Come Portare a Casa un Nuovo Gatto Evitando che Quello già Presente si Arrabbi

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Prepararsi a Introdurre un Nuovo Gatto nella Tua CasaFar Conoscere i GattiGestire l'Aggressività9 Riferimenti

I gatti hanno personalità complesse e non è possibile prevedere come reagirà un esemplare davanti a un altro animale della sua specie. In alcuni casi, due gatti semplicemente non sono compatibili. È possibile, però, fare qualcosa per prevenire o per ridurre al minimo le eventuali emozioni negative dovute all'incontro. Molti gatti vivono insieme in armonia, soprattutto se sono stati esposti gradualmente alle loro nuove condizioni di vita. Assicurati di dedicare le attenzioni e il tempo necessari alla presentazione dei gatti, in maniera da favorire le loro buone relazioni.

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Prepararsi a Introdurre un Nuovo Gatto nella Tua Casa

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    Concedi abbastanza tempo ai tuoi gatti. Entrambi gli esemplari hanno bisogno di affetto e di attenzioni. Dovresti accarezzarli e giocare con loro. Dedica venti minuti al divertimento con i tuoi mici, due volte al giorno. Se non riescono ancora a giocare insieme, assicurati di concedere lo stesso tempo a entrambi.
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    Concedi ai tuoi gatti spazio sufficiente. Un monolocale in città non è il luogo migliore dove tenere due gatti. Aggiungendo alla tua casa degli spazi verticali, come delle torri per animali, puoi dare loro più spazio. Essi gradiscono la possibilità di avere il proprio spazio personale e troppo affollamento può stressarli.
    • I gatti sono territoriali per natura. Si tratta di un impulso innato in loro, perciò i conflitti per la difesa del proprio territorio sono frequenti, anche se non occorrono in tutti i casi.[1]
    • Se ospiti più di un gatto, assicurati che ognuno di essi abbia circa 1,75 metri quadrati di spazio a disposizione.
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    Procurati una lettiera per ogni gatto, più una di riserva. Ciò significa che se hai due gatti devi avere tre lettiere. Questo accorgimento serve a far sentire gli animali a proprio agio. Se uno degli esemplari pensasse che la lettiera fosse territorio dell'altro, probabilmente farebbe i propri bisogni da qualche altra parte. Evita questo inconveniente e allevia lo stress dei tuoi mici concedendo a ognuno di essi la propria lettiera.
    • Se la tua casa è costruita su più livelli, tieni una lettiera per ogni piano.
    • Assicurati di lasciare almeno un metro di spazio tra la lettiera e le ciotole degli animali.
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    Assicurati che ciascun gatto abbia la propria ciotola per l'acqua e per il cibo. Se i tuoi animali domestici dovessero mangiare dalla stessa ciotola, potrebbero aggredirsi a vicenda. Inoltre, concedendo una vaschetta a ogni esemplare sarai certo che entrambi mangino le giuste quantità di cibo. In alcuni casi, uno dei gatti potrebbe mangiare la porzione dell'altro.
    • Non mettere le ciotole con la pappa troppo vicine o i gatti potrebbero lottare tra loro.
    • Metti le ciotole dei gatti negli angoli opposti di una stanza, oppure da due lati diversi di una porta chiusa, soprattutto quando il nuovo micio è appena arrivato.
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    Procurati un trasportino per ogni gatto. Ciò è fondamentale non solo per spostare gli animali, ma anche per impedire che si possa stabilire un contatto fisico tra loro. In caso di emergenza, ti servirà una gabbietta per ogni gatto. Inoltre, i mici sapranno di avere uno spazio personale dove potersi nascondere e si sentiranno più sicuri.

