Come Perdonare e Dimenticare

In questo Articolo:Cambiare ProspettivaAgireDimenticare il DoloreRiferimenti

Qualcuno ti ha davvero ferito e ti ritrovi triste, arrabbiato o amareggiato tanto non riuscire a concentrarti correttamente? Ogni volta che vedi quella persona o anche solo quando chiudi gli occhi, tutto ciò che puoi fare è ripensare a ciò che è accaduto e ripercorrere quei pensieri tristi? Se vuoi andare avanti con la tua vita e imparare a superare il dolore, allora devi scegliere di dimenticare e perdonare. Più facile a dirsi che a farsi, eh? Leggi per scoprire come fare e per capire se fa per te.

Parte 1
Cambiare Prospettiva

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    Abbandona il risentimento. Se vuoi davvero perdonare la persona che ti ha fatto il torto, devi dimenticare il risentimento. Cancella la parte di te che odia quella persona o che le augura del male: se rimani attaccato a tali sentimenti negativi ti ammorberanno la vita e per te sarà difficile trovare la felicità, quindi più in fretta te ne distacchi e prima capirai che hai fatto la scelta migliore.
    • Ovviamente la persona ti ha fatto del male, ma se vuoi sprecare le tue energie nel risentimento, allora sappi che in questo modo le permetterai di provocarti ulteriore dolore. Sii superiore e lascia perdere questi sentimenti maligni.
    • Meglio ammettere che provi del risentimento, invece che negarlo. Parlane con un amico. Mettilo per iscritto. Fai quello che devi fare per liberartene il più in fretta possibile.
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    Considera lo schema delle cose. Al momento puoi sentirti come se quella persona avesse completamente rovinato la tua vita o ti avesse fatto sentire inutile. Okay, magari uno dei tuoi amici si è dimenticato di invitarti alla sua festa, la tua dolce metà ti ha detto qualcosa che ti ha ferito sull'onda del momento... Avrebbero potuto fare di peggio? Quello che ti è stato fatto ti farà stare male ancora per qualche settimana o mese? Le probabilità sono che, anche se sei stato ferito, non è comunque la fine del mondo.
    • Può sembrarti che sia così, però. Datti del tempo per sbollire e vedrai che ti sbagli.
    • Fai un passo indietro e rivedi la tua vita. Ci sono un mucchio di belle cose, vero? E quella negativa che ti è stata fatta è davvero così brutta da mettere a rischio tutto il resto?
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    Vedi se puoi trarre una qualche lezione. Pensa a te stesso come a uno studente, invece che una vittima. È meglio e più sicuro pensare di essere una vittima quando qualcuno ti fa un torto, ma invece cerca di dare una svolta positiva alla situazione e vedi se c'è qualcosa che puoi imparare da questa esperienza. Magari imparerai a non concedere più così facilmente la tua fiducia. Forse capirai che non devi infilarti in qualche situazione se l'istinto ti dice di non farlo. Anche se ti senti ferito o triste, la situazione può dare la forma a future interazioni e aiutarti a non ricaderci più mentre prosegui con la tua vita.
    • Col tempo arriverai a considerare l'esperienza solo come una cosa negativa. Ma se riesci davvero a processare l'accaduto, in futuro potresti ricavarne qualcosa di positivo.
    • Se accetti il fatto che c'è una lezione da imparare, sarai meno portato al risentimento verso la persona che ti ha ferito.
