Come Prendersi Cura del Geco Leopardino

In questo Articolo:Predisporre il TerrarioAlimentazione e Cure OrdinarieMantenere il Geco in Salute e al Sicuro

Se hai deciso di tenere un geco leopardino come animale da compagnia, ci sono alcune cose che devi sapere prima di comprare il tuo nuovo amico e iniziare a occuparti di lui. Anche i “kit completi” che vengono venduti nei negozi di animali hanno bisogno di migliorie, perché l'utilizzo inappropriato di sabbia e luci è un errore abbastanza comune. I gechi leopardini hanno fama di essere animali domestici semplici da accudire, ma sappi che vivono a lungo e richiedono un ambiente protetto e un'alimentazione controllata con attenzione.

Parte 1
Predisporre il Terrario

  1. 1
    Compra un terrario da 40-80 l di capienza che abbia un coperchio con dei fori. Deve essere di plastica o vetro, e il coperchio è indispensabile – cerca il modello più adatto in un negozio di animali. Puoi trovarlo anche nei negozi di acquari, nei vivai o presso un rettilario. Se hai già una casa per il tuo geco, leggi questa sezione per essere sicuro che rispetti i requisiti necessari.
    • Una vasca da 80 l sarà in grado di ospitare fino a 3 esemplari in maniera comoda. Si consiglia di non tenere più di un maschio in ogni terrario, dato che potrebbero combattere fra loro.
  2. 2
    Fodera il contenitore con un materiale solido e non con del particolato. Devi ricoprire il fondo del terrario con uno speciale strato di “pietre per rettile”, delle rocce piatte naturali o artificiali. Puoi anche optare per carta di giornale o da cucina, ma sappi che dovrai sostituirla regolarmente perché si sporcherà e romperà. Non usare mai la sabbia, la segatura o altri materiali che creano detriti e polvere, poiché causano gravi problemi di salute all'animale in caso di ingestione.
    • Se utilizzi pietre o un altro substrato pesante, interponi fra essi e il fondo del terrario qualche strato di carta per ridurre i rischi di rottura o scheggiatura.
    • Non usare mai pezzetti di legno di cedro o altri residui lignei perché sono tossici per questi animali.
  3. 3
    Scalda il rettilario. Utilizza degli scaldini specifici o degli elementi riscaldanti da posizionare sotto la vasca per mantenere la temperatura interna compresa fra i 23 e i 26,7 °C. Inserisci un termometro su ogni lato della vasca per monitorare la temperatura, assicurati che di notte non scenda mai sotto i 21 °C.
  4. 4
    Crea una zona più calda dove l'animale possa crogiolarsi. Su un lato della vasca posiziona una luce rossa o a infrarossi che mantenga il luogo a 29-32 °C. I gechi leopardini hanno bisogno di questi punti più caldi per digerire correttamente il cibo e regolare la loro temperatura spostandosi da zone più calde ad altre più fredde.
    • Non usare una lampada riscaldante a luce bianca, potrebbe interferire con il ritmo sonno-veglia del geco.
    • La temperatura non deve mai superare i 34,4 ºC.
  5. 5
    Fornisci all'animale un adeguato ciclo luce/buio. I gechi leopardini sono creature crepuscolari, il che significa che sono più attivi durante il tramonto e l'alba, anche se si sono completamente adattati a vivere in zone dove ci sono 14 ore di luce al giorno (o 12 ore in inverno). Il modo migliore per garantire al rettile questo ritmo è quello di montare sul terrario una luce temporizzata (puoi trovarla nei negozi di animali). Acquista però un modello che può essere acceso e spento anche manualmente. Diversamente da altri rettili, il geco leopardino preferisce delle normali lampadine rispetto a quelle specifiche a UV.
    • Utilizza lampadine con pochi watt o quelle ad alta efficienza, per evitare di surriscaldare il terrario.
  6. 6
    Aggiungi 3 rifugi. Compra delle caverne di roccia, dei tronchi o altri tipi di riparo nei negozi di animali. Accertati solo che siano abbastanza grandi da consentire al tuo animale di nascondersi. In alternativa puoi creare tu stesso dei ripari smerigliando finemente dei tubi in PVC (o di altro materiale), evita però oggetti che sono stati all'aperto o che presentano dei bordi taglienti. Posiziona i rifugi in posti diversi del rettilario per soddisfare le esigenze del geco:
    • Mettine uno nel punto più freddo, avendo cura di posizionare dei tovaglioli umidi o un altro materiale bagnato sotto di esso. Questa viene detta “zona umida” del rettilario; il suolo deve essere bagnato regolarmente per consentire all'animale di mantenere l'idratazione della pelle.
    • Metti il secondo rifugio nella zona più fredda, mantenendolo però asciutto.
    • Infine, colloca il terzo nascondiglio nella zona più calda e mantienilo asciutto.
  7. 7
    Procurati il geco da una fonte affidabile. Trovane uno nato in un allevamento certificato, se possibile, o presso un negozio che curi davvero i suoi animali e che se ne prenda cura. Scegli un esemplare con occhi vivaci e puliti, con una coda grassa. Se gli mancano parti di zampa o presenta delle croste intorno alla bocca, sappi che è malato.
    • Se il tuo geco sembra malato, non permettergli di riprodursi. Genererà esemplari gracili.

