Come Prendersi Cura di un Neonato

In questo Articolo:Padroneggiare le BasiMantenere Sano il NeonatoMinimizzare lo Stress del Neo-Genitore

Hai appena portato a casa il tuo piccolo fagottino di gioia, e adesso? Anche se prenderti cura del tuo neonato può essere una delle esperienze più emozionanti e gratificanti della vita, potresti avere grandi difficoltà nel sapere cosa fare; avrai bisogno di dare al bambino attenzioni e cure costanti. Per prenderti cura di un neonato, devi sapere come farlo riposare, come nutrirlo e come garantirgli tutte quelle cure di cui ha bisogno, oltre a sapergli dare una sana dose di amore e affetto.

Parte 1
Padroneggiare le Basi

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    Aiuta il bimbo a riposare molto. I neonati hanno bisogno di dormire tanto per crescere sani e forti; alcuni possono dormire fino a 16 ore al giorno. Anche se a tre mesi di età o più il bambino può dormire 6-8 ore alla volta, appena nato dorme solo 2-3 ore per ogni fase e deve essere svegliato se non è stato nutrito da 4 ore.
    • Alcuni bambini confondono il giorno e la notte appena nati. Se tuo figlio è più vigile di notte, cerca di limitare le stimolazioni notturne tenendo le luci fioche e parlando a voce bassa, sii paziente finché il bambino svilupperà un normale ciclo di sonno.
    • Assicurati di metterlo a dormire sulla schiena per ridurre il rischio di SIDS (sindrome della morte improvvisa del lattante).
    • Inoltre devi alternargli la posizione della testa; sia che sia appoggiato sul lato destro o sinistro, devi eliminare le "fontanelle" che possono apparire sulla testa se trascorre troppo tempo a letto con la testa in una sola posizione.
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    Valuta di allattarlo al seno. Se vuoi allattare il bimbo, iniziare già la prima volta subito dopo il parto è un ottimo punto di partenza. Devi girargli il corpo verso di te, in modo che il suo petto sia verso il tuo. Toccagli il labbro superiore con il capezzolo e avvicinalo al seno quando apre bene la bocca. A questo punto la sua bocca dovrebbe coprire il capezzolo e la maggior parte dell’areola. Qui di seguito sono elencate alcune cose che dovresti sapere sull'allattamento al seno:
    • Se il bambino è nutrito sempre sufficientemente, bagna mediamente 6-8 pannolini al giorno, oltre a sporcarli per le sue scariche intestinali costanti; devi prestare attenzione quando è sveglio e controllare costantemente se aumenta di peso.
    • Non farti prendere dall’ansia se hai difficoltà ad allattarlo i primi tempi; ci vuole pazienza e pratica. Eventualmente puoi farti aiutare e consigliare da un’ostetrica o anche da una puericultrice (che può esserti di aiuto prima della nascita).
    • Tieni presente che l'allattamento non dovrebbe essere doloroso. Se provi dolore durante la suzione, interrompi l'aspirazione mettendo il dito mignolo tra le gengive del bambino e il seno e ripeti il processo.
    • Durante le prime 24 ore dalla nascita dovresti nutrirlo circa 8-12 volte. Non devi attenerti a degli orari rigorosi, ma dovresti allattarlo ogni volta che il bambino manifesta segni di fame, muove maggiormente la bocca e mostra di cercare il capezzolo. L’ideale sarebbe allattarlo almeno ogni quattro ore, anche se devi svegliarlo delicatamente, se necessario.
    • Assicurati di metterlo a suo agio. Le poppate possono richiedere anche 40 minuti, quindi scegli un luogo accogliente dove puoi appoggiarti con la schiena durante l’allattamento.
    • Segui una dieta sana ed equilibrata. Resta idratata e preparati al fatto che potrai sentirti più affamata del solito, in questo caso asseconda la fame. Limita il consumo di alcool o caffeina perché il latte assorbe queste sostanze.
