Come Preparare del Cibo d'Emergenza per un Uccellino

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Preparare il Cibo d'EmergenzaNutrire l'UccellinoSapere che Cosa Fare se Trovi un Uccellino57 Riferimenti

Vedere un uccellino affamato potrebbe toccarti nel profondo. Idealmente, l'alimentazione di un nidiaceo dovrebbe essere affidata ai genitori o agli esperti del recupero della fauna selvatica. Tuttavia, potresti doverti occupare di questa mansione se vedi che i suoi genitori non tornano dopo diverse ore e non riesci a portare immediatamente il piccolo presso un centro di ornitologia.[1]

Parte 1
Preparare il Cibo d'Emergenza

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    Informati su quale tipo di alimento puoi dare a un nidiaceo. Dato che esiste un'ampia varietà di specie di volatili, può essere difficile per una persona comune conoscere le esigenze nutrizionali di un particolare uccellino.[2] Fortunatamente, alcuni alimenti sono generalmente accettabili e puoi utilizzarli in una situazione di emergenza. Per esempio, le crocchette per cani e gatti imbevute nell'acqua possono essere adatte per un nidiaceo.[3][4]
    • I bocconcini per i cuccioli di animali domestici sono molto ricchi di proteine, un nutriente essenziale per le piccole creature.[5]
    • Se non hai le crocchette per cani o gatti, va bene anche il cibo in scatola.[6][7]
    • Se devi nutrire urgentemente un uccellino, puoi utilizzare anche insetti e tarme della farina, entrambi ottime fonti di proteine.[8]
    • Puoi anche trovare del cibo già pronto specifico per volatili presso i negozi per animali; è relativamente poco voluminoso ma ricco di calorie e puoi aggiungerlo alle crocchette per cani o gatti come integratore.[9]
    • Anche i semi in polvere rappresentano un alimento appropriato in caso di emergenza, ma solo per colombi, piccioni e pappagalli, in quanto queste specie non mangiano insetti.[10]
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    Informati su che cosa non dovresti dare a un uccellino. Il latte non deve essere considerato come cibo d'emergenza da preparare per un nidiaceo.[11][12] I piccoli non vengono allattati, questo alimento non fa quindi parte della loro normale alimentazione.[13] Anche il pane è un altro alimento da evitare quando l'esemplare è piccolo, dato che non fornisce sufficienti sostanze nutritive e potrebbe provocare un'ostruzione nel sistema digestivo.[14]
    • Il cibo commerciale per uccelli domestici è un altro alimento non consigliato in questa situazione,[15] in quanto non soddisfa le esigenze nutrizionali di un esemplare selvatico.
    • I nidiacei ottengono l'acqua dal cibo stesso,[16] non è quindi necessario fornirne altra separatamente.
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    Acquista le tarme della farina e/o i grilli. Puoi trovare questi alimenti presso i negozi per animali o di pesca;[17] schiaccia la testa delle tarme prima di darle in pasto agli uccellini.[18]
    • Recati presso il negozio per animali per acquistare i grilli vivi.[19]
    • Prima di darli alla creatura, dovresti chiuderli in un sacchetto sigillato e riporli in freezer per 10 minuti; trascorso questo tempo, i grilli sono morti, ma alla vista e al palato sembrano ancora vivi e non sono troppo congelati.[20]
    • Sono anche un'ottima fonte d'acqua per i nidiacei.[21]
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    Prepara le crocchette per cani o gatti. Puoi dare questo cibo agli uccellini in porzioni molto piccole per evitare il rischio di soffocamento. I croccantini sono troppo grandi per essere offerti così come sono a queste piccole creature, è quindi necessario apportare qualche cambiamento; puoi macinarli in un frullatore o un robot da cucina per ottenere dei bocconcini davvero molto piccoli.[22] Dovresti anche idratarli con acqua tiepida finché non assumono la consistenza dello yogurt o non diventano spugnosi.[23]
    • Un'altra possibilità consiste nel bagnare prima i croccantini e poi romperli a metà con le mani;[24] tuttavia, può essere un metodo piuttosto noioso e potresti scegliere di macinarli quando sono ancora secchi.
    • Per ottenere il giusto grado di umidità e compattezza, usa una parte di cibo e due parti di acqua; potrebbe essere necessario aspettare fino a un'ora prima che le crocchette raggiungano la consistenza adeguata.[25]
    • Il cibo secco che diventa troppo umido può soffocare l'uccellino, è quindi molto importante che raggiunga il livello di idratazione corretto.[26]

Parte 2
Nutrire l'Uccellino

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    Riscalda il nidiaceo. È importante che sia caldo prima di mangiare.[27] Riempi un barattolo con acqua calda e appoggia del tessuto al contenitore;[28] avvolgi quindi l'uccellino nel tessuto e lascia che si riscaldi.
    • Visto che è così piccolo, possono essere sufficienti pochi minuti affinché si riscaldi adeguatamente e sia pronto al pasto.
    • Se ha ancora poche piume o non le ha affatto, usa un piccolo contenitore di plastica (come il vasetto della margarina vuoto) come nido e riempilo con della carta da cucina o carta igienica;[29] puoi anche appoggiarlo contro il barattolo di acqua calda per aiutarlo a scaldarsi.
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    Incoraggia l'animale ad aprire il becco. Una volta che si sente ben caldo, il nidiaceo è in grado di aprirlo da solo e mangiare; in caso contrario devi stimolarlo tu. Fischiettare leggermente o dargli qualche piccolo colpetto sul petto sono ottimi metodi per spronarlo.[30]
    • Potrebbe anche essere necessario fare leva con il pollice per aprirgli delicatamente il becco.[31][32]
    • Tieni presente che potresti fargli del male quando lo maneggi,[33] devi quindi essere estremamente delicato mentre gli picchietti il petto o gli apri il becco "forzatamente".
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    Dagli il cibo. Prendi uno strumento molto piccolo per nutrirlo; pinzette, bastoncini per cocktail, bastoncini in plastica per il caffè e siringhe pediatriche sono tutti accessori perfetti per questo scopo.[34][35] Dopo aver messo una piccola quantità di cibo sull'utensile che hai scelto, inseriscilo nel lato destro (alla tua sinistra) della sua gola.[36]
    • A sinistra della gola c'è la trachea[37] e, proprio come per le persone, il cibo non deve entrare nel sistema respiratorio.
    • Tieni l'utensile all'altezza ideale per permettere alla creatura di afferrare facilmente il cibo.
    • Assicurati che il bocconcino sia a temperatura ambiente.[38]
    • Se hai scelto grilli o tarme della farina, devi romperli in pezzetti piccoli prima di darli in pasto all'uccellino.
    • Dagli cibo finché il suo gozzo non è pieno.[39]
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    Dagli da mangiare a orari regolari. Questo rappresenta forse la parte più difficile di tutto il processo. In natura i nidiacei mangiano ogni 10-20 minuti durante il giorno per 12-14 ore;[40][41] per la maggior parte delle persone non è certo una programmazione facile da rispettare.
    • Contatta il centro di recupero della fauna selvatica per portare la creatura presso la loro sede quanto prima possibile.
    • Dovresti nutrirla con del cibo di emergenza solamente finché non riesci a organizzarne il trasferimento al centro, dove possono prendersene cura.
    • Getta via tutto il cibo umido rimasto dopo 12 ore; a quel punto inizia a deteriorarsi.[42]

Parte 3
Sapere che Cosa Fare se Trovi un Uccellino

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    Determina se si tratta di un nidiaceo o di un esemplare giovane. Nel secondo caso, ha già un po' di piume o ne è ricoperto completamente e probabilmente è già uscito dal nido, può camminare sul terreno o volare sui rami bassi prima di riuscire a volare perfettamente. Deve ancora essere nutrito dai genitori, ma non è del tutto dipendente.[43]
    • Se trovi un uccello giovane, dovresti lasciarlo dov'è, in modo che i genitori possano trovarlo e dargli da mangiare; dovresti spostarlo solo se è ferito e deve essere portato in un centro per il recupero della fauna selvatica.[44]
    • Il nidiaceo può avere qualche piuma o esserne completamente privo; se ne vedi uno fuori dal nido, dovresti rimetterlo dentro; se il nido è caduto dall'albero, rimettilo su un ramo e poi adagia all'interno l'uccellino.[45]
    • Se non riesci a vedere il nido, creane uno tu stesso collocando un po' di carta da cucina strappata sul fondo di una scatoletta di margarina e utilizza un chiodo o del filo di ferro per fissarla su un albero vicino al luogo in cui hai trovato il volatile; metti la creatura all'interno.[46]
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    Valuta se ha bisogno di cure da parte di un esperto. Se i suoi genitori non tornano entro una o due ore o sai che la madre è morta, il nidiaceo deve essere portato presso un centro di recupero; ha bisogno di attenzioni da parte di personale competente anche se è ferito o sembra ammalato.[47]
    • Non perdere tempo e chiama quanto prima il centro di recupero; prima riesci a portarvi l'uccellino e maggiori sono le probabilità che si salvi.[48]
    • Se un addetto sta venendo a prendere il nidiaceo direttamente sul posto, tieni l'animale al caldo avvolgendolo in un tessuto appoggiato a un barattolo di acqua calda.
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    Non dare per scontato di doverlo necessariamente nutrire. Anche se hai le migliori intenzioni, potresti in realtà creare più danni che benefici dando da mangiare a un nidiaceo selvatico; in realtà, la maggior parte dei centri di recupero di fauna selvatica raccomanda di non dare cibo a questi esemplari.[49] È meglio lasciarlo in pace o consegnarlo quanto prima a un centro di ornitologia.
    • È probabile che i genitori siano nei paraggi e che tornino entro poche ore per occuparsi del piccolo.[50]
    • Se prelevi erroneamente la creatura selvatica per darle da mangiare, potresti privarla delle cure genitoriali di cui ha bisogno.[51]

Consigli

  • Se devi maneggiare un uccellino, indossa dei guanti per evitare che possa contagiare te o altri animali domestici.[52]
  • È una falsa credenza popolare pensare che se maneggi un nidiaceo, viene poi rifiutato dai genitori; questi animali hanno uno scarso senso dell'olfatto e quindi i genitori difficilmente percepiscono l'odore umano sulle proprie creature.[53]

Avvertenze

  • Se nutri un uccellino con del cibo sbagliato o lo prepari in maniera impropria, potresti farlo soffocare o anche annegare.
  • È illegale tenere un uccello selvatico in cattività, a meno che tu non sia stato autorizzato dall'ente preposto.[54][55]
  • Non costringere un nidiaceo a mangiare, altrimenti potrebbe inalare il cibo invece di ingerirlo, con il rischio di polmonite o asfissia.[56]
  • Maneggiare un uccellino può provocargli qualche lesione; se ti ritrovi a doverlo nutrire prima di affidarlo a un centro autorizzato, cerca di prenderlo in mano il meno possibile per ridurre il rischio di fargli del male.[57]

Riferimenti

  1. http://animalstime.com/what-feed-baby-bird-what-feed-baby-birds/
  2. http://animalstime.com/what-feed-baby-bird-what-feed-baby-birds/
  3. http://www.marathonwildbirdcenter.org/baby_birds.html
  4. http://animalstime.com/what-feed-baby-bird-what-feed-baby-birds/
  5. http://www.wildbirds.com/ProtectBirds/BabyBirdsEggs/tabid/678/Default.aspx
  6. http://www.marathonwildbirdcenter.org/baby_birds.html
  7. http://animalstime.com/what-feed-baby-bird-what-feed-baby-birds/
  8. http://animalstime.com/what-feed-baby-bird-what-feed-baby-birds/
  9. http://www.wildbirds.com/ProtectBirds/BabyBirdsEggs/tabid/678/Default.aspx
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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.

Categorie: Uccelli

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