Come tutti i tessuti dell'organismo umano, anche il cuore necessita dell'apporto di sangue per ricevere l'ossigeno e i nutrienti che gli permettono di mantenersi in vita e in salute. I vasi che sostentano il cuore sono chiamati arterie coronarie. L'attacco di cuore, definito in medicina infarto del miocardio, si verifica quando la mancanza di ossigeno provoca la morte del tessuto muscolare cardiaco. Può essere causato da un'ostruzione, in genere generata da una malattia cardiaca, o meglio una cardiopatia coronarica. La cardiopatia coronarica è determinata da un accumulo di placche di grasso e colesterolo sulle pareti delle arterie che, conseguentemente, si restringono e talvolta possono rompersi. Questa patologia favorisce la formazione di coaguli sanguigni in grado di ostruire completamente le arterie e rappresenta la causa principale di infarto.[1] Se temi di essere colpito da un attacco cardiaco, puoi seguire alcuni semplici passaggi per evitare questo rischio.

Metodo 1 di 4:
Modificare l'Alimentazione

  1. 1
    Segui una dieta equilibrata. Per prevenire l'occlusione delle arterie coronarie e ridurre l'accumulo di placche che ostruiscono la circolazione, devi mangiare in modo sano. In genere, un'alimentazione equilibrata è ricca di frutta, verdure, cereali integrali e latticini poveri di grassi o senza grassi. Include anche fonti proteiche magre, come pollo, pesce e fagioli. Inoltre, dovresti optare per le pietanze a basso contenuto di grassi saturi, grassi trans e colesterolo. Evita il burro, le fritture e il formaggio.
    • Stai lontano dai latticini ipercalorici che contengono zuccheri aggiunti.
    • Il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA, U.S. Department of Agriculture) ha messo a disposizione dei cittadini numerose risorse per aiutarli ad adottare un regime alimentare corretto.[2][3]
  2. 2
    Fai attenzione ai valori del colesterolo nel sangue. La cardiopatia coronarica e lo sviluppo delle placche sono processi patologici dovuti a un livello elevato di colesterolo e zuccheri unito all'ipertensione arteriosa. Per abbassare il colesterolo, riduci l'apporto di carboidrati, soprattutto quelli provenienti da alimenti ad alto contenuto glicemico e ricchi di fruttosio. Generalmente vengono chiamati carboidrati semplici o "cattivi" perché, pur essendo ipercalorici, producono una quantità insufficiente di energie durante il metabolismo. Vengono digeriti e consumati dal corpo molto rapidamente e provocano l'accumulo di grassi e picchi di zuccheri, entrambi nocivi per la salute.
    • Tra i carboidrati semplici si annoverano biscotti, dolci, caramelle, cereali sottoposti a processi di lavorazione industriale, pane bianco, riso bianco, patatine, bibite gassate, succhi di frutta e bevande analcoliche non dietetiche.[4]
    • Quando assumi una quantità eccessiva di grassi, zuccheri o carboidrati, il corpo li trasforma in molecole chiamate lipidi, di cui fanno parte il colesterolo e i trigliceridi. Un livello troppo alto di lipidi favorisce la circolazione di un tasso esorbitante di grassi nel torrente ematico, contribuendo allo sviluppo di placche sulle pareti delle arterie.[5]
  3. 3
    Prova la dieta DASH. La dieta contro l'ipertensione, o DASH (acronimo inglese per "Dietary Approaches to Stop Hypertension"), è un piano alimentare elaborato e studiato dal punto di vista medico allo scopo di abbassare la pressione sanguigna. È stato dimostrato che grazie a questo regime dietetico è possibile diminuire notevolmente entrambi i valori della pressione arteriosa, ovvero la pressione sistolica (massima) e quella diastolica (minima). Si tratta di mangiare verdure, frutta, latticini a basso contenuto di grassi, cereali integrali e fonti proteiche magre, ma anche ridurre l'assunzione di sodio, zuccheri aggiunti e grassi.
