Come Prendersi Cura degli Spatifilli

In questo Articolo:Prendersi Cura dello SpatifilloRinvasare lo SpatifilloTrattare le Malattie dello Spatifillo

Dato che è relativamente facile prendersene cura e i suoi candidi fiori bianchi sono davvero belli da guardare, lo spatifillo, a volte chiamato anche “giglio della pace”, è uno degli arbusti sempreverdi d'appartamento più comuni. Recentemente, è stato riconosciuto anche dalla NASA per la sua capacità di purificare l’aria. Se ti prendi cura di questa pianta prendendo in considerazione le sue esigenze di acqua, tipo di terreno ed esposizione al sole, la manterrai in buona salute e potrai godere al massimo della bellezza e delle proprietà benefiche dello spatifillo.

Parte 1
Prendersi Cura dello Spatifillo

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    Scegli un luogo adatto per la tua pianta. Lo spatifillo è originario delle foreste tropicali calde, umide e ombreggiate. Quindi, nei climi più temperati, non può restare all’aperto per tutto l'anno. Per questa ragione, è opportuno tenerlo in un ambiente al chiuso, che è relativamente più caldo e umido rispetto all'esterno, dove la pianta può crescere sana. Dovrebbe stare vicino, ma non direttamente sotto, a una finestra in una stanza calda, così che possa beneficiare della luce solare indiretta. Le finestre che si affacciano sui lati nord o ovest sono le più indicate, in quanto non consentono l’esposizione alla luce diretta del sole per tutto il giorno. Evita, se puoi, di mettere la pianta in un punto particolarmente esposto all’aria fredda o al sole eccessivo, perché entrambi questi fattori potrebbero farla soffrire al punto da sviluppare foglie marroni e avvizzite.
    • A seconda del clima, potresti decidere di lasciare lo spatifillo all'aperto per un periodo dell’anno su un terrazzo ombreggiato o in un luogo simile quando il clima è caldo e umido. Se vivi in una località tropicale, comunque, puoi serenamente lasciare la pianta all’aperto tutto l'anno.
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    Innaffia il giglio della pace adeguatamente. Le attenzioni più importanti da dare a questa pianta riguardano l’irrigazione. Quando (e solo quando) la terra del vaso è secca, aggiungi acqua sufficiente per renderla umida, ma non troppo da provocare un ristagno d'acqua. Se innaffi troppo poco, la pianta appassisce e muore - sebbene, se trascuri questo importante passaggio, dovresti comunque essere in grado di vedere chiaramente che inizia a soffrire. Tuttavia, se le dai troppa acqua, puoi provocare una condizione chiamata marciume radicale, che può essere fatale. Un giusto equilibrio è quello di fornirle acqua circa una volta a settimana, quando il terreno è asciutto. A volte sarebbe opportuno anche aspettare finché lo spatifillo inizia a mostrare i primi segni di avvizzimento e poi procedere con l’irrigazione.
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    Spruzza acqua sulle foglie più volte a settimana, con un flacone spray. Il giglio della pace prospera negli ambienti particolarmente umidi dei tropici, così, oltre a irrigare il terreno, nebulizza regolarmente le foglie con una bottiglia spray per simulare l'aria umida della foresta pluviale. Spruzza la pianta più spesso durante la stagione estiva di crescita – più la bagni, più fiori sbocceranno e più sana crescerà.
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    Taglia le foglie malate. Diversamente da altre piante, lo spatifillo non ha bisogno di essere potato molto frequentemente. Se, però, per qualsiasi motivo, uno o più rami diventano marroni o mostrano segni di appassimento, dovresti potare le foglie per evitare che la pianta sprechi energie nelle zone già morenti. Usa delle forbici affilate per eliminare eventuali zone malate o morte; cerca di praticare dei tagli netti, molto vicini al suolo, evitando però di eliminare una quantità eccessiva di pianta sana.
    • Le foglie appassite o marroni possono semplicemente indicare che hai dimenticato di innaffiare la pianta, ma possono anche essere un sintomo di un problema più serio. Se ti accorgi che devi potarla spesso, anche se te ne prendi regolarmente cura, presta attenzione a eventuali segni che potrebbero nascondere un problema più grave (leggi la terza parte dell’articolo "Trattare le Malattie dello Spatifillo") e cerca di curare la causa principale.
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    Se vuoi concimare, sii cauto. Oltre a un’adeguata quantità di acqua e la luce solare indiretta, la pianta non richiede molte cure particolari. Non dovrebbe essere necessario aggiungere fertilizzanti e integratori nutrizionali per farla crescere sana e rigogliosa. Tuttavia, se desideri comunque concimarla (ad esempio, perché vuoi che si sviluppino dei fiori incredibilmente grandi e dai colori accesi), fai attenzione a non esagerare, in quanto il giglio della pace è una pianta un po’ sensibile. Applica un fertilizzante 20-20-20 standard per le piante d’appartamento con un dosaggio pari alla metà o un quarto di quello raccomandato sulla confezione, circa una volta al mese in primavera e in estate, quando lo spatifillo è nel pieno della sua fase di crescita.
    • Se i fiori sono verdi significa che hai concimato troppo. Se la tua pianta presenta questo segno, non aggiungere più fertilizzante e riduci la dose della metà alla prossima stagione di crescita.

