Il botulismo è una grave malattia che si sviluppa per lo più quando una persona mangia del cibo che contiene il batterio Clostridium botulinum, comunemente chiamato botulino. Le conserve preparate in casa e confezionate nei vasetti in modo improprio possono contenere questo batterio mortale. Il botulino però può anche entrare nell'organismo attraverso le ferite. Il modo migliore per prevenire questa malattia è quello di preparare il cibo in maniera sicura e cercare tempestivamente delle cure mediche in caso di ferite.

Parte 1 di 3:
Conoscere il Botulismo

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    Informati in merito ai diversi tipi di botulismo. Sebbene si tratti di una patologia rara, quando si sviluppa è necessario un intervento medico tempestivo. A prescindere dal tipo di botulismo che ti ha colpito, sappi che può provocare la paralisi e persino la morte; quindi, conoscere i meccanismi di infezione è il primo passo per prevenirlo. Qui di seguito sono elencati i diversi tipi di botulismo:
    • Il botulismo alimentare si manifesta quando viene ingerito del cibo contaminato dal batterio.
    • Il botulismo da ferita può colpire quando il batterio entra nel corpo attraverso un taglio e di conseguenza l'organismo inizia a produrre le tossine. Questo tipo di malattia è più diffuso tra coloro che lavorano in condizioni poco igieniche o che condividono gli aghi quando fanno uso di droghe iniettabili.
    • Il botulismo infantile si verifica quando un neonato ingerisce le spore del batterio, che crescono nell'intestino e rilasciano la tossina.
    • L'infezione del botulismo intestinale dell'adulto avviene quando un adulto ingerisce le spore del botulino che cresce nell'intestino e rilascia la tossina.
    • Tieni presente che questa intossicazione non è contagiosa; tuttavia, le persone che mangiano lo stesso cibo contaminato probabilmente hanno delle reazioni simili; ciò induce molta gente a pensare che la malattia possa essere "trasmessa" da altre persone.
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    Conosci i tipi di botulismo che si possono prevenire. Sfortunatamente non per tutte le tipologie è possibile evitare l'intossicazione. Il botulismo alimentare e quello da ferita possono essere evitati, ma quello infantile e quello intestinale purtroppo no. Ecco cosa è importante sapere in merito:
    • Il botulismo alimentare può essere evitato prendendo le dovute precauzioni durante la preparazione dei cibi.
    • Quello da ferita può essere evitato pulendo e curando adeguatamente una lesione aperta in modo tempestivo. Inoltre puoi prevenirlo non iniettando o inalando mai delle droghe.
    • Il botulismo infantile e quello intestinale sono provocati dalle spore del batterio che vivono in mezzo alla sporcizia. A prescindere da quanto pulisci la casa e l'ambiente in cui gioca tuo figlio, non c'è modo di evitare che le spore possano entrare nell'organismo. La cosa positiva, comunque, è che questo tipo di botulismo è estremamente raro e non è mortale, se viene trattato tempestivamente.
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    Riconosci i sintomi del botulismo. Possono apparire da subito, entro 6 ore dall'ingestione di cibi contaminati e fino a 10 giorni dopo. Se noti qualcuno dei sintomi elencati di seguito, devi recarti immediatamente al pronto soccorso. I sintomi più comuni sono:
    • Diplopia (visione doppia), visione offuscata, ptosi palpebrale.
    • Parlata confusa o biascicata.
    • Difficoltà a ingerire o secchezza delle fauci.
    • Debolezza muscolare.
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    Verifica i segni del botulismo infantile. In genere colpisce i bambini piccoli, quindi è molto importante monitorare il bambino in caso di sintomi. Se tuo figlio mostra uno dei seguenti sintomi della tipica paralisi da botulismo, recati subito al pronto soccorso:
    • Aspetto letargico.
    • Incapacità di mangiare.
    • Pianto flebile.
    • Difficoltà nei movimenti.
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Parte 2 di 3:
Prevenire il Botulismo Alimentare

