Come Prevenire il Mal di Montagna

2 Parti:Prevenire il Mal di MontagnaRiconoscere i Sintomi

Quando viaggi in località in alta quota, come nelle aree di montagna, ci sono molti fattori ambientali che ti possono coinvolgere direttamente. Tra questi ci sono il freddo, il basso tasso di umidità, l'aumento dei raggi UV del sole, la riduzione della pressione atmosferica e della saturazione di ossigeno. Il mal di montagna è una sindrome che si manifesta tipicamente ad alta quota e rappresenta la risposta del corpo all'abbassamento della pressione dell'aria e alla scarsità di ossigeno, entrambe situazioni che si riscontrano facilmente oltre i 2500 m. Se dovrai affrontare un viaggio ad altitudini elevate, segui questi semplici passaggi per prevenire tale disturbo.

Parte 1
Prevenire il Mal di Montagna

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    Sali lentamente. Quando viaggi per raggiungere alte quote, dovresti pensare di salire lentamente. Il corpo, in genere, ha bisogno di 3-5 giorni per acclimatarsi alle altitudini superiori a 2500 metri prima di essere in grado di continuare a salire. Per aiutarti in questo, soprattutto se stai viaggiando in luoghi dove non è indicata l'altitudine, dovresti acquistare un altimetro o un orologio che misuri l'altitudine, in modo da sapere a quale quota ti trovi. Puoi procurarti questo strumento online o nei negozi di articoli sportivi specializzati in alpinismo.
    • Ci sono alcuni altri comportamenti che dovresti evitare. Non devi andare oltre i 2700 m di quota in un giorno. Non dormire a un'altitudine di 300-600 metri superiore a quella dove hai dormito la notte precedente. Ogni 1000 metri di scalata devi calcolare un giorno in più di riposo per acclimatarti.
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    Assicurati di riposare. Un altro modo per combattere il mal di montagna consiste nel riposare molto. I viaggi sia nazionali che internazionali possono alterare le normali abitudini del sonno. Ciò può portarti a sentirti stanco e disidratato, aumentando in questo modo il rischio di soffrire di mal di montagna. Prima di iniziare la tua ascesa, programma di trascorrere un giorno o due a riposare, per abituarti al nuovo ambiente e al nuovo ritmo di sonno, soprattutto se hai affrontato un viaggio internazionale.
    • Inoltre, durante i primi 3-5 giorni di acclimatazione alla nuova altitudine, dovresti riposare un giorno o due prima di iniziare a esplorare l'ambiente circostante.
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    Prendi dei farmaci di profilassi. Prima di iniziare un viaggio in cui prevedi di salire ad alte quote, prendi dei farmaci per aiutare il corpo ad ambientarsi. Ancora prima di partire, programma una visita dal medico per ottenere dei farmaci di profilassi. Descrivigli la tua precedente storia medica e spiegagli che prevedi di andare ad altitudini di circa 2500-2800 metri. Se non sei allergico, il medico potrà prescriverti l'acetazolamide (Diamox).
    • Questo è un farmaco che viene comunemente usato per prevenire e trattare il mal di montagna acuto. Il principio attivo è un diuretico, che aumenta la produzione di urina, e aumenta la ventilazione respiratoria per facilitare un maggiore scambio di ossigeno nell'organismo.
    • Prendine 125 mg due volte al giorno come prescritto, iniziando un giorno prima di partire e continuando finché non raggiungi la quota massima di acclimatazione a cui dormirai.
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    Prova il desametasone. Se il medico preferisce non darti l'acetazolamide o sei allergico, ci sono farmaci alternativi. La ricerca ha dimostrato che il detametasone, uno steroide, è in grado di ridurre l'incidenza e la gravità dei sintomi del mal di montagna.
    • Prendi questo farmaco come ti viene prescritto, solitamente in dosi di 4 mg ogni 6 o 12 ore, iniziando il giorno prima di intraprendere il viaggio, fino al giorno in cui raggiungerai la quota massima di acclimatazione a cui dormirai.
