Come Preparare il Vino in Casa

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

In questo Articolo:Preparare gli Ingredienti e gli StrumentiFermentare il VinoProdurre il Vino come un Professionista

Le persone hanno prodotto il vino in casa per migliaia di anni. È possibile prepararlo con qualunque tipo di frutta anche se l'uva è la scelta più diffusa. Dopo avere mescolato gli ingredienti, lasciali fermentare e poi invecchia il vino prima di imbottigliarlo. Questo semplice e antico processo ti permette di realizzare un delizioso vino del quale essere orgoglioso.

Ingredienti

  • 4 kg di frutta
  • 480 ml di miele
  • 1 confezione di lievito
  • Acqua filtrata

Parte 1
Preparare gli Ingredienti e gli Strumenti

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    Prepara tutto il necessario. Oltre agli ingredienti devi avere a disposizione anche alcuni strumenti di base per essere sicuro che il vino invecchi senza essere contaminato da insetti o batteri. Non si tratta di nulla di estremamente costoso, quindi non è necessario dare fondo ai propri risparmi in attrezzatura speciale. Ecco cosa ti servirà:
    • Una brocca o un barattolo in vetro da 8 l (spesso li puoi trovare nei negozi di oggetti vintage o dell'usato; tuttavia, ricorda che questi contenitori potrebbero essere stati usati per i sottaceti o i crauti fermentati e potrebbero contaminare il vino).
    • Una damigiana da 4 l.
    • Una valvola airlock.
    • Un tubo sottile in plastica per i travasi.
    • Bottiglie da vino pulite con sugheri o tappi a vite nuovi.
    • Compresse di metabisolfito di sodio o potassio (facoltative).
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    Scegli la frutta, Il vino può essere prodotto con qualunque tipo di frutta, anche se l'uva e i frutti di bosco sono i più utilizzati. Acquista i frutti al loro picco di maturazione per il loro sapore; sarebbe opportuno procurarsi prodotti provenienti da agricolture biologiche, che non siano stati trattati con prodotti chimici per evitare che questi finiscano nel vino. Se possibile, usa la frutta che hai coltivato tu oppure affidati a un mercato agricolo. Esistono anche dei rivenditori specializzati in uva per la produzione casalinga di vino e potrebbero essere una buona soluzione se vivi in una zona lontana dai vigneti.
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    Pulisci i frutti. Stacca gli steli e le foglie, controlla che non ci siano particelle di polvere e sporco. Risciacqua bene la frutta e mettila nella brocca. Puoi decidere di sbucciarla prima di schiacciarla, ma sappi che la maggior parte del sapore del vino deriva proprio dalle bucce. Se scegli di pelare i frutti, otterrai un vino più leggero.
    • Alcuni viticoltori non lavano la frutta prima di schiacciarla perché sulle bucce sono presenti dei lieviti naturali. In questa maniera è possibile fermentare il vino senza aggiunta di altri lieviti ma solo usando quelli presenti naturalmente nell'aria e sulla frutta. Tuttavia, lavare i frutti e controllare le dosi di lievito ti consente di produrre un vino secondo i tuoi gusti; i lieviti "selvatici" potrebbero conferire al prodotto finale un sapore sgradevole. Se però vuoi provare, dividi la frutta in due lotti, uno con lieviti controllati e uno con lieviti naturali, infine compara il vino prodotto.
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    Schiaccia la frutta. Usa uno schiacciapatate pulito o le mani e strizza i frutti per rilasciarne i succhi. Continua in questa operazione finché il livello di liquido raggiunge i 3-4 cm dal bordo della brocca/barattolo. Se non hai sufficiente frutta per arrivare a questo punto, integra con acqua filtrata quanto basta. Aggiungi una compressa di metabisolfito di sodio o potassio che, rilasciando diossido di zolfo nella miscela, ucciderà i lieviti naturali e i batteri. Se hai deciso di produrre il vino con i lieviti “selvatici” non mettere la compressa.
    • In alternativa al metabisolfito di sodio o potassio puoi versare 480 ml di acqua bollente sulla frutta.
    • L'acqua di rubinetto potrebbe alterare il sapore del vino, dato che contiene additivi. Usa solo acqua di sorgente o filtrata.
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    Aggiungi il miele. Il miele garantisce ai lieviti il nutrimento necessario e rende dolce il vino. Se preferisci un prodotto più dolce, utilizza una quantità di miele superiore a quella consigliata; se ami un vino secco, limitati a 480 ml. Tieni anche in considerazione il tipo di frutta che stai utilizzando. L'uva ha un alto livello di zuccheri, quindi non serve troppo miele. Le bacche e gli altri frutti sono meno zuccherini quindi puoi aggiungerne di più.
    • Puoi sostituire il miele con zucchero bianco o di canna.
    • Puoi sempre inserire altro dolcificante nelle fasi successive, se il vino non è dolce secondo i tuoi gusti.
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    Inocula il lievito. Se hai deciso di usare quello controllato, è giunto il momento di metterlo nella miscela. Versalo nella brocca e mescola con un cucchiaio di legno a manico lungo. A questo punto hai il mosto.
    • Se hai scelto di usare il lievito naturale, salta questo passaggio.