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    Valuta se allattare il neonato con il biberon. Scegliere se allattarlo col latte artificiale o al seno è una decisione del tutto personale. Sebbene alcuni studi dimostrino che l'allattamento al seno possa essere più sano, devi anche considerare la tua salute e la comodità, oltre a una varietà di altri fattori prima di prendere questa decisione. Allattarlo col biberon può rendere più facile sapere quanto lo hai nutrito, in modo da limitare la quantità di poppate e non ti costringe a ridurre o condizionare la tua dieta. Se scegli di nutrire il neonato con il biberon, ci sono alcune cose che devi sapere:
    • Assicurati di seguire le indicazioni sull'etichetta del latte artificiale quando lo prepari.
    • Sterilizza i nuovi biberon.
    • Allatta il bimbo ogni due o tre ore, oppure ogni volta che sembra affamato.
    • Getta tutto il latte rimasto fuori dal frigorifero per più di un'ora e quello nel biberon che il bambino non beve.
    • Conserva il latte in frigorifero per non più di 24 ore. Puoi scaldarlo con cautela, perché molti bambini lo preferiscono in questo modo, ma non è necessario.
    • Mentre lo allatti, tieni il neonato a un’angolazione di 45 gradi per aiutarlo a ingerire meno aria. Cullalo in una posizione semi-eretta, assicurandogli il supporto per la testa. Inclina il biberon in modo che la tettarella e il collo della bottiglia siano pieni di latte. Non sollevarlo troppo, perché potresti soffocare il bambino.
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    Cambiagli i pannolini. Che tu stia usando quelli di stoffa o monouso, per prenderti cura completamente del tuo bambino devi anche diventare esperta e veloce nel cambiarglieli. Qualunque sia il metodo che usi, sceglilo comunque prima di portare il neonato a casa dall’ospedale, devi essere preparata all’idea di doverlo cambiare circa 10 volte al giorno. Ecco cosa devi fare:
    • Tieni pronti tutti gli strumenti. Hai bisogno di un pannolino pulito, dei ganci per fissarlo ( se usi quello di stoffa), una crema idratante (contro le eruzioni cutanee), un contenitore di acqua tiepida, un asciugamano pulito e alcuni batuffoli di cotone o salviette detergenti.
    • Togli al neonato il pannolino sporco. Se è bagnato, metti il bambino sulla schiena, togligli il pannolino e usa l'acqua e l’asciugamano per pulirgli la zona genitale. Se è una bimba assicurati di pulirla iniziando dal lato anteriore verso il posteriore, per evitare infezioni del tratto urinario. Se noti dell’irritazione, metti un po' di pomata.
    • Apri il nuovo pannolino e fallo scorrere sotto il bambino, sollevandogli delicatamente le gambe e i piedi. Posiziona la parte anteriore del pannolino tra le gambe e appoggiala sulla pancia. Quindi apri i nastri adesivi ai lati e fissali non troppo stretti in modo che il pannolino sia ben sistemato e sicuro.
    • Per evitare una possibile dermatite, devi cambiare il pannolino il prima possibile dopo che si è scaricato e pulire il bambino con acqua e sapone. Lascialo ogni giorno qualche ora senza pannolino per consentire un po’ di circolazione d’aria nella zona genitale.
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    Fagli il bagno. Durante la prima settimana, devi lavarlo delicatamente con una spugna. Quando cade il cordone ombelicale, puoi iniziare a fargli il bagno regolarmente, circa due o tre volte a settimana. Per fargli il bagno correttamente, devi preparare in anticipo tutto il materiale necessario, come asciugamani, sapone, un pannolino pulito, ecc, in modo che il bambino non resti troppo tempo in attesa. Riempi la vaschetta o il catino con circa 7-8 cm di acqua calda prima di iniziare a lavarlo. Ecco cosa dovresti fare:
