Come Praticare la Digitopressione

3 Parti:Comprendere la DigitopressioneEseguire Correttamente la DigitopressioneConoscere i Punti di Pressione Comuni

La digitopressione è una terapia tipica della medicina orientale che affonda le sue radici in quella tradizionale cinese; sfrutta il concetto di base del chi: il flusso di energia che attraversa il corpo lungo delle linee chiamate meridiani. Si può accedere a tali meridiani agendo su punti specifici e manipolando il flusso di energia.[1]

Parte 1
Comprendere la Digitopressione

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    Comprendi il concetto che sta alla base della digitopressione. Si tratta di una pratica di medicina tradizionale sviluppata più di 5000 anni fa e che sfrutta l'applicazione delle dita e della pressione su punti specifici del corpo.[2]
    • Si ritiene che questi punti siano disposti lungo dei canali, detti meridiani; la stimolazione di tali aree rilascia la tensione e incrementa il flusso sanguigno.[3]
    • Alcune persone credono che la digitopressione e altre pratiche analoghe siano in grado di correggere gli squilibri ed eliminare i blocchi del flusso delle energie vitali.[4]
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    Apprendi a cosa serve. La digitopressione si esegue per gestire diversi problemi di salute; lo scopo più comune è alleviare il dolore, come quello alla schiena o della cefalea. Le persone la praticano per fermare nausea e vomito, affaticamento, stress mentale e fisico, per perdere peso e perfino per superare una dipendenza. Si pensa che sia in grado di donare un profondo rilassamento e alleviare la tensione muscolare.[5]
    • Molti medici, professionisti sanitari e difensori della salute olistica sono convinti che la digitopressione abbia degli effetti positivi e curativi sul corpo.[6] La UCLA dispone di un centro per la medicina orientale che studia le basi scientifiche di questa pratica, fornisce spiegazioni e consiglia applicazioni pratiche per le varie tecniche.[7]
    • Non esiste una scuola per diventare un professionista della digitopressione; tuttavia, molti seguono un percorso di formazione come fisioterapista o massaggiatore approfondendo poi i propri studi in questa pratica. I fisioterapisti sono operatori sanitari che frequentano un corso di laurea che prevede lezioni di anatomia, fisiologia, metodologia clinica, medicina d'urgenza e che si sviluppa nell'arco di tre anni.[8]
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    Dedica del tempo alla digitopressione. Se vuoi utilizzare questa pratica, devi ripetere le procedure e i massaggi nel corso del tempo, dato che hanno un effetto cumulativo sull'organismo; ogni volta che manipoli i punti di pressione aiuti a ripristinare l'equilibrio del corpo.
    • Alcune persone notano immediatamente dei risultati, altre invece hanno bisogno di diverse sedute. Sebbene il sollievo possa essere quasi istantaneo, il dolore può ripresentarsi; si tratta di un fenomeno del tutto normale, perché la digitopressione non "cura" subito il problema. Questa tecnica allevia la sofferenza riducendo i blocchi energetici e ripristinando l'equilibrio del corpo.[9]
    • Puoi praticarla ogni volta che lo desideri, diverse volte al giorno e perfino molte volte in un'ora; mentre manipoli il punto di pressione, percepisci una riduzione del dolore man mano che il corpo guarisce.
    • La maggior parte della gente suggerisce di eseguirla quotidianamente o, se questo è impossibile, almeno 2-3 volte a settimana.[10]

