Come Prendersi Cura dei Piedi Secchi e Ruvidi

Scritto in collaborazione con: Chris M. Matsko, MD

Se la pelle dei piedi è secca e ruvida, potrebbe non essere solo un problema estetico. I piedi sono un sistema muscolo-scheletrico complesso che sostiene il peso del corpo per tutta la vita quando si cammina o si resta in posizione eretta. Prendendotene cura, puoi ridurre il dolore alle ginocchia, ai fianchi e alla schiena, oltre a conferire loro un ottimo aspetto quando indossi i sandali. Puoi seguire una varietà di trattamenti differenti per evitare che diventino troppo secchi e screpolati. Se non ottieni i risultati sperati dopo diverse settimane, devi rivolgerti a un medico affinché possa esaminare il problema. Solitamente, non è un problema secondario dovuto a una patologia di fondo, può essere quindi trattato facilmente a casa con successo.

Parte 1 di 3:
Prendersi Cura dei Piedi

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    Tienili in ammollo. Sebbene non sia in genere una buona idea restare troppo tempo nell'acqua clorata delle piscine o in una vasca di acqua calda, un pediluvio di 15 minuti potrebbe rivelarsi utile prima di idratare o esfoliare la pelle. Quando i piedi saranno guariti e non saranno più secchi e ruvidi, non sarà più necessario fare un trattamento immergendoli nell'acqua.
    • Tenere la pelle in ammollo per troppo tempo in acqua calda elimina il sebo, oltre al fatto che il calore riduce l'idratazione dell'epidermide, tutti fattori che contribuiscono a rendere i piedi secchi; cerca quindi di ridurre il tempo del pediluvio.
    • Non immergerli in acqua più di tre volte a settimana, altrimenti si seccano ancora di più e non risolvi certo il problema.
    • Per i tuoi pediluvi puoi preparare diverse soluzioni:
      • Una miscela di bicarbonato di sodio, acqua e una spruzzatina di aceto da unire in una bacinella di acqua calda;[1]
      • Sapone neutro (profumato, se vuoi) in un catino d'acqua calda;
      • 100 g di sale di Epsom da sciogliere in una vasca di acqua calda;[2]
      • 60 ml di aceto bianco in una bacinella di acqua calda;
      • 60 ml di succo di limone che aiuta a sciogliere la pelle secca e morta.[3]
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    Esfolia i piedi. L'esfoliazione meccanica consiste nell'eliminazione dello strato superiore di pelle morta, in modo da poterti prendere cura di quello sottostante. Per prima cosa, fai un pediluvio per ammorbidire gli strati esterni di pelle, strofinala quindi con una pietra pomice, una spazzola a setole rigide o una spugna vegetale.[4]
    • Puoi acquistare la pietra pomice in farmacia, nelle parafarmacie e nei supermercati meglio forniti.
    • Non hai bisogno di un tipo specifico di spazzola a setole rigide; anche quelle che trovi nel reparto dei casalinghi sono altrettanto efficaci, purché non le utilizzi anche per altri scopi.
    • È una buona idea tenere i piedi in ammollo in acqua calda o fare una doccia calda per 10-15 minuti prima di esfoliarli.
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    Idratali. Una volta eliminato lo strato esterno di cellule morte, devi ripristinare l'idratazione della pelle. Applica una crema idratante subito dopo la doccia o il pediluvio, assicurandoti che si tratti di un prodotto senza alcol, per preservare l'umidità. Alcuni prodotti agiscono "sigillando" l'idratazione sull'epidermide, mentre altri sono più specifici e penetrano negli strati del derma.[5]
    • Le creme dense, come Eucerin e Cetaphil, trattengono l'umidità sulla pelle, ma ci sono altri prodotti che agiscono nello stesso modo, come la lanolina. Anche l'olio di oliva offre gli stessi benefici ed è un prodotto che molto probabilmente hai già in casa. Usane una piccola quantità e strofinalo sulla pelle massaggiando.
    • Altri prodotti vengono invece assorbiti dalla pelle e agiscono sullo strato sottostante. L'olio di cocco offre molti benefici, oltre al fatto che ha proprietà antibatteriche e antimicotiche. Applicalo sui piedi per idratarli, favorire la guarigione delle zone screpolate e prevenire le infezioni.[6][7]
    • I prodotti a base di alcol lasciano una sensazione meno "grassa" sulla pelle, ma ricorda che l'alcol la disidrata più rapidamente.
    • Dopo aver idratato i piedi, indossa un paio di calze di cotone per evitare il rischio di scivolare e cadere a causa dei piedi più lisci.
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    Vai dal medico. Se questi rimedi non portano a risultati soddisfacenti dopo diversi tentativi, devi rivolgerti al dottore. Preparati al fatto che potresti essere sottoposto a degli esami per l'ipotiroidismo, se la secchezza cutanea coinvolge anche le braccia e le gambe.[8]
    • Se la situazione non migliora nonostante i trattamenti casalinghi, il medico potrebbe consigliarti dei prodotti da banco a base di acido lattico con o senza urea. Queste sostanze aiutano a mantenere la pelle più idratata.
    • Se soffri di qualche patologia più grave, potrebbero essere necessarie delle creme o pomate su prescrizione, per ridurre il rischio di tagli e screpolature causati dalla secchezza.
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Parte 2 di 3:
Apportare Cambiamenti nello Stile di Vita

