Come Prevenire un Potenziale Stupro

4 Parti:Chiarimenti InizialiSicurezza in un Contesto SocialeMantenerti al Sicuro quando Sei SolaAiutare Altre Persone

Gli stupratori sono predatori. Punto. Seguendo questi passaggi, puoi provare a metterti al sicuro per non cadere nelle loro grinfie. Acquisirai le informazioni e le competenze necessarie per proteggerti psicologicamente e fisicamente. Ricorda: sebbene sia importante essere consapevole di quello che ti circonda e di come difenderti, uno stupro in ultima istanza è colpa dello stupratore, non della vittima. Questo articolo non ha affatto lo scopo di giustificare le azioni degli aggressori, offre semplicemente dei suggerimenti che possono aiutarti a vivere in maniera più sicura. In un mondo ideale, il modo migliore per prevenire un potenziale stupro è educare persone di entrambi i sessi a rispettarsi e aiutarsi. Tuttavia, anche avere delle accortezze può essere utile per evitare situazioni pericolose.

Parte 1
Chiarimenti Iniziali

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    Devi innanzitutto sapere che in nessun caso ti può essere attribuita la colpa di uno stupro. Prima ancora di iniziare a pensare alla prevenzione di una potenziale aggressione, devi capire che, qualora succedesse, la colpa ricadrebbe interamente sullo stupratore. Niente di quello che si fa, si indossa o si dice può scagionare l'attacco. Nessuno "se la va a cercare", e chiunque cerchi di convincerti del contrario ha profondamente torto. Certo, puoi sicuramente prendere delle misure per diminuire le probabilità di affrontare situazioni pericolose e vivere in maniera sicura, ma alla fine, niente di quello che fai può giustificare uno stupro [1].
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    Ricorda che la mossa più efficace per prevenire uno stupro è scoraggiare l'aggressore. Nella cultura moderna, è possibile evitare la violenza sessuale in molteplici modi, tutti riconducibili a come viene percepita la donna. Se la società nella sua interezza si impegna ad allevare uomini rispettosi delle donne e smette di contribuire a una cultura che oggettivizza e sminuisce costantemente il sesso femminile, allora è possibile cambiare lentamente la situazione. A volte gli adolescenti pensano che le battute sullo stupro siano divertenti e che non sia un problema scherzare sulla violenza sessuale. È dunque importante spiegare loro che non è così. Anche gli uomini possono essere stuprati, ma la società, in generale, è convinta del contrario. Di conseguenza, molti uomini che ne sono stati vittime provano vergogna e paura a far sentire la propria voce.
    • Molte persone pensano che dare delle linee di condotta alle donne sulle azioni implementabili per stare al sicuro non sia corretto nei loro confronti. Inoltre, credono che ciò le porti a pensare che basti comportarsi nel "modo giusto" per prevenire una violenza sessuale. Su questa base, se fanno un passo falso, sostanzialmente la colpa dello stupro ricade su di loro. Questo articolo non intende trasmettere un'idea del genere. Il suo obiettivo è quello di dare potere alle donne, offrire loro suggerimenti sensati su come tenersi alla larga dai pericoli. Tuttavia, le donne non sono le uniche vittime di violenza sessuale. Può succedere anche agli uomini, però non nella stessa misura. La società non crede che le donne, delicate e fragili, possano stuprare uomini "grandi e grossi", ma succede.
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    Non smettere di vivere appieno la tua vita. Leggere suggerimenti su come prevenire uno stupro può allarmarti. Forse inizierai a pensare di non essere al sicuro in alcun luogo: parcheggio del supermercato, bagno di un bar, macchina o la tua stessa casa. Magari comincerai a chiederti se esista un posto in cui tu possa sentirti completamente protetta. Tuttavia, non puoi ragionare in questi termini. Dovresti indubbiamente prendere delle precauzioni, ma non puoi aver paura di uscire da sola, stare fuori di sera o frequentare alcuni dei tuoi posti preferiti. Puoi comunque goderti la vita e sentirti sicura, senza la paranoia costante che potrebbe comparire dopo aver letto un articolo sulla prevenzione antistupro [2].
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    Devi sapere che la maggior parte degli stupri viene commessa da una persona conosciuta dalla vittima. Le statistiche variano, ma pare che i casi in cui gli stupratori erano perfetti sconosciuti oscillino solo tra il 9% e il 33% [3][4]. Che cosa significa? Che la maggior parte delle donne viene stuprata da uomini che conosce, che sia un amico, una persona che sta frequentando, un collega di lavoro, un conoscente o addirittura un membro della famiglia. Di conseguenza, è decisamente più probabile che una persona venga stuprata da un conoscente che da uno sconosciuto in un vicolo buio. Quindi, se da un lato è importante prendere le giuste precauzioni quando si è da sole, non bisogna abbassare completamente la guardia in compagnia di persone apparentemente affidabili.
    • Quando sei con un conoscente, stai particolarmente attenta e non abbassare del tutto la guardia, a meno che tu non possa mettere la mano sul fuoco sulla sua affidabilità. E, anche in quel caso, è possibile che si verifichi una violenza sessuale. Se l'istinto ti dice che c'è qualcosa che non va, ricorda che dovresti andartene il prima possibile e in tutta sicurezza.
    • Anche gli stupri commessi da una persona che si frequenta sentimentalmente sono piuttosto comuni. Secondo uno studio, 1/3 circa delle violenze sessuali viene commesso in questi casi [5]. Se è da poco che esci con qualcuno, ricorda che "no" significa no. Mai lasciare che ti faccia sentire in colpa perché sai bene quello che vuoi. Se necessario, non aver paura di comunicare forte e chiaro le tue esigenze.