    • Questa dieta è basata sul consumo di cibo in piccole porzioni, sull'eliminazione delle proteine di origineanimale e sull'apporto sufficiente di alcuni nutrienti, come potassio, calcio e magnesio.[6]
  4. 4
    Riduci l'assunzione di sodio. Diminuendo il sale nella tua alimentazione, puoi abbassare sensibilmente la pressione sanguigna. In questo modo, anche il rischio di infarto scende perché il sangue non circola velocemente attraverso il cuore. Ai pazienti ipertesi si raccomanda, quindi, di limitare l'assunzione di sodio a meno di 1500-2000 mg al giorno. Opta per le pietanze che non contengono troppo sale o che sono povere di sodio. Inoltre, non salare eccessivamente i tuoi piatti. Evita i cibi preconfezionati perché sono tendenzialmente ricchi di sodio.
    • Considera il sale nelle porzioni che consumi. Controlla quanto sodio assumi ogni giorno e cerca di restare sotto la soglia dei 1500 mg.[7]
  5. 5
    Introduci i cereali integrali nella tua alimentazione. La dieta DASH raccomanda 6-8 porzioni di cereali integrali al giorno, sotto forma di pasta, pane e riso. Fai in modo che sostituiscano i carboidrati raffinati. Se puoi, opta per pasta, riso e pane integrali al posto dei loro omologhi bianchi.
    • Leggi sempre le indicazioni sulla confezione per verificare che si tratti di "grano integrale al 100%" o "farina di grano intero al 100%".[8]
  6. 6
    Aumenta il consumo di frutta e verdura. Le verdure sono deliziose, varie e salutari. Quando hai una voglia matta di qualcosa di dolce, ricorri alla frutta sia come medicina naturale sia come sostituto di prodotti ricchi di zucchero e composti con farine raffinate. La dieta DASH consiglia di assumere 4-5 porzioni di frutta e verdura al giorno.
    • Mangia più zucca, pomodori, broccoli, spinaci, carciofi e carote per aumentare l'apporto giornaliero di verdure, fibre, potassio e magnesio.
    • Se la buccia è commestibile, lasciala in modo da assumere più fibre. Ad esempio, la buccia delle mele e delle pere può essere mangiata e gustata insieme alla polpa.[9]
  7. 7
    Fai una selezione delle fonti proteiche. Sebbene non sia consigliato un grande apporto di proteine, dovresti optare per carni magre e proteine se puoi. Non superare le 6 porzioni di proteine magre al giorno, provenienti da petto di pollo, pesce e uova.
    • Quando prepari la carne, elimina il grasso e la pelle prima di cuocerla. Puoi grigliarla, arrostirla, lessarla o farla in camicia invece di friggerla.
    • Aumenta il consumo di pesce. Ad esempio, il salmone contiene acidi grassi omega-3 che fanno bene al cuore e aiutano ad alleviare l'ipertensione invece di aggravarla.[10]
  8. 8
    Mangia più soia. La soia contiene isoflavoni, composti chimici naturali che contribuiscono ad abbassare il colesterolo cattivo (LDL) e i trigliceridi e ad aumentare il colesterolo buono (HDL). Inoltre, i prodotti a base di soia hanno un contenuto di grassi saturi inferiore a quello di altre fonti proteiche. Integrando il consumo di cibi proteici con la soia puoi garantirti un regime alimentare più sano.
    • Prova a comprare gli edamame (fagioli di soia acerbi), il tofu, le noci di soia o altri alimenti a base di soia e usare queste pietanze come ingredienti principali dei tuoi piatti.[11]
    Pubblicità

