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Il coniglio ariete nano è il simbolo della simpatia, con le sue dimensioni ridotte e le orecchie cadenti. Si tratta di una razza di conigli piccoli che pesano solo 1,5-2 kg quando raggiungono la piena maturità. Se impari a prendertene cura in maniera appropriata, il tuo piccolo amico può trascorrere una vita sana e felice nella tua casa.

Parte 1
Parte 1 di 4:
Preparargli una Casa

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    Predisponi una gabbia per il coniglietto. Prima ancora di portare a casa l'animale, devi preparare la sua dimora. Cercane una dalle dimensioni minime di 0,10 m2 per ogni mezzo chilo di peso del coniglio adulto; nel caso di un coniglio ariete nano, questo significa una gabbia di almeno 0,4 m2. Si tratta di un animale molto attivo, devi quindi fare in modo che abbia parecchio spazio in cui muoversi e correre. La larghezza del recinto dovrebbe essere almeno una volta e mezzo la lunghezza del coniglio adulto, mentre la lunghezza della gabbia dovrebbe essere almeno tre volte quella del coniglio. Per esempio, se l'animale è lungo 30 cm, l'ampiezza dovrebbe essere di almeno 50 cm e la lunghezza di 90 cm; queste sono le dimensioni adatte solo per contenere il coniglio.
    • Devi poi predisporre lo spazio per la lettiera, per le ciotole di cibo, acqua e per un contenitore in cui l'animale possa riposare; pertanto, alla fine dovresti procurare una gabbia che sia almeno il doppio dello spazio calcolato inizialmente.
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    Installa una base appropriata nella gabbia. Assicurati che sia solida e non di rete metallica, perché quest'ultima potrebbe ferire i cuscinetti delle zampe dell'animale, oltre al fatto che quelle di un esemplare piccolo come l'ariete nano potrebbero rimanere incastrate nella rete e ferirsi. Metti un pezzo di moquette o di legno sul fondo che copra tutto il pavimento della gabbia.
    • Puoi anche usare un pezzo di tessuto in pile, perché se il coniglio lo mangia, non gli restano fibre troppo lunghe nel tratto digestivo.
    • Puoi anche posizionare della carta di giornale sotto la gabbia, ma non utilizzarla come substrato.[1]
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    Stabilisci se vuoi tenere la gabbia al chiuso o all'aperto. Ci sono dei vantaggi in entrambi i casi. I conigli che restano al chiuso vivono solitamente più a lungo, sono più felici e più socievoli; quelli che restano all'aperto sono molto vivaci, ma suscettibili ai cambiamenti climatici e della temperatura, esposti a predatori, acari, mosche, pulci e altre complicazioni.
    • Se desideri tenere il tuo amico al chiuso, ma hai uno spazio limitato per farlo giocare, puoi predisporre una gabbia anche all'esterno per dare all'animale momenti di gioco e movimento.
    • Un recinto all'aperto è più semplice da pulire e offre al coniglio molto più spazio per giocare e correre. Se opti per questa soluzione, assicurati di non esporlo alla luce solare diretta e alle correnti d'aria, non tenerlo in un'area umida o soggetta a temperature estreme e rumori forti; dovrebbe avere anche un tetto per riparare il coniglio dalla pioggia. Fai in modo che l'animale sia protetto dai predatori, cani e gatti inclusi.
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    Inserisci il substrato. È importante aggiungerlo nella gabbia, dato che serve come "cuccia" per l'animale; procurane uno commestibile, perché il coniglio tende a mangiarlo. Il fieno di prato, il fleolo, una coperta di fibra naturale, i pellet di carta o altri prodotti organici sono tutte ottime alternative.[2]
    • Mettine una quantità adeguata, in modo che il coniglio possa rovistarvi, muoversi all'interno e scavare quando lo desidera.
    • Controlla il substrato ogni giorno e puliscilo se necessario. Il coniglio non dovrebbe utilizzarlo come toilette, ma se questo dovesse succedere, devi fornirgli uno spazio più ampio in cui muoversi, fare esercizio e camminare. Il substrato sporco può attirare mosche, pulci e altri parassiti.
    • Non usare paglia, cartone, carta di giornale, trucioli di legno, segatura, lettiera per gatto o derivati del cedro o del pino come substrato, perché sono tutti materiali che possono nuocere al coniglio.
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    Procuragli una lettiera. Metti una scatola all'interno della gabbia in cui possa fare i propri bisogni. Se hai un coniglio ariete nano, una cassetta in plastica di medie dimensioni, come quella per i gatti, dovrebbe essere sufficiente; tuttavia, è meglio che sia leggermente più grande piuttosto che troppo piccola. Aggiungi poi del fieno al suo interno, sotto il quale puoi inserire del substrato sicuro per conigli.[3]
    • Predisponi uno spazio per mangiare e uno per il bagno alle due estremità della gabbia; nel primo, il coniglio può rosicchiare del fieno pulito, mentre nel secondo devi posizionare la lettiera in cui possa fare i propri bisogni.
    • Se hai più di un esemplare, prendi una cassetta molto grande oppure diversi contenitori individuali per i vari animali.
    • Cambia spesso il fieno per mantenerlo pulito. Il coniglio utilizza la lettiera pulita, ma evita quella sporca. Devi cambiarla come minimo ogni due giorni; per procedere, è sufficiente gettare nella spazzatura il fieno vecchio, aggiungere quello nuovo e sicuro per conigli e lavare la cassetta.
    • Dovresti tenere l'animale rinchiuso nella gabbia finché non impara a usare regolarmente il "bagno".
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    Crea uno spazio in cui possa nascondersi. I conigli sono per natura animali paurosi e tendono a nascondersi da predatori, rumori forti o altri elementi che potrebbero spaventarli. Devi quindi fornire al tuo piccolo amico dei luoghi in cui rintanarsi, come una scatola di cartone, un sistema di tunnel realizzato con i rotoli di cartoncino oppure un'area chiusa, dal tetto basso e facilmente accessibile; se lo desideri, puoi acquistare questo tipo di "tane" presso i negozi per animali.[4]
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Parte 2
Parte 2 di 4:
Rendere la Casa Sicura per il Coniglio

