi continuano ad affliggerti, è probabile che tu debba elaborare le tue emozioni a un livello più profondo. Prova a parlarne con un amico fidato o con un famigliare, oppure trascrivi i tuoi pensieri in un diario o fai attività fisica per "bruciare" fisicamente le emozioni negative.
    • Sentirti dire "lascia andare il passato" quando non ti senti ancora pronto a farlo potrebbe infastidirti. Fai un respiro profondo e rispondi dicendo: "Ci sto lavorando, ma non mi sento ancora in grado di farlo".
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    Lasciati coinvolgere da qualche attività divertente. Riscoprire il tuo lato giocoso potrebbe aiutarti a passare oltre. Il gioco allontana tutti i pensieri negativi a cui diamo normalmente rifugio.
    • Per esempio, potresti andare su una spiaggia e far volare un aquilone. Dovrai rimanere estremamente concentrato e ti sentirai divertito e soddisfatto. Fornendoti un'eccellente distrazione, il gioco ti consentirà di valutare la situazione da un punto di vista differente. Come è ben noto, le risate sono la migliore medicina. Giochi e risa ti aiuteranno a rimanere positivo e ottimista quando dovrai affrontare delle situazioni difficili.[12]
    • Riorganizza la tua agenda programmando almeno un appuntamento alla settimana da dedicare al gioco e al divertimento.
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    Attenua la rabbia. Rimanere turbato e arrabbiato nuoce alla salute. Fare attività fisica o esprimerti attraverso l'arte ti consente di rielaborare la rabbia e di ridurre i sentimenti di collera, ansia e stress. Per essere in grado di perdonare è fondamentale riuscire a liberarti di ogni emozione legata all'ira e al rancore.
    • Prova a dedicarti alla corsa, al trekking o al sollevamento pesi con lo scopo di rilasciare l'energia accumulata a causa del conflitto. Fare attività fisica stimola la circolazione sanguigna e consente di rilasciare endorfine, sostanze che aumentano le sensazioni di piacere e riducono il dolore.[13]
    • Medita da solo o in gruppo. Per secoli numerose culture hanno usato la meditazione per superare i pensieri negativi connessi ai sentimenti di rabbia e svilupparne di positivi.[14]
    • Dare vita a un dipinto, a una scultura o anche a un'opera d'arte digitale potrebbe consentirti di spostare efficacemente l'attenzione e rielaborare costruttivamente la rabbia.[15]
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    Ripristina la fiducia. Quando consentiamo che gli altri entrino a far parte delle nostre vite accettiamo di correre dei rischi. Talvolta le persone che amiamo potrebbero ferirci e distruggere il rapporto di fiducia che abbiamo costruito insieme nel tempo. Consentirgli di riconquistare la nostra stima è una parte essenziale del processo che conduce al perdono.
    • Permetti alla persona di dimostrarsi affidabile, fidata e sincera.[16] Crea delle opportunità che le consentano di manifestare la sua buona volontà. Quando concediamo qualcosa, tendiamo a ricevere in cambio notevoli ricompense positive.
    • Per esempio, valuta di accettare un suo invito al cinema. La persona avrà la possibilità di mostrarsi puntuale, rispettosa e di aiutarti a trascorrere qualche ora piacevole. Se decidessi di rifiutare ogni sua proposta non avresti modo di accorgerti che si sta realmente sforzando di riconquistare la tua fiducia.
    • Se il tradimento ha avuto a che fare con una bugia a proposito del luogo in cui si trovava l'altra persona, suggerisci di poter effettuare dei controlli attraverso messaggi o telefonate.
    • Non trascurare l'importanza di riconoscere gli sforzi fatti per riconquistare la tua fiducia. Fai in modo che l'altro sappia che apprezzi ogni suo tentativo di recuperare.
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    Apprezza le esperienze che ti consentono di migliorarti. Eventi e persone entrano a far parte della nostra vita per insegnarci qualcosa. Ogni situazione ci consente di diventare più abili ad affrontare quelle future e ci aiuta a essere maggiormente in sintonia con i nostri desideri. Come esseri umani impariamo continuamente, sia dal bene sia dal male.
    • Siediti e fai una lista delle cose che hai imparato grazie all'evento che stai cercando di superare. Forse hai capito che non è un bene fare da garante a un amico che ha delle abitudini finanziarie sbagliate, che non tutti scelgono di pagare prima l'affitto e poi usare i soldi rimasti per divertirsi, o magari hai imparato che un coinquilino può essere assai poco rispettoso delle cose altrui e impedirti di riavere la cauzione dal proprietario dell'appartamento.
    • Non dimenticarti di elencare ogni aspetto positivo di ciò che è accaduto. Spesso quando siamo nel mezzo di una situazione difficile tendiamo a concentrarci esclusivamente sui dettagli negativi, ma nessuna circostanza è totalmente sfavorevole. Forse grazie a un evento negativo hai capito che è meglio conoscere con anticipo le abitudini dei propri inquilini e in futuro potrai studiare senza essere disturbato ed essere certo di non essere l'unico a doverti occupare delle pulizie di casa.