Metodo 2 di 4:
Cambiare Stile di Vita

  1. 1
    Allenati regolarmente. Introduci l'attività fisica nella tua routine quotidiana in modo da prevenire il rischio di infarto. Cerca di praticare tutti i giorni esercizio aerobico, come camminate, jogging o nuoto, ma anche potenziamento muscolare per abbassare la pressione sanguigna. Per assicurarsi una buona salute cardiovascolare, la "American Heart Association" (un'organizzazione statunitense che si occupa di ridurre le morti causate da problemi cardiaci e ictus) consiglia alle persone adulte di fare almeno 30 minuti di attività fisica moderata per 5 giorni alla settimana, per un totale di 150 minuti, e rafforzare la struttura muscolare a intensità alta o moderata per almeno 2 giorni alla settimana.
    • Puoi sostituire i 5 giorni di lavoro cardio a intensità moderata con almeno 25 minuti di attività aerobica intensa per 3 volte alla settimana, per un totale di 75 minuti.
    • Se pensi che sia troppo, comincia gradualmente. Vanno bene tutti gli esercizi che accelerano la frequenza cardiaca. Puoi aumentare progressivamente la durata dell'allenamento in modo da muoverti secondo il criterio settimanale raccomandato. Fai del tuo meglio per allenarti il più possibile, anche se si tratta di una piccola passeggiata.[12][13][14]
  2. 2
    Dimagrisci. Il sovrappeso grava sul cuore. In questi casi, è necessario mettersi a dieta e praticare esercizio fisico per perdere i chili di troppo e mantenere un peso corporeo sano. In termini medici, il peso forma si calcola utilizzando l'indice di massa corporea (BMI). È un dato biometrico che si ottiene valutando il peso corporeo sulla base dell'altezza e del sesso. Se il risultato è compreso tra 18,5 e 24,9, vuol dire che il soggetto è normopeso; se è inferiore a 18,5, si parla di sottopeso; se oscilla tra 25 e 29,9, è nella fascia del sovrappeso; infine da 30 in su, si comincia a parlare di obesità. Puoi calcolare online il tuo BMI per scoprire in quale intervallo di questo spettro rientri.
    • Il calcolo delle calorie è un modo semplice ed efficace per dimagrire o mantenere un determinato peso corporeo. Puoi stimare il tuo fabbisogno calorico giornaliero moltiplicando il tuo peso (in libbre) per 10. Il risultato ottenuto equivale al numero delle calorie quotidiane che dovresti assumere per evitare di ingrassare. Se vuoi dimagrire, le calorie da ingerire devono essere inferiori al numero che hai ottenuto.
    • Il numero varia leggermente in base al sesso, all'età e al livello di attività fisica quotidiana. Puoi calcolare il tuo fabbisogno calorico online o chiedere al medico di stabilire qual è l'intervallo delle calorie a cui dovresti attenerti.[15][16]
    • In genere, si raccomanda di perdere circa 0,5-1 kg alla settimana. È l'obiettivo massimo (e il più salutare) che possiamo prefiggerci.[17]
  3. 3
    Riduci lo stress. Lo stress, l'ansia e la depressione aumentano il rischio di ipertensione. Imparando a gestire e affrontare lo stress, puoi migliorare sia la salute emotiva sia quella fisica. Coltivare le proprie passioni, meditare e praticare yoga sono tutti ottimi modi per concedersi una pausa e rilassarsi.[18] Prova a mettere da parte un po' di tempo ogni giorno per dedicarti a qualcosa di distensivo, che si tratti di leggere un libro, sederti fuori al sole o guardare il tuo programma televisivo preferito.