Parte 2
Alimentazione e Cure Ordinarie

  1. 1
    Forniscigli un piatto poco profondo e pieno di acqua. Sarebbe meglio una ciotola ampia e bassa, in modo che l'animale possa bere e bagnarsi senza rischio di annegare. Tienilo nella zona fredda del rettilario e riempilo d'acqua ogni volta che è necessario, di solito a giorni alterni.
  2. 2
    Tieni gli insetti vivi in un contenitore separato. I grilli sono il cibo più comune per il geco, ma puoi anche utilizzare degli scarafaggi vivi (acquistabili nel negozio di animali). Le larve e i cagnotti sono buone alternative, ma dovresti utilizzarli come integratore occasionale per variare i pasti e non come fonte principale di cibo. Dato che raramente i gechi leopardini mangiano animali morti, avrai bisogno di un contenitore di plastica con dei fori sul coperchio per conservare e mantenere in vita gli insetti. Puoi acquistare il cibo mano a mano che ti serve nei negozi di animali, oppure conservarlo in contenitori capienti affinché gli insetti si riproducano.
    • Perché gli insetti siano appetitosi e sicuri per il geco, non dovrebbero essere più grandi della sua testa.
    • Se hai deciso di prendere delle larve per un consumo a breve termine, riponile nel frigorifero. Se invece hai deciso di riprodurle, lasciale a temperatura ambiente e alcune si trasformeranno in esemplari adulti.
  3. 3
    Aggiungi delle vitamine agli insetti. Compra del calcio in polvere e della vitamina D specifici per rettili. Prima di dare gli insetti al tuo geco, mettili in un sacchetto di plastica con un po' di queste polveri e agitali per ricoprirli interamente. Daglieli da mangiare immediatamente, come descritto qui di seguito.
  4. 4
    Inserisci più nutrienti (facoltativo). Un altro modo efficace per dare nutrienti al geco consiste nel “rimpinzare” gli insetti di cibi buoni. A tale scopo puoi trovare in commercio delle formule speciali, oppure basta inserire nel contenitore degli insetti molta frutta, avena e verdure nelle 12-24 ore precedenti il pasto del rettile. Se vuoi provare questa tecnica, applicala unitamente all'aggiunta di vitamine in polvere e non in sostituzione.
  5. 5
    Nutri il geco ogni 2-3 giorni. I cuccioli sotto i quattro mesi devono mangiare ogni giorno, ma per quelli adulti basta un pasto ogni 48-72 ore. In linea generale devi dare al tuo animale una quantità di cibo che possa essere consumata in 10-15 minuti (all'incirca 4-6 grilli). Togli dal terrario tutti gli insetti che non ha mangiato dopo 15-20 minuti perché potrebbero attaccare il geco.
    • Se il tuo esemplare è particolarmente lento o ti sembra troppo grasso, leggi la prossima sezione dell'articolo, dedicata ai problemi di salute.
  6. 6
    Pulisci regolarmente il rettilario. Togli gli escrementi, gli insetti morti e tutti gli altri residui per ridurre il rischio di malattie e di attirare parassiti pericolosi. Lava l'intero rettilario una volta alla settimana con acqua e sapone, risciacqualo con grande cura prima di rimettere l'animale al suo interno. Cambia il substrato quando inizia a puzzare, solitamente ogni 6 mesi.
    • Se hai deciso di usare delle pietre piatte o un altro substrato analogo, toglile dal rettilario e lava il pavimento sottostante quando percepisci dei cattivi odori.