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    Mettiti nei suoi panni. Cerca di vedere la situazione dalla sua prospettiva. Magari il tuo ragazzo non ti ha detto del fine settimana con gli amici perché sa che sei incline alla gelosia. Forse la tua migliore amica non ti ha parlato della sua nuova relazione perché teme il tuo giudizio. O magari chi ti ha ferito non intendeva farlo e si sente davvero male per ciò che è accaduto.
    • Ricorda che ogni storia ha due versioni. Potresti sentirti una vittima ma, a tua volta, potresti aver fatto del male all'altro.
    • Ti può sembrare stupido sentirti dispiaciuto per qualcuno che ha sbagliato. Ma pensa a quando è toccato a te ferire gli altri e te ne sei pentito. C'è la possibilità che la persona si senta anche peggio di quanto stai tu.
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    Pensa a tutto quello di buono che questa persona ha fatto per te. Puoi stare davvero male per ciò che tua madre, sorella, ragazza o amico ti hanno fatto, ma cerca di pensare soprattutto alle grandi cose che al contrario ti hanno dato. Puoi anche buttarla sul melodrammatico e pensare che il vostro rapporto sia un grosso errore e che ogni interazione con la persona che ti ha fatto del male ti abbia provocato solo dolore, ma raramente ne vale la pena. Cerca di rivalutare questa persona riflettendo su tutte le volte in cui si è comportata da buon amico, ti ha sostenuto e ti ha consolato.
    • Fai una lista di tutte le cose buone che ha fatto per te e dei ricordi che avete assieme. Pensaci quando ti senti arrabbiato o provi risentimento nei suoi confronti.
    • Se ci hai riflettuto a lungo e bene e non sei riuscito a trovare nulla, allora magari è meglio che quella persona esca del tutto dalla tua vita. Anche questo comunque è un caso raro. Se la persona non ha fatto molto per te, in fin dei conti non saresti così arrabbiato una volta che sei stato ferito da lei, no?
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    Cerca di capire se ti sei mai sbagliato su di lei. Guarda il rovescio della medaglia. Ricordi quella volta due anni fa quando dicesti al tuo migliore amico che pensavi che questa persona ti stesse seguendo? O quella volta in cui hai completamente dimenticato il compleanno di tua sorella e invece sei andato a bere con gli amici? Anche tu avrai fatto del male a qualcuno in passato e quella persona è riuscita a superarlo. I rapporti sono lunghi e complicati ed è assai probabile che ci si faccia reciprocamente male.
    • Ricorda a te stesso come ti sentivi dopo aver ferito la persona e quanto desideravi essere perdonato.
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    Sappi che il perdono allevia lo stress. Alcuni studi hanno dimostrato che non perdonare e indugiare sulle ingiustizie subite alza la pressione sanguigna, aumenta il battito cardiaco, tiene i muscoli in tensione e ti porta a livelli di stress molto più alti che se riuscissi a elaborare e perdonare. Coltivare il perdono rende le persone più tranquille e stabili emotivamente. Perciò, se vuoi essere egoista, sappi che perdonando la persona ti sentiresti meglio fisicamente e mentalmente. E chi non lo vorrebbe?[1]
    • Più a lungo rimani ancorato alla rabbia, peggio ti sentirai fisicamente ed emotivamente. Perché devi farti questo?
    • Ricorda che il perdono è una scelta. Puoi decidere di iniziare a lasciare correre e smettere di coltivare quei sentimenti negativi dentro di te appena lo vuoi. Sì, il perdono è un processo, ma non c'è bisogno di ritardarlo.