    • Cerca di trovare qualcuno che ti possa aiutare. Potresti essere un po' spaventata o insicura quando gli fai il bagno per la prima volta. Se è così, chiedi aiuto al partner o a un membro della famiglia. In questo modo, una persona può tenere il bambino nell’acqua, mentre l'altra lo lava.
    • Spoglia il bambino delicatamente. Poi, mettigli per prima cosa i piedi nella vasca, mentre con le mani gli sostieni il collo e la testa. Continua a versare acqua calda nella vaschetta in modo che il bambino non prenda freddo.
    • Usa del sapone neutro e sii cauta in modo che non gli entri negli occhi. Lava il bambino con la mano o con un panno, facendo attenzione a fargli scorrere l’acqua dall'alto verso il basso e dal davanti verso il lato posteriore. Puliscigli il corpo, i genitali, il cuoio capelluto, i capelli e ogni residuo secco di muco che può essergli rimasto sul viso.
    • Risciacqualo usando delle tazze di acqua calda. Strofinalo delicatamente con un asciugamano. Quando lo sollevi dalla vasca, continua a usare una mano per sostenergli il collo e la testa. Fai attenzione: i bambini tendono a scivolare quando sono bagnati.
    • Avvolgilo in un asciugamano con cappuccio e tamponalo per asciugarlo. Quindi, mettigli un pannolino e vestilo; assicurati di baciarlo durante queste operazioni, così associa sensazioni positive al momento del bagno.
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    Sappi come trattare il neonato. Potresti essere intimorita da quanto sembra piccolo e fragile, ma apprendendo alcune tecniche di base, dovresti imparare in pochissimo tempo a sentirti più sicura nel gestirlo. Qui di seguito sono elencate alcune cose che dovresti fare:
    • Lavati o disinfetta le mani prima di toccarlo. I neonati sono suscettibili alle infezioni, perché il loro sistema immunitario non si è ancora completamente formato. Assicurati che le tue mani, e quelle di tutti coloro che lo prendono in braccio, siano pulite prima di entrare in contatto con il bambino.
    • Sostienigli la testa e il collo. Per tenere il bambino nel modo appropriato devi garantire un appoggio alla testa ogni volta che lo muovi e devi sostenergliela quando lo tieni in braccio in posizione verticale o lo sdrai. I neonati non sono ancora in grado di sorreggere la propria testa, quindi non devi mai lasciarla ciondolare.
    • Evita di scuotere il bambino, se stai giocando con lui o sei arrabbiata. Potresti provocargli un’emorragia nel cervello, anche mortale. Non cercare di svegliarlo scuotendolo o agitandolo, invece, solleticagli i piedi o toccalo in altri modi delicati.
    • Impara a fasciare il bambino. Questo è un ottimo modo per far sentire sicuro tuo figlio prima che raggiunga i due mesi.
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    Impara a tenere il neonato. Devi fare in modo di dargli il giusto supporto alla testa e al collo. Lasciagli riposare la testa all’interno del gomito e stendilo per tutta la lunghezza del suo corpo sull'avambraccio. I suoi fianchi e le cosce devono essere rilassati sulla mano e il suo braccio interno appoggiato al tuo petto e all'addome. Assicurati che sia in una posizione confortevole e dagli tutta la tua attenzione.
    • Puoi anche tenere il bambino appoggiandogli la pancia sul tuo petto, mentre con una mano gli sostieni il corpo e con l’altra la testa.
    • Se il neonato ha dei fratellini piccoli, dei cugini o altre persone non della famiglia che frequentano la casa e non sanno come tenere un bebé, istruiscili attentamente e assicurati che siano seduti con accanto un adulto che sappia come tenere il neonato in modo sicuro.