Parte 2
Eseguire Correttamente la Digitopressione

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    Esercita la giusta quantità di forza. Quando stimoli i punti applica una pressione profonda e decisa.[11] L'intensità dipende dal tuo stato di salute generale; mentre premi puoi percepire un po' di dolenzia o dolore, ma dovresti trovare il giusto equilibrio fra sofferenza e piacere.
    • Alcune zone potrebbero essere tese, altre dolenti o sensibili al tatto quando le premi; se percepisci un dolore estremo o che peggiora, riduci gradualmente la pressione finché non trovi un buon equilibrio.
    • Non pensare che la digitopressione serva per migliorare la resistenza al dolore; se un trattamento è tanto doloroso da diventare insopportabile o lancinante, fermati.[12]
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    Usa gli strumenti giusti per premere. In genere, si utilizzano le dita per massaggiare, strofinare e stimolare i punti di pressione, ma in certi casi si ricorre anche a ginocchia, gomiti, nocche, gambe e piedi.[13]
    • Il dito medio è il migliore per esercitare pressione perché è il più lungo e robusto; alcuni terapisti sfruttano anche il pollice.
    • Per manipolare correttamente le zone, usa un oggetto smussato; in certi casi, le dita sono troppo grosse, ma gli oggetti con un diametro di 3-4 mm (come una matita con gommina) sono l'ideale. Il nocciolo di avocado e la pallina da golf sono altri elementi molto utilizzati.
    • Alcuni punti di pressione devono essere stimolati con le unghie.[14]
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    Premi la zona. Quando la stimoli, la rinforzi; si tratta del metodo più comune per questa pratica di medicina orientale. Per farlo, usa un oggetto non appuntito senza premere o strofinare, mantenendo invece una pressione costante.
    • Se ti accorgi che la pelle viene tirata, significa che stai esercitando pressione con un angolo sbagliato. La forza deve essere perpendicolare al centro del punto.[15]
    • Accertati di stimolare il sito corretto. Le zone della digitopressione sono molto piccole e richiedono parecchia precisione; se non riscontri alcun beneficio, prova a stimolare dei punti differenti.
    • Durante la seduta devi cercare i punti dolenti; se non c'è alcun blocco, non percepisci alcuna sensazione stimolando la zona e quindi non c'è alcun bisogno di trattarla.[16]
    • Il rilassamento contribuisce ad ampliare gli effetti della terapia.[17]
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    Mantieni la pressione per il tempo corretto. Questa tecnica prevede l'applicazione di forze in punti specifici; premendone uno solo per mezzo secondo, il corpo inizia a reagire. Questo metodo è una buona tecnica per trovare i punti corretti quando sei agli inizi.[18]
    • Per godere dei massimi benefici, premi una zona per almeno 2-3 minuti.
    • Se provi stanchezza nelle mani, allenta leggermente la pressione, scuotile e respira profondamente; continua poi a premere sulla zona.[19]
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    Rilascia gradualmente la forza. Dopo aver stimolato un punto per tutto il tempo desiderato, solleva lentamente le dita; non devi limitarti a togliere bruscamente la mano perché un processo graduale aiuta i tessuti a guarire reagendo correttamente al rilascio della pressione.
    • La maggior parte dei terapeuti crede che una pressione e un rilascio graduali rendano il trattamento ancora più efficace.[20]
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    Pratica la digitopressione quando il corpo è nello stato giusto. Dovresti essere rilassato e trovarti in una stanza dove è garantita un po' di intimità. Puoi sederti o sdraiarti durante la sessione e fai in modo di eliminare ogni fonte di distrazione e stress; spegni il cellulare e metti della musica tranquillizzante, sfrutta l'aromaterapia e qualsiasi altra tecnica che favorisca il rilassamento.
    • Indossa abiti ampi e comodi. I vestiti costrittivi come le cinture, i pantaloni aderenti o perfino le scarpe possono bloccare la circolazione.
    • Non dovresti utilizzare le tecniche della digitopressione poco prima di un pasto abbondante o a stomaco pieno; aspetta almeno un'ora dopo aver mangiato per evitare di provare nausea.
    • Non consumare bevande molto fredde che possono contrastare gli effetti della terapia; sorseggia invece una tisana molto calda al termine della seduta.[21]
    • Aspetta almeno mezz'ora dopo aver svolto attività fisica faticosa o aver fatto un bagno.[22]