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Chiedere Aiuto

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    Cerca un terapista. Se fai fatica a dimenticare qualcuno e senti che la tua vita ne è influenzata negativamente, potrebbe essere utile consultare uno psicoterapeuta qualificato. Le terapie volte a promuovere il perdono sono molto efficaci nell'aiutare le persone a superare gli eventi dolorosi passati, consentendo di raggiungere uno stato di pace interiore.[17]
    • Chiedi consiglio al tuo medico, a un amico o a un famigliare; insieme potrete selezionare un terapista esperto in grado di aiutarti a stare meglio. In alternativa prova a rivolgerti direttamente al dipartimento di salute mentale della tua città.
    • Se hai l'impressione di non essere in sintonia con il terapista prescelto, cercane un altro. Ogni professionista è differente ed è importante trovarne uno che ti consenta di sentirti a tuo agio in sua presenza.
    • Cerca uno psicoterapeuta che pratichi la terapia cognitivo-comportamentale.[18] Con il suo aiuto riuscirai a esaminare e a infrangere gli schemi di pensiero negativi che hai sviluppato nel tempo.
    • Valuta di rivolgerti a una guida spirituale. Molte persone trovano conforto nella religione e si sentono guidate a perdonare dai propri leader spirituali. Il potere della preghiera potrà aiutarti ad alleviare la sofferenza e i sentimenti di colpa e vergogna, fattori che per diverse ragioni spingono le persone a cercare il perdono.[19]
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    Datti degli obiettivi che ti aiutino a stare meglio. Impegnati a modificare i tuoi comportamenti. Porti degli obiettivi ti garantirà notevoli benefici, sia in termini psicologici sia fisici.[20] Imbocca il cammino consentendoti di essere aperto e vulnerabile. Sforzati di non perdere la rotta davanti alle prime difficoltà. La tua determinazione verrà ripagata con una sana sensazione di appagamento.
    • Identifica i tuoi obiettivi. Per esempio, potresti voler smettere di provare rabbia nei confronti di un famigliare che ti ha ferito. Condividi le tue intenzioni con il tuo terapista.
    • Ricompensati ogni volta che raggiungi un obiettivo. Ti aiuterà a sentirti più motivato e soddisfatto.[21]
    • Anziché arrenderti, rivedi e modifica i tuoi obiettivi.
    • Ogni volta che raggiungi un traguardo, stabiliscine uno nuovo per mantenerti stimolato.
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    Potenzia la tua rete di supporto. Circondati di persone che hanno a cuore il tuo bene. Famigliari e amici possono essere sicuramente ricompresi tra coloro che desiderano offrirti il proprio sostegno. Espandi il tuo giro di conoscenze e incontra nuove persone per ampliare la tua rete di supporto. Grazie alla terapia avrai imparato ad avere maggiore fiducia in te stesso e a mostrarti più intraprendente. Una buona rete di supporto ti aiuterà ad alleviare lo stress, potenziando inoltre l'efficacia del tuo sistema immunitario.[22]
    • Analizza i tuoi interessi e iscriviti a gruppi, seminari e lezioni che ti consentano di fare nuove amicizie e vivere nuove esperienze.
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    Perdonati e accettati. Talvolta le difficoltà della vita ci spingono a sentirci male con noi stessi. Potresti sentirti colpevole per non esserti preso cura di te in una data situazione o colpevolizzarti ingiustamente per ciò che è accaduto. Anziché provare a reprimere o a eliminare i sentimenti di colpa e vergogna, puoi imparare a gestirli e a superarli.
    • Se hai scelto di affidarti alla terapia cognitivo-comportamentale, il tuo terapeuta ti aiuterà a esaminare il modo in cui consideri te stesso e a sviluppare nuovi pensieri più utili e positivi.[23]