Parte 2
Sicurezza in un Contesto Sociale

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    Presta sempre attenzione a quello che ti circonda. I parcheggi aperti o chiusi sono due dei posti maggiormente presi di mira dai potenziali stupratori. Sono predatori, quindi guardati intorno attentamente. Se sei in un parcheggio e ti accorgi che qualcuno ti sta seguendo, inizia a fare rumore: parla tra te e te ad alta voce o con una persona immaginaria, fingi di chiacchierare al telefono. Più la potenziale vittima si fa sentire, più l'aggressore sarà propenso a desistere [6].
    • Osserva bene quello che ti circonda durante il giorno. Lavori in un posto nuovo o frequenti da poco un certo ambiente? Assicurati di scoprire il modo più sicuro per spostarti da un luogo all'altro. Questo significa percorrere strade ben illuminate e abbastanza trafficate. Tieni il cellulare a portata di mano.
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    Se ti sei trasferita in una nuova città per motivi di studio, stai attenta: la maggior parte degli stupri viene commessa nelle prime settimane dell'anno accademico. In particolare, devi prestare attenzione se vivi con altra gente o in un alloggio universitario misto. Secondo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, una buona parte delle violenze sessuali si registra nelle settimane iniziali del primo e del secondo anno di università [7]. Sono i momenti più rischiosi perché le persone ancora non si conoscono bene, ci si circonda di tanti sconosciuti e spesso l'alcool scorre a fiumi. Questo non dovrebbe impedirti di divertirti o vivere appieno l'esperienza, ma dovresti prestare particolare attenzione quando ti imbatti in gente nuova; inoltre, assicurati di stare in compagnia dei tuoi amici e fai appello al buon senso [8][9].
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    Non lasciare le bevande incustodite. Immagina che ogni bibita valga 100 euro. Non permettere a nessuno di prenderla. Evita inoltre tutto quello che ti viene offerto: potrebbe essere rischioso. Tieni sempre d'occhio i tuoi drink. Mantieni la mano sul bicchiere, perché è facile versarci sostanze pericolose. Non accettare bevande, a meno che il barista non le prepari davanti a te o il cameriere non te le serva direttamente. Pur essendo abbastanza certa che la bevanda su un tavolo sia la tua, è molto più sicuro comprarne o servirtene un'altra.
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    Bevi responsabilmente. Non fraintendere questo suggerimento: pur avendo alzato il gomito, un possibile aggressore non ha il diritto di attaccarti, non sarebbe colpa tua. Tuttavia, bere ti rende più vulnerabile e predisposta ad attenzioni indesiderate. Assicurati di non bere più di una bevanda all'ora (un bicchiere di vino, di birra o uno shot di alcool), controlla il più possibile la mente e il corpo. Tieniti alla larga dai mix di bevande improvvisati che circolano durante le feste private. Solo un barista può prepararti e servirti un cocktail: in caso contrario, il risultato è imprevedibile.
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    Stai con i tuoi amici. Ovunque tu vada, presentati con un gruppo di amici e vai via con loro. Anche se durante la festa vi separaste, dovresti sempre conoscere la loro ubicazione e assicurarti che loro sappiano la tua. Mantieniti in contatto con i tuoi amici, guardali e sii certa che siate sulla stessa lunghezza d'onda. Se ti vedono in compagnia di una persona sgradita, dovrebbero andare in tuo soccorso, e tu dovresti fare lo stesso. Non lasciare un'amica con una persona che non conosce bene, specialmente se ha bevuto.
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    Mantieniti al sicuro nei locali. Questi posti possono essere talmente rumorosi che sarebbe impossibile sentire grida di aiuto. Se vai in un club, assicurati di stare con i tuoi amici, recarti in bagno in compagnia e informarli sempre della tua ubicazione.
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    Sii assertiva. Se qualcuno ti rivolge attenzioni indesiderate, digli di lasciarti in pace. Non è necessario essere educata con una persona che ti fa avances non ricambiate. Ringrazia con fermezza, ma spiega che non sei interessata. Potrebbe essere difficile rifiutare qualcuno che conosci e a cui vuoi bene, ma è comunque possibile. Recapitato il messaggio, difficilmente ti importunerà di nuovo.
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    Mantieni private le tue informazioni personali. Non dirle a voce o pubblicarle su internet. Inoltre, stai particolarmente attenta agli incontri con gente conosciuta online. Non è mai saggio vedere di persona qualcuno con cui hai parlato solo sul web o che cerca di convincerti a fissare un appuntamento nonostante la tua titubanza. Se pensi di doverlo fare, lasciati accompagnare da qualcuno, preferibilmente un amico più grande, e vedetevi in un posto pubblico.
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    Tieni sempre il telefono carico. Non uscire di casa se è sul punto di spegnersi. Può salvarti la vita, che tu debba chiamare la polizia o telefonare ai tuoi amici per chiedere aiuto. Se devi uscire di sera, assicurati di averlo a disposizione, che tu sia da sola o in compagnia di amici. Spesso dimentichi di caricarlo? Puoi prendere l'abitudine di portare con te il caricabatterie.