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Far Conoscere i Gatti

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    In principio, tieni i gatti separati. Cerca di non farli entrare in contatto per i primi giorni. Metti il nuovo arrivato in una stanza dedicata solo a lui. Si sentirà più a suo agio in uno spazio ristretto e non potrà avere contatti con l'esemplare già presente. Segui questo consiglio per sette giorni.[2]
    • Si tratta di un lento processo di ambientamento, che potresti dover ripetere.
    • Non ignorare il tuo vecchio gatto quando ne prendi uno nuovo. Ciò lo renderebbe triste e potrebbe arrivare persino a odiare il nuovo arrivato.
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    Fai conoscere i gatti attraverso l'odore. Consenti agli animali di annusarsi da sotto una porta, ma non farli entrare in contatto fisico. Scegli dei giocattoli o delle coperte utilizzati da entrambi per farli abituare all'odore dell'altro. Ciò aiuterà i mici ad abituarsi all'idea che ci sia un altro gatto in casa.
    • Aiuta il tuo nuovo gatto ad abituarsi all'odore di quello già presente usando dei calzini. Dopo qualche giorno, strofina l'animale domestico che viveva già in casa con un piccolo pezzo di stoffa (come un calzino), in maniera da catturarne l'odore. Avvicina il tessuto al nuovo arrivato e osserva la sua reazione. Può soffiare, ma se resta calmo, elogialo e dagli una ricompensa in cibo.
    • Alcuni etologi suggeriscono di strofinare separatamente i gatti con lo stesso asciugamano per mescolarne gli odori. Comincia accarezzando un esemplare con l'asciugamano. Poi fai lo stesso con l'altro. Quando il tessuto ha assorbito gli odori di entrambi gli animali, riportalo dal primo e strofinalo di nuovo.[3]
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    Fai conoscere i gatti attraverso la vista. Non lasciare che si tocchino. Un recinto per bambini o per cani può essere la soluzione giusta per tenerli separati. Osserva come interagiscono. Il loro linguaggio del corpo indica stress, oppure sembrano calmi e tolleranti nonostante la presenza dell'altro? Questi segnali ti danno delle indicazioni sulla durata del processo di ambientamento. I gatti calmi e amichevoli hanno bisogno di molto meno tempo di quelli che mostrano aggressività.
    • Impila uno sopra l'altro due cancelli per bambini nell'ingresso della stanza dove si trova il nuovo gatto, per assicurarti che gli animali non possano entrare in contatto.
    • Lascia che il gatto già presente scopra quello nuovo da solo.
    • Se entrambi gli animali hanno una reazione non aggressiva, elogiali e dai loro un premio in cibo. In caso contrario, chiudi la porta e riprova in futuro.
    • Non togliere i cancelli per qualche tempo. Puoi lasciare che si incontrino attraverso il cancello.
    • Osserva se uno di essi tiene un atteggiamento difensivo.
      • Si accovaccia.
      • China la testa.
      • Avvolge la coda al corpo e la ritira.
      • Spalanca gli occhi, con le pupille parzialmente o completamente dilatate.
      • Appiattisce le orecchie a lato o dietro la testa.
      • Drizza il pelo.
      • Rimane di lato rispetto all'altro esemplare e non lo fronteggia.
      • Apre la bocca e soffia o sputa.
      • Colpisce l'altro animale con le zampe anteriori, cercando di graffiarlo.
