Come Prendere in Braccio un Gatto

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Tranquillizzare il GattoTenerlo in Braccio nel Modo CorrettoMetterlo a Terra6 Riferimenti

Prendere in braccio un gatto può sembrare facile, ma in effetti esiste un modo per farlo correttamente senza correre il rischio di agitarlo e fargli male. Assicurati che si senta al sicuro e a suo agio in tua presenza prima di provare a sollevarlo da terra. Alcuni gatti hanno bisogno di un approccio più "delicato" rispetto ad altri, soprattutto se hanno paura delle persone o soffrono di malattie come l'artrite. Una volta che avrai stabilito un rapporto con lui, potrai prenderlo in braccio, sostenendo correttamente tutto il corpo.

Parte 1
Tranquillizzare il Gatto

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    Avvicinati a lui. Se vuoi prendere in braccio un gatto, allora dovrai prima avvicinarti in maniera da fargli capire che stai arrivando. Potresti parlare dolcemente, farti vedere o semplicemente avvisarlo in qualche modo della tua presenza.
    • Se lo cogli da dietro senza fargli capire che stai arrivando, è probabile che si terrorizzi e si senta in pericolo.
    • Alcuni esperti sostengono che sia meglio avvicinarsi lateralmente perché procedere frontalmente potrebbe sembrare troppo minaccioso.[1]
    • Non cercare mai di prendere in braccio un gatto che trovi per strada senza aver valutato attentamente il suo comportamento. Potrebbe essere randagio e quindi potenzialmente pericoloso. È meglio riservare questo genere di tentativi solo ai mici che conosci bene.
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    Fai conoscenza. Potrebbe essere necessario un po' di tempo prima che prenda confidenza con te, persino se vive in casa. Una volta che avrà capito che ti stai avvicinando, dovresti essere gentile e amorevole nei suoi confronti in modo da prepararlo a farsi tenere in braccio. Il più delle volte i gatti fanno amicizia tra loro strofinandosi col muso, quindi prova a comportarti analogamente, magari accarezzando dolcemente le guance, la fronte, la zona dietro le orecchie o anche sotto il mento, se si trova a suo agio con te.
    • Queste coccole possono aiutarlo a sentirsi protetto, amato e pronto a essere preso in braccio.
    • Se si sente un po' nervoso, possono anche calmarlo. Prova prima a coccolarlo un po' in modo che si tranquillizzi.
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    Assicurati che abbia voglia di essere preso. Generalmente quando è disposto a farsi prendere, riesce a comunicarlo. Quand'anche riuscissi a calmarlo e a guadagnare lentamente la sua fiducia accarezzandogli la testa, non dovresti cercare di prenderlo se è irritato o non è in vena di essere toccato. Se cerca di fuggire, morderti o graffiarti, oppure se inizia a colpirti con le zampe, forse dovresti aspettare a prenderlo.[2]
    • È importante insegnare soprattutto ai bambini quali sono i segnali di pericolo quando vogliono prendere in braccio un gatto. Dovrebbero tentare questo approccio solo quando l'animale è calmo e rilassato e mostra fiducia, altrimenti corrono il rischio di essere graffiati se non ha voglia.

Parte 2
Tenerlo in Braccio nel Modo Corretto

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    Mettigli una mano sull'addome, dietro le zampe anteriori, se sei certo che accetti di essere preso in braccio. Infila delicatamente la mano sulla pancia, proprio sotto le zampe anteriori, in modo che abbia il supporto necessario quando inizi a sollevarlo. In un primo momento potrebbe opporre resistenza o non piacergli, perciò ti conviene usare immediatamente anche l'altra mano.[3]
    • Non è importante adoperare la mano dominante per sostenerlo sotto le zampe anteriori o quelle posteriori. Usa quella con cui ti senti più sicuro.
    • Alcune persone afferrano i gatti mettendo la mano sotto le zampe anteriori anziché più in basso.
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    Colloca l'altra mano sotto le zampe posteriori. Sistemala sotto le zampe posteriori, in modo da sorreggere tutta la parte inferiore del corpo. Muoviti come se dovessi cullare il gatto in una sola mano. Una volta che le avrai messe entrambe nella giusta posizione, sarai pronto per prenderlo.[4]
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    Sollevalo delicatamente. Una volta che arrivi a reggerlo con entrambe le mani, ti basta sollevarlo delicatamente in direzione del petto. Quando lo alzi da terra, prova ad avvicinarlo al resto del corpo il prima possibile. Questo movimento può aiutare il tuo amico peloso a sentirsi più sicuro durante queste prime fasi. Se è troppo pesante per essere sollevato da terra, forse è meglio prenderlo da un tavolo o un ripiano più alto.[5]
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    Tienilo contro il petto. Una volta che lo avrai preso mantenendolo con entrambe le mani, puoi portarlo al petto in modo da stabilire un contatto fisico. La parte posteriore o laterale della testa potrebbe anche adagiarsi sul tuo busto.
    • In genere, dovrebbe essere piuttosto semplice mettere il gatto in questa posizione anziché farlo dondolare dal petto, con la testa e il collo che pendono verso il pavimento. Starebbe scomodo e c'è il rischio che si agiti e ti graffi.
    • Dovresti prenderlo sempre in modo che la testa sia in alto. Non tenerlo mai a testa in giù!
    • Naturalmente, ad alcuni gatti piace essere presi in altri modi, soprattutto se hanno una certa confidenza col padrone. Alcuni gradiscono essere cullati come i bambini, mentre altri ancora adorano mettere le zampe posteriori sulle spalle del padrone.