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    Valuta di offrire al coniglio uno spazio al chiuso. Se decidi di tenerlo in casa, devi scegliere una stanza in cui possa muoversi liberamente; fai in modo che ci sia una lettiera, una mangiatoia con il fieno, una ciotola per il cibo e un'altra per l'acqua. Metti un tappetino sotto i contenitori, per proteggere il pavimento da sversamenti. All'interno della stanza puoi inserire delle costruzioni di cartone, una casetta in cui possa arrampicarsi e muoversi, un recinto o una gabbia.[5]
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    Copri o togli ogni cavo elettrico. I conigli masticano continuamente; se hai deciso di lasciar girovagare il tuo piccolo amico in una stanza, devi proteggerlo togliendo o coprendo tutti i cavi che potrebbero rappresentare un pericolo; nascondili e proteggili inserendoli in lunghi tubi di plastica dura su cui hai praticato un'incisione longitudinale proprio per far passare i fili elettrici. Eventualmente, puoi anche inserire i cavi dietro le finiture o gli infissi in legno oppure puoi avvolgerli in passacavi a spirale o usare un pannello per nasconderli alla vista.[6]
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    Proteggi i battiscopa e i mobili dai denti del coniglio. Questo animale mastica gli accessori, i bordi delle porte e le gambe dei mobili; può rosicchiare anche la carta da parati, il cartongesso e la moquette. Metti un'asse su qualsiasi elemento che il coniglio vuole masticare; appoggia del cartone o un'asse con sezione 5x10 cm sotto i mobili, in modo che il coniglio non possa scavare all'interno degli elementi morbidi. Puoi anche mettere dei pannelli di plastica trasparente sulle pareti per evitare che le rosicchi.[7]
    • Controlla attentamente il tuo piccolo amico quando gironzola per la stanza e forniscigli degli oggetti che possa masticare se vedi che cerca di rosicchiare altri mobili o componenti della casa.
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    Forniscigli parecchi elementi che possa masticare. Per disincentivarlo dal rosicchiare degli oggetti che non dovrebbe, devi offrirgliene altri che invece gli sono concessi, come cubetti di erba medica, fieno nascosto in tubi di cartone, rami di legno fresco (solo di melo, salice o pioppo) oppure asciugamani di cotone arrotolati.
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Parte 3
Parte 3 di 4:
Nutrirlo

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    Metti una ciotola per l'acqua nella gabbia. Puoi utilizzare un beverino o una ciotola di ceramica; sebbene il primo sia più facile da pulire, i conigli preferiscono in genere bere da un piattino.[8]
    • Se permetti al tuo piccolo amico di girovagare libero per la stanza, assicurati che abbia sempre a disposizione molta acqua.
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    Dagli il fieno. I conigli hanno bisogno di una quantità adeguata di fibre ogni giorno, oltre a cibi umidi per mantenere sano l'intestino; in caso contrario, possono contrarre qualche malattia e anche morire. Uno dei capisaldi dell'alimentazione del coniglio ariete nano è il fieno di alta qualità e dovresti garantirgliene una quantità illimitata. Assicurati di gettare nella spazzatura tutto il cibo avanzato o umido e di dargliene altro fresco ogni giorno.
    • Il fieno è più adatto dell'erba medica, che è troppo ricca di proteine, calcio e non è una buona soluzione come pasto consueto, ma solo come prelibatezza occasionale.
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    Dagli il mangime in pellet. Rappresenta un altro componente basilare della sua alimentazione; è migliore delle miscele di cereali o semi ed è formulato specificamente per offrire tutti i nutrienti di cui il coniglio ha bisogno. Se un esemplare è nutrito con miscele di semi o cereali, tende in genere a mangiare solo le parti che gli piacciono di più, evitando gli altri ingredienti e seguendo pertanto un'alimentazione squilibrata.
    • Un coniglio ariete nano adulto dovrebbe mangiare circa 15-25 g di pellet al giorno.
    • Ricorda di cambiare il cibo ogni giorno, in modo che l'animale abbia sempre prodotti freschi.
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    Dagli delle verdure. Quelle a foglia verde sono importanti per la sua alimentazione, perché gli forniscono le fibre e l'idratazione di cui ha bisogno. Puoi offrirgli qualsiasi tipo di lattuga (a esclusione dell'insalata iceberg perché è carente di nutrienti), cavolo cinese, steli e foglie di broccoli, foglie di carote e tarassaco. Non dare al tuo piccolo amico più di 30-50 g di queste verdure ogni giorno.
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    Offrigli dei bocconcini gustosi. Il coniglio può mangiare verdure amidacee come le carote e frutta fresca, ma solo qualche cucchiaiata al giorno; non devi mai dargli cibo per consumo umano, a parte il mais o altri cereali. Mantieni un'alimentazione basata principalmente su fieno, pellet e verdure a foglia.
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Parte 4
Parte 4 di 4:
Prendersi Cura del Coniglio

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    Portalo dal veterinario. La maggior parte di questi conigli rimane sana fintanto che viene nutrita in maniera corretta; tuttavia, devi portare il tuo piccolo amico dal veterinario una volta all'anno per una visita di controllo e assicurarti che stia bene. Il medico gli controlla i denti per accertarsi che si consumino in modo corretto; in caso contrario, potrebbe limarglieli per evitare ferite alla bocca o ai denti stessi.
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    Castralo o sterilizzalo. Dovresti castrare il maschio o sterilizzare la femmina quando ha dai 4 ai 6 mesi di vita. In questa maniera, puoi evitare delle cucciolate indesiderate se tieni due esemplari di sesso opposto nella stessa gabbia, oltre al fatto che inibisci i cattivi comportamenti, come definire il territorio con l'urina o condotte aggressive. Questa procedura evita anche il rischio di cancro e infezioni all'apparato riproduttivo.[9]
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    Presta attenzione ai segni di malattia. Un coniglio che segue un'alimentazione appropriata resta in genere in buona salute. Tuttavia, devi conoscere eventuali sintomi di patologie; per esempio, si rifiuta di mangiare o bere, ha la diarrea, non defeca per un giorno, ha rinorrea, secrezioni nasali o oculari, la pelle è gonfia e arrossata, perde pelo sul corpo, non salta e non si muove come al solito, non è in grado di usare le zampe posteriori, l'urina è scura o rossa oppure ha febbre oltre i 40 °C.[10]
    • Non devi mai ignorare questi sintomi; se li noti, devi contattare subito il veterinario per una visita.
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Consigli

  • Alcuni giocattoli artigianali e divertenti che puoi offrirgli sono: una scatoletta di cartone spesso piena di fieno, i rotoli di cartoncino come quelli della carta da cucina, igienica o da imballo oppure scatole di cartone allineate per creare un tunnel.
  • Puoi anche riempire un grande sacchetto di carta con dei fogli di giornale accartocciati (e alcuni dolcetti) per offrirgli un altro gioco divertente che possa esplorare e nel quale scavare.
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Avvertenze

  • Se non afferri correttamente il coniglio, può reagire con calci molto forti con il rischio di rompersi la schiena; tienilo con cautela con una mano sotto il posteriore e l'altra sotto il torace.
  • In genere, il coniglio produce feci morbide durante la notte, che poi mangia per aiutare il proprio sistema digestivo; se non ha la diarrea ed è perfettamente sano, non devi preoccuparti.
  • Procedi lentamente quando introduci un cibo nuovo nella sua alimentazione, che siano verdure a foglia o frutta/verdura; dagli solo pochi pezzetti al giorno per non innescare problemi intestinali.
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  1. www.merckvetmanual.com/pethealth/exotic_pets/rabbits/routine_health_care_of_rabbits.html

Informazioni su questo wikiHow

Pippa Elliott, MRCVS
Co-redatto da:
Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali. Questo articolo è stato visualizzato 3 796 volte
Categorie: Animali
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