Parte 3
Mantenerti al Sicuro quando Sei Sola

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    Quando sei da sola, presta attenzione all'utilizzo che fai della tecnologia. Ricorda una cosa: non dovresti smettere di vivere bene o evitare le attività che amavi per paura di essere stuprata e aggredita. Se ti piace correre con le cuffie dell'iPod nelle orecchie, allora puoi farlo, ma presta particolare attenzione e guardati sempre intorno, cercando di rimanere in un posto trafficato. Se vai in un parcheggio all'aperto o al chiuso, allora concentrati sui tuoi movimenti, invece di giocare con l'iPod o l'iPhone [10].
    • Gli aggressori cercano persone deboli. Se si accorgono che sei particolarmente attenta e che cammini sicura, sarà più difficile che ti attacchino, mentre si sentiranno spronati a farlo qualora fossi distratta mentre mandi un messaggio, ascolti la tua nuova canzone preferita sull'iPod o fai altro.
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    Impara a fidarti dell'istinto. Se non ti senti al sicuro o hai un brutto presentimento, è nel tuo migliore interesse allontanarti e chiedere aiuto. Ascolta l'istinto e presta attenzione alle sensazioni allarmanti. Se ti trovi in una certa situazione da sola e vedi o ti imbatti improvvisamente in qualcuno che ti fa sentire in pericolo, mettiti in azione il prima possibile. Sei abbastanza sicura di correre un grosso rischio? Allora è importante mantenere la calma, muoverti rapidamente e andare in un posto dove sarà possibile trovare altre persone [11].
    • Se cammini su una strada buia e hai la sensazione che una persona ti stia seguendo, attraversala in diagonale e stai a vedere se ti imita. In tal caso, allora cammina verso la parte centrale della strada (ma non tanto da correre il rischio di essere investita da una macchina). In questo modo, avrai più probabilità di essere vista da un'automobile di passaggio: il conducente potrà aiutarti e questo allontanerà il potenziale aggressore.
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    Non tagliare i capelli solo per frenare uno stupratore. Certo, tanti ti diranno che gli aggressori cercano donne dai capelli lunghi o raccolti in una coda di cavallo perché sono più facili da afferrare. Questo vuol forse dire che dovresti scegliere un caschetto per correre meno pericoli? Ovviamente no (a meno che tu non voglia un taglio del genere, inutile dirlo). Non lasciare che un potenziale stupratore ti impedisca di avere il look che desideri, e mai incolparti per aver attirato un aggressore [12].
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    Non cambiare abbigliamento per scoraggiare gli aggressori. Molti ti diranno che corri maggiormente il rischio di essere aggredita quando indossi vestiti facili da togliere o tagliare con un paio di forbici. Essi includono gonne sottili, abiti di cotone, altri indumenti leggeri e corti. Ti diranno che è meglio portare salopette, tute, pantaloni che hanno cerniere al posto di elastici. Ti diranno che le cinture mantengono i vestiti al proprio posto, che gli strati di indumenti aiutano a scoraggiare gli aggressori. Se da un lato non è propriamente falso, non dovresti sentirti obbligata a indossare tute ingombranti, anfibi o mute subacquee per evitare di essere aggredita. Alla fine, sta a te decidere come vestirti, quindi non dovresti pensare che gli indumenti leggeri ti predispongano a un possibile attacco [13].
    • Qualcuno dirà anche che vestirsi in maniera provocante invita gli aggressori. Evita il più possibile questo tipo di pensiero, perché non ha senso.
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    Porta con te degli oggetti di autodifesa solo se sai usarli. Ricorda, un'arma che potrebbe ferire un potenziale aggressore può essere utilizzata contro di te qualora non fossi preparata e non sapessi maneggiarla. Se ti porti una pistola, assicurati di iscriverti a un corso per imparare a utilizzarla, fai spesso pratica al poligono di tiro. Ovviamente, potrai averla solo dopo aver richiesto un permesso. Se ti porti un coltello, fai un corso per imparare a usarlo nel modo più efficace. Non dimenticare che anche un ombrello o una borsa può diventare un'arma contro un aggressore, e avrai meno probabilità che ti venga rivolta contro.
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    Urla e attira l'attenzione su te stessa. Gli aggressori solitamente pianificano lo svolgimento dell'attacco. Intralcia il piano. Lotta, difenditi, grida a pieni polmoni.
