A volte per attrarre i pesci bastano semplicemente delle esche vive. Puoi imparare a preparare una montatura con delle esche vive attaccandole a un normale amo, e sviluppare le tecniche migliori per attirare con sicurezza le tue prede. Le tecniche e gli ami da utilizzare variano a seconda del tipo di pesce che si vuole pescare e delle esche disponibili, ma i principi di base rimangono gli stessi. Con l'aiuto di un po' di "furbizia", pratica ed esperienza, preparare una montatura con esche vive non è difficile. Continua a leggere per saperne di più.

Parte 1 di 2:
Procurarsi e Mantenere le Esche Vive

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    Informati sulle leggi riguardanti la pesca con esche vive nella tua area: potrebbe infatti essere vietata o ristretta a particolari tipi di esche o acque di pesca (per esempio, l'utilizzo di piccoli pesci potrebbe essere vietato). Assicurati che la tecnica utilizzata e il tipo di esche siano permessi nell'area scelta, informandoti anche sulle leggi regionali e comunali.
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    Procurati una buona varietà di esche vive, o scegli tra quelle disponibili. La scelta del giusto tipo di esca è interamente determinata dalla zona di pesca, dal tipo di pesce ricercato, e dalla disponibilità. Se, per esempio, è in corso un'infestazione di cavallette, non perdere tempo a cercare di catturare un branco di pesciolini: sfrutta invece l'occasione per procurarti le tue esche vive e contemporaneamente aiutare a risolvere un problema collettivo! Le esche vive più comuni includono:
    • Pimephales promelas (detti anche "pesciolini testoni" dall'inglese "fatheaded minnows")
    • Pesci rossi
    • Barbatelli
    • Lombrichi
    • Larve di insetti eristalis tenax (dette "a coda di topo" per la loro forma)
    • Piralidi del granoturco
    • Grilli o cavallette
    • Piccoli gamberi
    • Piccole rane o salamandre
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    Mantieni in vita le esche. Trova un luogo dove creare un piccolo habitat per mantenere in vita le esche fino al momento di andare a pesca. Assicurati che ci siano sempre abbondanti umidità, circolazione d'aria e cibo (fili d'erba o foglie) per il sostentamento fino al momento di usarle. Cerca di limitare la permanenza delle esche in questo ambiente a uno o due giorni, o potrebbero morire, a meno che non si tratti di vermi, che possono sopravvivere nella terra umida anche per periodi più lunghi.
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    Aspetta l'ultimo momento prima del lancio per attaccare l'esca all'amo. Il motivo principale per cui si usano le esche vive è che i pesci sono attratti dal loro dimenarsi nell'acqua, per cui è importante mantenerle in vita il più a lungo possibile. Se l'esca viene attaccata all'amo con troppo anticipo morirà prima di raggiungere l'acqua. Tienila a portata di mano, attacca l'amo alla lenza e preparati a pescare.
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Parte 2 di 2:
Preparare la Montatura con le Esche Vive