    • Per alleviare lo stress, potresti inserire nella tua routine quotidiana una piacevole camminata a passo svelto e qualche esercizio di yoga. Così facendo, puoi anche incrementare l'attività fisica e, di conseguenza, prevenire il rischio di infarto.
    • Se hai problemi di ansia o depressione, consulta il medico.
  4. 4
    Limita il consumo di alcol. L'alcol è un carboidrato raffinato che si trasforma in zucchero nel sangue, causando la formazione di placche sulle pareti delle arterie coronarie. Inoltre, i soggetti maschili che consumano più di due unità alcoliche al giorno e quelli femminili che consumano più di una unità alcolica al giorno hanno un rischio maggiore di diventare ipertesi.
    • Inoltre, le calorie e gli zuccheri presenti nell'alcol possono favorire l'aumento di peso.[19]
    • I forti bevitori che vogliono limitare l'assunzione di alcolici dovrebbero diminuirne lentamente il consumo nel corso di diverse settimane. Se lo interrompessero bruscamente, si esporrebbero al rischio di sviluppare una forma grave di ipertensione.[20]
  5. 5
    Diminuisci l'assunzione di caffeina. La caffeina provoca un aumento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna, soprattutto nei soggetti che non la consumano regolarmente. Ad alte dosi, può persino causare aritmie.[21] Pertanto, si raccomanda di non assumerne più di 400 mg al giorno. Dovresti limitarti a qualche tazzina di caffè al giorno o a una piccola quantità di bevande a base di caffeina, tenendo conto di quanta ne contengono. Se sei iperteso, dovresti limitare ulteriormente l'assunzione di questa sostanza.
    • Una tazza di caffè da 240 ml contiene 100-150 mg di caffeina, un caffè espresso da 30 ml ne contiene 30-90 mg e una tazza di tè da 240 ml contiene 40-120 mg di teina (la stessa molecola della caffeina).[22]
    • Altre fonti comuni di caffeina sono le bibite gassate, le bevande energetiche e le pillole dimagranti.
    • Anche i decongestionanti a base di fenilefrina e pseudoefedrina possono aumentare la pressione sanguigna, soprattutto se si è già ipertesi, così come alcuni integratori a base di erbe, come il ginseng e il guaranà.
  6. 6
    Smetti di fumare. Il fumo è uno dei fattori più ricorrenti e facilmente evitabili che favoriscono la morte per malattie cardiovascolari. Le sostanze chimiche contenute nelle sigarette causano l'aumento della frequenza cardiaca e il restringimento dei vasi sanguigni, contribuendo all'aumento della pressione arteriosa.[23] Oltretutto, il tabagismo provoca nel corso del tempo un irrigidimento delle arterie (aterosclerosi), che può durare per molti anni dopo la disassuefazione.
    • Smetti immediatamente di fumare per interrompere gli effetti negativi delle sigarette. Consulta il medico per conoscere le soluzioni a tua disposizione, come cerotti e gomme alla nicotina, psicoterapia e gruppi di sostegno, nonché farmaci per inibire la voglia di fumare.[24][25]
    Pubblicità

