Come Procrastinare

L'arte del procrastinare è un fenomeno interessante: chi procrastina attribuisce grande importanza a futili faccende, invece di adempiere ai propri compiti, e trova sempre mille scuse plausibili, rimandando ciò che vorrebbe o dovrebbe fare. Il procrastinare è solitamente considerato improduttivo: infatti molti docenti, datori di lavoro, e manager combattono una dura battaglia contro questa tendenza a rimandare il più possibile l'inevitabile, e a non completare il lavoro.


Ora, hai mai davvero considerato gli aspetti positivi del procrastinare? Certo che ci sono! Ci sono buoni motivi per farlo, ma bisogna saper gestire quest'arte, e usarla per il proprio benessere. Anche se il procrastinare è generalmente considerato in modo negativo, qualcosa nel profondo ci suggerisce che, tutto sommato, se è una tendenza così diffusa, qualche beneficio dovrà pur portarlo, non trovi?


Nota: Sebbene vi siano infiniti modi per procrastinare con un discreto successo, l'articolo, qui di seguito, si propone di indicare delle linee guida. Progettare il proprio stile per un sano procrastinare, è una forma, essa stessa, di procrastinare!

Passaggi

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    Pensa alle motivazioni per le quali procrastinare porta dei benefici alla tua quotidianità. Esperti nell'organizzazione dei tempi produttivi (e, oggi, anche un gran numero di blogger) insistono nell'affermare che il procrastinare è il peggior nemico dell'umanità. Se gli si permette di prendere possesso della propria vita, i risultati saranno inevitabili: un tormentoso mangiarsi le unghie, un continuo strapparsi i capelli, senza riuscire a fare ciò che davvero conta, e tutto ciò termina con un pessimo lavoro, fatto all'ultimo minuto. Gli anti-procrastinatori rimproverano questo atteggiamento, facendo leva sui potenziali fallimenti a cui esso conduce. Prova a cambiare prospettiva, e cerca di considerare quali benefici, invece, può portare:
    • Puoi sviluppare idee. Invece di forzare la mente a restare concentrata in modo metodico sul compito, chi procrastina, può invece sviluppare nuove idee, lasciarle "marinare", fino al momento di portarle in superficie ed esternare le loro peculiarità: ispirazione e originalità.
    • Puoi valutare i pro e i contro. Agire impulsivamente, senza pensare alle conseguenze delle proprie azioni e decisioni, può portare a nuovi problemi, e ritardi nello svolgimento del lavoro. Procrastinare, in questo caso, agisce da cuscinetto tra la decisione e le conseguenze, dando il tempo necessario a valutare i rischi, ed eventuali alternative. Allo stesso modo, il procrastinare potrebbe portare alla luce anche l'esigenza di fare cose inutili - pensa a quante volte sei stato contento di non aver intrapreso qualcosa nel momento in cui ti è stato chiesto, e quanti problemi ti ha risparmiato perchè svolto da qualcun'altro, oppure perchè l'attività è stata ritenuta non necessaria.
    • Il procrastinare potrebbe essere uno strumento per proteggerti, quando non sei pronto ad affrontare una determinata situazione. Per esempio, se non hai il coraggio o le competenze necessarie per svolgere un certo compito, procrastinare ti eviterebbe un salto nel buio.
    • Il procrastinare potrebbe aiutarti anche ad accettare l'idea di un compito sgradevole. Se sei nella condizione di doverti occupare di un progetto che non ti piace affatto, procrastinare ti offre il tempo per abituarti all'idea, e accettare la nuova situazione senza particolare ostilità o fastidio.
    • Procrastinare ti da il tempo di ricaricare le energie per affrontare con entusiamo una nuova attività.
    • Per chi lavora di testa, fare qualcosa di pratico (di fisico, usando il corpo) aiuta a prendersi una pausa, e a liberare la mente.
    • Pensa a tutte quelle attività che puoi fare mentre sprechi tempo a evitare di procrastinare!
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    Ascolta il tuo procrastinare: non è casuale, avviene per un motivo ben preciso. Lasciando da parte le motivazioni di cui si è parlato qui sopra, impara a dialogare con il tuo io, ciò ti aiuta a capire le motivazioni profonde per le quali una certa situazione va messa in stand-by. Può darsi che le tue motivazioni rientrino in quelle sottostanti:
    • Ciò di cui ti occupi è noioso? Se va fatto per forza, ci sono modi migliori per arrivare allo stesso risultato?
    • Quello che fai non è nelle tue corde? o non ti interessa particolarmente? Forse hai intrapreso un percorso di studi sbagliato, magari perchè spinto dai genitori a diventare medico o avvocato, ma la tua vera inclinazione è l'arte? O magari, affascinato dall'idea di lavorare per una certa azienda, ti sei ritrovato in una mansione che non fa per te?
    • Ti ritrovi alle prese con situazioni complicate, problematiche, errori, inefficienze e ciò richiede un enorme sforzo, anche solo per spiegarlo al capo, e tutto ciò va ben oltre le tue capacità.