Parte 2
Mantenere Sano il Neonato

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    Lascia per un po’ di tempo ogni giorno il bambino "in posizione prona". Dato che in genere trascorre molto tempo supino, è anche importante che resti del tempo sulla pancia in modo che si sviluppi sia mentalmente che fisicamente e rafforzi le braccia, la testa e il collo. Alcuni medici affermano che i bambini dovrebbero stare 15-20 minuti sulla pancia ogni giorno, mentre altri dicono che dovrebbero assumere questa posizione per 5 minuti in diversi momenti della giornata, man mano che si sviluppano.
    • Puoi iniziare a metterlo prono appena una settimana dopo la nascita, quando gli cade il cordone ombelicale.
    • Quando lo posizioni sulla pancia, mettiti al suo stesso livello. Mantieni un contatto visivo, solleticalo e gioca con lui.
    • Per il neonato è faticoso restare prono e alcuni bambini possono essere recalcitranti. Non sorprenderti o arrenderti se non riesci a tenerlo in questa posizione.
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    Prenditi cura del moncone del cordone ombelicale. In genere dovrebbe cadere entro le prime due settimane di vita. Cambia colore da un verde giallastro al marrone o nero man mano che si asciuga e poi cade da solo. È importante medicarlo con cura prima che cada per evitare delle infezioni. Ecco cosa devi fare:
    • Tienilo pulito. Lavalo con acqua e asciugalo con un panno pulito e assorbente. Assicurati di lavarti le mani prima di maneggiarlo. Continua a pulirlo costantemente con una spugna finché non cade.
    • Mantienilo asciutto. Esponilo all'aria così la base si asciuga, tenendo piegata la parte anteriore del pannolino in modo che resti scoperto.
    • Resisti alla tentazione di toglierlo. Lascia che cada spontaneamente seguendo i propri ritmi.
    • Tienilo controllato se noti segni d’infezione. È normale vedere un po' di sangue secco o un po' di crosta vicino al tronco; tuttavia, dovresti rivolgerti immediatamente a un medico se il moncone produce una perdita puzzolente o del pus giallastro, se continua a sanguinare o è gonfio e rosso.
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    Impara a calmarlo se piange. Se il tuo bambino è agitato, non è sempre facile capirne immediatamente la causa, ma ci sono alcuni trucchi che possono aiutarti. Verifica se il pannolino è bagnato. Prova ad allattarlo. Se questo non funziona, prova a coprirlo un po’ di più se fa freddo, oppure togligli uno strato di indumenti se fa caldo. A volte, il bambino vuole solo essere tenuto in braccio o forse è sottoposto a troppi stimoli. Quando inizi a conoscere tuo figlio, impari a capire molto meglio cosa c’è che lo disturba.
    • Potrebbe anche avere solo bisogno di fare il ruttino.
    • Dondolalo delicatamente e cantagli una ninna nanna per aiutarlo a rasserenarsi. Dagli il ciuccio, se questo non funziona. Potrebbe anche essere semplicemente stanco e quindi prova a metterlo sdraiato. A volte, i bambini piangono senza motivi specifici ed è opportuno lasciarli stare finché non si addormentano.
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    Interagisci con il neonato. Ancora non è in grado di giocare, ma si annoia, come fanno gli adulti. Portalo a fare una passeggiata al parco una volta al giorno, parlagli, mettigli delle immagini o foto nella stanza dove trascorre la maggior parte del tempo, fagli ascoltare musica, o portalo in macchina. Ricordati che tuo figlio è solo un neonato e non è ancora pronto per il gioco vero; non devi esagitarlo o scuoterlo, abbi invece un comportamento il più dolce possibile.