Parte 3
Conoscere i Punti di Pressione Comuni

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    Prova a stimolare il punto GB20. Fa riferimento alla cistifellea, viene anche identificato con il nome feng chi, e viene consigliato per gestire cefalea, emicrania, visione offuscata o fatica, mancanza di energie, sintomi del raffreddore e dell'influenza; questo punto si trova nel collo.[23]
    • Stringi le mani fra loro e poi aprile lasciando le dita intrecciate; forma una coppa con i palmi e usa i pollici per massaggiare.
    • Per trovare questo punto di pressione devi appoggiare le mani intrecciate dietro la testa e usare i pollici per premere alla base del cranio. Il GB20 si trova a circa 5 cm dal centro della nuca, appena sotto il cranio e vicino ai muscoli del collo.
    • Premilo con i pollici verso l'interno e leggermente in alto, verso gli occhi.
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    Sfrutta il punto GB21. Anche questo è collegato alla cistifellea ed è chiamato jian jing; viene in genere stimolato per gestire dolore, rigidità al collo, tensione alle spalle e cefalea. Si localizza sulle spalle.[24]
    • Piega il capo in avanti. Trova un nodo tondo nella parte alta della colonna vertebrale e l'osso sferico alla fine della spalla, il GB21 si trova nel punto mediano fra questi due riferimenti.
    • Usa un dito per esercitare una pressione costante verso il basso; puoi anche premere il punto "pizzicandolo" con pollice e indice della mano opposta, massaggiare la zona verso il basso con le dita per 4-5 secondi e poi rilasciare la presa.
    • Procedi con cautela sulle donne incinte, dato che questo punto di pressione si utilizza anche per indurre il travaglio.
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    Individua il punto LI4. Si tratta di una zona correlata all'intestino crasso e viene anche chiamato hoku. Si stimola per liberare il paziente da stress, dolore facciale, cefalea, mal di denti e al collo; si trova sulla mano nella zona compresa tra il pollice e l'indice.[25]
    • Per stimolarlo, applica pressione nella parte palmata fra queste due dita concentrandoti verso la parte centrale della mano, quella compresa fra il primo e secondo osso metacarpale; esercita una pressione costante e decisa.
    • Il punto LI4 è associato anche alla stimolazione del travaglio.
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    Usa il punto LV3. Detto anche tai chong, interviene sul fegato e viene consigliato per gestire stress, lombalgia, ipertensione, crampi mestruali, dolore agli arti, insonnia e ansia;[26] si trova nella parte morbida e carnosa fra l'alluce e il secondo dito del piede.[27]
    • Trova il punto localizzato alla distanza di due dita dalla zona in cui la pelle dell'alluce si unisce a quella del secondo dito; applica una pressione decisa utilizzando un oggetto smussato.
    • Devi eseguire questo trattamento senza scarpe.
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    Prova a lavorare su P6. Il nome orientale è nei guan ed è collegato al pericardio. La sua stimolazione è consigliata contro nausea, disagi gastrici, cinetosi, dolore della sindrome del tunnel carpale e cefalea; si trova appena sopra il polso.[28]
    • Distendi una mano in modo che il palmo sia rivolto verso di te e le dita verso l'alto; appoggia le prime tre dita della mano opposta in direzione perpendicolare al polso e tocca il polso con il pollice appena sotto il dito indice, dovresti sentire due grandi tendini.
    • Premi questo punto con pollice e indice ricordando di ripetere il trattamento su entrambi gli avambracci.[29]
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    Impara a riconoscere il punto ST36. È collegato allo stomaco e ha il nome di zu san li. Si stimola in genere per contrastare disagio gastrointestinale, nausea, vomito, stress, fatica e per rafforzare il sistema immunitario; si trova sotto la rotula.[30]
    • Appoggia 4 dita sotto la rotula, nella parte anteriore della gamba; appena sotto le dita dovresti percepire una depressione fra la tibia e il muscolo, il punto ST36 è all'esterno dell'osso.
    • Premilo usando l'unghia del pollice o dell'indice; in questo modo, puoi avvicinarti il più possibile all'osso.[31]
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    Agisci su LU7. È associato al polmone e prende anche il nome di lieque; si stimola per gestire il dolore a collo, gola, denti, per asma, tosse e per migliorare la salute generale del sistema immunitario. Si localizza nel braccio.[32]
    • Fai il gesto di consenso con il pollice. Trova la zona leggermente depressa alla base di questo dito in corrispondenza dei due tendini; il punto di pressione si trova a una distanza pari alla larghezza del pollice partendo da questa area, lungo il lato dell'avambraccio dove spunta l'osso.[33]
    • Premi; puoi usare l'unghia del pollice o dell'indice.

Consigli

  • Puoi eseguire su te stesso molti semplici trattamenti di digitopressione; tuttavia, se soffri di malattie o dolori gravi, duraturi o complessi rivolgiti a un professionista abilitato.
  • Non utilizzare un punto di pressione che si trova sotto un nevo, verruca, vena varicosa, abrasione, ematoma, taglio o qualsiasi lesione cutanea.[34]

Avvertenze

  • Non continuare la stimolazione o il massaggio se provoca un dolore nuovo o più intenso.
  • Le informazioni contenute in questo articolo non sostituiscono il consiglio di un medico abilitato.
  • Non tentare nuove terapie senza prima parlarne con il dottore.
  • Sebbene tu possa trarre beneficio e aiutare gli altri attraverso la digitopressione, mettila in pratica solo su amici e parenti; in molti Stati non è possibile eseguire massaggi o terapie mediche senza un'opportuna licenza.[35]

Fonti e Citazioni

  1. http://www.webmd.com/balance/guide/acupressure-points-and-massage-treatment
  2. http://www.webmd.com/balance/guide/acupressure-points-and-massage-treatment
  3. http://www.acupressure.com/articles/acupuncture_and_acupressure_points.htm
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Categorie: Salute

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