Le prime settimane di vita di un cucciolo di cane possono essere una fase molto pericolosa; appena nasce deve trovare il modo di succhiare il latte materno, ha bisogno di restare al caldo, la mamma deve prendersi cura della sue funzioni corporali, senza contare che è in balia di malattie, disturbi e lesioni. La vita di un neonato può essere difficile, ma nella maggior parte dei casi la mamma è in grado di svolgere un ottimo lavoro e soddisfare le necessità della prole. Tuttavia, è necessario a volte un tuo intervento per aiutare un cucciolo debole che non riesce a ottenere le cure di cui ha bisogno.

Parte 1 di 2:
Individuare un Cagnolino che Ha Bisogno di Aiuto

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    Assicurati che la madre si stia prendendo cura di tutti i suoi cuccioli. Se sta allontanando un cagnolino in particolare, anziché tenerlo vicino a sé, dovresti iniziare a preoccuparti; un cucciolo che non resta con i fratelli e la madre non riesce a mangiare e a ricevere il calore di cui ha bisogno per crescere bene.
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    Presta attenzione ai segnali di difficoltà. Un cagnolino neonato può indebolirsi nel giro di poche ore; esistono determinati segni che ti fanno capire se anche il tuo piccolo esemplare ha problemi:[1]
    • È freddo al tatto o ha la bocca fredda;
    • Ha un riflesso di suzione debole quando gli metti delicatamente un polpastrello in bocca;
    • Ha un tono muscolare debole o floscio: la testa cede verso il basso e non ritrae le zampe quando gli vengono leggermente strattonate;
    • Non è in grado di poppare il latte;
    • Ha residui di feci sul sedere: può essere segno di diarrea (un grave problema);
    • Presenta secrezioni dal cordone ombelicale;
    • Continua a piangere.
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    Controlla i cuccioli regolarmente. Devi monitorarne il peso su una bilancia specifica due volte al giorno. Va bene anche quella da cucina, purché la pulisci bene dopo averla usata per i cagnolini; puoi scegliere l'unità di misura di peso che preferisci, l'importante è essere costanti nel metodo di misurazione. Tieni presente che non dovrebbero mai dimagrire, ma continuare a ingrassare ogni giorno di circa il 10% del loro peso alla nascita;[2] in questo modo, capisci che stanno assumendo abbastanza latte materno.
    • Annota il peso che rilevi in un diario o in un foglio di calcolo per poter monitorare i progressi nelle loro prime due settimane di vita.
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Parte 2 di 2:
Prendersi Cura di un Cucciolo Debole o Trascurato