Parte 3
Mantenere il Geco in Salute e al Sicuro

  1. 1
    Impara come maneggiare il geco leopardino in modo sicuro. Lavati le mani con acqua e sapone prima di toccare il rettile, per evitare di trasmettergli delle malattie. Tieni l'animale in mano e sollevalo con delicatezza garantendogli un adeguato supporto. Non prenderlo mai per la coda, dato che se la staccherà come reazione innata ai pericoli.
    • Se la coda si stacca, gettala e pulisci il rettilario ogni giorno per evitare che la ferita aperta si infetti, per consentirle di guarire e incoraggiare la crescita di una nuova coda.
    • Non fumare nella stessa stanza dove vive il geco, in particolar modo mentre lo tieni in mano.
  2. 2
    Comprendi la muta. I gechi leopardini cambiano la pelle una volta al mese, anche se i tempi esatti variano con l'età. La pelle diventa grigia o bianca un giorno o due prima che inizi la muta vera e propria. Quando la pelle vecchia si stacca completamente, il geco di solito la mangia: non è un comportamento pericoloso e non c'è nulla di cui preoccuparsi. Se la vecchia pelle resta attaccata in alcuni punti, prova a vaporizzarla con l'acqua per rimuoverla.
    • Se la pelle resta incastrata fra le dita delle zampe, metti l'animale in un piatto poco profondo contenente acqua tiepida e picchietta leggermente la pelle con un batuffolo di cotone. Se non lo fai, il geco potrebbe perdere un dito.
  3. 3
    Verifica se presenta segni di disidratazione. Devi accertarti che il “rifugio umido” sia sempre bagnato, come indicato nella sezione precedente, così che gli esemplari adulti possano regolare l'idratazione della pelle. Tuttavia, se noti che il tuo geco presenta degli occhi infossati, una muta lenta (con la pelle bianca che rimane attaccata a quella nuova), prova a vaporizzarlo con una bottiglia spray piena di acqua. Fallo in maniera molto delicata, una volta ogni 2-3 giorni.
    • I gechi leopardini sotto il mese d'età possono “gridare” quando vengono inumiditi, ma sappi che non stai arrecando loro alcun dolore o danno.
  4. 4
    Proteggi l'animale da condizioni troppo umide. Valuta di acquistare un igrometro se credi che il terrario sia troppo umido. Se supera il 40% di umidità, punta un ventilatore sul rettilario o sostituisci il piatto dell'acqua con uno più piccolo.
  5. 5
    Aiuta gli esemplari che mangiano particolarmente adagio. Se il tuo animale sembra quasi indifferente al cibi o si nutre molto lentamente, lasciagli sempre a disposizione un piattino con alcune larve e cagnotti, oltre a nutrirlo con grilli e altri insetti. Togli dal rettilario i grilli e gli altri grossi insetti che non sono stati mangiati perché potrebbero attaccare e ferire il geco.
  6. 6
    Se il geco è obeso, riduci le razioni. I gechi leopardini accumulano il grasso nella coda, quindi dovrebbero averne una ampia e grassottella. Tuttavia, se hai l'impressione che sia ben più grande del resto del corpo oppure i depositi di grasso si estendono agli arti, riduci l'apporto calorico di ogni pasto.
  7. 7
    Porta il geco dal veterinario, se riscontri altri problemi. Rivolgiti urgentemente al medico se l'esemplare non risponde al tuo tocco o al cibo, se noti convulsioni, perdita di peso a livello della coda o altri gravi problemi di salute. Cerca di contattare un veterinario entro 24 ore se il geco presenta scariche di diarrea, costipazione, se compaiono delle incrostazioni sul corpo o se le dita e la coda mostrano delle macchie scure sulle punte. I cambiamenti comportamentali riguardanti il cibo e il sonno sono naturali e si sviluppano con l'età, ma è sempre meglio chiamare un veterinario o un esperto di rettili.

Consigli

  • Se ben curato, il geco leopardino può vivere 15-20 anni e a volte arriva anche a 30. Devi essere certo di poterti occupare di lui per tutto questo arco di tempo.
  • Nel terrario non sono necessarie delle piante, ma possono essere elementi decorativi e forniscono un rifugio all'animale. Fai sempre delle ricerche online o chiedi a un esperto di rettili per evitare di inserire delle piante tossiche per il tuo geco.
  • Il geco leopardino è un animale crepuscolare, il che significa che è più attivo al tramonto e all'alba. Non è notturno come la maggior parte degli altri gechi.
  • Come detto in precedenza, la sabbia è pericolosa, specialmente per gli esemplari giovani. Se quando acquisti il tuo geco adulto noti che c'è della sabbia nel rettilario, puoi diminuire il rischio di infortuni mischiandola con del pacciame.
  • Dai al geco larve e/o cagnotti 2-3 volte a settimana; se gliene dai più spesso, rischi che non sia in grado di digerirli correttamente.


Avvertenze

  • Assicurati di togliere dal terrario tutti gli insetti che non ha mangiato. Potrebbero aggredirlo.
  • I rumori forti sono stressanti per i gechi.
  • Nel terrario non vanno poste rocce riscaldanti; possono ustionare il geco.

Informazioni sull'Articolo

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 63 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

Categorie: Animali

In altre lingue:

English: Care for a Leopard Gecko, Español: cuidar a un gecko leopardo, Português: Cuidar de uma Lagartixa Leopardo, Русский: ухаживать за леопардовым гекконом, Deutsch: Einen Leopardgecko halten, Bahasa Indonesia: Memelihara Leopard Gecko, Français: s'occuper d'un gecko léopard, Nederlands: Een pantergekko verzorgen, Čeština: Jak pečovat o gekončíka nočního, ไทย: เลี้ยงตุ๊กแกเสือดาว, العربية: العناية بالبرص النمر

Questa pagina è stata letta 47 490 volte.
Hai trovato utile questo articolo?