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    Urla: "Chiamate la polizia!". Gridare questa frase può avere un effetto doppio: spaventerai l'aggressore e richiamerai l'attenzione della gente. Se urli queste parole, le persone intorno a te probabilmente verranno in tuo soccorso. Alcuni studi hanno suggerito una strategia efficace: indica un passante preciso con il dito e afferma: "Signore con la maglia bianca, ho bisogno del suo aiuto! Quest'uomo mi sta attaccando". Scandisci bene le parole e fatti sentire.
    • Alcuni studi dimostrano che urlare "Al fuoco!" invece di "Aiuto!" o "Qualcuno chiami la polizia!" può essere effettivamente più utile per attirare l'attenzione dei passanti. Puoi provare anche questa tattica, ma qualcuno pensa che, nella confusione del momento, possa essere difficile ricordare di gridare "Al fuoco!" invece di "Aiuto!" [14][15].
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    Iscriviti a un corso iniziale di autodifesa. Esistono corsi specifici antiaggressione e antistupro. Fai una ricerca su internet per trovarne uno nella tua zona. Possono insegnarti molti metodi di attacco efficaci, da colpire le parti giuste a mettere le dita negli occhi. Avere queste capacità dalla tua ti farà sentire più sicura quando camminerai da sola di sera [16].
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    Impara la tecnica SING, un acronimo inglese che sta per Solar Plexus (plesso solare), Instep (dorso del piede), Nose (naso), Groin (inguine). Sono i quattro punti di attacco su cui dovresti concentrarti quando vieni afferrata alle spalle. Colpisci il plesso solare con il gomito e calpesta il dorso del piede con tutta la forza che puoi. Quando l'aggressore molla la presa, girati e usa il palmo della mano per colpirgli il naso con un movimento ascendente. Infine, colpiscigli l'inguine con un ginocchio. Questo potrebbe inabilitarlo per abbastanza tempo da permetterti di scappare.
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    Entra in casa in maniera sicura. Non temporeggiare in macchina o rimanere per strada, rovistando la borsa. Scendi dall'automobile con tutto quello che ti serve. Quando entri in casa o in macchina, stai attenta, perché qualcuno potrebbe spingerti con facilità e chiudere la porta dietro di te. Sii consapevole dell'ambiente che ti circonda: tieni le chiavi in mano e guardati intorno prima di aprire la porta.
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    Cammina come se sapessi dove stai andando. Mentre procedi, guarda davanti a te e stai dritta. Naturalmente esagerare può essere controproducente, ma dimostrare sicurezza è utile. Gli aggressori sono più propensi ad attaccare le persone che reputano incapaci di difendersi. Se sembri debole o incerta, come se non sapessi dove andare, le probabilità di attirare l'attenzione di un predatore sono decisamente superiori. Pur essendoti veramente persa, non camminare dando questa impressione [17].
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    Presta attenzione all'aggressore e, se lo attacchi, lascia segni distinguibili. Un morso sul viso, un occhio ferito, una gamba profondamente graffiata, un piercing strappato via sono tutti segni facilmente identificabili, e lo stesso vale per tatuaggi vistosi e altri tratti salienti. Colpisci l'aggressore. Mira ai punti deboli, come gli occhi (conficca un dito), il naso (colpiscilo con forza mediante un movimento ascendente usando la parte inferiore del palmo), i genitali (afferrali in maniera decisa e stringili, oppure colpiscili con forza) e così via. In questo modo, ti assicuri che le sue mani non siano libere per colpirti e afferrarti, quindi potrai scappare.
    • Se ti trovi in un posto da cui non puoi scappare, guardati intorno e, se puoi, lascia un indizio sull'aggressore. In molti casi sono stati catturati degli aggressori perché le vittime hanno lasciato segni di denti, graffi o tracce di DNA identificabili nelle macchine o nelle stanze dell'attacco.
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    Se vieni seguita da una persona che potrebbe costituire una minaccia, guardala negli occhi. Un aggressore può essere meno propenso ad attaccare qualora pensasse che la vittima sia in grado di identificarlo chiaramente. Certo, hai paura e probabilmente è l'ultima cosa che vuoi fare, ma potrebbe garantirti sicurezza.