    • È stata fatta una ricerca per verificare se il ginkgo biloba è adatto come trattamento e prevenzione del mal di montagna, ma i risultati sono contrastanti e non viene consigliato per questo scopo.
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    Fai un esame del sangue per analizzare gli eritrociti (RBC). Prima di intraprendere il viaggio, sarebbe opportuno analizzare i tuoi RBC. Fissa un appuntamento con il medico per farti prescrivere queste analisi prima di viaggiare. Se viene riscontrata un'anemia o una bassa conta di globuli rossi, il medico potrebbe consigliarti una cura prima di affrontare il viaggio. Questo è un aspetto importante, perché gli eritrociti trasportano l'ossigeno ai tessuti e agli organi del corpo e sono necessari per la sopravvivenza.
    • Possono esserci molte cause di un ridotto livello di RBC, la più diffusa è una carenza di ferro. Anche un basso livello di vitamina B può essere responsabile di una quantità ridotta di globuli rossi. Se dalle analisi risulta che hai pochi RBC, il medico potrebbe consigliarti di assumere degli integratori di ferro o di vitamina B per compensare la carenza.
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    Prendi le foglie di coca. Se prevedi di viaggiare in America Centrale o del Sud per fare arrampicate in montagna, puoi valutare di procurarti le foglie di coca durante la tua permanenza. Sebbene si tratti di una sostanza illegale, in Italia come in altri Paesi, gli abitanti di quelle regioni la usano quotidianamente da secoli per prevenire il mal di montagna. Se stai viaggiando in queste zone, puoi acquistare le foglie e masticarle o preparare un infuso (mate de coca).
    • Sii consapevole, però, che ogni tazza di mate de coca può renderti positivo ai test antidroga. La coca è uno stimolante e gli studi hanno rilevato che induce dei cambiamenti biochimici nell'organismo che migliorano le prestazioni fisiche in alta quota.
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    Bevi molta acqua. La disidratazione riduce la capacità del corpo di acclimatarsi alla nuova altitudine. Bevi 2 o 3 litri di acqua iniziando già dal primo giorno di viaggio e bevine un altro litro durante l'ascesa. Non dimenticare di bere adeguatamente anche durante la discesa.
    • Evita assolutamente gli alcolici almeno nelle prime 48 ore del viaggio. L'alcol è un sedativo e può rallentare il battito cardiaco, oltre al fatto che provoca disidratazione.
    • Devi anche evitare di bere sostanze a base di caffeina, come le bibite energetiche, in quanto questa sostanza, come l'alcol, provoca disidratazione muscolare.
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    Mangia in modo appropriato. Ci sono alcuni alimenti che dovresti mangiare per prepararti ad affrontare il viaggio e prevenire il mal di montagna. Si è riscontrato che una dieta ricca di carboidrati può alleviare i sintomi del mal di montagna acuto, oltre a migliorare l'umore e le prestazioni fisiche. Altri studi, durante un esperimento di simulazioni di alta quota, hanno rilevato che questo tipo di alimentazione migliora la saturazione dell'ossigeno nel sangue. La maggior parte dei ricercatori ritiene che una dieta a base di carboidrati possa migliorare l'equilibrio energetico del corpo. Cerca di mangiare questo genere di cibi prima e durante il periodo di acclimatazione.
    • Tra questi ricordiamo la pasta, il pane, la frutta e i piatti a base di patate.
    • Cerca inoltre di evitare una quantità eccessiva di sale, perché provoca la disidratazione dei tessuti. Quando vai al supermercato, cerca gli alimenti e i cibi pronti etichettati come iposodici oppure quelli in cui non vi sia sale aggiunto.
    • Potresti essere indotto a pensare che una buona resistenza fisica e un corpo ben allenato siano in grado di combattere meglio il mal di montagna. Tuttavia, secondo le ricerche, non c'è alcuna prova che dimostri che un fisico prestante sia immune o meno soggetto a questo disturbo.