Parte 2
Agire

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    Concediti del tempo per sbollire. Anche se prendi la decisione di perdonare oggi, non vuol dire che devi chiamare la persona e parlarle subito. Se ti senti ancora arrabbiato, ferito, triste o deluso tanto da riuscire a malapena a stare in piedi, è perfettamente ok prenderti del tempo per riflettere. La persona potrebbe venire a parlarti per chiarire le cose, ma spiega con calma che ti serve del tempo per processare il tutto.
    • Concedendoti un po' di tempo per curarti e riflettere potresti capire bene cosa riferire a questa persona quando le parli, per evitare di arrabbiarti e dire spiacevolezze.
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    Accetta le scuse dell'altro. Parlale e assicurati che non solo sia dispiaciuto, ma che lo sia davvero. Guardalo negli occhi per capire se è sincero e prova un autentico rimorso per ciò che è capitato. Se la persona si scusa giusto pro forma, allora lo verrai a conoscenza. Una volta che invece capisci la sua sincerità, sii onesto e accetta le scuse. Lascia parlare la persona e valuta le sue parole, e se pensi sia ora di accettare le sue scuse diglielo.
    • Ricorda che c'è differenza fra accettare delle scuse e perdonare del tutto. Puoi fare il primo passo, e concederti altro tempo per superare la cosa.
    • Se stai cercando di accettare le scuse ma senti di non riuscirci, sii onesto. Di’ alla persona che vuoi farlo e perdonarla, ma che al momento ancora non ce la fai.
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    Fai sapere all'altro come ti senti. Digli di come ti ha ferito. Condividi il dolore, i sentimenti e i dubbi. Fai in modo che la persona veda quanto le sue azioni hanno avuto un'influenza su di te e quanto ci hai rimuginato sopra. Non c'è bisogno di parlare solo per far sentire peggio l'altro, ma se vuoi toglierti un peso dal petto è il momento. Se accetti le scuse e non parli dell'accaduto, allora sarai più incline all'amarezza e alla rabbia più a lungo.
    • Non devi essere perfido. Di’ qualcosa tipo “Sono stato davvero male perché…” o “Ho dei problemi a gestire il fatto che…”.
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    Prenditi una pausa da questa persona, se ne senti il bisogno. Puoi parlarle, condividere con lei ciò che provi e accettare le scuse, ma questo non implica che dobbiate tornare a essere migliori amici subito. Se ti serve una settimana, un mese o anche più sii onesto e diglielo. Prova con: “Voglio davvero tornare ad avere il rapporto che avevamo prima, ma mi serve del tempo per venire a patti con quello che è successo”. Il tuo passo è quello che devi seguire.
    • Se dopo un mese ancora non riesci a incontrare questa persona, va bene. Se dopo un secondo mese e un altro ancora sei sempre allo stesso punto, allora meglio considerare se è possibile o meno ripristinare la vostra relazione.
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    Dimostra compassione. Potresti non sentirla verso chi ti ha danneggiato. Ma se vuoi ricostruire il rapporto e fare in modo che entrambi vi sentiate meglio, allora dovrai mostrarti compassionevole verso i sentimenti di questa persona. Pensa a quanto si può sentire male per ciò che ti ha fatto e ammetti che nessuno è perfetto; si presume che questa persona stia male senza la tua amicizia o il tuo affetto, e la cosa di certo influirà su di lui o lei. Anche se ti è stato fatto un torto, dovresti essere superiore e ammettere il suo dolore.
    • Se non altro puoi sentirti dispiaciuto. Se ti ha provocato tutto questo dolore, forse non era così felice.