Metodo 3 di 4:
Curarsi con i Farmaci

  1. 1
    Consulta il medico. È possibile che il colesterolo alto, la glicemia alta e l'ipertensione non causino sintomi finché i disturbi cardiovascolari non si aggravano provocando danni a carico degli organi. Per questo motivo, è importante programmare controlli e visite mediche con cadenza annuale per valutare il rischio di malattie cardiache. Il medico ti misurerà la pressione arteriosa e ti prescriverà le analisi del sangue per rilevare i valori del colesterolo.
    • Se emerge qualche anomalia durante le visite, può prescriverti farmaci indispensabili per prevenire il rischio di infarto.
    • Dovresti iniziare a controllare il colesterolo a partire dall'età di 45 anni.[26]
  2. 2
    Prendi gli anticoagulanti. I farmaci che prevengono il rischio di trombosi venosa si chiamano antipiastrinici. Le piastrine hanno un ruolo fondamentale nel processo di coagulazione, perché fungono da aggreganti in caso di ferite. L'aspirina è il farmaco di questa categoria più comunemente usato; va assunta una volta al giorno, con una dose da 81-325 mg. Gli effetti collaterali dovuti a un'assunzione regolare includono disturbi gastrici e, in casi rari, emorragia gastrointestinale.
    • Altri nomi commerciali degli agenti antipiastrinici sono Plavix e Prasugrel. Sono venduti sotto forma di pillole, da prendere generalmente una volta al giorno. Gli effetti collaterali più ricorrenti sono emorragie ed ematomi.[27][28]
  3. 3
    Prendi i farmaci per il colesterolo. I farmaci per abbassare il colesterolo sono chiamati statine. Agiscono riducendo il livello di colesterolo cattivo (LDL) e aumentando quello buono (HDL). Impediscono, quindi, lo sviluppo di placche all'interno delle arterie. Sono venduti sotto diversi nomi commerciali, tra cui Sivastin, Totalip, Crestor, Lovinacor, Pravaselect, Lescol. Si tratta di pillole che si assumono in genere una volta al giorno.
    • Solitamente, questa classe di farmaci ha pochissime controindicazioni ed effetti collaterali. Secondo alcuni studi, raramente causano lievi lesioni al fegato e ai reni. Possono anche provocare tossicità e deterioramento delle fibre muscolari.[29][30]
    • La terapia a base di statine ha un ruolo importante soprattutto nella riduzione del rischio di malattie cardiovascolari nei pazienti diabetici.
  4. 4
    Informati sui diuretici tiazidici. Spesso i cambiamenti nello stile di vita non bastano per ridurre la pressione sanguigna e riportarla ai valori ideali, perciò è necessario ricorrere ad alcuni farmaci. I diuretici tiazidici stimolano la secrezione di acqua dai reni riducendo la gittata cardiaca, ovvero il volume di sangue che circola nel cuore. Si assumono una volta al giorno. Gli effetti collaterali includono abbassamento dei valori di potassio, che può causare debolezza muscolare e battito cardiaco irregolare, e carenza di sodio, che può comportare capogiri, vomito e spossatezza.[31]
    • La terapia più efficace per abbassare la pressione sanguigna consiste in una combinazione di cambiamenti nello stile di vita e assunzione di farmaci. A volte, è necessario curarsi su più fronti.
  5. 5
    Prova gli inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina. Gli ACE-inibitori bloccano l'azione di un ormone, chiamato angiotensina II, che restringe i vasi sanguigni e aumenta la ritenzione liquida in grado di incidere sull'attività del cuore. Generalmente si assumono 1-3 volte al giorno. I principali effetti collaterali includono abbassamento della pressione sanguigna, che può favorire capogiri e svenimenti, alti livelli di potassio e tosse.
    • Oltre il 20% dei pazienti che assumono gli ACE-inibitori sviluppano tosse secca, di solito nel giro di 1-2 settimane dall'inizio del trattamento.[32][33]
  6. 6
    Usa gli agenti bloccanti. Esistono tre tipi di farmaci classificati come bloccanti: i beta-bloccanti, gli alfa-bloccanti e i calcio-antagonisti. È possibile usare i beta e gli alfa-bloccanti nel caso in cui altre cure siano risultate inefficaci. Agiscono bloccando i segnali nervosi e ormonali che causano il restringimento dei vasi sanguigni. Vanno assunti 1-3 volte al giorno.
    • Gli effetti collaterali dei beta-bloccanti includono tosse e affanno, ipoglicemia, aumento di potassio nel sangue, depressione, spossatezza e disfunzione erettile. Gli effetti collaterali degli alfa-bloccanti includono mal di testa, nausea, debolezza e aumento di peso.[34][35]
    • Prova anche i calcio-antagonisti. Sono potenti vasodilatatori che agiscono rilassando il muscolo vascolare liscio, particolarmente sviluppato nelle arterie. In genere, vanno assunti 1-3 volte al giorno. Gli effetti collaterali includono gonfiore a carico degli arti inferiori e riduzione della frequenza cardiaca.[36]
    Pubblicità