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    Rimuovi con attenzione le esche vive dal loro habitat. È più facile a dirsi che a farsi, in particolare quando si tratta di pesciolini. Se le tue esche vive sono dei pesciolini, riuscire ad afferrarne uno può essere molto difficile. Tira fuori il pesciolino dall'acqua afferrandolo con fermezza in modo da evitare che si dibatta. Tienilo fermo con una mano e con l'altra avvicina l'amo.
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    Inserisci l'amo dentro il corpo del pesciolino dietro la pinna dorsale. Di solito è possibile infilare l'amo senza complicazioni appena dietro la pinna dorsale, e poi lanciare la lenza immediatamente e con un movimento dolce, lasciando che l'esca cada facilmente nell'acqua rimanendo in vita.
    • In alternativa, puoi infilare l'amo nella bocca del pesciolino, tra il labbro inferiore e la mandibola, in modo da mantenerlo in vita più a lungo. L'aggancio dietro la pinna dorsale è più sicuro, ma porta il pesciolino a dimenarsi di più e di conseguenza a morire velocemente. Infilando invece l'amo nella bocca il pesciolino non andrà giù altrettanto velocemente, ma si muoverà nell'acqua in modo innaturale. Inserendo l'amo nelle narici, il pesciolino vivrà ancora più a lungo, ma correresti il rischio che riesca a liberarsi e scappare.
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    Aggancia l'amo alla coda o alla testa di gamberetti, salamandre e rane. Come i pesciolini, anche i gamberetti presentano una serie di opzioni per agganciarli all'amo. Assicurati di agganciare l'amo in profondità nella coda e in prossimità dell'addome, in modo da mantenerlo saldo nel corpo e non rischiare di perdere l'esca a causa del suo dibattersi. Infilando l'amo nella testa, l'esca sarà più salda ma non rimarrà in vita a lungo.
    • Per quanto riguarda salamandre e rane, infila l'amo nel corpo verso una delle zampe posteriori. Si dimeneranno parecchio, ma è molto improbabile che riescano a liberarsi.
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    Aggancia all'amo vermi, lombrichi e larve ripiegandoli su se stessi. Inizia vicino a una delle due estremità e ripiega il verme (o altro insetto simile) su se stesso diverse volte - almeno 3 - per assicurarlo bene.
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    Tieni ben ferma l'esca mentre ti prepari a effettuare il lancio. Fai attenzione a non perderla prima che raggiunga l'acqua. Tienila ferma mentre ti prepari ed effettua un lancio veloce, ma senza strattonare o usare troppa forza, portando l'esca nel punto desiderato.
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    Usa una montatura split-shot con un pallino di piombo spaccato sulla lenza. La popolarità di questo tipo di montatura è dovuta al fatto che il piombino spaccato, esercitando il giusto peso sulla lenza, permette di mantenere l'esca alla profondità più appropriata e controllare la lenza in modo da ottimizzarne la posizione per il tipo di pesce che si vuole pescare.
    • Grilli, cavallette e altri piccoli insetti possono essere invece lasciati a galleggiare sull'acqua, a seconda del tipo di pesce ricercato. Se vuoi lasciar galleggiare l'esca, rimuovi il piombino.
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    Tieni la lenza con mano leggera. Fai attenzione a non strattonare l'amo e l'esca. L'efficacia di questo tipo di montatura dipende dal fatto che l'esca rimanga in vita il più a lungo possibile prima di cadere nell'acqua. Buona pesca!
    • In caso di insuccesso, rimuovi l'esca se non è più in vita, e prepara di nuovo la montatura. Cerca di capire quale è stato il problema con l'esca precedente, e riaggiusta di conseguenza il modo di agganciare l'amo.
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Consigli

  • Se prima di aver pescato qualcosa dovessi notare che l'esca sta morendo, prova a agganciare l'amo in un punto diverso dell'esca. Inoltre, assicurati sempre che l'acqua nella tanica delle esche sia alla stessa temperatura dell'acqua in cui stai pescando.
  • I tipi di montature più comuni per pescare con esche vive sono la slip-sinker a piombo scorrevole, la slip-shot a piombo spaccato e la slip-floater con galleggiante. La prima montatura è la più efficace, ma anche la più difficile da usare; la seconda è la più comune e infine la terza è la più semplice, ma anche quella con meno garanzie di successo.
  • Se stai usando dei pesciolini, lega l'amo alla lenza e usa un piombino spaccato per aggiungere peso. Aggancia il pesciolino all'amo sotto la spina dorsale e lascialo semplicemente nuotare nell'acqua, o riavvicinalo avvolgendo il filo.
  • Se stai usando dei grilli, aggiungi un piombino. Lega insieme una girella e l'amo in modo da creare una montatura sdoppiata. Aggancia l'amo sul torace del grillo e tira l'ardiglione al suo interno. Per pescare, lancia e riavvolgi vicino alla superficie durante la mattina.
  • Se invece stai usando dei vermi, usa la girella per attaccare un piombino piramidale sotto l'amo in modo da tenerlo sul fondo. Per agganciare il verme all'amo, inizia dall'estremità e continua a infilzarlo fino a raggiungere l'altra estremità. Tira l'ardiglione in modo da raccoglierlo insieme e evitare che rimangano delle parti penzolanti.

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Avvertenze

  • Non aggiungere troppi piombini o altro armamentario all'amo. L'idea è quella di convincere i pesci di cacciare delle prede vive: tutto ciò che si intromette e disturba questa immagine diminuirà le possibilità di successo.
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Cose che ti Serviranno

  • Esche vive
  • Tanica per le esche
  • Amo da pesca

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Categorie: Sport & Fitness
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