Parte 3
Dimenticare il Dolore

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    Ricostruisci la tua fiducia. Prendi le cose con calma e lavora sul rattoppare il rapporto. Potresti non avere più fiducia nella persona nell'immediato e nutrire dei dubbi sul volerci essere ancora amico – ed è perfettamente normale. Meglio fare con calma e concedervi spazio reciprocamente, ritrovandovi in situazioni poco stressanti. Non aprirti del tutto con questa persona e parla di cose superficiali finché non ti sentirai nuovamente a tuo agio.
    • Il vostro rapporto potrebbe non sembrare più così bello com'era, ma se vuoi tornare a come le cose stavano prima, dovrai fare un passo alla volta.
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    Accetta il fatto che non riesci a dimenticare il dolore. Le hai provate tutte. Ti sei dato del tempo da solo. Hai condiviso dei sentimenti con la persona che ti ha ferito. Hai dimostrato compassione e considerato la cosa dal suo punto di vista. Hai cercato di frequentarla in modo tranquillo... Ma nonostante tutto non riesci a smettere di pensare a quanto ti ha fatto male, ad essere adirato nei suoi confronti e dubiti di potergli concedere di nuovo la tua fiducia. Anche se non è piacevole, è perfettamente naturale e, se non sei in grado di superarla, meglio ammetterlo che negare come ti senti.
    • A volte il dolore è così profondo che non sarai in grado di metterlo da parte e far finta che nulla sia accaduto. Ora devi decidere: anche se non riesci a dimenticare il dolore sarai in grado di trovare un modo per affrontarlo, che ti permetta di trascorrere del tempo con questa stessa persona?
    • Accetta il fatto di non riuscire a frequentarla. Forse la ferita è talmente profonda che stare assieme a questa persona ti fa sembrare di girare il coltello nella piaga. Se proprio non ce la fai, non ha senso forzare la cosa per mantenere vivo un rapporto che si è sfaldato.
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    Concentra le tue energie su altro. Accertati di avere altre cose in mente mentre provi a ricostruire il rapporto. Trascorri più tempo a correre e allenarti per la prossima maratona. Lavora per terminare quel romanzo che stai scrivendo da mesi per poterlo usare nel concorso locale. Goditi il rapporto con chi non ti ha mai fatto stare male. Trova qualcos'altro che ti renda felice e al quale rivolgerti, e passerai meno tempo a dolerti.
    • Un giorno ti accorgerai di non soffrire più. Non credevi sarebbe accaduto, eh?
    • Mantenendoti impegnato andrai avanti e mirerai alle cose positive. Se ti concedi troppo tempo per rimuginare, ti sentirai solo peggio e sarai meno incline al perdono.
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    Prenditi del tempo per riflettere. Anche se mantenerti occupato e attivo aiuta a guarire in fretta, non dovresti esserlo tanto da non avere tempo di respirare o pensare a cosa ti è capitato. Assicurati di aver del tempo per te stesso, per scrivere in un diario i tuoi pensieri, ciò che provi o semplicemente per spegnere TV, PC e telefono per concentrarti su corpo e mente. Essere in pace con te stesso ti aiuta a pensare a come ti senti davvero rispetto alla situazione: più velocemente capisci cosa stai pensando esattamente, più in fretta passerai oltre.
    • Pianifica un appuntamento settimanale o quindicinale con te stesso e non fare altro se non passare del tempo con te. Ti calmerai, rifletterai e ti libererai di qualsiasi forma di rabbia.
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    Sappi che solo una vendetta positiva vale la pena. Potresti stare così male da volerti rifare sulla persona che ti ha fatto soffrire, per farle provare ciò che provi tu. Tuttavia, in questo modo ti sentirai solo peggio, più stressato, arrabbiato e amareggiato e non risolverai alcunché. Se davvero senti il bisogno di vendicarti, allora sappi che il modo migliore è vivere alla grande realizzandoti, essendo felice ed evitando che l'accaduto ti faccia affondare. Magari non suona così bene come schiaffeggiare l'altro o ferirlo come lui ha fatto con te, ma alla lunga ti sentirai molto meglio a essere la miglior versione di te, invece di abbassarti al livello dell'altro. [2]
    • Vivi la vita divertendoti e facendo le cose che ami fare. Se trascorri del tempo cercando di far sentire peggio chi ti ha ferito, non riuscirai mai a superarla.
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    Vai avanti invece che tornare indietro. Concentrati sul futuro e su tutto quello che ha in serbo per te – che comprenda la persona che ti ha fatto del male o meno. Se tutto ciò che fai è cullarti nel passato e ripensare ai modi in cui ti è stato fatto un torto, a come la vita è stata ingiusta verso di te, allora non riuscirai mai a perdonare e dimenticare. Invece, sii grato per tutti coloro che migliorano la tua vita e per le opportunità che hai e rifletti su quante ancora ce ne sono davanti a te.
    • Concentrati sugli obiettivi che vuoi raggiungere in futuro, che ti rendono la vita migliore. Pensa ad arrivarci, invece di soffermarti su ciò che ti è andato male.
    • Continua a lavorare su te stesso. Migliora quelle cose alle quali vuoi lavorare e vedi quanto ti senti meglio diventando più dolce, compassionevole e di mentalità più aperta.
    • Hai scelto di perdonare e dimenticare, e dovresti essere orgoglioso di averlo fatto, anche se ci è voluto più di quanto sperassi per arrivare dove sei ora.

Avvertenze

  • È il fardello a impedirti di risollevarti e di affrontare la vita: se ti sfoghi lasciando andare tutto ci sono grandissime probabilità di sentirti più leggero, felice e appagato.
  • Potresti aver bisogno di amici nuovi, di hobby e passioni che riempiano i tempi e i vuoti creati dal rilascio di ogni cosa negativa!

Informazioni sull'Articolo

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Categorie: Sviluppo Personale

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