    • Ciò che fai non ti coinvolge più mentalmente, e vuoi passare oltre, pronto per una nuova sfida.
    • Il lavoro che svolgi non è di nessuna utilità, e le tue energie sarebbero spese meglio in altre occupazioni. E basterebbe solo riuscire a spiegarlo al capo, ai tuoi clienti, o al tuo insegnante.
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    Rifletti sull'importanza che hanno, per te, le scadenze perchè queste sono il vero motore del procrastinare. Anche se il rispetto delle scadenze dovrebbe essere solitamente implicito nell'autodisciplina e nella propria etica, quando viene a mancare, o non rispetta gli impegni presi, sfocia in un atteggiamento tutt'altro che professionale, e in un risentimento perverso nei confronti della gestione dei progetti. Per altre persone, invece, le scadenze scatenano una bomba adrenalinica in grado di tirar fuori il meglio, nei tempi prestabiliti. Molte volte capita anche che, lavori noiosi e di routine, vengano svolti bene solo grazie alla competitività motivata dall'avvicinarsi della scadenza. Saper comprendere che l'approccio negativo a una scadenza fa parte del procrastinare, che ciò influenza negativamente tutto il processo, e preclude opportunità future, può aiutare a ritrovare motivazione e creatività. Certo, bisogna imparare a osservare il problema sotto una luce diversa.
    • Allenati per raggiungere l'equilibrio perfetto tra un lavoro svolto bene, nei tempi concordati, e un sano procrastinare che ti porti beneficio.
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    Rallenta. Procrastinare è un mezzo efficace contro la frenetica, caotica routine quotidiana, dove si pensa poco e si agisce molto. Saper rallentare, all'occorrenza, ti permette uno stacco da tutto.
    • Non farti incantare da quelle persone che sembrano perennemente super impegnate, che hanno uno stile di vita esageratamente incasinato. A volte è tutto fumo e niente arrosto!
    • Dedica tempo alla riflessione. Concediti il tempo per pensare, per lasciar fluire le idee e vedere dove portano: cerca di imparare a considerare il quadro generale, e non solo il dettaglio.
    • Concentrati sul percorso, non sul risultato finale. Procrastinare ti permette di immergerti nel progetto, nella sua totalità, in tutti i suoi aspetti, da quelli noiosi, a quelli complessi, ma anche a quelli divertenti: è come un filo che si intreccia nelle trame del percorso, un filo in grado di farti riprendere fiato.
    • Prenditi le tue pause, lascia che le distrazioni allietino le tue giornate, senza sentirti in colpa.
    • Impara che, lavorare a mente fresca ti fa essere più produttivo e più concentrato. Lavorare senza soste ti sfinisce a tal punto da perdere entusiamo e motivazione, e con essi, anche la giusta prospettiva.
    • Accetta le critiche di chi ritiene che il tuo procrastinare sia, semplicemente, negativo. Prova a rispondere che procrastinare è, invece, un atteggiamento positivo nei confronti della vita moderna, un "must" per persone di successo, e guarda le loro reazioni.
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    Evita di pensare troppo al futuro. Certamente è giusto tu faccia delle considerazioni sul tuo futuro, però senza esagerare: alimentare una vera e propria ossessione per ciò che succederà tra 5, 10 o 15 anni ti porterà all'esasperazione, ti consumerà, nel tempo, lungo un percorso diverso da quello che vorresti fare, senza avere la possibilità di capire chi sei davvero, e di vivere il presente. L'atto di procrastinare ti impone un "vivi qui e ora", senza che le preoccupazioni per lavoro, studio, soldi e casa offuschino la tua mente. L'ansia del futuro non serve a nulla di costruttivo: ti impedisce di fare le scelte giuste, facendoti credere che sia necessario uniformarsi agli standard della società. Non avere paura di essere diverso, di prendere decisioni diverse da ciò che gli altri si aspettano da te.
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    Il tempo libero e il divertimento devono avere la stessa, identica importanza che dai al lavoro: il vero procrastinatore non vede differenze tra il tempo dedicato al suo progetto e quello dedicato al gioco. Questo equilibrio tra dovere e piacere indica che le priorità vengono gestite in modo sano, divise equamente tra lavoro "e" divertimento (quando un solo aspetto di questi prevale, l'essere umano si prosciuga, perdendo, lentamente e inevitabilmente, parte della sua personalità).
    • Cerca di bilanciare il tuo procrastinare con i tuoi doveri. Nella vita si alternano momenti leggeri, spensierati, a momenti in cui bisogna lanciarsi al galoppo verso la meta. Cerca di essere un buon equilibrista, goditi i tuoi momenti di relax senza sensi di colpa o preoccupazione, servono a prendere respiro, tra una corsa e l'altra.
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    Trova i modi di procrastinare più adatti a te. Non ci sono regole, nessuno può dirti come fare, ma ti incoraggerà sapere che non sei il solo a perderti nel tuo tran-tran di divertenti attività procrastinatrici. Eccone alcuni esempi:
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    Pensa in modo creativo. Per esempio, rimani a guardare un ventilatore che disperde fogli per tutta la stanza, potresti restare incantato per ore. Oppure potresti fare dei disegni sul tuo corpo.
    • Gioca con le espressioni guardandoti allo specchio. Per un neofita, si può iniziare con le espressioni più comuni: felicità, tristezza, rabbia, e vedere quali muscoli del viso vengono usati per ogni singola espressione.
    • Osserva ciò che succede fuori dalla finestra. Guarda le nuvole, che forma hanno? Osserva le persone, controlla gli orari dei treni, guarda come gli spazzini puliscono la strada, e prova a indovinare quanto tempo impiegheranno a raggiungere il prossimo incrocio, ecc.
    • Crea il tuo gioco di luci personalizzato.
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    Se, invece, vuoi perseverare nel guardare la tv, assicurati di aver fatto zapping su tutti i canali. Ricordati che il bello del procrastinare è proprio generare interesse laddove non c'è. Per esempio, i canali dedicati alla cucina possono rivelarsi coinvolgenti tanto quanto quelli di Sky Cinema; oppure sperimenta canali stranieri cercando di indovinare ciò che si dicono gli attori.
    • Scegli sempre film rispetto a serie tv. Gli episodi durano al massimo un'ora, ma molti 30-40 minuti soltanto, e ogni volta che terminano, ti costringono a scegliere se riprendere il lavoro o continuare con la tv: finirai con l'impazzire se ogni 30-40 minuti ti si presenta questa atroce decisione. I film, invece, durano circa un paio d'ore, e, dato che molti canali ne programmano circa tre consecutivamente, la temuta decisione tv-lavoro si presenterà solo tre volte in sei ore!
    • Inizia a venerare Chuck Norris, Steven Seagal, e Jackie Chan. Questi tre attori sono il sogno dichiarato di ogni procrastinatore: pensa...i loro film sono perennemente in programmazione, non conoscono tregua, nè di giorno nè di notte; la trama è basata su pugni, calci e spettacolari esplosioni, fanno riposare il cervello perchè non richiedono concentrazione per capire la storia; e soprattutto sono lontani anni luce da qualsiasi concetto relativo al lavoro. Prendi Steven Seagal, lui non ha mai visto una postazione di lavoro, a meno che non abbia dovuto eliminare qualcuno o l'abbia fatta saltare per aria. Se non ti piacciono i film d'azione, puoi orientarti sulle commedie romantiche: sono tutte, sostanzialmente, uguali e il cervello può tranquillamente assopirsi in un lungo letargo.
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    Se il pc è il tuo salvagente, non esitare, clicca su tutti i pop up che appaiono a video: giochi di ogni tipo, dal combattimento a quelli in stile "casinò", non aspettare, gioca subito. Vincerai una montagna di spam e i giochi non finiranno mai, non farai in tempo a finirne uno che un altro ti avrà già avvinghiato a sè. Poi, non scordare i siti di barzellette, indovinelli, racconti divertenti, fanno perdere un sacco di tempo. Su siti come http://wikiofstuff.wikia.com/wiki/Wiki_Of_Stuff_Wiki puoi leggere e scrivere articoli senza particolari restrizioni.
    • Prova tutti i link a tua disposizione: ci sono fiumi di informazioni interessanti che ti attendono, pronte a farti scordare il lavoro, e tutto il resto.
    • Se hai seguito con cura i consigli qui sopra, ora ti si aprono nuove possibilità per procrastinare: potresti ripulire il tuo pc dagli innumerevoli virus, trojan, e spyware che si sono accumulati nelle ultime ore. Ti ci vorrà molto tempo...Buon divertimento!
    • Vai sul tuo forum preferito almeno ogni mezz'ora, guarda i post, e clicca F5 in continuazione per vedere se ci sono risposte o novità! Questa attività è estremamente impegnativa e ti porterà via molto tempo. Hai fatto una partitina a Candy Crush oggi?
    • Naviga un pochino su wikiHow o Wikipedia. Scegli una pagina a caso e clicca sui link (troverai moltissimi spunti). Procrastinerai, ma imparerai anche qualcosa di utile!
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    Smettila di preoccuparti. Se passi il tempo a procrastinare e a preoccuparti di ciò che non stai facendo, allora hai perso l'obiettivo del tuo sano procrastinare. Stacca la spina e rilassati, divertiti senza pensieri. Il lavoro è importante nella misura in cui tu lo consideri. Goditi le cose semplici della vita, che, senza procastinare ti perderesti inesorabilmente: l'erba è più verde, le nuvole sembrano più soffici, e Rihanna ha cambiato colore dei capelli.

Consigli

  • L'apatia non è procrastinare. Procrastinare è occuparsi di altro, anche se per altro si intende "pensare e rimandare". Apatia è passività, niente ti smuove, e sicuramente niente ti preoccupa.
  • Procrastinare diventa arte nel momento in cui il tuo tempo non è influenzato dai sensi di colpa per ciò che non hai fatto nel frattempo. Se sei in ritardo di tre settimane col progetto, ma esci ugualmente per una birra, hai afferrato il concetto.
  • Scrivi una lista. Quando ti troverai nuovamente a procrastinare, scrivi un appunto sul perchè ti piace farlo. Potresti scoprire motivazioni sorprendenti, magari anche una forte necessità a rivedere completamente le tue priorità!

Avvertenze

  • Esistono fondamentalmente due tipi di procrastinare: quello che rallenta la tua crescita personale, che è ovviamente nocivo. Quello che, invece, ti aiuta a ragionare sulle tue motivazioni e ti permette di riconoscere ciò che ti fa star bene, è certamente positivo. Se il procrastinare ti porta ad abbandonare sempre ciò che inizi, allora, anche se non te ne accorgi, ti danneggia profondamente. Trova il tuo equilibrio, e non rinunciare alle possibilità che la vita ti offre.

Cose che ti serviranno

  • Tutto ciò che non rientri nella lista delle cose da fare.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Sviluppo Personale

In altre lingue:

English: Procrastinate, Español: procrastinar (aplazar las cosas), Русский: прокрастинировать, Português: Procrastinar, Deutsch: Sachen auf die lange Bank schieben

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