Il neon (Paracheirodon innesi) è un piccolo pesce d'acqua dolce originario del Sud America, nello specifico del bacino del Rio delle Amazzoni. È perfetto per chi si avvicina per la prima volta al mondo degli acquari, ma devi sapere che non è in grado di prendersi cura di se stesso quando cresce in cattività; è importante quindi garantire una corretta gestione dell'acquario, mantenere il pesce in salute e sapere cosa fare in presenza di malattie, in modo da offrirgli una vita lunga e sana.

Parte 1 di 3:
Mantenere l'Acquario nelle Condizioni Ideali

  1. 1
    Acquista una vasca grande. I pesci neon hanno bisogno di un acquario con una capienza di almeno 40 l d'acqua dolce per godere di spazio sufficiente per nascondersi e nuotare. Calcola un acquario di queste dimensioni per ogni 24 esemplari che vuoi tenere.[1]
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    Attiva il ciclo di azoto senza la presenza degli animali. Devi provvedere a tale procedura alcune settimane prima di portarli a casa; il ciclo pulisce l'acquario e rimuove ogni batterio nocivo che potrebbe ucciderli. Acquista un test per l'analisi dell'acqua presso i negozi per animali; prima di inserire i pesci, verifica che i valori siano pari a 0 ppm (parti per milione) di ammoniaca (NH3), nitriti (NO-2) e nitrati (NO-3).[2]
    • Per avviare il ciclo di azoto, riempi l'acquario con acqua pulita e accendi il filtro; aggiungi una quantità di ammoniaca sufficiente per arrivare al valore di 2 ppm. Analizza l'acqua ogni giorno e tieni traccia del tempo che l'ammoniaca impiega a scomporsi in NO-2 e NO-3. Quando i livelli di nitriti salgono, aggiungi altra ammoniaca per abbassarli nuovamente; alla fine, il processo incoraggia la crescita di batteri che formano NO-3 e che fanno crollare invece i livelli di nitriti. Continua ad analizzare l'acqua finché tutti e tre gli elementi non tornano a valori nulli.[3]
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    Copri l'ingresso del filtro. I neon sono pesci piccoli, delicati e potrebbero essere aspirati dal filtro con conseguenze mortali. Usa una rete o una spugna per coprire l'ingresso del dispositivo, in modo da proteggere le creature senza impedire al filtro di svolgere la propria funzione.[4]
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    Aggiungi del materiale organico. In natura i neon sono abituati a vivere in un ambiente acquatico ricco di piante; inseriscine quindi alcune acquatiche e semiacquatiche che puoi acquistare nei negozi per animali. Anche gli scarti di foglie e alcuni avanzi di legno aiutano a simulare l'habitat naturale di questi pesci.[5]
    • Inoltre, piante e scarti legnosi forniscono agli animali degli spazi in cui nascondersi, che apprezzano molto in natura.[6]
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    Monitora il livello di pH. I neon prediligono l'acqua leggermente acida, con un pH compreso tra 5,5 e 6,8. Acquista delle cartine al tornasole presso il negozio per animali e segui le indicazioni riportate sull'etichetta per leggere i valori del test in modo corretto; devi provvedere a questa analisi ogni volta che cambi l'acqua.[7]
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    Prepara un sacchetto di torba per abbassare il pH. Acquista dei collant e un sacchetto di torba biologica (conosciuta anche come sfagno) che puoi acquistare presso i centri per il bricolage. Dopo esserti lavato le mani, riempi il piede della calza con la torba, lega l'estremità superiore e taglia via il "fagotto"; mettilo nell'acqua e schiaccialo un po' per rilasciare la torba filtrata all'interno dell'acquario. In seguito, lascialo cadere sul fondo della vasca; sostituisci il sacchetto ogni pochi mesi.[9]
    • Questa soluzione permette anche di addolcire l'acqua, aspetto importante per la sopravvivenza dei pesci neon.[10]
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    Attenua le luci. In natura questo pesce vive in acque scure; devi quindi posizionare l'acquario in un luogo della casa relativamente al buio. Per creare l'effetto desiderato, acquista delle lampadine a bassa potenza presso il negozio per animali; inoltre, anche le piante e gli altri nascondigli possono creare degli spazi ombreggiati all'interno dell'acquario.[11]
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    Controlla la temperatura. In linea generale, quella dell'acqua dovrebbe essere di circa 21-27 °C; acquista un riscaldatore regolabile che puoi trovare presso i principali negozi per animali, mentre per monitorare la temperatura acquista un termometro specifico per acquari.[12]
    • Se hai scelto di tenere i pesci con scopi riproduttivi, la temperatura dovrebbe aggirarsi intorno ai 24 °C.[13]
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    Pulisci regolarmente l'acquario. Il pesce neon ha bisogno di un ambiente pulito, con un livello basso di nitrati e fosfati per resistere alle malattie. Sostituisci il 25-50% dell'acqua almeno ogni 15 giorni e spazzola via le alghe che si accumulano sulle pareti, sul filtro o sulle decorazioni.
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Parte 2 di 3:
Mantenere i Pesci Sani