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    Devi conoscere i cibi che potrebbero contenere il batterio. Come già detto, il botulismo è causato molto spesso dal consumo di cibi preparati in casa e conservati in modo non corretto. Il batterio può essere presente soprattutto nei seguenti alimenti:
    • Il pesce in scatola o barattoli confezionati senza una quantità sufficiente di sale o ingredienti acidi nella salamoia che sono in grado di uccidere il batterio.
    • Pesce affumicato conservato a una temperatura troppo alta.
    • Frutta e verdura confezionata senza quantità di ingrediente acido sufficiente a uccidere il batterio.
    • Qualunque alimento in scatola o barattolo che non è stato confezionato seguendo le moderne procedure standard.
    • Prodotti del miele se somministrati ai bambini sotto l'anno di età o a persone che hanno un sistema immunitario compromesso.
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    Prepara gli alimenti con attenzione. Ogni volta che cucini un pasto assicurati di preparare il cibo garantendo tutti i requisiti igienici e sanitari. Quelle elencate di seguito sono le indicazioni minime di base che dovresti rispettare sempre per la sicurezza degli alimenti:
    • Elimina i residui di terra e polvere dalla frutta e verdura. Il batterio botulino è presente nel suolo e qualunque alimento che presenta ancora della terra sulla buccia può rappresentare un pericolo.
    • Strofina le patate per pulirle prima di cuocerle. Se le avvolgi e le cuoci nella pellicola di alluminio devi mantenerle al caldo o in frigorifero fino al momento di mangiarle.
    • Pulisci i funghi prima di consumarli, per togliere i residui di terra.
    • Valuta di bollire il cibo conservato in scatola per 10 minuti prima di mangiarlo.
    • Le salse e le creme al formaggio fatte in casa devono essere conservate in frigorifero.
    • Tieni in frigorifero anche i prodotti lattiero-caseari.
    • Scarta il cibo che viene sigillato nelle confezioni con un procedimento termico, nel caso sia evidente che non è più sottovuoto (ad esempio barattoli con dei fori o ruggine).
    • Se sei senza fissa dimora e conduci una vita all'aperto, evita di mangiare gli animali uccisi sulla strada o i pesci che trovi morti sulle spiagge. Non puoi sapere da quanto tempo si trovano lì e potrebbero essere infestati da batteri.
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    Sappi quando è il caso di gettare il cibo. Molte persone si ammalano di botulismo quando mangiano del cibo confezionato e contaminato. Per tale ragione è di fondamentale importanza sapere quando non mangiare il cibo confezionato o anche preparato a casa. Le spore di per sé non hanno un sapore o un odore specifico, quindi non devi fare affidamento sull'olfatto per stabilire se un cibo è sicuro.
    • Se un barattolo alimentare è ammaccato, un po' aperto o deformato, non mangiare il cibo contenuto all'interno.
    • Se il cibo in scatola frizza, fa delle bolle o ha un cattivo odore quando apri la confezione, gettalo.
    • Se il coperchio si apre troppo facilmente, non mangiare il cibo.
    • Se il cibo ha un cattivo odore, a meno che tu non sappia già che deve essere così, gettalo via (in certi casi degli alimenti fermentati o a lunga conservazione per alcune persone emanano naturalmente un odore terribile, ma si tratta di cibi piuttosto rari).
    • Quando l'alimento presenta della muffa o il colore è alterato, eliminalo.
    • In caso di dubbio, gettalo, non vale la pena correre il rischio.
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    Non dare il miele ai bambini che hanno meno di un anno. A questa età il loro sistema immunitario deve ancora svilupparsi e non è in grado di uccidere i batteri del botulismo che a volte possono trovarsi nel miele. Le difese immunitarie degli adulti sono invece abbastanza forti da essere in grado di affrontare questo tipo di pericolo.
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Parte 3 di 3:
Usare Tecniche Sicure per la Conservazione del Cibo