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    Scambia gli animali di posizione. Dopo qualche tempo, metti il tuo vecchio gatto nella stanza dove hai tenuto il nuovo arrivato e lascia che quest'ultimo esplori la sua nuova casa. Ciò permetterà all'esemplare già presente di esaminare gli odori e il territorio del nuovo gatto, mentre quest'ultimo si sentirà a suo agio nello spazio che si troverà a esplorare per la prima volta. Ripeti questo passaggio alcune volte, prima di proseguire con l'operazione di ambientamento.[4]
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    Lascia interagire i due gatti. Quando avranno avuto tempo di abituarsi alla nuova situazione, permetti loro il contatto fisico. Tieni a portata di mano uno spruzzino pieno d'acqua, per scoraggiare i tentativi di aggressione. Se vanno d'accordo senza problemi, potrebbero essere pronti a muoversi liberamente per la casa. Non abbassare la guardia però. Il segreto per ospitare più gatti in una sola abitazione è prevenire l'aggressione territoriale.[5]
    • Metti entrambi gli animali in una stanza dove potrai osservare le loro interazioni.
    • Organizza un primo incontro di non più di dieci minuti. Con il passare dei giorni, potrai aumentare la durate delle interazioni, ma per adesso, assicurati che gli animali non si agitino.
    • Le presentazioni possono richiedere settimane e persino mesi. L'aspetto più importante da ricordare è il rispetto dei ritmi dei gatti. Può essere necessario molto tempo, ma ne varrà la pena se i tuoi mici riusciranno a convivere in pace.
    • Non punire mai fisicamente uno dei tuoi gatti se soffia o se aggredisce l'altro. Si tratta di una reazione molto comune. Se uno degli esemplari mostra aggressività, prendi in braccio l'altro animale. Assicurati sempre che non stiano solo giocando, perché spesso non è facile notare la differenza tra i due tipi di comportamenti.
    • Osserva se uno di essi tiene un atteggiamento aggressivo.
      • Posizione rigida, a zampe dritte.
      • Zampe posteriori rigide, con la coda sollevata e la schiena inclinata verso la testa.
      • Coda dritta e rigida.
      • Sguardo fisso.
      • Orecchie dritte, ruotate leggermente in avanti.
      • Pelo dritto, anche sulla coda.
      • Pupille strette.
      • Corpo rivolto verso l'avversario e movimenti nella sua direzione.
      • Ringhi, ululati o lamenti.
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    Nutrili l'uno vicino all'altro. Quando i gatti mangiano da una ciotola, si trovano in uno stato non aggressivo. Nutrendoli insieme, persino in due angoli diversi della stessa stanza, si abitueranno a non essere aggressivi in presenza dell'altro esemplare. Assegna dei premi in cibo ai due animali quando restano calmi insieme, in modo da rinforzare i loro comportamenti positivi.
    • Ogni volta che i gatti si vedono, premiali con del cibo. Impareranno ad associare le ricompense alla presenza dell'altro esemplare e percepiranno un beneficio concreto quando si trovano insieme. Inoltre, mostrerai loro che non devono competere per il cibo e per le attenzioni, perché entrambi ne riceveranno abbastanza.
    • Se i gatti non mangiano o diventano aggressivi, probabilmente sono troppo vicini.
    • Se mangiano e ti sembrano rilassati, prova ad avvicinarli ancora di più durante il pasto seguente.
    • Questo processo di avvicinamento può richiedere settimane o persino mesi. Spesso, i segnali di ansia o aggressività indicano che le presentazioni sono state svolte con troppa fretta. Fai attenzione ai segnali di aggressività:
      • Colpi con le zampe.
      • Morsi.
      • Lotte.
      • Ringhi e urli acuti.
      • Graffi.
      • Preparazione a un assalto rotolando su un lato o sulla schiena, mostrando zanne e unghie.[6]

