Come Prendersi Cura dei Propri Pesci

Qualunque forma, taglia, colore, tipo di pinna, coda e occhio si possa immaginare, i pesci ce l'hanno. I pesci sono davvero affascinanti, ma come prendersene cura? Tutti quei prodotti chimici per l’acqua, il tipo di cibo, tutte quelle precauzioni da prendere prima di mettere due pesci diversi nello stesso acquario, e così via… possono intimorire un neofita. Tuttavia, non lasciarti scoraggiare! Questo articolo ha lo scopo di guidarti attraverso i vari step: l'acquisto dei pesci, metterli nell'acquario e il prendersene cura.

Passaggi

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    Scegli se inserire nel tuo acquario un pesce tropicale o d’acqua fredda. I pesci d’acqua fredda includono i pesci rossi e i ciprinidi, mentre tra quelli tropicali possiamo citare il chetodonte e il corydoras. I pesci d’acqua fredda sono di solito un po’ più resistenti e possono sopportare più facilmente eventuali manchevolezze dovute all’inesperienza del neofita.
    • Inizia con l’acquistare un pesce poco costoso, indipendentemente dalle tue disponibilità finanziarie. Se un pesce è poco costoso, lo è perché, data l’eccellente adattabilità al suo ambiente naturale o alla vita in cattività, è in grado di riprodursi con regolarità e non morire durante il trasferimento e la permanenza nel negozio di animali.
    • Non iniziare con un pesce d’acqua salata. Il loro mantenimento richiede la conoscenza di tecniche e nozioni di gran lunga più complesse. Inoltre il tipo d’acqua potrebbe darti innumerevoli problemi dovuti alla corrosività e alla conduttività della stessa. Se hai comunque intenzione di allestire un acquario d’acqua salata, acquistane uno per pesci tropicali che sia di dimensioni medie e abbia delle piantine al suo interno e determina se sei in grado di mantenerlo in perfetto ordine per un anno intero.
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    Scegli il tipo e la quantità di pesci che desideri mettere nel tuo acquario.
    • Documentati prima di inserire nell’acquario pesci di specie diverse; alcune sono compatibili, altre no. Si potrebbe pensare che alcune specie gradiscano la compagnia di altri pesci, perciò non acquistare un solo esemplare. Nel caso tu abbia nell’acquario un pesce territoriale, meglio non acquistane uno della stessa specie (un pesce gatto corazzato potrebbe rivelarsi in questi casi la scelta più azzeccata).
    • Assicurati di poter far fronte ad ogni esigenza che il pesce potrebbe avere; ad esempio, pesci differenti richiedono cibi diversi e alcune specie richiedono interventi di cura più frequenti rispetto ad altre. Allevare un pesce è una grande responsabilità, non dimenticarlo!
    • Alcuni pesci possono cibarsi esclusivamente di mangime in fiocchi e possono essere nutriti con un distributore automatico, cosa che permette di non occuparsi dell’acquario anche per una settimana o due (posto che i pesci siano di piccole dimensioni e che l’acqua non vada cambiata di frequente).
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    Procurati un acquario di dimensioni appropriate. Informati su quanta acqua sia necessaria ai tuoi pesci.
    • Per i pesci rossi, procurati un acquario da 75 l più 35 l per ogni pesce che andrai a inserire oltre al primo.
    • Per pesci d’acqua fredda più piccoli, calcola 3,5 l per ogni 2,5 cm di lunghezza del pesce.
    • Pesci più grandi richiedono più spazio. Il volume del pesce e l’ammontare delle scorie che produce aumenta non in base alla sua lunghezza ma della sua lunghezza al cubo. Così, potresti allevare due o tre Tetra Neon, che non superano i 2,5 cm di lunghezza, in 3,5 l d’acqua per ognuno di essi ma lo stesso discorso non vale per tre o quattro grossi ciclidi lunghi 15 cm, per i quali servirebbe una vasca da più di 200 l (posto che non siano molto territoriali, perché in tal caso questa quantità d’acqua sarebbe sufficiente per appena due di essi!)
    • Pesci particolarmente attivi come i pesci rossi selvatici e i tetra dovrebbero disporre di molto più spazio in proporzione alla loro taglia. Pesci dalla nuotata più compassata come l’orifiamma o il pesce combattente, invece, possono vivere comodamente in acquari più piccoli.
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    Assicurati di avere tutta l’attrezzatura necessaria: filtri, riscaldatori (per i pesci tropicali), addolcitore per l'acqua, kit per il controllo dell’acqua, ecc.
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    Allestisci l’acquario e, prima di inserire i pesci, tratta l’acqua per creare un ambiente abitabile.
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    Inserisci i pesci. Inizia con l’inserire pochi pesci, ai quali col tempo andrai ad aggiungerne degli altri. Inserire troppi pesci tutti in una volta potrebbe sovraccaricare il sistema di filtraggio.
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    Cambia settimanalmente parte dell’acqua della vasca. Il 20-30% è la quantità giusta da cambiare. Per cambiare l’acqua, prendi un sifone per acquario e aspira i rifiuti sul fondo. Questa operazione rimuoverà anche parte dell’acqua. Ricambia l’acqua rimossa con quella del rubinetto, senza dimenticarti di trattarla prima con un addolcitore.
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    Controlla regolarmente la qualità dell’acqua. Assicurati che l’ammoniaca e il nitrito siano a 0 e il nitrato non superi il valore di 40.
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    Dai da mangiare ai pesci due o tre volte al giorno.
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    Controlla lo stato di salute dei tuoi pesci. Mentre mangiano, osserva attentamente i pesci. Accertati che non ci sia niente di strano, come cambiamenti di colore, perdita di scaglie, code danneggiate, ecc. Assicurati anche che i pesci vadano d’accordo tra loro.
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    Evita di sottoporre i tuoi pesci a stress improvvisi. Mettere le mani nella vasca quando non è necessario, toccare i pesci o saltare davanti all’acquario sono tutti comportamenti da evitare.