Metodo 4 di 4:
Ricorrere a Rimedi Naturali

  1. 1
    Usa le foglie di agrifoglio. Sebbene la loro efficacia non sia stata scientificamente provata, esistono diversi rimedi fitoterapici considerati in grado di alleviare l'ipertensione. L'estratto di foglie di agrifoglio viene usato in Cina sotto forma di tisana e dovrebbe migliorare le condizioni dei vasi sanguigni favorendo la circolazione e l'apporto di sangue al cuore.
    • L'estratto è disponibile sotto forma liquida e, di solito, se ne prendono poche gocce al giorno.[37][38]
  2. 2
    Prova l'estratto di bacche di biancospino. Viene usato per migliorare l'apporto di sangue al cuore e anche per sostenere il suo metabolismo. Si trova sotto forma di capsule o compresse e la dose giornaliera equivale a 500-1500 mg.
    • È importante sottolineare che può interagire con altri farmaci, quindi non va assunto insieme ad altri medicinali contro l'ipertensione.[39][40]
  3. 3
    Considera ulteriori rimedi fitoterapici. Esistono altri rimedi a base di erbe che possono aiutare a prevenire il rischio di infarto. L'ibisco può agire come diuretico grazie alle sue proprietà simili a quelle degli ACE-inibitori. Prepara una tisana versando uno o due cucchiaini di ibisco essiccato in una tazza di acqua bollente. Bevila 2-3 volte al giorno.
    • L'acqua di cocco contiene potassio e magnesio, utili per una regolare funzionalità del muscolo cardiaco. Si consiglia di berne 240 ml, 1-2 volte al giorno. Controlla quante calorie assumi perché l'acqua di cocco non è ipocalorica.
    • In India si usa la tisana di zenzero e cardamomo per ridurre naturalmente la pressione sanguigna. Puoi berla 1-2 volte al giorno.[41]
  4. 4
    Assumi integratori alimentari. È stato dimostrato che alcuni integratori alimentari diminuiscono la quantità di grasso nel sangue e riducono il rischio di infarto. Prova a comprare l'olio di pesce. Gli acidi grassi omega-3, in particolare l'acido docosaesaenoico (DHA) e l'acido eicosapentaenoico (EPA), sono venduti sotto forma di pillole. Puoi ricavare questi nutrienti anche mangiando pesci grassi, come acciughe e tonno, o la frutta a guscio (specialmente le noci), i semi di lino e le verdure a foglia. È stato dimostrato che, consumando una o due porzioni di pesce azzurro o assumendo 1 grammo di olio di pesce sotto forma di integratore, è possibile abbassare i trigliceridi e diminuire il rischio di morte per malattie cardiache.
    • Inoltre, è necessario assumere più steroli e stanoli vegetali. Si trovano naturalmente in un'ampia varietà di frutta, verdure, frutta a guscio, semi e legumi. Vengono aggiunti anche in prodotti alimentari, come la margarina di Promise Activ e Benecol, i succhi d'arancia di Minute Maid Premium Heart Wise e il latte di riso di Rice Dream Heartwise. Puoi prenderli anche sotto forma di integratori alimentari. Si ritiene che gli steroli e gli stanoli vegetali agiscano impedendo all'intestino di assorbire il colesterolo.[42]
    • Tieni presente che non tutti i rimedi fitoterapici e i prodotti per la supplementazione alimentare sono approvati da agenzie ed enti che si occupano della regolamentazione di prodotti alimentari e farmaceutici. Inoltre, non sempre esistono sufficienti dati scientifici che ne sostengono l'uso o ne stabiliscono la posologia. Quindi, consulta il medico prima di iniziare a prendere un integratore.
    Pubblicità

