Come Prevedere il Tempo Osservando le Nuvole

In questo Articolo:Riconoscere i Tipi di NuvoleUtilizzare le Informazioni AcquisiteRiferimenti

Molti di noi guardano le previsioni del tempo o usano internet per ricevere tutti gli aggiornamenti necessari sulle condizioni climatiche. Tuttavia, se ti trovi in un luogo dove non hai accesso a nessuna di queste risorse e hai bisogno di sapere come cambierà il tempo, puoi osservare le nuvole per trovare la risposta. Continua a leggere per imparare a prevedere il tempo grazie alle nuvole.

1
Riconoscere i Tipi di Nuvole

  1. 1
    Impara a riconoscere i diversi tipi di nuvole. Studia le nuvole e il modo in cui influiscono sulle variazioni del clima. I tipi di base sono: cirri, cumuli, nembi e strati.
  2. 2
    Impara a riconoscere le nuvole di alta quota. Sono le nuvole che si formano a circa 6000 metri sopra il livello del mare. Solitamente sono composte solo da cristalli di ghiaccio.
    • Impara a identificare e analizzare i cirri. I cirri sono le nuvole di alta quota più comuni. Sono composte da ghiaccio e sono nuvole sottili e vaporose, di forma filamentosa a causa dei venti forti. Queste nuvole leggere solitamente si spargono in tutto il cielo. Un cirro, o un gruppo di queste nuvole, può indicare l'arrivo del bel tempo. Tuttavia, se si accumulano gradatamente e coprono il cielo, potrebbero segnalare l'arrivo di un fronte caldo. Osservando il movimento dei cirri, puoi capire da che direzione provengono i cambiamenti climatici. Quando vedrai nuvole di questo tipo, spesso assisterai a una variazione meteorologica nell'arco di 24 ore.
    • Impara a riconoscere i cirrocumuli. Queste nuvole sono increspate o hanno una consistenza granulosa. Quando i cirri iniziano a trasformarsi in cirrocumuli, potrebbe essere in arrivo una tempesta. Queste nuvole solitamente sono visibili in inverno e sono indice di bel tempo, ma anche di freddo. Nelle regioni tropicali potrebbero indicare l'arrivo di un uragano.
    • Impara a riconoscere i cirrostrati. Queste nuvole sembrano lenzuola sottili che si spargono nel cielo e possono indicare l'arrivo della pioggia. A volte, non si distinguono affatto dalle altre nuvole, anche se danno un aspetto pallido e lattiginoso al cielo. Sono molto sottili e quasi trasparenti, dunque attraverso di esse è possibile vedere il sole e la luna. I cirrostrati solitamente si presentano 12-24 ore prima di una tempesta o di una bufera di neve.
  3. 3
    Impara a riconoscere le nuvole di media quota, che si formano tra 2000 e 6000 metri. Sono composte principalmente da goccioline d'acqua, ma possono anche contenere minuscoli cristalli di ghiaccio. Spesso sono simili a veli uniformi tra il bluastro e il grigio che coprono tutto il cielo, o quasi. In alcuni casi, sono talmente dense da oscurare il sole, che dunque appare solo come una zona luminosa nel cielo.
    • Impara a riconoscere gli altocumuli. Si tratta di nuvole di media quota, composte da goccioline d'acqua, che hanno un aspetto grigio, gonfio e irregolare. Puoi riconoscere gli altocumuli proprio perché formano strati di nubi voluminosi, rotondi e di piccole dimensioni. Se li vedi in una mattina calda, umida o dall'aria appiccicosa, nel pomeriggio probabilmente scoppierà un temporale. Un tipo di nuvola simile, l'altostrato, compare spesso un paio d'ore prima dell'arrivo di un fronte caldo che porta precipitazioni.
  4. 4
    Impara a conoscere le nuvole di bassa quota, che si formano sotto i 2000 metri. Sono prevalentemente composte da goccioline d'acqua e contengono solo raramente cristalli di ghiaccio.
    • Studia i cumuli. I cumuli sono spesso chiamati “nuvole del bel tempo”. La base di ogni nube generalmente è piatta, mentre la parte superiore presenta dei bordi arrotondati e gonfi, spesso vaporosi. I cumuli sembrano dei batuffoli di cotone bianco o delle teste di cavolfiore e di norma indicano un tempo bello e secco. Queste nuvole però hanno vita breve. Quando generano pioggia, le precipitazioni nella maggior parte dei casi sono leggere e poco durature.
    • Impara a riconoscere i cumulonembi. Sono le nuvole che vedi durante i temporali. I venti alti possono appiattire lo strato superiore di queste nuvole, che assumeranno una forma simile a quella di un'incudine. Chiamate anche nuvole temporalesche, i cumulonembi presentano un fondo generalmente scuro. Possono permetterti di prevedere condizioni atmosferiche estreme, come piogge abbondanti, grandine, neve, temporali, tornado e uragani. L'incudine di norma punta verso la direzione in cui si sta spostando la tempesta.
    • Impara a riconoscere le nuvole a imbuto, ovvero nubi dalla base più larga e dalla sommità conica, che partono dalla base di una nuvola più grande. Sono segnali classici dell'arrivo di un tornado. Questo fenomeno meteorologico si manifesta quando le nubi raggiungono il suolo, con un vento che soffia violentemente e che fa sollevare le foglie e la polvere da terra.
    • Impara a riconoscere gli strati. Sono nuvole grigiastre che spesso si estendono lungo tutto il cielo e lo oscurano con il loro colore grigio. Somigliano a nebbia che non si trova a terra e dunque sono responsabili delle giornate che descriviamo "nuvolose". Se la parte inferiore tocca il suolo, si trasformano in nebbia. Gli strati generano solo una pioggerellina o una neve poco abbondante, ma può anche capitare che non producano niente.
    • Analizza gli stratocumuli, nuvole basse, gonfie e grigie. La maggior parte di essi forma delle file e lascia scorgere il cielo azzurro. Raramente piove quando si presentano queste nuvole, anche se possono trasformarsi in nembostrati. Un cielo pieno di stratocumuli è indice di tempo secco se la differenza tra la temperatura diurna e quella notturna è solo di pochi gradi. A volte, però, possono portare precipitazioni leggere.
    • I nembostrati formano uno strato di nuvole grigie e scure, cariche di pioggia, talmente denso da bloccare totalmente il sole. Spesso causano precipitazioni sotto forma di pioggia o di neve, che possono essere piuttosto durature.
  5. 5
    Impara a conoscere gli altri tipi di nuvole. Esistono delle nuvole che potrai osservare solo raramente. Non rientrano in alcuna categoria, ma possono comunque darti indicazioni utili per prevedere il tempo.
    • Le nuvole che sembrano protuberanze appese al cielo sono chiamate mammatus. Queste nuvole sono formate dall'aria che affonda e indicano un temporale che sta finendo.
    • La nebbia è formata da miliardi di goccioline d'acqua microscopiche. Il vocabolo “nebbia” viene usato quando la visibilità in superficie è inferiore a un chilometro. Questo fenomeno può indicare molte condizioni climatiche, solitamente umidità, bassa pressione, temperature fredde e in alcuni casi la pioggia.
    • Le nuvole verdi sono spesso collegate a condizioni climatiche pessime. Il colore è formato dalla luce riflessa della vegetazione, come un campo di granturco o una foresta piuttosto fitta. Spesso indicano l'arrivo di uragani e tornado.
    • Di giorno, le nubi madreperlacee somigliano ai cirri pallidi, mentre dopo il tramonto sono caratterizzate da colori brillanti. Si formano a un'altitudine di 21-30 km. La costituzione fisica di queste nuvole è ancora ignota. Tuttavia, la manifestazione simultanea di varie diffrazioni cromatiche, che generano schemi più o meno irregolari, indica la presenza di particelle minuscole, probabilmente sferiche e composte da ghiaccio.
    • Anche le nubi nottilucenti somigliano ai cirri, ma solitamente presentano una variazione cromatica bluastra o argentata. A volte sono arancioni o rosse e spiccano nel cielo notturno. Secondo le misurazioni effettuate, la loro altitudine varia tra i 75 e i 90 km. La loro composizione fisica è ignota, ma si crede che siano formate da fini particelle di polvere cosmica, probabilmente ricoperte da uno strato esterno di ghiaccio sottile. Queste nuvole sono visibili dopo il tramonto. All'inizio sono grigiastre, poi diventano più brillanti e, con il passare del tempo, appaiono bluastre, simili all'argento ossidato.
    • Queste nuvole sono caratterizzate da una certa instabilità e sono associate ai flussi d'aria. Spesso indicano l'arrivo di un fronte, caldo o freddo.

