Che tu abbia mucche da latte o da carne, verrà un momento in cui ti ritroverai con un vitello orfano da allevare. Dovrai fare le veci di "mamma mucca", la sua madre biologica, la quale, per una ragione o l'altra, si rifiuta di avere a che fare con il vitello appena nato. Se tutto quello che hai provato per far accettare il vitello alla madre fallisce, allora dovrai tu stesso prenderti cura dell'orfano.

Passaggi

  1. 1
    Metti il vitello in un luogo caldo e sicuro. Il luogo deve proteggerlo dalle intemperie e dagli altri animali; un piccolo recinto in un granaio sarà sufficiente. Puoi acquistare, o costruire da te, il recinto per il vitello. Deve avere un'altezza sufficiente a non permettere al vitello di uscire, in caso gli venga in mente di andare a farsi un giro.
    • Assicurati di ricoprire il pavimento del recinto con molta paglia, sopra cui il vitello potrà dormire (per vitelli nati in inverno o inizio primavera). Non mettere semplicemente il vitello nel granaio senza nessun giaciglio. I vitelli sono molto più sensibili al freddo delle mucche, perciò hanno bisogno di uno spesso strato di paglia che li tenga caldi.
    • Ai vitelli nati in estate dovrai fornire un'area che sia al riparo dal sole per la maggior parte del giorno. Tuttavia, i vitelli hanno bisogno di vitamina D, perciò non privare il vitello orfano della possibilità di accedere a zone assolate, dove potrà anche andare a dormire.
  2. 2
    Acquista il materiale per la cura e il nutrimento del vitello appena puoi. Il colostro è la prima necessità e devi averlo a portata di mano prima di tutto il resto. Puoi trovare il colostro in polvere nei consorzi agrari e dai fornitori veterinari di animali di grossa taglia.
    • Devi dare il colostro al vitello entro 24-72 ore dalla nascita. Dopo questo periodo di tempo, il vitello può diventare facilmente soggetto a malattie anche mortali.
    • Somministra una dose di colostro ogni 2-3 ore. La dose dipende dal peso del vitello, sarà circa uno o due quarti per pasto. Se il vitello non si attacca subito alla bottiglietta dovrai usare un alimentatore esofageo, soprattutto se l'animale è debole per il freddo o come risultato di un parto difficile.
    • Se il giovane vitello è affamato, si attaccherà subito alla bottiglia, soprattutto se gli dai un assaggio del latte in polvere, mettendogliene qualche goccia su naso e bocca. I giovani vitelli che non sono stati allattati naturalmente imparano molto più velocemente. I vitelli più grandi si adatteranno con meno facilità, perché sono abituati a succhiare il latte dalla madre.
  3. 3
    Allatta il vitello con la bottiglietta o il secchiello ogni 2-3 ore, fino a quando non ha compiuto 4-5 giorni. Nel frattempo puoi iniziare gradualmente a cambiare il colostro con il latte in polvere per vitelli. Successivamente puoi iniziare a dare il latte 3 volte al giorno: mattino, mezzogiorno, sera. Assicurati di dare al vitello una dose giornaliera che corrisponda al 10% del suo peso.
    • Con la crescita del vitello, il numero dei pasti giornalieri può diminuire. Quando il vitello raggiunge un mese d'età, riduci i pasti a due al giorno, e quando arriva a due mesi, mantieni un pasto al giorno. I vitelli allattati artificialmente sono solitamente svezzati all'età di 3-4 mesi.
  4. 4
    Dai al vitello molta acqua fresca da bere. Tieni nel recinto un secchio d'acqua che il vitello non può rovesciare. I vitelli sono curiosi e in poco tempo il tuo capirà che quel liquido trasparente nel secchio è buono da bere.
  5. 5
    Dai al vitello una razione di cibo per vitelli di alta qualità. Trovi il cibo da svezzamento per vitelli nei consorzi specializzati. Questo cibo è ricco di proteine, calcio, fosforo, energia e altri importanti nutrienti necessari alla sua crescita.
    • Rendi accessibile al vitello il fieno di cui ha bisogno. Devi testare il fieno, per assicurarti che sia di ottima qualità, perché spesso, nonostante la bella apparenza e anche se verde, esso è povero di nutrienti e perciò serve solo a riempire lo stomaco. Il fieno deve essere composto dal 60% di leguminose (alfalfa o trifoglio) e 40% di erba.
  6. 6
    Chiedi al veterinario quali vaccinazioni e vitamine/minerali bisogna somministrare al vitello. Questo dipenderà dall'età e dalle condizioni di salute del vitello e dall'area in cui vive. Tra le iniezioni che un vitello appena nato ha bisogno di ricevere ci sono vitamine A, D, E e selenio (solo per le aree con carenza di selenio!).
    • Saranno necessarie ulteriori vaccinazioni, se la mucca non è stata vaccinata contro la diarrea, o se il vitello non ha ricevuto il colostro dalla madre. Alcune vaccinazioni dovranno essere somministrate all'età di 2-3 mesi, seguite solitamente da richiami.
  7. 7
    Mantieni pulita l'area dove vive il vitello. Sostituisci la paglia sporca di terra con paglia fresca tutti i giorni, e usa un rastrello o una pala (o forconi per togliere il letame dei cavalli) per togliere le feci e la paglia sporca. Controlla anche l'area dove il vitello mangia e, se il vitello ha "sporcato", rimuovi tutto, incluso il cibo che trovi per terra.
  8. 8
    Tieni d'occhio il vitello, per individuare eventuali segni di malattia. Se contrae diarrea, infezioni (per esempio alle articolazioni o all'ombelico), problemi respiratori, o qualsiasi cosa che ti sembra fuori dall'ordinario, chiama subito un veterinario.
    • È naturale preoccuparsi se il vitello inizia a tossire senza che tu ne sappia il motivo. A volte questo succede perché un po' di cibo gli si è fermato in gola, e se sono starnuti, sono probabilmente causati dall'inalazione di troppa polvere o di pezzetti di cibo. Se la tosse e gli starnuti non sono regolari, allora non c'è niente di cui preoccuparsi. Se inizia a tossire con frequenza e sviluppa altri sintomi, chiama il veterinario.
    • Se non mantieni i pasti a intervalli regolari, lo stomaco del vitello si irriterà e gli verrà la diarrea. Per prevenirla, devi mantenere una regolare frequenza dei pasti.
    • Controlla che il vitello non abbia zecche, pulci, pidocchi e altri parassiti che potrebbero portare delle malattie. Usa uno spray che possa tenere lontane zanzare e mosche.
  9. 9
    Continua a prenderti cura del vitello con impegno, e in poco tempo lo vedrai trasformarsi in un grande e sano bovino!
    Pubblicità

Consigli

  • Mantieni orari regolari per l'allattamento, per le cure e i necessari interventi sanitari. Questa routine aiuterà a mantenere il fragile sistema digestivo del vitello in buone condizioni.
  • Allevare il vitello all'aperto (all'inizio di primavera, estate, autunno) è molto più facile e semplice. La cosa migliore sarebbe procurargli un animale compagno (specialmente una capra) che gli mostri come leccare il sale, dove mangiare e bere e dove dormire.
  • Tieni sempre il colostro a portata di mano, anche se non hai mucche che devono partorire. Non puoi sapere quando ne avrai bisogno.
  • Se possibile, lascia che il vitello abbia un'area dove può pascolare. I vitelli possono iniziare a mangiare erba dopo qualche giorno dalla nascita.
  • Dai al vitello una dose di latte giornaliero che sia uguale al 10% del suo peso. Dividi la quantità in 2-3 parti, da fornire al vitello durante il giorno.
  • Una rete di filo di ferro è sufficiente per delimitare l'area in cui vuoi tenere il vitello.

Pubblicità

Avvertenze

  • I vitelli sono animali forti, perciò assicurati di maneggiarlo senza rischiare di essere calciato o preso a testate.
  • I vitelli da latte sono i più suscettibili alla morte per malattia di quelli da carne. Usa più cura e attenzione quando allevi un vitello da latte orfano.
  • Non addomesticare i piccoli di toro. Se non vengono educati correttamente, i piccoli di toro possono diventare tori adulti molto pericolosi per l'uomo. Per prevenire questo, non fare amicizia con il giovane toro, oppure castralo appena è possibile.
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Pippa Elliott, MRCVS
Co-redatto da
Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali. Questo articolo è stato visualizzato 4 822 volte
Categorie: Animali
Questa pagina è stata letta 4 822 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità