Come Preparare il Caffè Freddo con il Metodo "Cold Brew"

Fa caldo e senti il desiderio di rinfrescarti bevendo un buon caffè freddo? Esiste un metodo per preparare il caffè freddo molto diverso da quello a cui siamo abituati che si chiama "cold brew". Si tratta di una tecnica di estrazione a freddo che consente di preparare un caffè di qualità eccellente. Il processo è semplice, però richiede un'attesa piuttosto lunga. In cucina hai sicuramente tutto quello che serve per preparare il caffè freddo usando il metodo "cold brew", quindi è meglio iniziare subito.

Parte 1 di 2:
Preparare il Caffè e l'Attrezzatura

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    Acquista un caffè in grani di buona qualità a tostatura media. Il miglior caffè è quello preparato con grani tostati di recente, quindi è meglio andare in una torrefazione. In alternativa, scegli un caffè che hai già avuto modo di apprezzare in passato.
    • Se in casa hai il macinacaffè, è sempre meglio comprare i grani interi. Macinandoli al momento otterrai un caffè dal gusto più aromatico e intenso.
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    Seleziona un contenitore grande adatto a preparare il caffè. Puoi usare una brocca, un grosso barattolo o il contenitore in vetro di una caffettiera a stantuffo.
    • È preferibile usare un contenitore in vetro per evitare che il caffè assorba sostanze chimiche o aromi sgraditi. Il vetro non reagisce a contatto con il caffè e non rilascia sostanze chimiche.
    • Esiste uno strumento progettato appositamente per preparare il caffè con il metodo "cold brew" che prende il nome di "toddy". Se vuoi che estrarre il caffè a freddo diventi un'abitudine o ti piace collezionare utensili da cucina particolari, puoi valutare di acquistarne uno.[1][2]
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    Macina i grani di caffè. Occorrono circa 30 g di caffè macinato ogni 250 ml di acqua. Decidi quanto caffè vuoi preparare e calcola di conseguenza quanti grani macinare.
    • Se preferisci un caffè più forte, aumenta la quantità di polvere in rapporto all'acqua. Il consiglio è di sperimentare per trovare la proporzione perfetta per i tuoi gusti.
    • Gli esperti dibattono in merito al grado di macinatura più adatto. Secondo alcuni è meglio che la macinatura sia media anziché fine, per fare in modo che l'estrazione degli aromi dai grani sia più lenta.[3] Altri invece sono a favore di una tostatura fine perché sostengono che la quantità di aromi estratti dai grani di caffè sia maggiore.[4] Dato che le opinioni sono varie, prova a macinare i grani di caffè in entrambi i modi e decidi quale preferisci.
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Parte 2 di 2:
Applicare il Metodo "Cold Brew"

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    Versa il caffè macinato nel contenitore scelto, quindi aggiungi l'acqua a temperatura ambiente. Ricordati di rispettare la proporzione di 30 g di caffè macinato ogni 250 ml di acqua. Per esempio, se hai scelto un recipiente che può contenere un litro e mezzo d'acqua, devi usare 180 g di caffè macinato.
    • Lascia il caffè in ammollo per una decina di minuti e poi mescola per favorire il processo di estrazione degli aromi.[5]
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    Copri il contenitore e tienilo a temperatura ambiente. Il caffè deve rimanere in infusione per 12-24 ore, a seconda di quanto vuoi che sia forte.[6]
    • Di tanto in tanto mescola per assicurarti che il caffè macinato sia completamente saturo di acqua.
    • Secondo alcuni è meglio mettere la miscela in frigorifero. Non è tuttavia necessario, dato che il caffè non deperisce a temperatura ambiente. Puoi metterlo in frigorifero se desideri che sia già freddo quando il processo sarà terminato.
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    Filtra la miscela. Puoi filtrarla in diversi modi, per esempio usando un semplice colino in metallo foderato con un panno in mussola o un filtro da caffè. Appoggia il colino sopra una caraffa e versaci dentro la miscela di acqua e caffè macinato. Il panno o il filtro tratterranno la polvere di caffè per evitare che tu la senta in bocca.
    • Se hai usato il contenitore di una caffettiera a stantuffo, posiziona il coperchio e attiva lo stantuffo per raccogliere la polvere di caffè sul fondo.
    • Se dopo aver filtrato la miscela una prima volta, ti accorgi che è rimasta della polvere di caffè, filtrala di nuovo.
    • Dopo aver versato la miscela nella caraffa sormontata dal colino, vedrai che sul fondo è rimasta della polvere di caffè. Non c'è bisogno di versarla nel colino, non apporterà altro gusto al prodotto finale.
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    Raffredda il caffè e poi servilo. A questo punto avrai ottenuto un caffè freddo non diluito che potrai arricchire a piacere con ghiaccio, latte o panna e un dolcificante a tua scelta.
    • Se vuoi, puoi preparare uno sciroppo di zucchero e usarlo per dolcificare il caffè freddo.[7] A differenza dello zucchero normale che nel caffè freddo non si scioglie, lo sciroppo si dissolverà alla perfezione.
    • Il caffè freddo ottenuto con il metodo "cold brew" può durare per diverse settimane, basta conservarlo in frigorifero in un contenitore chiuso. A differenza del caffè tradizionale, estratto a caldo, non assumerà un sapore stantio con il passare del tempo.[8]
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Avvertenze

Il caffè ottenuto con questo metodo può essere molto forte, ma puoi diluirlo con acqua e ghiaccio. Decidi le quantità in base ai tuoi gusti, alcune persone adottano una proporzione di 1:1 con l'acqua.

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Cose che ti Serviranno

  • Brocca, grosso barattolo o contenitore di una caffettiera a stantuffo in vetro
  • 1 l d'acqua
  • 120 g di caffè in grani
  • Colino in metallo a maglia fine
  • Panno in mussola o filtro da caffè

Informazioni su questo wikiHow

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Categorie: Drinks
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