    • Nei primi tempi la cosa più importante che devi fare è quella di creare un legame con lui. Ciò significa accarezzarlo e coccolarlo, cullarlo, avere dei contatti pelle-a-pelle, e non escludere anche dei massaggi delicati.
    • I bambini amano i vocalizzi e non è mai troppo presto per iniziare a parlargli, borbottargli o cantargli dei versi. Accendi un po' di musica mentre cerchi di creare un legame con il neonato, o attiva dei giocattoli che fanno rumore, come dei sonagli o cellulari.
    • Alcuni bambini sono più sensibili al contatto e alla luce rispetto ad altri, quindi se tuo figlio non sembra rispondere bene ai tuoi tentativi di legame, puoi renderli più facili con il rumore e le luci finché inizia ad abituarsi.
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    Porta il bambino a regolari visite mediche. È bene portarlo spesso dal medico durante il primo anno di vita, per sottoporlo a regolari check-up e vaccini. Molto spesso la prima visita avviene già 1-3 giorni dopo le dimissioni dall'ospedale. Dopodiché, ogni pediatra stabilisce dei programmi diversi e specifici caso per caso; ma in genere è opportuno portarlo a un successivo controllo almeno due settimane o un mese dopo la nascita, poi dopo il secondo mese e quindi almeno a mesi alternati. È importante che venga visitato regolarmente per essere certa che il bambino stia crescendo normalmente e riceva tutte le cure necessarie.
    • È importante farlo visitare anche nel caso noti qualcosa di anormale; anche se non sai con certezza se ciò che sta accadendo è anormale, dovresti sempre verificare con il medico ogni cosa che ti sembra insolita.
    • Alcuni sintomi a cui devi prestare particolare attenzione includono:
      • Disidratazione: bagna meno di tre pannolini al giorno, soffre di eccessiva sonnolenza, secchezza delle fauci.
      • Problemi intestinali: nessuna produzione di feci nei primi due giorni, muco bianco nelle feci, macchie o striature rosse nelle feci, temperatura corporea eccessivamente alta o bassa.
      • Problemi respiratori: grugniti, allargamento delle narici, respirazione veloce o rumorosa, retrazione toracica.
      • Problemi al moncone del cordone ombelicale: pus, odore, o sanguinamento.
      • Itterizia: il petto, il corpo e gli occhi assumono un colore giallo.
      • Pianto prolungato: piange per più di 30 minuti.
      • Altre malattie: tosse persistente, diarrea, pallore, vomito forzato per più di due poppate consecutive, meno di 6 poppate al giorno.
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    Preparati al fatto di portare il neonato in macchina. Devi essere pronta per portarlo in auto prima ancora che sia nato, dato che dovrai pur condurlo a casa dall'ospedale. Devi trovare una sistemazione sulla vettura adatta ai neonati e devi essere certa che sia sicura per il tuo bambino. Anche se non è necessario trascorrere troppo tempo in macchina con il bambino, alcune madri trovano che portarlo a fare un giro può essere di grande aiuto per farlo addormentare.
    • Devi anche procurarti un seggiolino. Questo ha lo scopo di aiutare il bambino piccolo a stare seduto, non è pensato per portarlo in macchina. In questo tipo di seduta, la base deve essere antiscivolo ed essere più larga della seduta, deve avere un meccanismo di bloccaggio sicuro e il tessuto deve essere lavabile. Non mettere mai il bambino nel seggiolino su una superficie elevata dato che potrebbe cadere.
    • Per quanto riguarda il seggiolino auto, devi essere sicura che il sedile soddisfi gli standard stabiliti dalla normativa e che si adatti al tuo bambino. I neonati dovrebbero sedersi sul seggiolino montato in direzione opposta rispetto a quella di marcia finché raggiungono i 2 anni.