Parte 2
Rinvasare lo Spatifillo

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    Riconosci i segni che indicano la necessità di rinvasare la pianta. Come avviene per quasi tutte le piante in vaso, se lo lasci crescere, anche il giglio della pace diventerà troppo grande per potersi sviluppare in modo rigoglioso nel proprio contenitore originale. Quando diventa troppo grande, ti renderai conto che ha continuamente bisogno di quantità maggiori d’acqua e/o che le foglie ingialliscono senza alcuna ragione apparente. A volte è anche possibile vedere le radici che si ammassano sulla superficie del suolo. In genere, il giglio della pace dovrebbe essere rinvasato ogni 1-2 anni, quindi, se è trascorso questo periodo di tempo e noti alcuni dei segnali descritti finora, probabilmente è arrivato il momento di trasferirlo in un contenitore più grande.
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    Usa un vaso dalle dimensioni adeguate. Per questa procedura, ovviamente, è necessario un vaso più grande di quello vecchio, in modo che la pianta abbia uno spazio maggiore dove permettere alle radici di crescere. Usa un vaso che sia di almeno 5 cm di diametro più ampio rispetto al precedente; anche se sembra un aumento relativamente ridotto, in realtà è sufficiente per lasciare alla pianta abbastanza spazio per svilupparsi negli anni successivi. Solitamente, il giglio della pace non ha mai bisogno di vasi più grandi di circa 25 cm di diametro, quindi, se il tuo contenitore ha dimensioni maggiori e la pianta mostra ancora segni di sofferenza, la causa potrebbe essere da imputare a un altro problema.
    • In genere vanno bene i vasi di quasi tutti i materiali: ceramica, plastica e argilla.
    • Assicurati che il vaso abbia uno o più fori di drenaggio sul fondo. È fondamentale che l'acqua possa defluire dal terreno, altrimenti lo spatifillo rischia di soffrire di marciume radicale.
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    Usa una miscela di terriccio appropriata. Come già precisato prima, il giglio della pace è originario delle foreste pluviali tropicali. Tipicamente, si sviluppa sotto la protezione di una spessa copertura forestale a più strati e quindi è quasi costantemente circondato da materiale vegetale in decomposizione. Quando scegli il terriccio, prendine uno che rispetti queste caratteristiche. Usane uno a base di torba che contenga anche corteccia compostata, oltre a sabbia o perlite. Il terreno migliore dovrebbe essere leggero ed elastico (per consentire un corretto drenaggio) e avere poco o nessun odore.
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    Trasferisci lo spatifillo nel suo nuovo contenitore. Prepara il nuovo vaso riempiendolo con sufficiente terreno compattato in modo che la pianta possa essere inserita facilmente all’interno e sopra di esso. Idealmente, dovresti semplicemente aggiungere un po’ di altro terriccio ai lati della pianta, piuttosto che sotto o sopra di essa. Inserisci delicatamente il terriccio sul fondo del vaso in modo che possa sostenere saldamente la pianta senza che questa affondi verso il basso. Fai leva o togli delicatamente il giglio della pace dal suo vaso originale e posizionalo sopra il terreno nel nuovo contenitore. Aggiungi la terra del vaso precedente e mettila attorno alla pianta nel suo nuovo vaso; se il terreno le è familiare sarà più facile per la pianta ambientarsi alla nuova "casa". Innaffia e aggiungi altro terriccio quando l'acqua rende stabile il terreno. Una volta completato il trasferimento, il terreno nel nuovo vaso dovrebbe essere a un livello di circa 1,3 - 2,5 cm sotto il bordo.
    • Se hai difficoltà a togliere la pianta dal suo vecchio vaso senza romperla o strapparla, bagnala abbondantemente e lasciala in ammollo per un'ora.
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    Sii preparato a dover usare un palo per sostenere lo spatifillo nel nuovo contenitore. Quando viene rinvasato, le radici hanno bisogno di tempo prima di riuscire ad avere una forte presa sul nuovo terreno, la pianta può avere difficoltà a riuscire a sostenersi da sola in questa fase. Se questo è il tuo caso, usa un solido paletto di legno o un bastoncino per sorreggerla. Infila il palo nel terriccio (facendo attenzione a non danneggiare le radici) e usa un filo per legare il gambo al palo. Potrai toglierlo una volta che le radici si saranno stabilizzate e la pianta sarà in grado di reggersi da sola.
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    Se vuoi creare due piante separate, invasa una "corona" della vecchia pianta. Se, anziché trasferire il tuo giglio della pace in un nuovo vaso, desideri coltivarne un secondo completamente nuovo in un altro contenitore, togli una parte della pianta appena sopra il livello del suolo e invasa solo questa nel nuovo recipiente, anziché tutto lo spatifillo. La "corona" del giglio della pace è costituita da gruppi di due o più foglie che sono separate e distinte dalla parte principale della pianta e che spuntano appena sopra il livello del terreno.
    • Per separare la corona dalla pianta principale, per prima cosa devi togliere l'intera pianta dal vaso. Inizia dall'alto della corona e procedi fino alle radici, districando le radici della corona da quelle della pianta principale. Questo passaggio può richiedere un certo tempo e potresti anche rischiare di rompere accidentalmente qualche radice. Sappi che è piuttosto comune, ma muoviti con cautela, per evitare che accada. Una volta separata completamente la corona dalla pianta principale, interrala nel nuovo piccolo vaso (dal diametro non superiore a circa 15 cm), come faresti con un normale spatifillo.