Parte 4
Aiutare Altre Persone

  1. 1
    Non aver paura di intervenire. Aiutare qualcuno può essere piuttosto utile per prevenire un possibile stupro. Non sempre è facile agire nelle situazioni scomode, ma quando hai il potere di evitare che succeda, il gioco vale la candela.
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    Fai attenzione alla potenziale vittima. Per esempio, se sei a una festa e vedi che un uomo cerca di mettere le mani addosso a una tua amica ubriaca, avvicinati e fagli capire che la tieni d'occhio. Portale dell'acqua, chiedile se vuole prendere una boccata d'aria fresca o trova un'altra scusa per intrometterti [18].
    • "Ti ho portato dell'acqua"
    • "Ti va di prendere un po' d'aria?"
    • "Ti senti bene? Vuoi che ti faccia compagnia?"
    • "Adoro questa canzone, andiamo a ballare"
    • "La mia auto è qui vicino. Vuoi un passaggio?"
    • "Jessi!!! Da quanto tempo… come stai? — questo funziona anche con le persone che non conosci. A meno che non siano troppo ubriache per capire, saranno felici di stare al gioco per liberarsi del molestatore.
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    Rivolgiti al potenziale predatore. Potresti tentare di confrontarlo, o semplicemente distrarlo.
    • "Lasciala stare. Non vedi che non sta bene? Ci pensiamo io e i miei amici ad accompagnarla a casa"
    • "Ehi, ha detto di no. Chiaramente non è interessata".
    • "Mi scusi Mr. Le stanno portando via la macchina"
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    Se hai bisogno di aiuto per affrontare la situazione, cerca dei rinforzi. Basta la presenza di alcune persone per scoraggiare un aggressore a fare una mossa azzardata.
    • Comunica al barista o al proprietario quello che sta succedendo.
    • Coinvolgi degli amici (i tuoi o quelli di qualcun altro presente).
    • Chiama gli addetti della sicurezza, o la polizia.
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    Crea un po' di confusione. Se non sai che cos'altro fare, allerta le persone presenti. Spegni le luci, o stacca la musica. Questo può fare in modo che il potenziale predatore si distragga o si imbarazzi, e inoltre richiama l'attenzione degli altri sul fatto che c'è qualcosa che non va.
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    Non lasciare le tue amiche da sole alle feste. Se vai a una festa con un'amica, non abbandonarla quando vuoi andartene. Lasciarla da sola, specialmente con un gruppo di semplici conoscenti o estranei, la mette in una posizione vulnerabile. Questo è particolarmente vero quando sono presenti alcool e droghe.
    • Prima di andartene, cerca la tua amica per sapere come sta. Non sparire finché non sarai sicura che la situazione sia tranquilla e che lei sarà in grado di tornare a casa senza problemi.
    • Se la tua amica sembra ubriaca, o quasi, cerca di convincerla a tornare a casa. Si rifiuta? Rimani alla festa finché non sarà pronta ad andarsene.
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    Implementa un sistema per assicurarti che ognuno torni a casa sano e salvo. Prendere semplici precauzioni come scambiarsi messaggi di testo una volta rincasati è un buon metodo per proteggersi a vicenda. Per esempio, se una sera vai a bere qualcosa con un gruppo di amiche e una di loro torna a casa in bicicletta, mandatevi degli SMS o telefonatevi dalle vostre rispettive case. Qualora non dovessi avere sue notizie, cerca di capire che cosa sta succedendo [19].
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    Se conosci l'identità di uno stupratore, non rimanere in silenzio. Una tua amica ha un appuntamento con un ragazzo e sai che lui è un aggressore? Informarla è la cosa giusta da fare. Che si tratti di semplici pettegolezzi su questa persona o che tu abbia informazioni di prima mano al riguardo, questo individuo non deve avere la possibilità di ferire qualcun altro.
    • Se sei stata attaccata personalmente da questo individuo, sta a te decidere se rendere pubblica o meno la sua vera natura. È indubbiamente un atto molto coraggioso, ma la tua vita verrà toccata profondamente da tale scelta, quindi non è una decisione che viene presa alla leggera dalla maggior parte delle persone [20].
    • In ogni caso, pur non facendo denunce, avvertire le persone che conosci in merito ai possibili rischi che correrebbero in compagnia di questo individuo aiuterà a prevenire un possibile stupro.
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    Fai la tua parte per eliminare i preconcetti sullo stupro. È importante per le donne, ma potrebbe esserlo ancora di più per gli uomini. Per prevenire i potenziali stupri, è necessario educare le persone al riguardo e indurle a prendere una posizione contraria alle aggressioni. Gli uomini non dovrebbero fare affermazioni degradanti sulle donne o scherzare sullo stupro, nemmeno tra di loro. Se un individuo di sesso maschile vede che altre persone del suo sesso dimostrano empatia verso le donne, potrebbe essere più propenso a imitare questo comportamento [21].