Parte 3
Minimizzare lo Stress del Neo-Genitore

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    Fai in modo di ottenere tutto l'aiuto possibile. Se stai allevando un bambino da sola, allora avrai bisogno della maggior forza mentale ed emotiva possibile. Se sei abbastanza fortunata da avere un coniuge o un genitore premuroso o un tutore, è importante fare in modo di avere ulteriore aiuto quando nasce il bambino. Se riesci a trovare un infermiere disponibile e volenteroso che ti aiuti è ottimo, ma anche se non lo trovi, chiedi ad altre persone di darti una mano, meglio se esperte.
    • Anche se il neonato trascorre la maggior parte del tempo a dormire, ti sentirai sicuramente piuttosto sopraffatta i primi tempi, più aiuto riesci a trovare e più sicura ti sentirai nel gestire il bambino.
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    Trova un forte gruppo di supporto. Hai bisogno di una buona struttura di sostegno per te e la tua famiglia. Può essere il marito, il fidanzato o i genitori. È importante che ci sia qualcuno sempre disponibile per te e il bambino durante la sua infanzia. Se stai cercando di allevare il bambino completamente da sola, probabilmente troverai mille difficoltà o arriverai a sentirti esausta.
    • Detto questo, devi però anche trovare il modo di stabilire delle regole e un orario di visite. Avere troppi amici e familiari che si presentano per vedere il bambino senza preavviso può effettivamente procurarti maggiore stress.
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    Prenditi cura di te. Anche se è importante pensare prima di tutto al tuo bambino, questo non significa che devi trascurare te stessa. Assicurati di lavarti regolarmente, mantieni una dieta sana e cerca di dormire il più possibile. Tu e il tuo partner potete organizzarvi in modo che entrambi abbiate almeno un po' di tempo per prendervi cura di voi.
    • Anche se questo non è certo il momento adatto per trovare un nuovo hobby o per iniziare a scrivere un libro di memorie, devi assicurarti di fare un po’ di attività fisica, frequentare i tuoi amici almeno un po' e cercare di avere del tempo "per te stessa" quando puoi.
    • Non pensare che si tratti di un gesto egoista volere un po' di tempo per te stessa una volta che è nato il bambino. Questi ritagli ti permetteranno di essere una mamma migliore quando dedicherai tutte le attenzioni a tuo figlio.
    • Sii tollerante con te stessa. Questo non è il momento di pulire tutta la casa o perdere 5 chili.
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    Abbandona la tua programmazione di routine. Soprattutto durante il primo mese di vita del bambino può succedere di tutto. Assicurati di non avere fatto troppi piani e sii preparata al fatto di dover dedicare al bambino tutto il tempo di cui ha bisogno. Elimina in anticipo tutti i fattori che ti provocano stress facendo sapere ai tuoi conoscenti che sarai molto occupata con il bambino; non sforzarti di socializzare troppo e non sentirti obbligata a mostrarti in pubblico con lui, a meno che non sia tu stessa a volerlo fare.
    • Il fatto di dedicare al neonato tutto il tempo necessario non significa essere obbligata a rimanere chiusa in casa con lui. Esci quando puoi, sarà sicuramente la cosa migliore per entrambi.
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    Sii preparata. Anche se hai la sensazione che una giornata con il bambino appena nato sia lunga 100 ore, noterai che il piccolo supererà in fretta questa fase (infatti c’è un dibattito se considerare i bambini neonati fino ai 28 giorni di età o fino ai 3 mesi). Per tale motivo, devi essere pronta al fatto di provare un’infinità di emozioni: intensa gioia nel vedere il bambino, la paura di commettere degli errori, il panico per l’indipendenza persa, l’isolamento da parte degli amici che non hanno figli.
    • Tutti questi stati d’animo sono perfettamente naturali, ma vedrai che le esitazioni o i timori alla fine svaniranno quando inizierai a intraprendere una nuova vita con il tuo bambino.

Consigli

  • Fai delle foto man mano che cresce.
  • Canta per tuo figlio.
  • Prendersi cura di un essere umano è un compito difficile. Tuttavia i tuoi genitori l’hanno fatto con te. Fatti consigliare da loro e anche dal pediatra.
  • Lascia che altre persone prendano in braccio il bambino così si abitueranno a farlo.
  • Leggi ad alta voce per il bimbo.
  • Controlla attentamente gli animali domestici quando sono nelle vicinanze del neonato. Questo è necessario per la sicurezza del bambino e degli animali stessi. Il primo potrebbe essere troppo maldestro nel contatto e i secondi potrebbero ferirlo involontariamente.
  • Tienilo spesso in braccio.
  • I rumori forti lo possono spaventare.

Avvertenze

  • Non dare mai al neonato del cibo "normale". Non ha denti e l’apparato digestivo non è pronto a elaborare degli alimenti complessi.
  • Controlla sempre il neonato mentre gli fai il bagno, potrebbe annegare anche in meno di tre centimetri di acqua.
  • Rivolgiti al pediatra se:
    • Il bambino non risponde agli stimoli sonori e visivi.
    • Il suo volto è più pallido del solito o perfino bluastro.
    • Non urina.
    • Non mangia.
    • Ha la febbre.

Cose che ti Serviranno

  • Vestiti per il neonato
  • Denaro
  • Gruppo di supporto
  • Latte artificiale
  • Seggiolino auto
  • Passeggino

Informazioni sull'Articolo

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