Parte 3
Trattare le Malattie dello Spatifillo

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    Riconosci i segnali di un’irrigazione insufficiente o eccessiva. Una delle cause più comuni di problemi nella coltivazione del giglio della pace è proprio un regime di irrigazione inadeguato. Se viene bagnata troppo o troppo poco, la pianta può mostrare una varietà di sintomi non specifici, che a volte si sovrappongono ad altre malattie. Tuttavia, dato che un’irrigazione sbagliata è anche uno dei problemi più facili da risolvere, prova a mettere in atto questi rimedi prima di passare a una soluzione più drastica.
    • Un'innaffiatura scarsa, generalmente, è abbastanza visibile: il terreno è asciutto, le foglie tendono ad appassire e ingiallire, mentre il gambo è cadente. Puoi risolvere il problema innaffiando e nebulizzando con maggiore regolarità - almeno una volta a settimana. Tieni presente che se la pianta è troppo grande per il vaso, avrà difficoltà ad assorbire da una normale irrigazione l’acqua di cui ha bisogno.
    • Può essere un po’ più difficile capire quando la pianta riceve troppa acqua, ma spesso puoi notare che le punte delle foglie sono marroni. Ricorda che l'eccesso di irrigazione può causare il marciume radicale, un problema molto più grave da affrontare.
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    Rinvasa lo spatifillo se hai riscontrato il marciume radicale. Questo è una grave malattia che può colpire qualunque tipo di pianta che ha le radici sotto la superficie e può facilmente uccidere la pianta. In genere, il marciume radicale è una conseguenza di una eccessiva irrigazione o uno scarso drenaggio. Se le radici restano a contatto con l’acqua stagnante per un periodo di tempo prolungato, non riescono a ricevere l'aria di cui hanno bisogno per svolgere correttamente la loro funzione e, di conseguenza, cominciano letteralmente a marcire. Alcuni tipi di microrganismi sono delle muffe acquatiche che promuovono la diffusione della decomposizione grazie alle spore che trasmettono il marciume radicale a un’altra pianta, quando le condizioni di umidità sono favorevoli. Spesso questo problema porta alla morte della pianta ma, se vuoi cercare di porvi rimedio, devi togliere immediatamente lo spatifillo dal suo vaso e tagliare le parti morte, melmose o comunque marcescenti delle radici. Invasa il giglio della pace in un nuovo contenitore con del terreno asciutto e che garantisca un corretto drenaggio.
    • Anche se il marciume radicale infetta la pianta sotto la superficie, puoi iniziare a vederne i segnali di sofferenza all’esterno. Se il giglio della pace sembra appassire sempre più, anche con una corretta esposizione al sole e frequenti innaffiature, probabilmente la causa è da ricercare nel marciume radicale.
    • In alternativa, come altra possibile soluzione, puoi decidere di rinvasare la corona in un altro vaso, purché le sue radici non siano state colpite dal marciume. A questo punto la pianta originale può morire, ma la seconda sarà una copia genetica della prima.