Consigli

  • Talvolta può essere utile notare come le altre persone sono state in grado di perdonare in circostanze molto difficili. Chiedi aiuto agli amici, i loro racconti ti saranno di esempio e ti motiveranno a fare altrettanto.
  • La ricerca ha dimostrato che la volontà di perdonare è strettamente connessa al fatto che la persona ritenga o meno di dover continuare a interagire con la persona che l'ha ferita.[24] Decidi dunque se ritieni necessario riuscire a perdonare.
  • Non è mai troppo tardi per chiedere aiuto a un professionista della salute mentale. Cambiare non è facile, ma è sempre possibile quando si ha la volontà di fare uno sforzo e di trovare il modo di affrontare gli ostacoli.[25]
  • Grazie alla loro vasta preparazione, gli psicoterapeuti sono in grado di aiutare le persone a superare le difficoltà che influenzano negativamente le loro vite.
  • Chiedere scusa in modo onesto e sincero aumenta le possibilità di essere perdonati.[26]
  • Se hai prestato servizio come militare e sei stato testimone di atti contrari ai tuoi principi morali, potresti trarre notevoli benefici nell'acquisire la capacità di perdonarti grazie a una terapia di supporto psicologico.[27]
  • Visualizza la vita che vorresti usando le tue energie mentali, meglio se al mattino presto quando sono nel pieno delle loro potenzialità. Vediti nel futuro completamente libero dal dolore e dalla sofferenza.

Avvertenze

  • Perdonare è difficoltoso, ma vivere covando rancori e risentimenti lo è ancora di più. Portare rancore può essere molto pericoloso e può rischiare di ferire gli altri in modo totalmente imprevisto.
  • Alcune patologie mentali ostacolano la capacità di perdonare delle persone che ne sono affette. Uno psicopatico può essere del tutto incapace di provare qualsiasi forma di colpa o vergogna per avere offeso qualcuno, entrambi fattori che ci motivano a perdonare.
  • Il perdono incondizionato non si basa su alcun atto e non è richiesto dalla persona responsabile dell'offesa. Lo scopo del perdonare è quello di liberarti dai sentimenti di rabbia, depressione e disperazione causati dal portare rancore.

Riferimenti

  1. http://psychcentral.com/lib/the-health-benefits-of-journaling/
  2. https://www.urmc.rochester.edu/encyclopedia/content.aspx?ContentTypeID=1&ContentID=4552
  3. http://connection.ebscohost.com/c/articles/86935769/managing-hurt-disappointment-improving-communication-reproach-apology
  4. https://www.psychologytoday.com/articles/200208/the-power-apology
  5. https://www.psychologytoday.com/articles/200208/the-power-apology
  6. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3156929/
  7. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/adult-health/in-depth/forgiveness/art-20047692
  8. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1484804/
  9. http://greatergood.berkeley.edu/article/item/six_habits_of_highly_empathic_people1
Mostra altro ... (18)

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Tasha Rube, LMSW. Tasha Rube è un'Assistente Sociale Registrata nel Missouri. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Assistenza Sociale presso l'Università del Missouri nel 2014.

Categorie: Sviluppo Personale

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