wikiHow Correlati

Come

Somministrare un'Iniezione di Vaccino Antinfluenzale

Come

Far Crescere più Velocemente il Seno

Come

Usare un Preservativo

Come

Crescere In Altezza

Come

Distinguere il Dolore Renale dal Dolore Lombare

Come

Riconoscere il Cancro allo Stomaco

Come

Fumare una Sigaretta

Come

Farsi un Clistere

Come

Far Abbassare Velocemente la Pressione del Sangue

Come

Diventare Più Alti Naturalmente

Come

Determinare il tuo Gruppo Sanguigno

Come

Fare Sesso Durante il Ciclo

Come

Capire se il Dolore al Braccio Sinistro è Correlato al Cuore

Come

Far Durare il Sesso Più a Lungo
Pubblicità
  1. http://www.mayoclinic.com/health/dash-diet/HI00047
  2. http://www.uptodate.com/contents/high-cholesterol-treatment-options-beyond-the-basics?source=see_link
  3. http://www.cdc.gov/physicalactivity/everyone/guidelines/index.html
  4. http://www.uptodate.com/contents/exercise-in-the-treatment-and-prevention-of-hypertension?source=see_link&sectionName=EFFICACY&anchor=H2#H2
  5. http://www.heart.org/HEARTORG/GettingHealthy/PhysicalActivity/FitnessBasics/American-Heart-Association-Recommendations-for-Physical-Activity-in-Adults_UCM_307976_Article.jsp
  6. http://www.mayoclinic.org/calorie-calculator/itt-20084939
  7. http://www.cdc.gov/healthyweight/assessing/bmi/adult_bmi/english_bmi_calculator/bmi_calculator.html
  8. http://www.webmd.com/hypertension-high-blood-pressure/guide/default.htm
  9. http://www.uptodate.com/contents/overview-of-yoga?source=search_result&search=meditation+hypertension&selectedTitle=2~150
  10. http://www.uptodate.com/contents/approach-to-the-patient-with-hypertriglyceridemia?source=see_link
  11. http://www.mayoclinic.com/health/dash-diet/HI00047
  12. http://ajcn.nutrition.org/content/81/3/539.full
  13. http://www.uptodate.com/contents/heart-attack-recovery-the-basics?source=search_result&search=myocardial+infarction&selectedTitle=3~150
  14. http://familydoctor.org/familydoctor/en/diseases-conditions/tobacco-addiction/complications.html
  15. http://www.uptodate.com/contents/smoking-and-hypertension?source=search_result&search=smoking+and+hypertension&selectedTitle=1~150
  16. http://www.uptodate.com/contents/heart-attack-recovery-the-basics?source=search_result&search=myocardial+infarction&selectedTitle=3~150
  17. http://www.uptodate.com/contents/medicines-after-a-heart-attack-the-basics?source=search_result&search=myocardial+infarction&selectedTitle=6~150
  18. http://www.uptodate.com/contents/medicines-after-a-heart-attack-the-basics?source=search_result&search=myocardial+infarction&selectedTitle=6~150
  19. http://www.uptodate.com/contents/antiplatelet-agents-in-acute-non-st-elevation-acute-coronary-syndromes?source=search_result&search=antiplatelet+agents&selectedTitle=1~150
  20. http://www.uptodate.com/contents/medicines-after-a-heart-attack-the-basics?source=search_result&search=myocardial+infarction&selectedTitle=6~150
  21. http://www.uptodate.com/contents/statins-actions-side-effects-and-administration?source=search_result&search=statin+therapy&selectedTitle=1~150#H11
  22. http://www.uptodate.com/contents/use-of-thiazide-diuretics-in-patients-with-primary-essential-hypertension?source=search_result&search=thiazide+diuretics&selectedTitle=1~150#H3
  23. http://www.uptodate.com/contents/major-side-effects-of-angiotensin-converting-enzyme-inhibitors-and-angiotensin-ii-receptor-blockers?source=search_result&search=ace+inhibitors&selectedTitle=1~150
  24. http://www.uptodate.com/contents/angiotensin-converting-enzyme-inhibitors-and-receptor-blockers-in-heart-failure-mechanisms-of-action?source=search_result&search=ace+inhibitors&selectedTitle=4~150
  25. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/high-blood-pressure/in-depth/alpha-blockers/art-20044214?pg=2
  26. http://www.uptodate.com/contents/major-side-effects-of-beta-blockers?source=search_result&search=beta+blockers&selectedTitle=1~150
  27. http://www.uptodate.com/contents/major-side-effects-and-safety-of-calcium-channel-blockers?source=search_result&search=calcium+channel+blockers&selectedTitle=1~150#H1
  28. http://www.webmd.com/hypertension-high-blood-pressure/guide/default.htm
  29. http://www.herbwisdom.com/herb-holly.html
  30. http://www.nhlbi.nih.gov/health/health-topics/topics/hbp
  31. http://www.drweil.com/drw/u/REM00040/Hawthorn-Dr-Weils-Herbal-Remedies.html
  32. http://everydayroots.com/high-blood-pressure-remedies
  33. http://www.uptodate.com/contents/high-cholesterol-treatment-options-beyond-the-basics?source=see_link

Informazioni su questo wikiHow

David Nazarian, MD
Co-redatto da
Medico Internista Iscritto all'Albo
Questo articolo è stato co-redatto da David Nazarian, MD. Il Dottor David Nazarian è un medico internista iscritto all'albo e titolare di My Concierge MD, uno studio medico di Beverly Hills (California) specializzato in medicina concierge, assistenza sanitaria per dirigenti aziendali e medicina integrata. Il Dottor Nazarian è specializzato in esami medici completi, terapie con vitamine per via endovenosa, terapia ormonale sostitutiva, perdita di peso, terapie basate sul plasma ricco di piastrine. Ha più di 16 anni di formazione e assistenza medica ed è iscritto all'albo dei medici internisti negli USA. Si è laureato in Psicologia e Biologia presso l'Università della California (Los Angeles), mentre ha conseguito la laurea in Medicina alla Sackler School of Medicine. Ha realizzato un internato presso l'Huntington Memorial Hospital, un ospedale affiliato della University of Southern California. Questo articolo è stato visualizzato 7 330 volte
Categorie: Salute
Questa pagina è stata letta 7 330 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità