Come Prendersi Cura di un'Oca

Le oche, come le anatre, sono animali abbastanza facili da accudire. Guardarle mentre nuotano in un laghetto o mentre ti vengono incontro per mangiare è gratificante e rilassante. In questo articolo scoprirai come prenderti cura delle oche, come divertirti con loro e come garantire loro una vita salutare e felice.

Passaggi

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    Valuta quanto desideri veramente avere un’oca. Come i cani, i cavalli, e quasi tutti gli altri animali, diversi tipi di oche vanno bene per diverse persone. Potresti volere un’oca come animale domestico, da guardia, come cibo, ecc. Quindi è fondamentale procurarsi la giusta razza che vada bene per le tue esigenze. Non aver paura di fare domande, le domande portano a risposte.
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    Leggi libri e articoli su come prendersi cura di oche e pollame. Articoli sulle anatre vanno bene lo stesso, dato che oche e anatre sono molto simili. Leggi l’articolo Come prendersi cura di un anatroccolo. Ci sono anche libri per bambini su come prendersi cura di polli, anatre, ecc. (vedi le letture raccomandate, ma i testi sono in inglese).
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    Scegli una razza. Alcune oche sono considerate aggressive, altre sono buoni animali da guardia (fanno un gran chiasso!), altre ancora sono ottimi animali domestici. Dipende tutto dalla razza e da come le cresci. Chiedi ad amici che hanno uccelli, a contadini, veterinari e chiunque trovi. Chiedi consigli su quale razza è più adatta a te.
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    Procurati l’oca. In teoria dovresti prendere una coppia o anche più oche. Per le razze tranquille, va bene procurarsi oche adulte o pulcini. Se hai scelto una razza più aggressiva, è consigliato prendere dei pulcini. È preferibile per le oche avere un compagno. In alternativa, prendi diverse oche, oppure delle anatre, in modo che la tua oca non si senta sola e depressa. Se decidi di comprare l’oca, controlla prima l’allevatore. La gabbia deve essere pulita, l’acqua fresca e l’odore non deve essere troppo forte. Gli animali devono essere abbastanza puliti, in salute e vigili. Metti la mano nella gabbia: se l’oca reagisce, o correndo via o avvicinandosi a te, allora vuol dire che l’animale è in salute. Puoi anche trovare oche (e anatre) gratis. Chiedi ai tuoi amici se conoscono qualcuno; spesso la gente ha animali che non può tenere con sé.
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    Portala a casa. Porta l’oca a casa in un’ampia gabbia per cani, dalla quale non può scappare. Molto probabilmente dovrai lavare la gabbia una volta arrivati a casa. L’oca sarà infatti molto arrabbiata di essere stata catturata e del viaggio in macchina.
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    Taglia le ali. Risparmierai molto tempo ed energie se lo fai prima di liberare l’oca. Ci vorranno 2-3 persone. Tieni delicatamente il collo dell’oca (non farti beccare il viso) e tieni saldamente il corpo vicino a te (senza stringerla troppo). I maschi sono molto forti, quindi preparati. Una persona deve prendere un’ala e stenderla, tagliando le penne corte alla base dell’ala. Non tagliarle troppo e sii molto cauto, perché l’animale cercherà di liberarsi mentre tagli le penne. Non devi tagliare l’oca e farla sanguinare, perché potrebbe morire.
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    Metti l’oca in libertà. Sarebbe perfetto avere un laghetto. Gli uccelli sono più al sicuro in acqua che in mezzo a un campo. Manda le oche nel laghetto al mattino. Puoi usare un rastrello per dirigerle, ma non ferirle: dovrebbe essere un’esperienza divertente. Se ci riesci, rimandale alla loro stalla/gabbia prima che faccia buio. Il giorno dopo, quando le fai uscire, dovrebbero recarsi al laghetto da sole, senza il tuo aiuto. E similmente, dovrebbero ritornare al pollaio da sole.
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    Compra del cibo per pollame di buona qualità. Le oche passeranno molto tempo a mangiare intorno al laghetto, ma anche l’erba dei campi. Tuttavia, come gli esseri umani, le oche necessitano di una dieta bilanciata con vitamine e minerali. Il loro cibo deve essere apposito per pollame (anatre, oche, ecc.) e deve essere comprato in un negozio di animali.
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    Stabilisci degli orari per i pasti. Ci vorrà una settimana o due, ma se dai da mangiare alle oche quando sono nel pollaio impareranno che quando ci tornano sarà ora di mangiare. Quando vedi le oche camminare verso il pollaio, chiamale e dai loro da mangiare. Non le spaventare; guardale a una buona distanza. Dopo una settimana, cambia gli orari. Adesso puoi dare loro da mangiare una volta al giorno, quando fuori non è buio. Se tornano al pollaio a orari diversi, evita di dare loro da mangiare e rispetta l’orario stabilito. Rispetta l’orario come una regola di vita e le oche impareranno velocemente. Se ci sono anche altre oche e anatre nel pollaio sarà più facile. Assicurati di aver abbastanza cibo per tutti gli animali. Se restano nel pollaio dopo aver mangiato, o se sono molto magre, significa che hanno ancora fame: in questo caso puoi aumentare le porzioni fino a che le oche non saranno contente. Se invece sono grasse e non finiscono il cibo riduci le porzioni.
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    Fornisci sempre acqua fresca. Questo passaggio è spesso ignorato, se si considera che le oche hanno il loro laghetto. Tuttavia, l’acqua del laghetto può essere sporca e non deve essere la loro unica fonte per bere. Se c’è dell’acqua corrente, come un ruscello, sarebbe perfetto, ma non è sempre possibile. Metti piuttosto delle ciotole di acqua pulita vicino al loro cibo. Le ciotole devono essere cambiate ogni giorno, anche se c’è ancora dell’acqua. Se non le cambi, l’acqua diventerà sporca e le condizioni di vita delle oche peggioreranno, causando cattivi odori e presenza di zanzare. Quando le oche sono giovani scegli delle ciotole basse, perché non si possono bagnare fino a che non sviluppano le loro penne adulte. Se si bagnano asciugale e riscaldale con un asciugamano. Se le oche rimangono bagnate possono ammalarsi e persino morire.
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    Fornisci un rifugio adeguato. Oche e anatre necessitano di un rifugio durante i temporali, quando tira vento o c’è troppo sole. Generalmente si riparano dal sole sotto gli alberi, tuttavia è consigliato fornire loro un rifugio con tre pareti, un pollaio aperto, una stanza in un capannone o anche un tendone steso tra due alberi. Devono avere una zona pulita e senza corrente o vento. Della paglia deve essere messa a terra quando c'è freddo o c’è un temporale. Un metro quadro per oca è lo spazio consigliato. Le oche devono anche essere in grado di entrare e uscire dal pollaio quando vogliono e di muoversi in libertà all'interno.
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    Proteggi le oche dai predatori. Questo è forse il passaggio più difficile, perché alcune cose non si possono controllare. Tuttavia puoi proteggere le tue oche da possibili predatori. Se puoi, chiudi le oche in un rifugio adeguato (passaggio 11) durante la notte e falle uscire solo di giorno. Ricorda che il loro pollaio va pulito frequentemente. Rimuovi gli escrementi con una pala e gettali lontano dal pollaio. Fornisci paglia pulita, butta via l’acqua vecchia e cambiala con acqua fresca. Anche i contenitori del cibo devono essere puliti. Predatori possono essere: cani, volpi, lupi, coyote, ecc. Non sparare ai predatori, poiché potresti ferire anche un’oca, un animale del tuo vicino o un animale innocente.

Consigli

  • A volte, le oche possono essere impaurite o felici di averti intorno.
  • Non devi tagliare loro le ali se sono pulcini o se sono state cresciute da te. Le devi tagliare solo una volta, quando le acquisti. Dopo di che, se segui questo articolo, le oche capiranno che quella è casa loro e che il cibo è nel pollaio.

Avvertenze

  • Non inseguire le oche o non si fideranno di te. Inoltre questo potrebbe impaurirle e potrebbero non tornare al pollaio a mangiare, e di conseguenza morire di fame.
  • Ricorda che oche, anatre, polli e altri uccelli sono prede. Alcuni di loro potrebbero morire. Cerca di rendere la loro vita più bella il possibile. A parte seguire questo articolo, c’è ben poco da fare per proteggerle.

Letture Raccomandate (inglese)

  • "Storey's Illustrated Guide to Poultry Breeds di Carol Ekarius". Questo libro in inglese contiene foto a colori, una breve storia e descrizioni dettagliate di più di 120 tipi di volatili, incluso oche ed anatre.
  • "The Book of Geese: A Complete Guide to Raising the Home Flock" di Dave Holderread. Chiamata anche la “bibbia delle oche”, usata sia da principianti che esperti.
  • "Starting with Geese" di Katie Thear. Un nuovo libro sulle oche, su come accudirle, sia per privati che allevatori.

Risorse

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Animali

In altre lingue:

English: Care for a Goose, Español: cuidar a un ganso, Русский: ухаживать за гусем, Português: Cuidar de Gansos, Français: prendre soin d'une oie, Deutsch: Eine Gans versorgen

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