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    Trova una ricetta aggiornata con le procedure più recenti per la conservazione dei cibi. Negli ultimi 20 anni circa, le tecniche di conservazione e inscatolamento dei cibi preparati in casa hanno subito dei cambiamenti, alla luce delle nuove conoscenze in merito ai batteri e alla conservazione degli alimenti. Ciò significa che i libri di cucina o le ricette realizzate in questo ultimo periodo dovrebbero fornire le linee guida e indicare i processi di preparazione dei cibi sicuri.
    • Presta attenzione alle ricette che vedi in internet. Solo perché le trovi online non significa che siano moderne. Ci sono molte vecchie ricette nel web perché sono state ricavate da vecchi libri! Controlla sempre la fonte dei vari link e poni delle domande. Se hai dei dubbi, fai affidamento solo alle fonti il cui aggiornamento è certo.
    • Probabilmente puoi adattare una vecchia ricetta di conservazione dei cibi facendo un controllo incrociato con le ultime versioni. Le parti che mancano nell'antica ricetta (molte cose potrebbero non essere indicate perché i cuochi nel passato si tramandavano a voce alcune istruzioni) possono essere integrate aggiungendo le fasi omesse, ma che sono fondamentali per la sicurezza.
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    Non conservare nei barattoli i cibi a basso contenuto di acido, a meno che tu non sia adeguatamente attrezzato. L'acidità distrugge il botulino ma, quando non è sufficiente o non è presente, il rischio di intossicazione aumenta notevolmente. In particolare, molti tipi di verdure non si prestano bene al processo di conservazione se non vengono sottoposti a un trattamento ad alte temperature.
    • Tra le verdure a bassa acidità che vengono coltivate spesso negli orti e che potresti desiderare di conservare ci sono gli asparagi, i fagiolini, i pomodori, i peperoncini, le barbabietole, le carote (succo) e il mais.
    • Puoi pensare di inscatolare queste verdure, ma solo se hai la strumentazione adatta che permetta di riscaldare i vasi oltre il punto di ebollizione dell'acqua. Ciò richiede un dispositivo speciale che agisce in maniera simile a una pentola a pressione di grandi dimensioni. Se decidi di acquistarne uno, leggi le istruzioni con grande cura e seguile scrupolosamente per essere certo di eseguire il lavoro in modo preciso e accurato.
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    Usa gli ingredienti giusti per uccidere i batteri. L'alcol, la salamoia e lo sciroppo di zucchero sono efficaci in tal senso. Se usi la salamoia o lo sciroppo di zucchero, devi comunque garantire un trattamento ad alta temperatura, che è ciò che uccide i microrganismi. Oltre al botulino, il calore è in grado di uccidere i virus, i funghi e le muffe.
    • Il processo di acidificazione per i cibi a basso contenuto di acido aiuta a uccidere il batterio, ma è importante prevedere anche un processo di riscaldamento. Pertanto puoi usare il succo di limone, l'acido citrico, l'aceto e altre sostanze analoghe per aumentare il livello di acidità del tuo cibo in scatola, ma devi anche mettere in atto un processo di riscaldamento per una conservazione sicura.
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    Porta il cibo a una temperatura sufficiente per uccidere i batteri. Come già anticipato, la temperatura di ebollizione al livello del mare è insufficiente per gli alimenti a bassa acidità (i batteri del botulismo possono sopravvivere a temperature superiori a 100 °C). Tuttavia, se gli alimenti contengono una quantità di acido, il calore distrugge i batteri in combinazione con l'acidità. Tra le moderne tecniche standard di inscatolamento dei cibi ci sono:
    • Metodo della pentola. Lava e sterilizza i barattoli per le conserve sommergendoli in acqua bollente per 5 minuti. Successivamente riempili con la frutta o verdura che vuoi conservare, inserisci una guarnizione di gomma (precedentemente bagnata in acqua bollente) sull'apertura del vaso e chiudi il coperchio. A questo punto puoi riporre i contenitori nella pentola per una seconda bollitura, in base ai tempi previsti dalla ricetta.