2
Utilizzare le Informazioni Acquisite

  1. 1
    Inizia a fare pratica sfruttando le informazioni che hai appreso. Prova a predire il clima per diversi giorni osservando le nuvole e registra le tue analisi per verificare la probabilità di successo. Se vuoi, puoi anche scattare delle foto.
  2. 2
    Fai una ricerca sul clima dell'area in cui vivi. Conoscere il clima della tua zona, in base alla stagione, può aiutarti a prevedere il tempo.
  3. 3
    Sii paziente. Serve un po' di tempo per riuscire a prevedere il clima con buona precisione, perciò mantieni un atteggiamento positivo.

Avvertenze

  • Alcune nuvole sono associate all'energia nucleare. Infatti, non tutte le nubi si formano in natura, alcune potrebbero anche essere costituite da fumo. Non rischiare inutilmente. Se noti nuvole di questo tipo, evita l'esposizione.
  • Se dovesse capitarti di vedere nuvole temporalesche, ricorda che la sicurezza viene prima di tutto. Entra in casa quando succede. Non correre rischi solo per osservare i cambiamenti climatici!
  • Presta particolarmente attenzione quando appaiono dei cumulonembi conici. Segui le indicazioni per metterti al sicuro da un tornado.

Informazioni sull'Articolo

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 63 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

Categorie: Scienze

In altre lingue:

English: Forecast the Weather Using Clouds, Español: predecir el clima por medio de las nubes

Questa pagina è stata letta 8 451 volte.
Hai trovato utile questo articolo?