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    Mantieniti idratato. La pelle sfrutta l'umidità del corpo per mantenersi idratata e ben nutrita. Se sei disidratato, i fluidi presenti nell'organismo vengono utilizzati per le funzioni primarie, come la circolazione sanguigna, prima che per la pelle. Dovresti bere almeno 8 bicchieri da 250 ml di acqua ogni giorno, in modo che tutta l'epidermide resti ben idratata e non si secchi troppo velocemente.[9]
    • Evita le bevande alcoliche e quelle a base di caffeina quando possibile, perché aumentano la sensazione pruriginosa dei piedi secchi.[10]
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    Fai attenzione agli effetti collaterali dei farmaci che stai assumendo. Se stai prendendo dei diuretici per ridurre la ritenzione idrica o dei retinoidi per uso orale o topico contro l'acne, potresti provocare una temporanea secchezza della cute.[11]
    • Se manifesti questi effetti avversi per più di due settimane, dovresti parlarne con il medico, in modo che possa cambiare la terapia farmacologica.
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    Indossa calze di cotone. Questo tessuto permette ai piedi di respirare e asciuga il sudore dalla pelle. Tenere il sudore sulla pelle aumenta la velocità di disidratazione dell'epidermide e i piedi si seccano.[12]
    • Cambia le calze ogni giorno o dopo aver sudato (per esempio dopo una sessione di esercizio fisico o una lunga camminata) e lavale dopo ogni uso.
    • Indossa un paio di calze anche per dormire, dopo aver idratato i piedi ogni sera.
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    Indossa calzature che facciano respirare i piedi. Non mettere lo stesso paio tutti i giorni. I piedi hanno bisogno di respirare per restare ben idratati; cerca quindi dei sandali che offrano un buon sostegno durante l'estate o altri tipi di calzature che favoriscano il passaggio dell'aria. Durante l'inverno, non tenere scarpe troppo pesanti o stivali quando rimani in ambienti chiusi, come a scuola o al lavoro. Porta con te un altro paio di calzature più leggere e più traspiranti da indossare all'interno.[13]
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    Evita i saponi aggressivi che seccano la pelle. Questi prodotti non puliscono più di quanto non facciano i saponi delicati. Possono però seccare la pelle, rendendola più suscettibile alle screpolature. Le sostanze aggressive presenti in questi tipi di detergenti eliminano il sebo, lasciando una sensazione di pelle tesa e asciutta.[14][15]
    • I dermatologi consigliano spesso di usare detergenti a base di glicerina, oltre a saponette di pura glicerina e naturali. Questi articoli sono presenti nelle principali farmacie e in tutti i negozi di prodotti naturali.[16]
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    Usa l'acqua tiepida quando fai il bagno o la doccia. Invece di impostare una temperatura molto alta, scegli acqua tiepida e non trattenerti sotto la doccia per più di 10 minuti. L'acqua troppo calda e la scarsa umidità nell'aria riducono l'idratazione degli strati esterni della cute, che in questo modo diventa tesa e secca.[17]
    • Una buona regola da seguire è di impostare la temperatura della doccia/bagno in modo da sentirti a tuo agio senza che la pelle si arrossi.
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Parte 3 di 3:
Comprendere l'Importanza della Cura dei Piedi

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    Documentati sulle funzioni della pelle. Si tratta dell'organo più grande del corpo, è resistente, elastica e svolge il compito di proteggere l'organismo da batteri, virus e funghi. Quando si lacera e si screpola, i microrganismi infettivi possono accedere ed entrare nel flusso sanguigno. La pelle svolge inoltre un ruolo termoregolatore, mantiene cioè la temperatura del corpo a livello ottimale, in modo che possa funzionare correttamente.[18]
    • La pelle è sensibile, permette di percepire diversi tipi di sensazioni tattili che vengono poi interpretate dal cervello. Non esiste alcuna parte del corpo che per natura è intorpidita o insensibile, piedi compresi.
    • Ogni giorno si formano nuove cellule. Il corpo si sbarazza di circa 30-40 mila cellule di pelle da tutto l'organismo ogni minuto di ogni giorno.[19] Le cellule morte si trovano sui primi 18-23 strati cutanei superficiali.[20]
    • Lo strato esterno costituito da cellule morte si chiama epidermide. Questa zona è molto sottile in alcune parti del corpo, come sulle palpebre, mentre è più spessa in altre, come sotto i piedi. Quando le vecchie cellule dell'epidermide si staccano, vengono sostituite da quelle nuove dello strato sottostante.
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    Ottieni una diagnosi per i tuoi piedi secchi e ruvidi. Quando la pelle secca è un problema patologico, si definisce xerosi. Si manifesta con aree di un colore più chiaro rispetto al resto dei piedi, spesso ruvide al tatto. Potresti lamentare:[21]
    • Prurito;
    • Pelle screpolata;
    • Arrossamento;
    • Lacerazioni (crepe profonde) nei talloni;
    • Pelle squamosa;
    • Il tallone e l'avampiede, che entrano maggiormente in contatto con il terreno, corrono un rischio maggiore di diventare ruvidi, aumentando così le probabilità di desquamazione e screpolature.
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    Informati sulle cause dei piedi secchi. Possono esserci diverse ragioni che portano a queste alterazioni delle piante dei piedi rendendole ruvide, tra cui:[22]
    • Età: l'età e lo squilibrio ormonale causato dall'invecchiamento (dovuto a vari processi, come la menopausa) possono rendere la pelle meno elastica e liscia, aumentando il rischio di secchezza.
    • Condizioni climatiche: se vivi in una località dal clima secco, la pelle è meno idratata e si asciuga più facilmente. Inoltre, l'aria condizionata toglie in parte l'umidità, riducendo a sua volta quella presente naturalmente sulla pelle. Anche il clima invernale crea danni analoghi.
    • Malattie cutanee: la dermatite atopica e la psoriasi sono due disturbi dermatologici che possono portare alla formazione di zone cutanee secche e ruvide.
    • Cloro: se nuoti o ti immergi in acqua troppo clorata, come quella delle piscine, puoi togliere in parte la naturale umidità della pelle.
    • Patologie: i diabetici soffrono spesso di pelle secca sui piedi e corrono un rischio maggiore di infezioni. Quando vi è una scarsa circolazione del sangue, l'umidità della pelle si riduce e aumentano le probabilità di complicazioni.[23] Se soffri di diabete e hai anche i piedi secchi, fatti visitare da un medico o podologo per ottenere le cure necessarie.
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    Previeni il disturbo. La prevenzione è sempre la migliore medicina. È più facile prendersi cura dei piedi piuttosto che dover affrontare le conseguenze di una pelle secca e ruvida. Qui di seguito trovi alcuni consigli per mantenere i piedi sani e morbidi:[24]
    • Con il passare degli anni, prenditi cura adeguatamente dei piedi, usando i trattamenti descritti in questo articolo.
    • Se nuoti spesso nell'acqua clorata delle piscine, prendi ulteriori precauzioni per la cura della pelle dei piedi. Il cloro toglie l'umidità dalla cute e la secca.[25]
    • Limita la durata della doccia e del bagno al tempo necessario per lavarti. Se puoi, scegli la doccia invece del bagno, per ridurre la perdita di umidità naturale della pelle. Al termine, applica sempre un prodotto idratante (senza alcol).
    • In caso di dermatite atopica o psoriasi, prenditi cura in modo speciale dei piedi, per ridurre il rischio di desquamazione e screpolature.
    • Coloro che soffrono di diabete devono esaminare i piedi ogni sera alla ricerca di lesioni. Una buona prevenzione riduce il rischio di sviluppare complicazioni associate a questa patologia.[26]
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Consigli

  • Se scegli l'olio di cocco come idratante, ti basta usarlo due o tre volte a settimana per mantenere la pelle dei talloni e dei piedi morbida ed elastica.
  • Quando i piedi sono guariti, continua a idratarli dopo ogni bagno o doccia, per evitare recidive.
  • Sappi che la salute dei piedi è correlata a quella generale ed è un indicatore dello stato di salute complessivo del corpo.

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Avvertenze

  • Se soffri di diabete, è ancora più importante che tu ti prenda cura dei piedi. Questa patologia riduce la capacità del sangue di circolare correttamente nelle estremità; questo significa che anche un minimo taglio o lacerazione cutanea può portare a un'infezione difficile da curare.
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Informazioni su questo wikiHow

Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007.
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