Potresti pensare che il solo compito dei reni sia quello di filtrare le sostanze nocive e tossiche dall'organismo, ma in realtà regolano anche la pressione sanguigna, proteggono le ossa e mantengono l'equilibrio elettrolitico e dei fluidi, oltre ad altre funzioni. Sfortunatamente, una persona su tre nei Paesi occidentali è a rischio di una malattia renale cronica;[1] il più delle volte tale disturbo si sviluppa come conseguenza di un'altra patologia (come diabete o disturbi cardiaci) e progredisce con il passare del tempo nell'arco di diversi mesi o anni. Esistono tuttavia delle iniziative che puoi prendere per ridurre il rischio che si manifesti tale pericolosa malattia.

Parte 1 di 3:
Migliorare l'Alimentazione

  1. 1
    Riduci l'apporto di sodio. Controlla quanto ne mangi e limitati a 2300 mg al giorno, che corrispondono a un cucchiaino di sale. Se ne consumi in quantità eccessiva, i liquidi si accumulano nell'organismo, causando gonfiore e fiato corto. Prova a condire i piatti con spezie ed erbe al posto del sale e riduci gli alimenti che ne sono particolarmente ricchi, tra cui:[2][3]
    • Salse;
    • Snack salati;
    • Salumi e affettati;
    • Cibi pronti e in scatola.
  2. 2
    Limita il consumo di zucchero. Alcuni studi hanno riscontrato che questa sostanza svolge un ruolo importante nell'obesità e nel diabete, entrambi disturbi che portano a insufficienza renale cronica. Per ridurne l'apporto, leggi sempre le etichette dei prodotti che acquisti, dato che molti contengono zucchero anche quando non sono considerati alimenti dolci; per esempio, alcuni condimenti, i cereali per la colazione e il pane bianco ne hanno in grande quantità.[4]
    • Ricorda di limitare anche le bibite, perché contengono un'alta percentuale di zucchero - oltre ad additivi al fosforo dannosi per i reni - e non offrono alcun valore nutritivo.[5]
    • Tieni presente che gli zuccheri aggiunti possono essere in molte forme differenti; infatti, esistono almeno 61 nomi diversi che puoi trovare negli elenchi degli ingredienti dei vari prodotti, come saccarosio, sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, malto d'orzo, destrosio, maltosio, sciroppo di riso, glucosio, succo di canna e altri ancora.[6]
  3. 3
    Cucina i tuoi pasti. Quando prepari tu stesso le pietanze puoi scegliere cereali integrali, frutta e verdure che hanno subito un processo di lavorazione minimo. Gli alimenti confezionati che sono stati processati industrialmente sono ricchi di sodio e additivi al fosforo nocivi per i reni; impegnati a mangiare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno.[7]
    • In linea generale, considera il volume di una porzione di frutta o verdura come il palmo della mano; una porzione è approssimativamente la quantità di cibo che riesci a tenere nella mano.
  4. 4
    Non mangiare le proteine dei grassi saturi. Alcune ricerche stanno ancora studiando la connessione tra alimentazione iperproteica e malattie renali croniche; sebbene tu non debba evitare di assumere proteine o grassi, dovresti però ridurre la quantità di carne rossa, latticini interi e grassi saturi mangiandoli solo alcune volte a settimana. Se soffri di una malattia renale, gli organi devono lavorare più duramente per scomporre gli scarti prodotti dal consumo e dalla digestione della carne.[8][9] Tra gli alimenti ricchi di grassi saturi considera:[10]
    • Carne lavorata: affettati, salsicce e salumi;
    • Burro, ghi (burro chiarificato) e lardo;
    • Panna;
    • Formaggi stagionati;
    • Olio di palma e di cocco.
  5. 5
    Mangia grassi insaturi. Non devi evitare completamente i grassi; quelli insaturi, come gli acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi (che includono gli omega-3), possono ridurre il colesterolo e di conseguenza limitare anche il rischio di malattie cardiache, che a loro volta possono portare a scompensi renali. Per inserire i grassi insaturi nella tua alimentazione mangia:[11]
    • Pesci grassi: salmone, sgombro, sardina;
    • Avocado;
    • Frutta secca e semi,
    • Oli di girasole, di canola e d'oliva.
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Parte 2 di 3:
Apportare Cambiamenti nello Stile di Vita

  1. 1
    Svolgi attività fisica. Essere obeso o in sovrappeso può aumentare il rischio di malattia renale cronica. Dovresti fare esercizio per dimagrire e abbassare la pressione sanguigna, entrambi fattori che contribuiscono a ridurre le probabilità di sviluppare nefropatie; iImpegnati a fare almeno due ore e mezza di attività fisica moderata ogni settimana.[12][13]
    • Alcuni studi hanno riscontrato che le persone obese hanno il doppio di probabilità di soffrire di una malattia renale cronica; se il tuo indice di massa corporea supera il valore di 30, sei considerato obeso.[14]
    • Come esercizio moderato puoi considerare la camminata, il ciclismo e il nuoto.
  2. 2
    Evita il tabacco. Potresti pensare che il fumo danneggi prevalentemente i polmoni, ma può anche provocare cardiopatie; malattie cardiache, ictus e infarti sono tutti problemi che sottopongono i reni a un lavoro maggiore, con la conseguenza di sviluppare qualche insufficienza. Fortunatamente, smettendo di fumare puoi rallentare lo sviluppo di qualche patologia renale.[15]
    • Se non riesci proprio a smettere, rivolgiti al medico per trovare delle terapie che ti aiutino a interrompere questo vizio; il dottore può consigliarti i cerotti di nicotina o la psicoterapia.[16]
  3. 3
    Limita il consumo di alcool. Quando bevi alcolici la pressione sanguigna e il colesterolo si innalzano, favorendo l'ipertensione e causando potenzialmente anche insufficienza renale. Sebbene tu non debba smettere completamente di bere alcool, dovresti però ridurne il consumo a un drink al giorno (se sei una donna) o due (se sei un uomo sotto i 65 anni).[17][18]
    • Un drink equivale a 350 ml di birra, 150 ml di vino o 45 ml di superalcolico.
  4. 4
    Sottoponiti regolarmente alle visite di controllo. Dato che le nefropatie sono difficili da rilevare finché non sono in stadio avanzato, dovresti andare regolarmente dal medico per eseguire accertamenti di routine. Se sei sano, non hai predisposizioni a qualche malattia, non sei in sovrappeso e hai meno di 30 anni, dovresti farti visitare ogni 2 o 3 anni; se sei sano, hai tra i 30 e i 40 anni, dovresti rivolgerti al medico ogni due anni, mentre è necessario un controllo annuale quando raggiungi i 50 anni, finché sei in buona salute.[19]
    • Se ti è già stata diagnosticata qualche altra malattia cronica, come l'ipertensione, il diabete o una cardiopatia, è fondamentale che collabori con il medico per gestire la patologia, dato che potrebbe portare a una malattia renale cronica.
  5. 5
    Prendi i farmaci per il dolore nella maniera corretta. Gli analgesici e i farmaci antinfiammatori non steroidei possono nuocere ai reni se li assumi a dosaggi elevati per molto tempo; una quantità massiccia presa per un periodo limitato può ridurre temporaneamente le funzioni renali. Se stai prendendo aspirina, paracetamolo, ibuprofene, ketoprofene o naprossene sodico, attieniti alle indicazioni del bugiardino per quanto riguarda la posologia.[20][21]
    • L'ibuprofene, l'aspirina e il naprossene rientrano nella stessa classe farmacologica; assumendo quindi una combinazione di questi medicinali nello stesso tempo puoi provocare problemi renali.
    • Il paracetamolo (come la Tachipirina) viene metabolizzato dal fegato, non dai reni, dovresti quindi optare per questo farmaco, se soffri di disturbi renali (perlomeno finché non soffri di patologie epatiche).
    • Consulta sempre il medico quando vuoi assumere un farmaco, perché gli antidolorifici – anche quelli in libera vendita – possono interferire con altri medicinali.
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Parte 3 di 3:
Riconoscere la Malattia Renale e Ottenere le Cure

  1. 1
    Presta attenzione ai sintomi di una malattia renale cronica. Potresti non rilevarli subito, perché questa patologia impiega del tempo prima di svilupparsi completamente. In particolare fai attenzione a:[22]
    • Aumento o riduzione della frequenza della minzione;
    • Spossatezza;
    • Nausea;
    • Pelle secca e pruriginosa in qualsiasi area del corpo;
    • Evidenti tracce di sangue nell'urina oppure urina scura e schiumosa;
    • Crampi muscolari e fascicolazioni;
    • Gonfiore di occhi, piedi e/o caviglie;
    • Sensazione di confusione;
    • Difficoltà a respirare, concentrarti o dormire.
  2. 2
    Esamina i fattori di rischio. Sebbene prevenire la malattia renale sia un aspetto importante per chiunque, lo è ancora di più se hai qualche predisposizione. I fattori di rischio aumentano se hai una storia pregressa di ipertensione, diabete o malattie cardiache; per esempio, gli afroamericani, gli ispanici e i nativi americani corrono maggiori rischi di soffrire di tale disturbo, così come le persone oltre i 60 anni.[23]
    • Inoltre, se hai una storia familiare di malattie renali, hai maggiori probabilità di sviluppare quelle che hanno una componente genetica.
  3. 3
    Cerca cure mediche. Dato che molti sintomi dell'insufficienza renale cronica sono simili ad altre patologie, è importante sottoporsi a un controllo medico se ne riscontri alcuni. Il dottore può richiedere un esame delle urine e del sangue per verificare le funzioni renali e dagli esiti dei test è in grado di diagnosticare se si tratta effettivamente di nefropatia o se soffri di qualche altro disturbo che provoca sintomi analoghi.
    • Informalo della tua storia clinica, se stai assumendo farmaci e confidagli ogni tua preoccupazione in merito alla salute dei reni.
  4. 4
    Attieniti al piano di trattamento. Se il medico diagnostica una malattia renale cronica, è importante intervenire sulla patologia che l'ha causata; per esempio, se hai un'infezione batterica che provoca i sintomi, devi assumere degli antibiotici. Considerato però che la malattia renale è cronica, il dottore può trattare solo le complicazioni che ne derivano.
    • Se la patologia è grave, potrebbe essere necessaria la dialisi o persino un trapianto di reni.[24]
    • Il medico può prescriverti dei farmaci per gestire le complicazioni; in particolare, potrebbero essere necessarie terapie per trattare l'ipertensione, l'anemia, abbassare il colesterolo, alleviare il gonfiore e proteggere le ossa.
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Informazioni su questo wikiHow

Janice Litza, MD
Co-redatto da
Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato co-redatto da Janice Litza, MD. La Dottoressa Litza è un Medico di Medicina Generale Iscritta all'Albo dei Medici Specialisti nel Wisconsin. Esercita la professione di Medico e ha lavorato come Docente Clinica per 13 anni dopo aver conseguito la Laurea in Medicina presso la University of Wisconsin-Madison School of Medicine and Public Health nel 1998.
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