Parte 3
Metterlo a Terra

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    Renditi conto quando il gatto non vuole più essere tenuto in braccio. Una volta che inizia a spostarsi, muoversi e miagolare oppure se cerca di sfuggire alla tua presa, è il momento di metterlo a terra. Non è opportuno trattenerlo contro la sua volontà, in quanto potrebbe stare scomodo e sentirsi persino minacciato.
    • Alcuni gatti non gradiscono essere tenuti in braccio troppo tempo, quindi se hai la sensazione che non sia per niente contento di restare tra le tue braccia, è il momento di lasciarlo andare.
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    Mettilo giù gentilmente. Non buttarlo giù appena hai l'impressione che stia scomodo: in questo modo potrebbe perdere l'equilibrio o atterrare in una posizione innaturale. Riportalo invece sul pavimento avendo cura che tutte le zampe siano a terra prima di lasciarlo andare.
    • Naturalmente, qualche volta potrebbe spiccare un salto, liberandosi dalla tua presa, perciò preparati anche a questa eventualità.
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    Non sollevarlo per la collottola. Sebbene la madre porti i cuccioli in questo modo, non dovresti farlo soprattutto se il tuo gatto ha pressappoco più di tre mesi. Ormai a questa età sarà cresciuto e potrebbe davvero farsi male se viene preso in quella maniera, rischiando addirittura lesioni muscolari, dal momento che sarà troppo pesante per essere sorretto adeguatamente tirando la parte posteriore del collo.[6]
    • Sebbene questa presa possa essere necessaria quando deve assumere farmaci o tagliarsi le unghie, non sollevarlo per la collottola permettendo che le zampe non tocchino sulla superficie del lettino.
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    Assicurati di controllare i bambini quando prendono in braccio il gatto. I bambini adorano tenere in braccio questi animali, ma se desiderano farlo, devi insegnare loro ogni fase di questo procedimento. Ancora più importante, assicurati che abbiano l'età giusta per prendere tranquillamente in braccio un micio. Se sono troppo piccoli, forse è meglio che lo facciano da seduti.
    • Quando un bambino prende in braccio un gatto, cerca di tenerlo d'occhio in modo da avvisarlo quando l'animale vuole scendere. In questo modo eviterai spiacevoli incidenti.

Consigli

  • Ad alcuni gatti non piace essere presi in braccio. Se anche il tuo è restìo, non forzarlo, ma fallo solo se è davvero necessario, magari per portarlo dal veterinario o magari una volta a settimana, in modo che non associ il fatto di essere preso con la visita dal veterinario.
  • Prendi delicatamente il gatto tra le tue braccia. Non sollevarlo mettendogli un braccio sullo stomaco, in quanto potrebbe stare scomodo e agitarsi per poter scendere.
  • Avvicinati al gatto con calma e lentamente, senza fare movimenti improvvisi. Dopodiché chinati piano piano e lascia che ti annusi e ti studi. Se si convince che non rappresenti una minaccia, non avrà problemi a starti addosso.
  • Cerca di avvicinarti con calma e senza fare movimenti bruschi, altrimenti rischi di farlo scappare.

Avvertenze

  • Ricorda sempre che può morderti e graffiarti.
  • È vivamente sconsigliato afferrare un gatto per la collottola. Oltre a dargli molto spazio per girarsi, morderti o graffiarti, rischi di ferirlo gravemente se non lo fai nel modo corretto.
  • Se sai che non gradisce stare a pancia in su tra le tue braccia come un neonato, non tenerlo al petto in questa posizione. Potrebbe sentirsi insicuro e intrappolato, farsi prendere dal panico e infine graffiarti. Se vuoi avere una presa più sicura, tienilo sempre in posizione verticale contro il corpo.
  • Non prendere in braccio un gatto se non lo conosci affatto, men che meno se è randagio o selvatico.
  • Se ti graffia, lavati con acqua e sapone e usa un antibiotico per uso topico. Se ti morde, fai altrettanto e consulta il medico; i morsi del gatto possono provocare gravi infezioni nel giro di poco tempo.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.

Categorie: Gatti

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