Come Prendersi Cura di uno Scoiattolino

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Salvare un Cucciolo di ScoiattoloAdottare un Cucciolo di ScoiattoloNutrire il Cucciolo di ScoiattoloLa Transizione all’Adolescenza13 Riferimenti

Hai trovato un cucciolo di scoiattolo tutto solo? La soluzione migliore è sempre restituirlo alla madre, ma, se non hai altra scelta, è possibile prendersi cura di lui e farlo crescere fino all’età adulta. Considera che in molti stati questa azione costituisce un reato. Per prima cosa, consulta gli enti preposti alla protezione degli animali. Allevare animali selvatici è pericoloso ed è molto più difficile rispetto ad accudire animali addomesticati sin dalla nascita. Se gli offrirai cibo, riparo e cure, il tuo scoiattolo crescerà sano e forte nella sua nuova casa, finché non sarà pronto a tornare nella natura.

Parte 1
Salvare un Cucciolo di Scoiattolo

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    Per prima cosa, cerca la madre del cucciolo. Nessuno è in grado di crescerlo meglio di sua madre. Se trovi uno scoiattolino, la tua priorità deve essere sempre quella di riunirlo alla sua famiglia. La mamma scoiattolo cercherà i suoi piccoli e li riaccetterà nella cucciolata, se saranno ancora caldi.[1]
    • Le mamme scoiattolo non accettano i cuccioli freddi perché credono che siano malati o morenti. È tuo compito monitorare questa situazione. Se il cucciolo è ferito, freddo o se è notte e la madre non viene a riprenderlo entro una o due ore, ha bisogno del tuo aiuto.
    • L’odore dell’uomo su un cucciolo di scoiattolo non induce la madre a non accettarlo, quindi non aver paura di toccarlo.
    • Se vedi più di un cucciolo e uno di essi è già morto, la madre non riprenderà neppure quelli vivi. Di conseguenza sarà tuo compito allevarli e cercare di farli accettare dalla madre dopo qualche tempo, quando non avranno più addosso l’odore dell’esemplare morto.
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    Prendi il cucciolo con delicatezza. Indossando degli spessi guanti di cuoio (per sicurezza), cogli l’occasione per osservare l’animale e verificare che non siano presenti ferite, parassiti, emorragie, rigonfiamenti o altri infortuni. Se il cucciolo sanguina o se noti che ha le ossa rotte o ferite gravi, devi portarlo immediatamente da un veterinario. Considera, però, che quasi tutti i veterinari si rifiuteranno di visitare lo scoiattolo, se non hai l’autorizzazione a recuperare quegli animali. In quel caso, contatta subito gli enti preposti alla protezione degli animali selvatici.
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    Scalda il cucciolo. Gli scoiattoli appena nati non sono in grado di regolare la propria temperatura corporea, perciò dovrai farlo tu per loro. Trova o prendi in prestito una termocoperta, una borsa dell’acqua calda o persino uno scaldamani. Un termoforo a riscaldamento liquido con sistema di ricircolo dell’acqua è la soluzione migliore per il controllo della temperatura. Assicurati che il dispositivo che scegli sia impostato su una temperatura medio-bassa.
    • Dovresti tenere incubati i cuccioli di scoiattolo a circa 37 °C. Se hai un termometro a portata di mano o ne puoi prendere uno in prestito, utilizzalo per creare l’ambiente ideale per la loro salute.
    • Alcuni termofori si spengono dopo qualche ora, perciò controllali spesso per assicurarti che siano sempre accesi. Se non hai altra scelta e sei costretto ad allevare tu il cucciolo, investi in un termoforo che non abbia un sistema di autospegnimento. La vita dell’animale dipende da questo! Per tenerlo al caldo, puoi anche coprire la sua gabbietta con un asciugamano forato.
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    Procurati una piccola scatola. Quando hai a disposizione il necessario per tenere al caldo il cucciolo di scoiattolo, avrai bisogno di una piccola scatola, un cestino, un contenitore di plastica, ecc. di circa 30 cm2 (con il coperchio forato). Inserisci il calorifero all’interno, su uno dei lati. In questo modo, se lo scoiattolo avesse troppo caldo, potrebbe semplicemente allontanarsi dalla fonte di calore. Se utilizzi un termoforo, assicurati che si trovi SOTTO il contenitore, non all’interno.
    • Crea un nido all’interno della scatola con dei materiali recuperati nella zona dove hai trovato il cucciolo. Costruisci una tana a ciambella e metti lo scoiattolo al suo interno. Assicurati che la fonte di calore sia vicina al nido, ma non in diretto contatto con l’animale.
    • Se necessario, puoi utilizzare delle stoffe morbide che hai in casa. Non utilizzare degli asciugamani, perché i cuccioli possono impigliarsi e rompersi le caviglie, perdere degli arti ecc.
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    Cerca di nuovo la madre. Metti il nido all’aperto. Se la zona è priva di cani, gatti, furetti e altri predatori, puoi metterlo per terra. Se non sei certo, mettilo su un albero o su un palo, in modo da tenerlo al sicuro.
    • Quando il tuo scoiattolo sarà più caldo, chiamerà istintivamente la madre. Se lei si trova nei paraggi è molto probabile che arrivi a reclamare il proprio figlio. Le madri trasportano i loro cuccioli come fanno i gatti, quindi non preoccuparti se il nido si trova su un albero.

Parte 2
Adottare un Cucciolo di Scoiattolo

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    Porta il nido in casa. Dopo una o due ore, devi affrontare la realtà. Ci sono molte ragioni che possono aver spinto la madre a non riprendere il figlio. Potrebbe essere ferita o deceduta. In ogni caso, il cucciolo a questo punto entrerà a far parte della tua famiglia.
    • Se hai un cane o un gatto, assicurati che il cucciolo abbia una stanza protetta e che gli altri animali non abbiano MAI la possibilità di entrare in contatto con esso.
    • Assicurati di continuare a tenere la tana al caldo.
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    Cerca un centro di recupero degli animali selvatici. Chiama il veterinario, i rifugi per animali o gli enti che si occupano della protezione degli animali e chiedi informazioni sui professionisti che si occupano del recupero degli animali selvatici e che accettano gli scoiattoli. Puoi anche cercare su internet “recupero scoiattoli”, seguito dal nome della tua città.
    • Cerca su internet forum e siti dedicati ai roditori, in particolare agli scoiattoli, per trovare maggiori informazioni finché non avrai la possibilità di affidare l’animale a un professionista. Su molti forum potrai fare domande su come allevare un cucciolo.
    • Se non hai la possibilità di affidare lo scoiattolo a un professionista, su internet troverai consigli su come allevare il cucciolo prima di rilasciarlo in natura.
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    Considera che in alcuni stati sono in vigore leggi rigide sull’allevamento degli scoiattoli. Nel Regno Unito allevare, tenere in casa o reintrodurre in natura uno scoiattolo grigio è un reato penale che può portare a due anni di reclusione. In alcuni stati degli Stati Uniti, come Washington, esistono leggi che vietano di possedere o allevare animali selvatici feriti, malati o orfani se non per trasportarli da un professionista che se ne occupi.[2] Informati bene sulle leggi in vigore nella tua zona e considera quali conseguenze legali puoi rischiare, se nel tuo stato è vietato allevare animali selvatici.
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    Pulisci il tuo cucciolo di scoiattolo. Considera che potrebbe essere infestato da parassiti quali pulci, zecche, acari e vermi. Rimuovi le pulci e i vermi a mano con un pettine a denti stretti o delle pinzette. Nei negozi di animali troverai anche degli spray contro le pulci e gli acari, progettati specificamente per i piccoli animali come i criceti. Assicurati sempre che i prodotti che utilizzi siano sicuri per uno scoiattolo. Puoi utilizzare agenti non chimici, come la farina fossile e il sapone liquido naturale.
    • Se il cucciolo è minuscolo e ha la pelle rosa, non spruzzarlo con prodotti chimici. Applica lo spray sul panno che gli avvolgi attorno. Non spruzzare il prodotto direttamente sulle ferite o gli farai male.
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    Controlla i segni di disidratazione. Puoi valutare lo stato di idratazione di un cucciolo dandogli un leggero pizzicotto sulla pelle: se impiega più di un secondo a tornare nella sua posizione originale, l’animale è disidratato. In quel caso, devi dargli da bere il prima possibile, perché non sai da quanto tempo non beve e non mangia.
    • Anche gli occhi scavati e grinzosi o un aspetto emaciato sono sintomi caratteristici della disidratazione negli scoiattoli.
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    Scegli il liquido giusto. Quasi tutti i cuccioli hanno bisogno d’acqua. La soluzione migliore però è recarti al supermercato o in farmacia e acquistare un integratore idrosalino per bambini. I cuccioli apprezzano il sapore della frutta, ma berranno anche della semplice acqua. NON somministrare al tuo scoiattolo degli sport drink.
    • Se non hai la possibilità di raggiungere una farmacia o un supermercato, ecco come preparare un integratore in casa:
    • Un cucchiaino di sale.
    • Tre cucchiaini di zucchero.
    • Un litro d’acqua tiepida.
    • Agita bene la soluzione.

Parte 3
Nutrire il Cucciolo di Scoiattolo

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    Usa delle siringhe per uso orale. Sono delle speciali siringhe senz’ago. Non utilizzare modelli che contengono più di 5 cc e, se possibile, acquista una siringa da 1 cc in farmacia.
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    Controlla la temperatura del cucciolo. Non ti serve un termometro per ottenere una misura precisa, ma il piccolo dovrebbe essere caldo al tatto. Si tratta di un passaggio fondamentale prima di somministrargli dei liquidi, perché, se non fosse caldo, non sarebbe in grado di digerirli.
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    Nutri i cuccioli rosa e privi di peli con grande attenzione. Se lo scoiattolo è ancora glabro, probabilmente è minuscolo e non supera i 5-7 cm. Il rischio di provocare un accumulo di fluidi nei polmoni di animali così piccoli è molto alto, il che potrebbe causare loro la polmonite e farli morire. Per evitare il problema, tieni il cucciolo dritto nella mano con la siringa puntata verso il palato. Non nutrirlo a forza, ma sii paziente. Può servire un’ora per somministrare 1 cc di liquido a uno scoiattolo che non ha ancora imparato a succhiare la siringa.
    • Assicurati che il liquido sia tiepido ma non troppo caldo. Puoi conservare quello che non utilizzi in frigorifero.
    • Se il cucciolo è molto piccolo, limitati a versare una goccia sulle sue labbra finché non la beve. Se non beve, versagli una goccia di liquido in bocca perché possa assaggiarlo. Alcuni esemplari apriranno la bocca e inizieranno a succhiare.
    • Se tiene gli occhi aperti, puoi permettergli di prendere la siringa in bocca e somministrargli delicatamente qualche goccia.
    • Se buona parte del liquido fuoriesce dal naso o dalla bocca dell’animale, stai procedendo con troppa fretta. Tienilo subito a testa in giù per 10 secondi, poi asciuga il liquido nel suo naso e aspetta un minuto prima di ricominciare a nutrirlo.
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    Nutri lo scoiattolo con la giusta quantità di liquido. I cuccioli minuscoli, rosa e con gli occhi chiusi hanno bisogno di 1 cc ogni due ore; i piccoli con gli occhi chiusi e la pelliccia bevono 1-2 cc ogni due ore; somministra 2-4 cc ogni tre ore ai cuccioli con gli occhi aperti finché non riceverai ulteriori istruzioni da un professionista. [3]
    • Se il cucciolo si strozza o non reagisce quando tenti di nutrirlo, portalo subito da un professionista. Grazie all’utilizzo di Ringer lattato, dovrebbe riprendere a mangiare.[4]
    • Nutri l’animale ogni due ore per tutto il giorno finché non raggiunge le due settimane di età. In seguito, nutrilo ogni tre ore finché non aprirà gli occhi. Continua a dargli da mangiare ogni quattro ore fino allo svezzamento, che avverrà in genere tra le sette e le dieci settimane.[5]
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    Stimola i cuccioli di scoiattolo. Devono essere stimolati a urinare e defecare quando hanno gli occhi chiusi, perciò, prima e dopo averli nutriti, dovrai pulire delicatamente i loro genitali e la zona dell’ano con un batuffolo di cotone caldo e umido o con un cotton fioc, finché non produrranno escrementi. Se non lo facessi, il loro stomaco potrebbe gonfiarsi e portarli al decesso.
    • In natura, sono le madri a occuparsi di questo procedimento. Se il cucciolo è molto disidratato e non mangia da qualche tempo, potrebbe non urinare le prime volte che lo nutrirai e potrebbe non defecare per un giorno.
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    Nutri il cucciolo con minore frequenza. Se mangia senza problemi, è idratato e continua a crescere senza incidenti, nutrilo ogni 4-6 ore. Usa la ricetta seguente come guida:[6]
    • 1 parte di latte artificiale in polvere per cuccioli.
    • 2 parti di acqua distillata.
    • Un quarto di parte di panna da montare o yogurt bianco.
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    Riscalda il cibo. Puoi metterlo nel microonde. Come hai fatto per i liquidi, dovresti introdurre il cibo morbido gradualmente nella dieta dell’animale. Tuttavia il processo dovrebbe essere piuttosto rapido.[7]
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    NON mescolare l’integratore idrosalino e il latte. Comincia diluendo molto il latte: 4 parti d’acqua e una parte di polvere per un giorno; 3 parti d’acqua e una parte di polvere per un giorno; 2 parti d’acqua e una parte di polvere fino allo svezzamento.
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    Svezza il tuo cucciolo. Quando è pronto per i cibi solidi (avrà gli occhi aperti), puoi dargli il cibo per roditori che troverai in tutti i negozi di animali. Questi alimenti contengono le giuste quantità e varietà di sostanze nutrienti. Puoi anche acquistare cibi specifici per gli scoiattoli su Henryspets.com. Continua a nutrire l’animale con il mangime finché non sarà il momento di liberarlo.[8]
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    NON cominciare a nutrire il cucciolo con della frutta secca. Inizia da verdure salutari (broccoli, insalata, cavolo verde ecc.). Quando mangerà senza problemi il mangime e le verdure, potrai introdurre gradualmente frutta fresca e secca nella sua dieta. Non dargli più di una noce al giorno e solo 1-2 pezzetti di frutta.
    • Proprio come fanno i bambini piccoli, il cucciolo ti farà capire che non vuole più il latte spingendolo via.
    • Se noti che lo scoiattolo urina sul cibo, non preoccuparti, è normale.
    • Nutrilo con piccole quantità di cibo, in modo da evitare che soffra di diarrea.
    • Evita di raccogliere le pigne dal terreno, perché possono contenere molte tossine invisibili, in grado di uccidere rapidamente questi roditori.[9]