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    Tienilo al caldo. Se ti sei accorto che un esemplare della cucciolata ha bisogno di cure speciali, la prima cosa da fare è assicurarsi che riceva sufficiente calore. Se ha freddo, non è in grado di succhiare il latte e può disidratarsi in maniera pericolosa soffrendo di conseguenza di ipoglicemia, vale a dire un livello ematico di zucchero tanto basso da rischiare la morte.[3]
    • Per scaldarlo metti una borsa dell'acqua calda riempita con liquido molto caldo - ma non bollente - sul fondo di una scatola di cartone e ricoprila con un asciugamano; metti il neonato sopra l'asciugamano, coprilo con un telo leggero o un panno e chiudi parzialmente la scatola.
    • In alternativa, puoi tenere in braccio il cagnolino sotto i tuoi vestiti finché non si scalda; valuta di mettere un panno pulito sotto il suo sedere per non rischiare di sporcarti se urina o defeca. Fai inoltre attenzione ai suoi piccoli artigli perché sono taglienti, preparati quindi alla possibilità che possa graffiarti un po'.
    • Evita di usare uno scaldino elettrico, è pericoloso perché può surriscaldare la creatura; devi invece fare in modo che si riscaldi gradualmente nell'arco di una-tre ore. Se la temperatura corporea aumenta troppo in fretta, l'animale può soffrire di un pericoloso surriscaldamento.[4] In commercio puoi trovare degli scaldini specifici per gli animali e in genere non rilasciano un calore eccessivo; non devi però mettere il cucciolo direttamente sopra il tappetino riscaldante, ma interponi un asciugamano o un panno morbido per evitare che si scotti.
    • Se vedi che ansima e tiene la bocca aperta, ha troppo caldo.
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    Misuragli la temperatura. Quando ritieni che si sia scaldato, puoi usare un termometro digitale per uso pediatrico e misurargli la temperatura rettale. Applica un po' di lubrificante sulla punta dello strumento e inseriscilo delicatamente nell'ano del cucciolo.
    • Se la temperatura rettale è inferiore a 34 °C, il tratto gastrointestinale non lavora correttamente; tuttavia, controlla che non superi i 37 °C nei cuccioli che hanno meno di una settimana di vita, perché potrebbe indicare surriscaldamento.
    • Annota la temperatura nello stesso diario o foglio di calcolo che usi per monitorare il peso.
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    Aiuta il cucciolo a bere il latte. Una volta che è caldo e attivo, è giunto il momento di nutrirlo. Verifica se la madre lo lascia succhiare dal capezzolo. Il primo latte dei cagnolini neonati deve essere quello della mamma, dato che contiene degli importanti fattori immunitari (anticorpi) necessari per costituire il sistema immunitario.
    • Dovresti lasciare il cucciolo debole per un po' di tempo da solo con la sua mamma; gli altri cagnolini devono rimanere nella stessa stanza, ma più lontani dal corpo materno mentre l'esemplare debole cerca di bere il latte.
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    Incrementa la glicemia del neonato. Se è sufficientemente caldo, ma ancora debole e non è in grado di succhiare il latte, probabilmente ha un basso livello ematico di zucchero; lascia cadere due o tre gocce di sciroppo di mais sulla sua lingua per regolare tale valore. I segnali specifici di ipoglicemia nei cagnolini neonati sono:[5]
    • Debolezza e letargia;
    • Tremori e fremiti (anche i cuccioli sani tendono ad avere tremolii, valuta quindi questo sintomo in associazione ad altri segnali di ipoglicemia per distinguerlo dal comportamento normale);
    • Convulsioni;
    • Non risponde o è in coma.
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    Integra l'apporto di latte. Se il cucciolo è sufficientemente caldo e vuole succhiare, potrebbe essere necessario procurargli un latte artificiale specifico se non è in grado di attaccarsi al capezzolo o la madre lo rifiuta. Acquista un latte artificiale per cuccioli presso i migliori negozi per animali; puoi allattarlo con un biberon o anche con una siringa.
    • Diluisci il latte artificiale attenendoti alle indicazioni e fai attenzione a non scaldarlo eccessivamente, un po' come avviene quando si prepara il latte per i bambini.
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    Nutrilo regolarmente. Un cagnolino neonato debole deve essere alimentato ogni tre o quattro ore, anche di notte. Dividi la quantità totale giornaliera di latte da somministrargli (che trovi riportata sulla confezione del latte artificiale) per il numero di poppate totali.
    • Per esempio, se lo allatti ogni tre ore, devi calcolare otto poppate, mentre se mangia ogni quattro ore, devi considerarne sei.
    • Assicurati che il latte artificiale sia sempre appena preparato e caldo a ogni poppata.
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    Stimolagli il bisogno di defecare. Affinché possa urinare e defecare, il cucciolo di cane deve essere stimolato sull'area genitale. Solitamente, è la mamma che se ne occupa, ma se il cagnolino è stato rifiutato, devi pensarci tu.
    • Prendi un batuffolo di cotone pulito e inumidito con acqua calda e strofinagli delicatamente l'area genitale; a questo punto dovrebbe riuscire a urinare e/o defecare correttamente.
    • Strofinagli poi la zona con un fazzoletto pulito per eliminare ogni residuo di sporcizia e gettalo assieme al batuffolo di cotone nel secchio della spazzatura; al termine, lavati bene le mani.
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    Portalo dal veterinario. Se non reagisce ai tuoi tentativi di scaldarlo o non mangia, devi sottoporlo alle cure del medico. La disidratazione è pericolosa nei cuccioli e potrebbe morire rapidamente se non è in grado di bere una quantità sufficiente di latte.
    • Fallo visitare anche se ha la diarrea, secrezioni nasali o se noti altri sintomi preoccupanti. È di estrema importanza trovare dei trattamenti tempestivi per i cagnolini; se aspetti troppo tempo, il tuo piccolo amico potrebbe morire.
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Consigli

  • Controlla molto attentamente i cagnolini neonati, ma fallo in maniera discreta per non agitare la madre; dovresti osservarli individualmente almeno tre volte al giorno.
  • Fai in modo che la madre sia quanto più sana possibile durante la gravidanza, nutrendola in maniera adeguata, sottoponendola ai regolari vaccini e trattamenti vermifughi.
  • La madre dovrebbe partorire in un ambiente al caldo (ma non torrido), pulito e senza correnti d'aria, per garantire ai cuccioli il miglior modo di nascere.

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Avvertenze

  • Per qualsiasi dubbio non esitare mai a consultare il veterinario o un allevatore esperto; la salute dei cagnolini appena nati può deteriorarsi in un paio di ore se vengono trascurati.
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Riferimenti

  1. Puppy Intensive Care: A Breeder's Guide to Care of Newborn Puppies. Myra Savant-Harris. Dogwise Publishing. 2005
  2. Lawler, D.F. (2008) Neonatal and pediatric care of the puppy and kitten. Theriogenology, 70: 384-392
  3. Management of Pregnant and Neonatal Dogs, Cats, and Exotic Pets. Cheryl Lopate. John Wiley & Sons. 2012
  4. Lawler, D.F. (2008) Neonatal and pediatric care of the puppy and kitten. Theriogenology, 70: 384-392
  5. www.brightwoodanimalhospital.com/raising_orphan_puppies

Informazioni su questo wikiHow

Pippa Elliott, MRCVS
Co-redatto da:
Veterinaria
Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale. Questo articolo è stato visualizzato 2 021 volte
Categorie: Cani
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