Parte 2
Riconoscere i Sintomi

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    Riconosci i diversi tipi di malessere. Ci sono tre tipi di sindrome di mal di montagna. Il primo è il mal di montagna acuto, l'edema cerebrale da alta quota (HACE) e l'edema polmonare da alta quota (HAPE).
    • Il mal di montagna acuto è dovuto alla minore pressione atmosferica e alla ridotta quantità di ossigeno;
    • L'edema cerebrale da alta quota (HACE), che è una grave progressione del mal di montagna acuto causata dal gonfiore cerebrale e dai vasi sanguigni cerebrali dilatati che trasudano.
    • L'edema polmonare da alta quota (HAPE) può verificarsi contemporaneamente all'HACE, da solo dopo la fase acuta del mal di montagna oppure può svilupparsi 1-4 giorni dopo avere raggiunto una quota superiore a 2500 metri. Questo disturbo è provocato dal gonfiore nei polmoni dovuto a una fuoriuscita di fluido causata dai vasi sanguigni polmonari costretti.
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    Riconosci il mal di montagna acuto. Questo è un disturbo abbastanza frequente in alcune zone del mondo. Colpisce mediamente il 25% dei viaggiatori che superano quota 2500 metri in Colorado (USA), il 50% di chi viaggia sulla catena dell'Himalaya e l'85% di coloro che raggiungono la regione dell'Everest. Questo malessere presenta molti sintomi.
    • I più comuni includono: mal di testa, che si verifica tra le 2 e le 12 ore dopo avere raggiunto la nuova altitudine, difficoltà ad addormentarsi o insonnia, vertigini, stanchezza, stordimento, aumento del battito cardiaco, fiato corto a ogni movimento e nausea o vomito.
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    Presta attenzione all'edema cerebrale ad alta quota (HACE). Il viaggiatore, in genere, per prima cosa mostra i sintomi del mal di montagna acuto, dato che l'HACE ne è una conseguenza grave. Quando la patologia peggiora, può manifestare altri sintomi, come atassia, che è l'incapacità di camminare dritto, la tendenza a oscillare o a seguire una traiettoria diagonale durante la deambulazione. La persona colpita potrebbe anche soffrire di un'alterazione dello stato mentale, che può manifestarsi come difficoltà ad articolare le parole, di memoria, di motilità, incapacità di elaborare pensieri e di mantenere l'attenzione.
    • È possibile anche la perdita di conoscenza o il coma.
    • A differenza del mal di montagna acuto, l'HACE è abbastanza raro; generalmente colpisce tra lo 0,1 e il 4% delle persone.
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    Controlla i sintomi dell'edema polmonare da alta quota (HAPE). Dato che questo disturbo è una conseguenza dell'HACE, prima dovresti riscontrare i sintomi del mal di montagna acuto e dell'HACE stesso. Tuttavia, dato che può anche presentarsi da solo, devi prestare attenzione nel caso manifestassi i suoi sintomi caratteristici, come patologia a sé stante. Potresti avere dispnea, che è una mancanza di respiro a riposo; inoltre potresti provare dolore o sensazione di costrizione toracica, il respiro potrebbe farsi sibilante quando l'aria esce dai polmoni, il battito cardiaco e la respirazione potrebbero farsi più frequenti e potresti avere la tosse.
    • Potresti anche manifestare dei cambiamenti fisici, come diventare cianotico (labbra e dita di colore bluastro o comunque scure).
    • HACE e HAPE sono fortunatamente abbastanza rari e colpiscono circa lo 0,1 o il 4% delle persone.
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    Gestisci i sintomi. Anche se prendi delle misure preventive, in realtà il mal di montagna si può comunque manifestare. In questo caso devi correre ai ripari per far sì che la situazione non si aggravi. Se soffri di mal di montagna acuto, aspetta 12 ore per capire se i sintomi regrediscono. Dovresti però scendere immediatamente di almeno 300 metri se, trascorse 12 ore, non inizi a sentirti meglio. A questo punto verifica ancora se i sintomi migliorano.
    • Se stai manifestando i segni o i sintomi dell'HACE o HAPE, scendi immediatamente di quota con il minimo sforzo possibile per non aggravare il quadro clinico. A questo punto puoi monitorare periodicamente i sintomi per accertarti che diminuiscano.
    • Se non puoi scendere di quota a causa delle condizioni atmosferiche, somministrati dell'ossigeno per aumentarne la pressione nel corpo. Mettiti la maschera e posiziona il tubo nel serbatoio. Apri quindi la valvola per far uscire l'ossigeno. Eventualmente puoi anche entrare in una camera iperbarica portatile. Se hai a disposizione questi strumenti, non è necessaria la discesa; in genere sono macchinari leggeri che vengono portati dalle squadre di soccorso o che si trovano presso le stazioni di emergenza. Se hai a disposizione la radio o il telefono, contatta i soccorsi per informarli della situazione, comunica la tua posizione e aspetta il loro arrivo.
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    Prendi dei farmaci di emergenza. Ci sono alcune medicine che possono esserti somministrate dal medico in caso di emergenza. Se soffri di mal di montagna acuto, puoi prendere l'acetazolamide o il desametasone. Per gestire l'HACE devi prendere immediatamente una pastiglia di desametasone da ingerire con l'acqua.
    • Se il problema è davvero grave e mostri segni di HAPE, il medico può anche prescriverti dei farmaci d'emergenza. Alcune piccole ricerche hanno rilevato che determinati farmaci riducono l'incidenza di HAPE se vengono assunti nelle 24 ore antecedenti il viaggio. Questi includono nifedipina (Adalat), salmeterolo (Serevent), inibitori della 5-fosfodiesterasi (Tadalafil, Vardenafil) e il sildenafil (Viagra).

Avvertenze

  • Se soffri già di altre patologie, potresti provare un peggioramento delle tue condizioni quando sei ad alta quota. Dovresti sottoporti a una visita medica prima del viaggio, per essere certo di affrontarlo in sicurezza. Tra le malattie a cui dovresti prestare particolare attenzione ci sono aritmie, una grave broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), una grave insufficienza cardiaca congestizia, malattia coronarica, ipertensione, ipertensione polmonare, anemia falciforme. Rischi maggiormente di soffrire di mal di montagna anche se stai assumendo dei farmaci analgesici narcotici, in quanto provocano un calo della frequenza respiratoria.


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Categorie: Disturbi & Trattamenti

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