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Gestire l'Aggressività

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    Impara che esistono molti modi in cui i gatti manifestano la loro aggressività. Sono animali complessi, che ancora oggi non abbiamo compreso del tutto. Sappiamo, però, che esistono molti schemi comportamentali diversi che indicano aggressività in un gatto. Possono essere suddivisi in una serie di categorie che possono presentarsi contemporaneamente.[7]
    • L'aggressività nel gioco si presenta quando i gatti esagerano giocando.
    • L'aggressività dovuta alla paura o a un meccanismo di difesa occorre quando un esemplare si sente in pericolo, anche per motivi irrazionali.
    • L'aggressività territoriale si presenta spesso solo tra gatti, ma può essere espressa anche nei confronti dell'uomo e di altri animali.
    • L'aggressività dovuta alle carezze dell'uomo non è ben compresa e può derivare dalla sovrastimolazione.
    • L'aggressività tra maschi nasce dalla natura competitiva dei gatti di sesso maschile.
    • L'aggressività materna è la reazione protettiva istintiva della madre.
    • L'aggressività reindirizzata deriva da frustrazioni che il gatto non può sfogare, che sono dirette verso un altro bersaglio, come un altro esemplare o una persona.
    • L'aggressività predatoria si presenta nei gatti in cui sono stati scatenati gli istinti predatori.
    • L'aggressività dovuta al dolore deriva da sensazioni di dolore passate o presenti, provocate da malattie o da traumi.
    • L'aggressività idiopatica è spontanea e rappresenta una minaccia per la sicurezza delle persone che entrano in contatto con il gatto.
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    Contieni, limita o confina i gatti se noti che sono aggressivi. È molto importante gestire l'aggressività tra gatti. Questi animali non risolvono i propri problemi lottando. Nei casi di aggressività prolungata, può essere necessario limitare o controllare gli esemplari quando si trovano insieme. Ciò serve a farli abituare a uno stato di non aggressività in presenza dell'antagonista. Assicurati di essere pronto a questa soluzione se i tuoi gatti dimostrano sempre aggressività reciproca.
    • Prepara una stanza con cibo, acqua, una lettiera e un lettino. Metti il gatto appena arrivato in quello spazio, come in una sorta di castigo, per dissipare la tensione.
    • Usa un guinzaglio o un'imbracatura. Questi strumenti possono consentirti di dare più libertà ai tuoi gatti, lasciandoti comunque la possibilità di controllarne i movimenti.
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    Procurati dei farmaci. Se i gatti non vanno d'accordo nonostante tutti i tuoi sforzi, il tuo veterinario può prescriverti dei farmaci in grado di risolvere il problema. Ricorda che le medicine sono solo parte della soluzione e considera che il tuo veterinario potrebbe decidere di non prescriverti nulla se non sarà certo che tu abbia esplorato tutte le altre possibilità per correggere il comportamento degli animali. I farmaci non sono una pozione magica. Devono essere usati in combinazione con presentazioni graduali e ricompense costanti per i comportamenti pacifici. Usali solo come ultima risorsa.[8]
    • In alcuni casi, si possono utilizzare le benzodiazepine se i gatti sono molto spaventati o aggressivi. Questi farmaci, però, riducono le capacità di apprendimento degli animali. Di conseguenza, sarà più difficile insegnare loro ad andare d'accordo.
    • Se si presentano conflitti di lunga durata n abitazioni che ospitano più gatti, possono essere usati gli antidepressivi triciclici.
    • Gli inibitori delle monoammine ossidasi interferiscono con il lavoro dei neurotrasmettitori, in modo simile agli antidepressivi triciclici, ma con un'azione diversa e meno selettiva, influenzando in modo più generale il cervello.[9]

Consigli

  • Considera che ogni gatto è diverso. Si tratta di animali complessi. La loro personalità varia secondo la razza e da esemplare a esemplare. Non essere sorpreso se il tuo micio si comporta in modo inatteso.
  • Quando i gatti cominciano ad abituarsi alla presenza reciproca, comincia a farli giocare a turno con un giocattolo.
  • Assicurati che il tuo nuovo gatto sia stato sottoposto a degli esami e che non sia affetto da leucemia felina, FIV e AIDS felina prima di farlo entrare in contatto con l'esemplare già presente in casa.
  • Le torri per i gatti possono essere utilissime, perché noterai che i tuoi mici apprezzeranno di avere più spazio verticale. Potrebbero persino ridurre l'aggressività.
  • Se i gatti si leccano o dimostrano qualunque segno di affetto nei confronti l'uno dell'altro, ricompensali entrambi con del cibo.
  • Se entrambi i gatti sono cuccioli o se lo è il nuovo arrivato, l'ambientamento sarà più semplice. Il tuo vecchio gatto accetterà più volentieri un cucciolo rispetto a un esemplare adulto.

Avvertenze

  • In alcuni casi due gatti sono semplicemente incompatibili.
  • Alcuni gatti possono essere così aggressivi da non poter vivere insieme con altri esemplari.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.

Categorie: Gatti

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