Come Porgere i Saluti in Spagnolo

Queste espressioni ti torneranno utili prima o poi! I saluti sono molto importanti per imparare lo spagnolo o se hai intenzione di fare i primi passi per diventare bilingue, per ottenere un lavoro o per stare tranquillo in viaggio, senza il timore di perderti e di non sapere come rivolgerti alla gente.

Passaggi

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    Decidi qual è lo scopo del tuo apprendimento. Lo fai per divertirti? O andrai in un Paese straniero? Esistono diverse varianti della lingua spagnola, da quella parlata nella penisola iberica a quella messicana. La variante che imparerai dipenderà da dove studierai e dall'origine del tuo insegnante.
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    Assimila il seguente vocabolario per una conversazione di base:
    • Ciao - ¡Hola!
    • Buongiorno - ¡Buenos días!
    • Buon pomeriggio - ¡Buenas tardes! - ¡ Buenas! è più informale e amichevole.
    • Buonasera o buonanotte - ¡Buenas noches! (in Spagna significa anche che stai andando a letto)
    • Come stai? (singolare e informale) - ¿Cómo estás?
    • Come sta? (singolare e formale) - ¿Cómo está?
    • Come state? - ¿Como están? (plurale, sia formale sia informale nella variante dell'America Latina)
    • Bene, grazie - Bien, gracias
    • Così così - Más o menos
    • Eh, ci arrangiamo - Voy tirando
    • Non mi posso lamentare - No me puedo quejar
    • E lei? - ¿Y usted? (formale) / E tu? - ¿Y tú? (informale) / E tu? - ¿Y vos? (si usa in alcuni Paesi sudamericani, come in Guatemala e in Argentina, pronome molto informale)
    • Non sto molto bene - No estoy muy bien/No estoy tan bien/No tan bien
    • Mi dispiace - Lo siento (sia formale sia informale), perdón, disculpa (entrambi informali) o disculpe (formale)
    • Arrivederci / Addio – Adiós
    • A dopo! - ¡Hasta luego! o ¡Hasta la vista!
    • Ci vediamo - Nos vemos
    • A domani / Ci vediamo domani - Hasta mañana
    • Per favore - Por favor
    • Grazie mille - Muchas gracias
    • Di niente / Non c'è di che - De nada/No hay de qué
    • Piacere di conoscerla - Gusto en conocerlo(a) (singolare formale), Mucho gusto (più comune in Messico e in Sud America)
    • Piacere di conoscerti - Gusto en conocerte (singolare informale)
    • Piacere di conoscervi - Gusto en conocerlos (plurale e sia formale sia informale nelle varianti dell'America Latina)
    • Piacere - Un placer (specialmente usato per fare colpo sulle donne) o Encantado (stesso significato generale; a ogni modo, entrambi questi saluti possono essere utilizzati con chiunque)
    • Salute (quando si starnutisce o quando si brinda) o Dio ti benedica - ¡Salud! (in alcuni Paesi si dice ¡Jesús!, ma ¡Salud! è più comune)
    • Pronto (per rispondere al telefono) – Dígame
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    Pronuncia.
    • Mai pronunciare la h presente nelle parole spagnole: è muta, proprio come in italiano. Hola e Hasta luego in effetti si pronunciano ola e asta luego. Gli unici casi in cui in spagnolo si utilizza un suono simile alla h aspirata dell'inglese si presenta in determinate parole contenenti la g e in quelle con la j. Jorge si pronuncia, più o meno, horhe (aspirando la j e la g). Ma attento alla lettera g: quando trovi i suoni gu, ga e go, dovresti pronunciare un suono gutturale, come nella parola “gatto”; quando leggi ge o gi, dovresti, invece, aspirarla.
    • Prova ad arrotolare la lingua quando pronunci la r in spagnolo. La r iniziale, doppia e ubicata dopo la l, la n e la s va pronunciata arrotolando la lingua: Ramón, roca, irritado. Tutte le altre r sono morbide e la loro pronuncia è più simile a quella italiana o inglese.
    • In spagnolo, il suono della y è uguale a quello della i, sia italiana sia spagnola, e non esistono eccezioni. La pronuncia è identica a quella italiana, anche nei dittonghi, come miedo, siete, aluminio o caries. Lo stesso vale per le altre vocali, che si pronunciano proprio come in italiano.

Consigli

  • Molti parlanti, prevalentemente in Spagna, pronunciano la z (prima di tutte le vocali) e la c (prima della e e della i) come si pronuncia il th in inglese, per esempio nella parola thorn.
  • Quando parli, tieni a mente l'utilizzo delle regole di accentazione per non commettere errori di pronuncia. Tali regole vanno imparate a memoria.
  • Nel dubbio, esistono siti web come http://www.forvo.com/listen-learn/ sui quali è possibile ascoltare le parole spagnole e assicurarsi che la propria pronuncia sia giusta.
  • Ricorda di non pronunciare la h, che è muta, a meno che non venga preceduta dalla c; in tal caso, il suono è come quello che si trova nella parola italiana “ciao” o nell'inglese check o children: chico, charco, achicar, ocho.
  • La ñ è una lettera che viene pronunciata come il nostro “gn” o come nel vocabolo francese mignon o nella parola portoghese montanha. Dunque, il suono spagnolo della ñ è uguale al nostro "gn" e a quello francese e allo nh portoghese.

Avvertenze

  • Assicurati di pronunciare le parole nel modo giusto e, quando scrivi in spagnolo, non dimenticare di inserire anche gli accenti.

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Categorie: Lingue

In altre lingue:

English: Say Greetings and Goodbyes in Spanish, Español: saludar y despedirte en español, Русский: приветствовать или прощаться на испанском, Deutsch: Begrüßung und Verabschiedung auf spanisch

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