    • Metodo del forno. Preriscalda il forno e inserisci la frutta o la verdura nei barattoli appoggiandovi sopra i coperchi ma senza chiuderli. Metti i vasetti nel forno sopra una teglia o una pirofila e "cuocili" per il tempo stabilito (in base alla ricetta). Quindi toglili dal forno, riempili con la soluzione di salamoia o sciroppo bollente, sigilla ermeticamente i vasi e lasciali raffreddare.
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    Se devi conservare della carne, assicurati che la temperatura sia almeno di 116 °C o superiore. È fondamentale raggiungere questa temperatura per distruggere le spore che possono essere presenti. Come per le verdure a basso contenuto di acidità, anche in questo caso devi avere a disposizione uno strumento a pressione in grado di raggiungere e superare tale temperatura.
    • Inoltre, quando apri la confezione, assicurati di scaldare a 100 °C qualunque tipo di carne in scatola. In seguito riduci il calore e lascia sobbollire per altri 15 minuti prima di sentirti sicuro di avere distrutto i batteri.
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    Trova delle soluzioni alternative più sicure quando vuoi inscatolare i tuoi cibi. La conservazione dei cibi nei barattoli è quasi un'arte e richiede un notevole impegno e cure adeguate. Se questa tecnica non è di tuo interesse, tieni presente che ci sono altri modi altrettanto sicuri per conservare un'infinità di prodotti, come per esempio:
    • Congelare i cibi. Informati in merito al tipo di alimento che vuoi conservare, dato che ogni cibo ha esigenze di congelamento differenti, mentre altri non resistono affatto alle basse temperature del freezer.
    • Essiccazione. Questo metodo uccide i batteri, i lieviti, i funghi e gli enzimi. Se scegli questa tecnica assicurati di seguire le istruzioni aggiornate, in modo da mettere in atto la tecnica corretta.
    • Sottaceto. Alcuni cibi possono essere conservati in questa maniera. Si tratta di un metodo molto utilizzato per le verdure e altri prodotti, con l'aggiunta di spezie per arricchire i sapori.
    • Affumicamento. Alcuni alimenti, come la carne e il pesce, possono essere affumicati.
    • Uso di vino, sidro, birra o alcol. Metti la tua frutta e verdura in una soluzione alcolica e i batteri moriranno sicuramente
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    Prepara un'infusione di olio senza rischi. Praticamente ogni cibo che cresce nel suolo o entra a contatto con esso può essere potenzialmente contaminato. Un modo sicuro per conservarlo è quello di usare l'olio, ma devi attenerti alle indicazioni descritte di seguito.
    • Lava il prodotto prima di usarlo. Elimina ogni traccia di terriccio. Se togliere la buccia è il solo modo sicuro di eliminare tutti i residui, allora pela l'ortaggio.
    • Aggiungi un agente acidificante. In alcuni Paesi questo passaggio è obbligatorio per legge. Puoi usare un elemento facilmente disponibile a casa, come il succo di limone, l'aceto o l'acido citrico. Il rapporto è di un cucchiaio di prodotto acidificante per 240 ml di olio.
    • Conserva in frigorifero la soluzione sott'olio. Se hai una cantina molto fredda e buia, potrebbe essere sufficiente, purché rimanga sempre molto fredda; tuttavia, se vuoi essere assolutamente sicuro, è indubbiamente consigliato usare il frigorifero, in modo da garantire una conservazione più duratura.
    • Getta subito l'olio se vedi che inizia a diventare torbido, presenta delle bolle o ha un cattivo odore.
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Consigli

  • Non mangiare mai qualche prodotto che hai conservato tu stesso, se non sei certo di avere messo in atto tutte le procedure adeguate e sicure durante il processo di preparazione.
  • Se hai iniziato da poco a conservare i cibi in scatola a casa, informati prima di tutto sui pericoli!
  • Puoi fare delle ricerche online per trovare delle indicazioni su come conservare i cibi in scatola correttamente. Fai affidamento solo a siti sicuri e attendibili.

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Avvertenze

  • Le persone che sopravvivono a un episodio di avvelenamento da botulino possono manifestare stanchezza e difficoltà di respirazione per molti anni; inoltre potrebbe essere necessaria una terapia per un periodo di tempo molto lungo per facilitare il recupero.
  • Il botulismo può provocare la morte per insufficienza respiratoria.
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