Consigli

  • Ricorda di improvvisare. Tutti gli oggetti che hai con te possono essere usati come arma in un modo o nell'altro. Per esempio, se indossi i tacchi, togliteli e conficcane uno nell'occhio o in un altro punto dell'aggressore. Se sono abbastanza appuntite, puoi usare anche le chiavi come arma. Utilizzale per ferire un polso, la gola o un occhio dell'aggressore. Una volta messo al tappeto, corri immediatamente via, chiama la polizia, dirigiti verso il posto affollato più vicino a te e spiega quello che è successo al maggior numero possibile di persone. Non aspettare che l'aggressore si rialzi. Se dovesse accadere, sarà ancora più arrabbiato e violento.
  • Non sottovalutare le tue capacità. Il corpo umano ha una forza e un'arguzia sorprendenti in queste situazioni. Quando l'adrenalina sale, puoi meravigliarti di quello che sei capace di fare, a patto che tu non sia troppo paralizzata dalla paura.
  • Uno stupro può accadere a chiunque e in qualsiasi momento. L'età, la classe sociale e il gruppo etnico di appartenenza non hanno influenza sulla scelta di un aggressore. I dati di varie ricerche dimostrano chiaramente che l'abbigliamento e/o il comportamento di una persona non hanno impatto sulla selezione della vittima. La decisione dell'aggressore si basa sulla facilità con cui può far sentire minacciata la persona presa di mira. È in cerca di un bersaglio disponibile e vulnerabile. Tali statistiche sono state ottenute da diverse fonti, tra cui la seguente: Rape in America, 1992, National Victim Center, The Federal Bureau of Investigations and the National Crime Survey.
  • L'istinto naturale può salvarti la vita. Presta attenzione. È come un radar e può prevenire gravi problemi. Molte donne che si sono trovate in questa situazione hanno sentito una voce dentro di sé che le ha messe all'erta di fronte al rischio. Ascolta e rispetta questa voce. Se una persona o una situazione ti trasmette un'idea di pericolo, non ignorare tale sensazione.
  • Quando sei a casa, vai sul sicuro impedendo agli sconosciuti di entrare. Se si tratta di un tuttofare o del tecnico della compagnia telefonica, chiedigli di mostrarti un documento di identità e il furgone. Qualora non dovessi fidarti istantaneamente di questo individuo, allora non lasciarlo entrare. Se non ti guarda negli occhi, non ha un documento di riconoscimento, non guida un furgone con il nome della ditta o non indossa un'uniforme, il suo comportamento è sospetto. Non farlo entrare! Mentre è fuori, chiedigli di telefonare alla sua impresa, e poi dovrà passarti il suo supervisore, altrimenti chiamalo tu stesso.
  • Urla. Grida a pieni polmoni, come se non ci fosse un domani. Se possibile, dirigi il suono verso il suo orecchio, così lo insordirai momentaneamente. A meno che non ti punti un'arma, ignoralo qualora ti dicesse di tacere. Grida: "Aiuto!", un'altra parola efficace o una frase come "Chiamate la polizia, mi stanno attaccando!".
  • Non pensare che sia meglio comportarti gentilmente. Sii scortese e antipatica, perché i predatori farebbero di tutto pur di ottenere una risposta empatica da parte tua.
  • Ricorda che hai il diritto di colpire l'aggressore. Le sue intenzioni non sono affatto buone, quindi hai tutto il diritto di difenderti. Non aver paura né sentirti nervosa in questa situazione: se lo merita. Sii il più aggressiva possibile.
  • Gli stupratori non necessariamente sembrano criminali. Spesso sono persone apparentemente normali, curate, atletiche, piacevoli, giovani e così via. Non è detto che abbiano uno sguardo diabolico o un'aria da ragazzaccio. Potrebbe essere il tuo capo, un professore, un vicino, un fidanzato o un parente.
  • Ricorda che gli aggressori solitamente vogliono prede facili, quindi non cooperare. Se sei vittima di un attacco sessuale, grida per far capire a tutti che le azioni del predatore non sono le benvenute.
  • Se ci fai caso, i bersagli facili si trovano in linea retta: occhi, naso, bocca, gola, plesso solare, seno (se è una donna), pancia, inguine, ginocchia e dorso del piede.
  • Se l'aggressore è un uomo, puoi servirti della punta del piede: usala per colpire l'inguine con un movimento ascendente.
  • Circondati di barriere personali. Proteggi psicologicamente e fisicamente te stessa. Ricorda che i predatori possono individuare le possibili vittime con una veloce analisi psicologica o uno sguardo.
  • Ogni volta che puoi, usa il ginocchio per colpire in maniera acuta e forte l'inguine di un uomo con un movimento ascendente. Questo può inabilitarlo temporaneamente, dandoti del tempo prezioso per scappare subito.
  • Se ne vedi uno, cerca di salire su un autobus. Pur non avendo un biglietto, l'autista dovrebbe farti entrare immediatamente qualora fossi in pericolo o in una situazione scomoda.
  • Se ti trovi in un veicolo in movimento, non aver paura di saltare fuori. Meglio avere un braccio rotto che perdere la vita. Qualora fossi sul retro di un furgone o un camion, guardati intorno. I veicoli più nuovi possono essere aperti dall'interno, quindi puoi avere fortuna. Se il furgone non ha uno sportello o non può essere aperto, rompi un finestrino con un oggetto che hai a portata di mano o, se pensi di poterci riuscire, con un pugno. Come affermato prima, rischi di sanguinare o farti male, ma non sarebbe meglio di essere stuprata e possibilmente uccisa?
  • Chi è stato vittima di abusi sessuali durante l'infanzia corre doppiamente il rischio di rivivere la situazione da adulto, questo perché aumenta il rischio di contrarre il disturbo post-traumatico da stress e avere altri traumi psicologici (Parillo et. al., 2003), (Sarkar, N.; Sarkar, R., 2005). Qui in basso troverai dei modi per cercare aiuto ed evitarlo.
  • Se l'aggressore è a terra e hai tempo, è utile lasciare un piccolo segno, come un gioiello, una bandana o un altro articolo tuo, in modo che possa essere identificato successivamente. Meglio ancora, graffialo con forza, mordilo, lascia dei lividi o (anche se è disgustoso) sputagli addosso.
  • Sottoporsi a un trattamento psicologico, come quello per malattie mentali (quali il disturbo post-traumatico da stress) e possibili dipendenze dovute all'abuso, può aiutare le persone che sono state vittime di violenza sessuale durante l'infanzia a superare le conseguenze di questa esperienza. Infatti, gli effetti traumatici possono renderle vulnerabili e convertirle nuovamente in vittime da adulte (Parillo et. al., 2003).
  • Tieni spray legali e consigliati in borsa, come quello al peperoncino.
  • Prova ad avere un cane grande.
  • Sembrerà uno stereotipo, ma evita di andare in giro da sola di sera. Se dovessi farlo, assicurati di camminare in una strada ben illuminata, trafficata e centrale, dove sia presente almeno un'altra persona. Tieni il cellulare a portata di mano e pronto a effettuare una chiamata. Nell'altra mano, se ce l'hai, tieni una chiave, da usare come arma.
  • Secondo alcuni studi, le vittime di molteplici attacchi soffrono di disturbo post-traumatico da stress in maniera più acuta rispetto a quelle che sono state aggredite una volta sola. Quindi, se una persona è stata assalita due volte durante l'infanzia e l'adolescenza, corre un rischio maggiore di rivivere l'esperienza da adulta.
  • Altri fattori che influiscono sulla guarigione sono il sostegno emotivo di amici, parenti, comunità e, per i religiosi, la propria fede (Sarkar, N.; Sarkar, R., 2005).
  • Non farti prendere dal panico.
  • L'educazione contro la violenza è fondamentale per la prevenzione. Fai una ricerca su internet per trovare alcuni programmi formativi volti alla prevenzione dell'aggressione sessuale tra i giovani. Informati anche sui corsi di autodifesa.
  • Secondo uno studio, su 433 intervistati vittime di aggressione sessuale, 2/3 hanno affermato di aver subito più di un incidente (Sorensen et. al., 1991).
  • Se ti trovi in un certo posto insieme alle tue amiche e ti rendi conto che qualcuno vi sta osservando in modo strano, avvertile. Per esempio, se siete sedute davanti la porta di casa di un'amica e il vicino vi spia attraverso la tenda, dille: "Ehi! Il tuo vicino ci sta guardando; possiamo entrare in casa?", o una frase simile. Forse la tua amica ti darà delle informazioni allarmanti su questa persona, quindi saprai di doverla evitare.
  • Le ragazze non dovrebbero essere le ultime ad andarsene da una festa, un concerto o un altro evento, e dovrebbero invitare le proprie amiche a evitarlo. Gli aggressori solitamente aspettano fino alla fine di un evento. A tarda notte, le potenziali vittime potrebbero essere ubriache o avere sonno, di certo non prestano attenzione ai predatori intorno a loro.
  • Se sei in giro, prova a camminare vicino a negozi con grandi vetrine frontali: non solo è probabile che abbiano telecamere di sicurezza, puoi servirti degli specchi per vedere se qualcuno ti sta seguendo. Solitamente è un metodo utile se una persona è vicina a te. In tal caso, cerca di identificare tratti salienti (altezza, lunghezza dei capelli, abbigliamento, eventuali disabilità o ferite).
  • Ricorda che non hai l'obbligo di essere gentile con gli sconosciuti. Potrebbero essere aggressori. Non preoccuparti di essere scortese nei confronti delle persone ti rifiuti di aiutare.

Avvertenze

  • La macchina dovrebbe sempre avere abbastanza carburante. Sii pratica e non correre rischi. Se sai che farai un lungo viaggio, tieni d'occhio la spia e fermati all'occorrenza per fare il pieno.
  • Tieniti alla larga dal senso di colpa della vittima e dai miti sullo stupro. L'unica persona responsabile di un attacco è il perpetratore. Se sei stata aggredita, non è colpa tua, qualunque cosa tu abbia fatto o non fatto sul momento.
  • Se dovessi decidere di possedere e utilizzare un'arma da fuoco, ricorda che è estremamente pericolosa, specialmente se non usata e conservata adeguatamente. Usa un meccanismo di blocco del grilletto per assicurarti che non ti venga puntata contro, nemmeno per sbaglio (questo è particolarmente importante se hai bambini in casa). Impara a pulirla e mantenerla correttamente affinché sia sempre in buone condizioni qualora dovessi averne bisogno.
  • Rispetta le leggi sulle armi da fuoco del Paese in cui vivi.

Fonti e Citazioni

  1. http://www.rapecrisis.org.uk/commonmyths2.php
  2. http://www.washingtoncitypaper.com/blogs/sexist/2009/08/10/rape-prevention-tips-stay-inside-or-die-a-horrible-death/
  3. http://www.rapecrisis.org.uk/commonmyths2.php
  4. https://www.rainn.org/get-information/statistics/sexual-assault-offenders
  5. https://www.rainn.org/get-information/statistics/sexual-assault-offenders
  6. https://www.rainn.org/get-information/sexual-assault-prevention/avoiding-dangerous-situations
  7. http://www.cops.usdoj.gov/pdf/e03021472.pdf
  8. http://www.cosmopolitan.com/advice/tips/protect-yourself-from-rape-college-campus
  9. http://www.nbcnews.com/id/10382613/ns/dateline_nbc/t/rape-campus/
  10. https://www.rainn.org/get-information/sexual-assault-prevention/avoiding-dangerous-situations
  11. https://www.rainn.org/get-information/sexual-assault-prevention/avoiding-dangerous-situations
  12. http://www.washingtoncitypaper.com/blogs/sexist/2009/08/10/rape-prevention-tips-stay-inside-or-die-a-horrible-death/
  13. http://www.washingtoncitypaper.com/blogs/sexist/2009/08/10/rape-prevention-tips-stay-inside-or-die-a-horrible-death/
  14. http://www.defenduniversity.com/2011/10/should-you-yell-fire-during-a-rape/
  15. http://www.psychologytoday.com/blog/the-social-thinker/200911/why-don-t-we-help-less-is-more-least-when-it-comes-bystanders
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