Parte 2
Fermentare il Vino

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    Copri la brocca e lasciala risposare tutta la notte. È importante proteggere il mosto dagli insetti, ma allo stesso tempo devi lasciarlo respirare. Puoi utilizzare un coperchio appositamente studiato a questo scopo oppure stendere un canovaccio o una vecchia maglietta sopra l'apertura del contenitore e fissarlo con un elastico. Metti la brocca coperta in un luogo caldo con una temperatura di circa 21°C per tutta la notte.
    • Riporre il contenitore in una stanza fredda non facilita la proliferazione dei lieviti, ma un luogo troppo caldo potrebbe ucciderli. Trova un buon compromesso in un angolo della tua cucina.
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    Mescola il mosto poche volte al giorno. Il giorno successivo, scopri il contenitore, mescola il mosto e riponi la copertura. Ripeti questa procedura ogni 4 ore per il primo giorno e poi riduci a un paio di volte nei tre giorni successivi. Il mosto inizierà a emettere delle bolle man mano che i lieviti si attivano. Questo processo di fermentazione ti darà un vino delizioso.
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    Filtra il mosto e il liquido. Quando la formazione di bolle rallenta, dopo circa 3 giorni, è giunto il momento di filtrare i solidi e travasare la parte liquida in una damigiana per una conservazione a lungo termine. Una volta trasferito il liquido nella damigiana, chiudila con la valvola airlock per fare uscire i gas di fermentazione e proteggere il contenuto dall'ossigeno (che rovinerebbe il vino).
    • Se non hai una valvola airlock a disposizione, puoi mettere un piccolo palloncino sopra l'apertura. Ogni 2 o 3 giorni toglilo (avrà raccolto i gas di fermentazione) e sostituiscilo immediatamente.
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    Aspetta che il vino invecchi per almeno un mese. Sarebbe meglio aspettarne almeno nove; durante questo tempo il vino matura e invecchia diventando dolce e con un sapore migliore. Se hai aggiunto del miele in più rispetto a quanto consigliato, è meglio optare per un invecchiamento più lungo, altrimenti avrà un gusto troppo dolce.
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    Imbottiglia il vino. Per evitare che sia contaminato dai batteri e si trasformi in aceto, aggiungi al vino una compressa di metabisolfito di sodio o potassio non appena togli la valvola airlock. Travasa il vino in bottiglie pulite fin quasi all'orlo e chiudile con il tappo in sughero immediatamente. Lascia che il vino invecchi ancora nelle bottiglie oppure gustalo subito.
    • Usa bottiglie scure per proteggere il colore dei vini rossi.

Parte 3
Produrre il Vino come un Professionista

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    Impara i trucchi che ti conducono verso la produzione di un ottimo vino. Le persone che hanno vinificato con successo per migliaia di anni hanno imparato alcuni dettagli che fanno la differenza. Ricorda quanto segue quando ti accingi a preparare il vino per la prima volta:
    • Usa solo attrezzatura molto pulita per evitare che i batteri rovinino il vino.
    • Mantieni coperto il liquido durante il primo processo di fermentazione ma assicuragli una adeguata ventilazione.
    • Lascia che la seconda fermentazione avvenga all'aria aperta.
    • Riempi completamente le bottiglie per evitare la presenza di ossigeno.
    • Conserva i vini rossi in bottiglie scure così non perdono il loro aspetto.
    • Cerca di produrre un vino piuttosto secco anziché troppo dolce, potrai sempre aggiungere dello zucchero successivamente.
    • Assaggia il vino a intervalli regolari per assicurarti che tutto proceda a dovere.
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    Sappi cosa devi evitare quando produci il vino a casa. Se presti attenzione a non commettere gli errori più comuni, avrai un buon prodotto. Non devi:
    • Vendere il vino, dato che è illegale.
    • Lasciare che il moscerino dell'aceto entri in contatto con il vino.
    • Usare contenitori in metallo.
    • Usare strumenti o contenitori fatti di legno resinoso che rovina il sapore del vino.
    • Cercare di velocizzare la fermentazione alzando la temperatura.
    • Filtrare senza una ragione o farlo troppo presto.
    • Conservare il vino in barattoli o bottiglie non sterili.
    • Imbottigliare il vino prima che la fermentazione finisca.

Consigli

  • Mantieni tutti gli utensili puliti e sterili. I batteri trasformano il vino in aceto. Tuttavia, se anche questo dovesse accadere, non gettare il liquido. È un'ottima marinata per la carne e il pollame. Ad esempio puoi aggiungervi erbe e spezie e marinarvi il pollo.
  • È fondamentale travasare la parte liquida separandola da quella solida. Questa operazione è chiamata svinatura e deve essere eseguita almeno due o tre volte prima dell'imbottigliamento.
  • Conferisci al vino un retrogusto di legno invecchiato. Nella seconda fermentazione aggiungi al contenitore di vetro un pezzo da 10 cm di legno di quercia. Un legno con il diametro da 1,2 cm va molto bene. Per mantenere il vino nel punto più alto del collo del fermentatore aggiungi del marmo sterilizzato che occupi spazio. Aspetta che il legno rilasci i suoi aromi. Alla fine svina il liquido puro in bottiglie sterili chiuse con tappi di sughero nuovi.
  • Conserva le bottiglie appoggiate sul lato e il collo verso l'alto quanto basta per permettere al vino di appoggiarsi al sughero.
  • Se la frutta fresca che hai selezionato è troppo acida e la fermentazione langue, potresti ottenere un "mosto" troppo acido. Aggiungi un pezzetto di gesso (proprio come quello che usi per scrivere sulla lavagna), farà miracoli.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

Categorie: Drinks

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