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    Usa un sapone insetticida per eliminare i parassiti come gli afidi o gli acari. A volte lo spatifillo viene infettato da afidi, acari o altri piccoli artropodi. Se noti che le foglie iniziano ad appassire o morire, soprattutto se accompagnate dalla presenza di piccoli insetti, di liquidi viscidi e appiccicosi o da una striscia di colore bianco, è probabile che la pianta sia infestata da parassiti. Attiva un forte flusso di acqua per sbarazzarti degli insetti, poi, per essere certo che non tornino, applica un insetticida sicuro per le piante o prepara questa ricetta casalinga per creare tu stesso un sapone insetticida:
    • Unisci 15 ml di olio di semi, 16 g di pepe di Cayenna e 12 g di sapone naturale di origine animale (non il detergente liquido per i piatti) in 1 litro di acqua tiepida. Usa un flacone spray per nebulizzare completamente la pianta con uno strato di questa miscela, ma non prima di testarla su una piccola zona e lasciarla agire per un giorno per essere certo che non provochi alcun danno.
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    Pulisci o smaltisci adeguatamente la pianta infetta dai funghi. Le micosi delle piante possono variare da innocue a potenzialmente fatali. Se vedi che sulla superficie del terreno cresce uno strato di colore bianco o grigio dall’aspetto polveroso o “peloso”, non devi preoccuparti troppo, in quanto questo fungo non compromette la salute della pianta (anche se può creare qualche problema ad alcuni esseri umani, in particolare quelli allergici). Per eliminare questa crescita fungina minore, dovresti provare a spolverare sul fungo della cannella (che ha proprietà antimicotiche). Se però sul gambo o sulle foglie dello spatifillo si crea un rivestimento scuro o nero e non ci sono altri motivi apparenti da giustificarne la formazione (come danni dal gelo, ecc), probabilmente si tratta di una grave infezione fungina.
    • In questo caso la soluzione migliore resta quella di eliminare completamente la pianta, dato che le spore fungine possono essere molto persistenti e restare nel terreno e nella zona circostante per molto tempo, durante il quale possono potenzialmente infettare ancora altre piante. Tuttavia, se vuoi cercare di salvare la pianta, elimina con attenzione tutte le zone colpite dal fungo e gettale in un luogo sicuro dove non possano rappresentare alcun pericolo (come il bidone della spazzatura). Successivamente, innaffia la pianta con il compost di tè, che è un fungicida naturale, per tentare di uccidere le spore rimaste nel terreno.

Consigli

  • Controlla le foglie del tuo spatifillo per capire di cosa ha bisogno. Se le foglie cominciano ad afflosciarsi o quelle più in basso ingialliscono e appassiscono, devi innaffiarlo. Se cominciano a ingiallire, forse la pianta è esposta a troppa luce del sole. Spostala in una zona più ombreggiata.

Avvertenze

  • Anche se bello, il giglio della pace è velenoso. Soprattutto le foglie sono molto tossiche per gli esseri umani e gli animali, quindi tienilo lontano dalla portata dei bambini e degli animali domestici.

Cose che ti Serviranno

  • Pianta di spatifillo
  • Acqua
  • Flacone spray

Informazioni sull'Articolo

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Categorie: Casa & Giardino

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