Parte 4
La Transizione all’Adolescenza

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    Acquista una grande gabbia. Gli scoiattoli hanno bisogno di spazio per correre. Assicurati che la gabbia del tuo cucciolo misuri almeno 60x60x90 cm, con mensole, un lettino e qualcosa su cui arrampicarsi.
    • Tieni un abbeveratoio di ceramica nella gabbia. Gli scoiattoli possono masticare, distruggere e mangiare la plastica.
    • Metti dei giocattoli nella gabbia. Puoi usare pigne, bastoncini puliti o ossa per cani. Evita tutto ciò che può essere sbriciolato, ingerito o che sia imbottito (come un peluche).[10]
    • Metti nella gabbia degli oggetti sui quali il roditore possa farsi i denti, che non smetteranno mai di crescere.
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    Gioca con il tuo scoiattolo. Ha bisogno di interazione sociale, soprattutto se non ha compagni. Dovresti farlo divertire per almeno un’ora fuori dalla gabbia tutti i giorni. Se in casa non c’è una stanza dove tu possa liberare l’animale in sicurezza, procurati una gabbia più grande da tenere all’aperto (te ne servirà comunque una in futuro, ma non mettere lo scoiattolo al suo interno se non hai un trasportino), oppure spostalo in una seconda gabbia in un’altra stanza. Non permettergli di giocare all’aperto fuori dalla gabbia. I falchi e gli altri predatori sono molto più veloci di te e potrebbero mangiarlo prima che tu abbia la possibilità di reagire. Il cucciolo potrebbe anche spaventarsi e scappare, senza riuscire a ritrovare la strada di casa.
    • Fai abituare l’animale alle altezze, grazie a delle aste per le tende. Devi evitare che una volta liberato abbia la tendenza a restare sempre a terra, dove sarebbe una facile preda per serpenti, gatti ecc.
    • I professionisti abbinano i cuccioli di scoiattoli tra loro prima che aprano gli occhi, in modo che formino un legame. Questo è un altro motivo per cui dovresti portare l’animale da un professionista; due scoiattoli amici si aiuteranno l’un l’altro a sopravvivere in natura in molti modi diversi.[11]
    • Un cucciolo di scoiattolo che è tenuto in gabbia troppo a lungo può sviluppare delle deformità dovute allo spazio limitato o all’abitudine di camminare in circolo nello spazio in cui è confinato.
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    Quando il cucciolo smette del tutto di prendere il latte, evita di tirarlo fuori dalla gabbia. Deve imparare ad avere paura dell’uomo per sopravvivere più a lungo in natura.
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    Continua la riabilitazione in natura. Raggiunti i 4-5 mesi di età, dovrai spostare lo scoiattolo in una gabbia all’aperto, molto grande, preferibilmente alta 2 metri. Assicurati che sia a prova di predatore.
    • Assicurati che la gabbia contenga una cuccia dove fare la tana, bastoncini per giocare, spazi per scalare e saltare su diverse superfici e che sia parzialmente protetta dalla pioggia. Dovrebbe anche avere un fondale solido o l’animale potrebbe tentare una fuga spericolata. Se vuoi costruire tu la gabbia, installa porte doppie, per non rischiare che il roditore salti fuori quando gli darai da mangiare. Assicurati di creare una porticina delle dimensioni di uno scoiattolo, circa 10 cm2, che utilizzerai per rilasciare il cucciolo. Quando sarà il momento di liberarlo, apri la porticina e lascia che faccia ritorno alla natura.[12]
    • Lo scoiattolo dovrebbe trascorrere almeno quattro settimane nella sua gabbia all’aperto prima di essere liberato. Durante questo periodo, è molto importante dargli da mangiare alimenti che potrà trovare in natura, perché capisca come nutrirsi.
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    Lascia andare lo scoiattolo. Dato che l’esemplare non ha madre o fratelli, devi assicurarti che la zona dove lo libererai sia priva di cani, gatti, vicini poco amichevoli e altri predatori. Assicurati che abbia a disposizione molta acqua, cibo, frutta e alberi che producono frutta secca.
    • Continua a dar da mangiare allo scoiattolo per almeno tre settimane dopo averlo liberato. Se decidi di tenerlo in giardino, allestisci una mangiatoia e riforniscila con cibo fresco. Dopo tutto, sai già che cosa gli piace mangiare.[13]
    • Riportare il cucciolo nell’ambiente dove lo hai trovato è un’ottima idea, se si tratta di un luogo sicuro dove ha la possibilità di nutrirsi.
    • È molto importante non liberare il roditore troppo presto. Dopo quattro mesi di vita sarà del tutto impreparato a sopravvivere da solo e sarà una facile vittima dei predatori.
    • Durante la prima settimana, tieni d’occhio lo scoiattolo per assicurarti che sia in grado di trovare cibo, acqua e che si senta a suo agio nel nuovo ambiente.

Consigli

  • A causa dell’uso del latte in polvere, l’urina del cucciolo avrà un odore davvero sgradevole. Questa caratteristica svanirà dopo lo svezzamento.
  • I cuccioli di scoiattolo hanno bisogno di compagnia. Cerca di trovare un professionista che accudisce altri scoiattoli, così che il tuo roditore possa trovare degli amici. Questi animali imparano gli uni dagli altri e hanno bisogno di compagnia per stare bene.
  • Assicurati che i frutti secchi che dai al tuo scoiattolo siano crudi. Le noccioline tostate o salate non sono un alimento adatto. Inoltre, sarà molto più facile incoraggiare l’animale a mangiare frutta a guscio duro.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.

Categorie: Animali

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