Consigli

  • Coltivare delle piante acquatiche all’interno della vasca può migliorare la qualità dell’acqua oltre a dare un aspetto più selvaggio al tuo acquario.
  • Mai saltare davanti all’acquario o tentare di toccare i pesci. Questi comportamenti potrebbero stressare i pesci facendo sì che non mangino addirittura per giorni.
  • Ricorda di ripulire l’acquario una volta a settimana in modo da mantenere i pesci in salute e tenerlo sempre in ordine.
  • Non cambiare la cartuccia del filtro dell’acquario. Nel filtro si annidano batteri benefici e cambiare la cartuccia potrebbe generare un accumulo di ammoniaca dannoso per il tuo acquario.
  • Rimuovi sempre i filamenti d’alga sparsi all’interno dell’acquario, dato che potrebbero alla lunga rendere l’acqua torbida.
  • Compra un kit per il controllo dell’acqua che sia a reagente liquido. Questo tipo di controllo è molto più preciso e affidabile di quello effettuato con le fasce.

Avvertenze

  • Se la tua vasca non contiene più di 9,5 l d’acqua, NON usare alcun riscaldatore. Con un riscaldatore, faresti lentamente bollire i tuoi pesci. Al contrario, acquista una vasca più capiente, in modo che i tuoi pesci abbiano più spazio per nuotare.
  • Mai pulire gli oggetti legati all’acquario con sapone, detergenti o polveri. Ciò ucciderebbe immediatamente i tuoi pesci!
  • Anche i deodoranti per ambienti possono risultare altamente tossici.
  • Mai mettere il pesce pagliaccio o il pesce combattente assieme ad altre specie di pesci.
  • Non dimenticare di cambiare l’acqua. Senza un ricambio regolare dell’acqua, le tossine possono accumularsi creando un ambiente insalubre per i pesci e favorendo la crescita delle alghe.

Informazioni sull'Articolo

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Categorie: Pesci

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