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    Aggiungi altri pesci. Il neon ha bisogno di vivere in un gruppo di sei o più esemplari, altrimenti potrebbe stressarsi e ammalarsi. Non devi inserire delle specie carnivore più grandi che potrebbero persino mangiarsi i neon. Alcuni compagni d'acquario che puoi valutare sono altri neon, pesci che si nutrono di alghe, come gli oto e i cory, e rane nane africane.[14]
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    Metti in quarantena i nuovi esemplari. A questo scopo, devi acquistare un'altra vasca, se non ne hai già una a disposizione. Tieni i nuovi pesci isolati in questo secondo acquario per almeno due settimane; tale accortezza previene il rischio di trasmettere patologie contagiose, come la malattia dei neon (Pleistophora hyphessobryconis) e quella dei puntini bianchi (ictioftiriasi).[15]
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    Nutrili offrendo loro un'alimentazione varia 2 o 3 volte al giorno. I pesci neon sono onnivori e in natura si cibano principalmente di insetti. Puoi offrire loro moscerini della frutta senza ali e vermi americani vivi o liofilizzati; puoi anche fornire delle alghe (fresche o essiccate), artemie vive o liofilizzate e mangime in pellet per pesci. Recupera questi alimenti in natura o acquistali nei negozi specializzati per animali.
    • Di tanto in tanto hanno bisogno di piselli surgelati che sono stati scongelati e privati della buccia, dato che li aiutano nel processo digestivo.
    • Questi pesci potrebbero a volte aver paura di avvicinarsi e mangiare oppure potrebbero non notare neppure il cibo; se ti accorgi che non mangiano, usa un contagocce per mettere il cibo accanto a loro.[16]
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Parte 3 di 3:
Affrontare le Malattie

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    Metti in quarantena i pesci affetti dalla malattia dei neon. Si tratta del problema più comune che può colpire questi animali; il primo sintomo è l'isolamento del pesce malato che nuota via dai suoi simili. Inoltre, perde la caratteristica striscia fluorescente e sviluppa delle macchie o cisti sulle pinne dorsali. Non appena noti questi segnali precoci, mettilo subito in una vasca di quarantena; la malattia è quasi sempre incurabile, ma vale comunque la pena chiedere maggiori consigli al veterinario.[17]
    • È piuttosto normale che durante la notte la livrea del pesce diventi un po' opaca; tale effetto è dovuto a cellule cutanee specifiche, chiamate cromatofori, che si riposano. Tuttavia, se l'aspetto opaco permane anche durante il giorno e per diversi giorni consecutivi, significa che il pesce è ammalato.[18]
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    Tratta la malattia dei puntini bianchi apportando dei cambiamenti ambientali e somministrando farmaci. Si tratta di un'infezione molto contagiosa che provoca lo sviluppo di puntini bianchi coperti di peluria su tutto il corpo dell'animale. Per combatterla, devi aumentare lentamente la temperatura dell'acqua e portarla ad almeno 30 °C per tre giorni per uccidere i parassiti.
    • Se trascorso questo tempo i puntini non scompaiono, metti il pesce in quarantena e aggiungi una soluzione di rame nell'acqua (puoi chiedere al veterinario maggiori dettagli), attenendoti alle indicazioni riportate sulla confezione. Mantieni la concentrazione di rame a un valore di 0,2 ppm; per misurarlo usa un kit specifico che puoi acquistare nei negozi di acquari.[19]
    • Uccidi i parassiti presenti nella vasca originale con i sali per acquario, in vendita nei negozi per animali. Aggiungine un cucchiaino (5 g) per ogni 4 litri d'acqua ogni 12 ore per 36 ore e lascia il sale residuo nel contenitore per 7-10 giorni.
      • Se hai inserito delle piante di plastica nella vasca, sappi che i sali potrebbero farle fondere; per amore dei tuoi pesci, dovresti sbarazzartene.[20]
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    Svolgi delle ricerche in merito ad altre malattie. Se il pesce non è sano, può sviluppare infestazioni da neobenedenia, infezioni batteriche, parassitarie e altre malattie. Rivolgiti al veterinario o leggi dei libri che descrivono in dettaglio i sintomi e i trattamenti di tutte le malattie che possono colpire i pesci. In molti casi, rilevare precocemente i sintomi e prendere tempestivamente le iniziative appropriate può salvare la vita a questi animali.[21]
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Consigli

  • I nuovi esemplari che vengono aggiunti nell'acquario potrebbero nuotare su e giù lungo le pareti nel tentativo di uscire; si tratta di un comportamento del tutto normale.
  • Se il pesce mostra qualche segno di malattia, mettilo direttamente in una vasca di quarantena, altrimenti potrebbe contagiare tutti gli altri esemplari.
  • Non dare mai cetrioli al pesce neon.

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Informazioni su questo wikiHow

Deanne Pawlisch, CVT, MA
Co-redatto da
Tecnico Veterinario Certificato
Questo articolo è stato co-redatto da Deanne Pawlisch, CVT, MA. Deanne Pawlisch lavora come Tecnico Veterinario Certificato (che si occupa di formazione aziendale per le pratiche veterinarie) nell'Illinois. È membro del consiglio della Veterinary Emergency and Critical Care Foundation dal 2011. Questo articolo è stato visualizzato 9 872 volte
Categorie: Pesci
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