Come Preparare del Cibo d'Emergenza per un Uccellino

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

Vedere un uccellino affamato potrebbe toccarti nel profondo. Idealmente, l'alimentazione di un nidiaceo dovrebbe essere affidata ai genitori o agli esperti del recupero della fauna selvatica. Tuttavia, potresti doverti occupare di questa mansione se vedi che i suoi genitori non tornano dopo diverse ore e non riesci a portare immediatamente il piccolo presso un centro di ornitologia.[1]

Parte 1 di 3:
Preparare il Cibo d'Emergenza

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    Informati su quale tipo di alimento puoi dare a un nidiaceo. Dato che esiste un'ampia varietà di specie di volatili, può essere difficile per una persona comune conoscere le esigenze nutrizionali di un particolare uccellino.[2] Fortunatamente, alcuni alimenti sono generalmente accettabili e puoi utilizzarli in una situazione di emergenza. Per esempio, le crocchette per cani e gatti imbevute nell'acqua possono essere adatte per un nidiaceo.[3][4]
    • I bocconcini per i cuccioli di animali domestici sono molto ricchi di proteine, un nutriente essenziale per le piccole creature.[5]
    • Se non hai le crocchette per cani o gatti, va bene anche il cibo in scatola.[6][7]
    • Se devi nutrire urgentemente un uccellino, puoi utilizzare anche insetti e tarme della farina, entrambi ottime fonti di proteine.[8]
    • Puoi anche trovare del cibo già pronto specifico per volatili presso i negozi per animali; è relativamente poco voluminoso ma ricco di calorie e puoi aggiungerlo alle crocchette per cani o gatti come integratore.[9]
    • Anche i semi in polvere rappresentano un alimento appropriato in caso di emergenza, ma solo per colombi, piccioni e pappagalli, in quanto queste specie non mangiano insetti.[10]
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    Informati su che cosa non dovresti dare a un uccellino. Il latte non deve essere considerato come cibo d'emergenza da preparare per un nidiaceo.[11][12] I piccoli non vengono allattati, questo alimento non fa quindi parte della loro normale alimentazione.[13] Anche il pane è un altro alimento da evitare quando l'esemplare è piccolo, dato che non fornisce sufficienti sostanze nutritive e potrebbe provocare un'ostruzione nel sistema digestivo.[14]
    • Il cibo commerciale per uccelli domestici è un altro alimento non consigliato in questa situazione,[15] in quanto non soddisfa le esigenze nutrizionali di un esemplare selvatico.
    • I nidiacei ottengono l'acqua dal cibo stesso,[16] non è quindi necessario fornirne altra separatamente.
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    Acquista le tarme della farina e/o i grilli. Puoi trovare questi alimenti presso i negozi per animali o di pesca;[17] schiaccia la testa delle tarme prima di darle in pasto agli uccellini.[18]
    • Recati presso il negozio per animali per acquistare i grilli vivi.[19]
    • Prima di darli alla creatura, dovresti chiuderli in un sacchetto sigillato e riporli in freezer per 10 minuti; trascorso questo tempo, i grilli sono morti, ma alla vista e al palato sembrano ancora vivi e non sono troppo congelati.[20]
    • Sono anche un'ottima fonte d'acqua per i nidiacei.[21]
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    Prepara le crocchette per cani o gatti. Puoi dare questo cibo agli uccellini in porzioni molto piccole per evitare il rischio di soffocamento. I croccantini sono troppo grandi per essere offerti così come sono a queste piccole creature, è quindi necessario apportare qualche cambiamento; puoi macinarli in un frullatore o un robot da cucina per ottenere dei bocconcini davvero molto piccoli.[22] Dovresti anche idratarli con acqua tiepida finché non assumono la consistenza dello yogurt o non diventano spugnosi.[23]
    • Un'altra possibilità consiste nel bagnare prima i croccantini e poi romperli a metà con le mani;[24] tuttavia, può essere un metodo piuttosto noioso e potresti scegliere di macinarli quando sono ancora secchi.
    • Per ottenere il giusto grado di umidità e compattezza, usa una parte di cibo e due parti di acqua; potrebbe essere necessario aspettare fino a un'ora prima che le crocchette raggiungano la consistenza adeguata.[25]
    • Il cibo secco che diventa troppo umido può soffocare l'uccellino, è quindi molto importante che raggiunga il livello di idratazione corretto.[26]
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Parte 2 di 3:
Nutrire l'Uccellino

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    Riscalda il nidiaceo. È importante che sia caldo prima di mangiare.[27] Riempi un barattolo con acqua calda e appoggia del tessuto al contenitore;[28] avvolgi quindi l'uccellino nel tessuto e lascia che si riscaldi.
    • Visto che è così piccolo, possono essere sufficienti pochi minuti affinché si riscaldi adeguatamente e sia pronto al pasto.
    • Se ha ancora poche piume o non le ha affatto, usa un piccolo contenitore di plastica (come il vasetto della margarina vuoto) come nido e riempilo con della carta da cucina o carta igienica;[29] puoi anche appoggiarlo contro il barattolo di acqua calda per aiutarlo a scaldarsi.
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    Incoraggia l'animale ad aprire il becco. Una volta che si sente ben caldo, il nidiaceo è in grado di aprirlo da solo e mangiare; in caso contrario devi stimolarlo tu. Fischiettare leggermente o dargli qualche piccolo colpetto sul petto sono ottimi metodi per spronarlo.[30]
    • Potrebbe anche essere necessario fare leva con il pollice per aprirgli delicatamente il becco.[31][32]
    • Tieni presente che potresti fargli del male quando lo maneggi,[33] devi quindi essere estremamente delicato mentre gli picchietti il petto o gli apri il becco "forzatamente".
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    Dagli il cibo. Prendi uno strumento molto piccolo per nutrirlo; pinzette, bastoncini per cocktail, bastoncini in plastica per il caffè e siringhe pediatriche sono tutti accessori perfetti per questo scopo.[34][35] Dopo aver messo una piccola quantità di cibo sull'utensile che hai scelto, inseriscilo nel lato destro (alla tua sinistra) della sua gola.[36]
    • A sinistra della gola c'è la trachea[37] e, proprio come per le persone, il cibo non deve entrare nel sistema respiratorio.
    • Tieni l'utensile all'altezza ideale per permettere alla creatura di afferrare facilmente il cibo.
    • Assicurati che il bocconcino sia a temperatura ambiente.[38]
    • Se hai scelto grilli o tarme della farina, devi romperli in pezzetti piccoli prima di darli in pasto all'uccellino.
    • Dagli cibo finché il suo gozzo non è pieno.[39]
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    Dagli da mangiare a orari regolari. Questo rappresenta forse la parte più difficile di tutto il processo. In natura i nidiacei mangiano ogni 10-20 minuti durante il giorno per 12-14 ore;[40][41] per la maggior parte delle persone non è certo una programmazione facile da rispettare.
    • Contatta il centro di recupero della fauna selvatica per portare la creatura presso la loro sede quanto prima possibile.
    • Dovresti nutrirla con del cibo di emergenza solamente finché non riesci a organizzarne il trasferimento al centro, dove possono prendersene cura.
    • Getta via tutto il cibo umido rimasto dopo 12 ore; a quel punto inizia a deteriorarsi.[42]
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Parte 3 di 3:
Sapere che Cosa Fare se Trovi un Uccellino

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    Determina se si tratta di un nidiaceo o di un esemplare giovane. Nel secondo caso, ha già un po' di piume o ne è ricoperto completamente e probabilmente è già uscito dal nido, può camminare sul terreno o volare sui rami bassi prima di riuscire a volare perfettamente. Deve ancora essere nutrito dai genitori, ma non è del tutto dipendente.[43]
    • Se trovi un uccello giovane, dovresti lasciarlo dov'è, in modo che i genitori possano trovarlo e dargli da mangiare; dovresti spostarlo solo se è ferito e deve essere portato in un centro per il recupero della fauna selvatica.[44]
    • Il nidiaceo può avere qualche piuma o esserne completamente privo; se ne vedi uno fuori dal nido, dovresti rimetterlo dentro; se il nido è caduto dall'albero, rimettilo su un ramo e poi adagia all'interno l'uccellino.[45]
    • Se non riesci a vedere il nido, creane uno tu stesso collocando un po' di carta da cucina strappata sul fondo di una scatoletta di margarina e utilizza un chiodo o del filo di ferro per fissarla su un albero vicino al luogo in cui hai trovato il volatile; metti la creatura all'interno.[46]
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    Valuta se ha bisogno di cure da parte di un esperto. Se i suoi genitori non tornano entro una o due ore o sai che la madre è morta, il nidiaceo deve essere portato presso un centro di recupero; ha bisogno di attenzioni da parte di personale competente anche se è ferito o sembra ammalato.[47]
    • Non perdere tempo e chiama quanto prima il centro di recupero; prima riesci a portarvi l'uccellino e maggiori sono le probabilità che si salvi.[48]
    • Se un addetto sta venendo a prendere il nidiaceo direttamente sul posto, tieni l'animale al caldo avvolgendolo in un tessuto appoggiato a un barattolo di acqua calda.
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    Non dare per scontato di doverlo necessariamente nutrire. Anche se hai le migliori intenzioni, potresti in realtà creare più danni che benefici dando da mangiare a un nidiaceo selvatico; in realtà, la maggior parte dei centri di recupero di fauna selvatica raccomanda di non dare cibo a questi esemplari.[49] È meglio lasciarlo in pace o consegnarlo quanto prima a un centro di ornitologia.
    • È probabile che i genitori siano nei paraggi e che tornino entro poche ore per occuparsi del piccolo.[50]
    • Se prelevi erroneamente la creatura selvatica per darle da mangiare, potresti privarla delle cure genitoriali di cui ha bisogno.[51]
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Consigli

  • Se devi maneggiare un uccellino, indossa dei guanti per evitare che possa contagiare te o altri animali domestici.[52]
  • È una falsa credenza popolare pensare che se maneggi un nidiaceo, viene poi rifiutato dai genitori; questi animali hanno uno scarso senso dell'olfatto e quindi i genitori difficilmente percepiscono l'odore umano sulle proprie creature.[53]

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Avvertenze

  • Se nutri un uccellino con del cibo sbagliato o lo prepari in maniera impropria, potresti farlo soffocare o anche annegare.
  • È illegale tenere un uccello selvatico in cattività, a meno che tu non sia stato autorizzato dall'ente preposto.[54][55]
  • Non costringere un nidiaceo a mangiare, altrimenti potrebbe inalare il cibo invece di ingerirlo, con il rischio di polmonite o asfissia.[56]
  • Maneggiare un uccellino può provocargli qualche lesione; se ti ritrovi a doverlo nutrire prima di affidarlo a un centro autorizzato, cerca di prenderlo in mano il meno possibile per ridurre il rischio di fargli del male.[57]
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  1. http://www.marathonwildbirdcenter.org/baby_birds.html
  2. http://www.marathonwildbirdcenter.org/baby_birds.html
  3. http://animalstime.com/what-feed-baby-bird-what-feed-baby-birds/
  4. http://www.marathonwildbirdcenter.org/baby_birds.html
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  6. http://animalstime.com/what-feed-baby-bird-what-feed-baby-birds/
  7. http://www.wild-bird-watching.com/Baby_Birds.html
  8. http://www.wildbirds.com/ProtectBirds/BabyBirdsEggs/tabid/678/Default.aspx
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  11. http://www.sialis.org/crickets.htm
  12. http://www.wild-bird-watching.com/Baby_Birds.html
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  14. http://www.wildbirds.com/ProtectBirds/BabyBirdsEggs/tabid/678/Default.aspx
  15. http://www.marathonwildbirdcenter.org/baby_birds.html
  16. http://www.marathonwildbirdcenter.org/baby_birds.html
  17. http://animalstime.com/what-feed-baby-bird-what-feed-baby-bir
  18. http://britishwildlifehelpline.com/feeding%20birds.html
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Uccelli
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