Come Pulire i Denti del Gatto

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:PreparazionePulire i Denti del GattoMetodi Alternativi per la PuliziaCapire il Motivo per cui si Dovrebbero Lavare i Denti del Gatto33 Riferimenti

La pulizia dei denti dovrebbe essere una parte importante della routine di igiene. Spazzolare i denti del micio con uno strumento speciale e un dentifricio dedicato aiuta a rimuovere la placca e i batteri che si sviluppano nella bocca, che a loro volta hanno un impatto negativo sulla salute complessiva e del cavo orale. Questa operazione potrebbe essere alquanto difficile su un esemplare adulto che non è abituato. Tuttavia, dopo qualche tentativo, sia tu sia il micio dovreste aver preso familiarità con la procedura. Cerca di lavargli i denti tutti i giorni (o almeno con scadenza settimanale), per migliorare la salute di denti e gengive.

Parte 1
Preparazione

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    Vai dal veterinario. In questo modo puoi avere conferma se la placca e il tartaro si sono accumulati o meno sui denti del gatto. La placca può essere eliminata con lo spazzolino, ma per rimuovere il tartaro servono degli strumenti speciali e la procedura può essere eseguita solo presso l'ambulatorio veterinario.[1]
    • Inoltre, il medico valuterà lo stato di salute generale dell'animale e dovrebbe essere in grado di dirti se è sicuro lavargli i denti.
    • Dovrebbe anche consigliarti dei prodotti per l'igiene orale sicuri ed efficaci per i mici.
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    Compra il materiale. Gli strumenti di base prevedono uno spazzolino a setole morbide per animali e un dentifricio per gatti. Non puoi utilizzare quello per gli esseri umani per lavare i denti al gatto, dato che il fluoro è tossico per questi animali. Ti servirà anche uno spazzolino specifico per gatti.[2]
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    Ogni dentifricio con xylitolo (un dolcificante) può rivelarsi mortale per il gatto.
    • Esistono spazzolini che possono essere infilati su un dito o dei modelli molti simili a quelli per bambini, ma che sono studiati proprio per la bocca dei gatti.
    • Puoi anche comprare un kit di igiene orale presso il negozio di animali, che contiene lo spazzolino e il dentifricio corretti.
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    Abitua il gatto al dentifricio. Fai in modo che prenda lentamente familiarità con la procedura, meglio se nell'arco di qualche giorno. Così facendo, non si stressa, impara a capire cosa lo aspetta e di conseguenza non sarà spaventato; inoltre, ci sono meno probabilità che si divincoli.[3]
    • Per iniziare, metti un po' di dentifricio sulla punta del dito e lascia che il micio lo lecchi. Ripeti la procedura il giorno dopo, ma questa volta strofina il dito sulle gengive e sui denti superiori dell'animale. Il terzo giorno metti il dentifricio sullo spazzolino e lascia che il gatto lo lecchi.
    • I gatti, come le persone, hanno delle preferenze in fatto di gusti. Per rendere la pulizia agevole il più possibile, dovresti comprare diversi dentifrici, per capire quale piace di più al tuo esemplare.
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    Abitua l'animale allo spazzolino. Lascia che ci giochi un po' prima di usarlo per pulirgli i denti, in questo modo si sentirà più a suo agio. La maggior parte dei gatti strofina le proprie guance e gengive sulla superficie degli oggetti per "marchiarli" con il proprio odore, rivendicandone quindi la proprietà.[4]
    • Lascia che il tuo micio faccia altrettanto con lo spazzolino e che si abitui ad averlo vicino alla bocca prima di utilizzarlo per la pulizia. Permettendogli di giocare per due o tre giorni con lo spazzolino almeno una volta al giorno venti minuti alla volta, gli consenti di prendere familiarità prima di lavargli i denti.
    • Se hai più di un esemplare, verifica che ognuno abbia il proprio spazzolino personale e non usare lo stesso per pulire i denti a più animali.
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    Premialo ogni volta che interagisce in maniera positiva con l'attrezzatura. Mentre lo abitui allo spazzolino e al dentifricio, ricorda di ricompensarlo con piccoli dolcetti o il suo giocattolo preferito, una volta mostrato il giusto atteggiamento.[5]
    • Se sembra recalcitrante o spaventato dallo spazzolino o dal dentifricio, non dargli alcun premio, altrimenti rinforzi l'interazione negativa.

Parte 2
Pulire i Denti del Gatto

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    Appoggia l'animale su una superficie comoda. In questo modo gli permetti di rilassarsi durante la procedura. Se sai che molto probabilmente il gatto cercherà di divincolarsi, avvolgilo in un asciugamano, per evitare che ti graffi e tenti di scappare.
    • Non dovresti impiegare più di 30 secondi per lavargli i denti.
    • Vale la pena indossare una camicia a maniche lunghe e perfino dei guanti, se il tuo animale è poco collaborativo o cerca di scappare.
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    Spazzolagli i denti. Dovresti avergli già concesso due o tre giorni per abituarsi al dentifricio. Il quarto giorno, applica il prodotto sullo spazzolino e cerca di lavargli alcuni denti.[6]
    • Ripeti la procedura ogni giorno, finché il micio non ti permette di muovere delicatamente lo spazzolino lungo le gengive e i denti. Sposta le setole sulla linea gengivale dei molari superiori, mantenendole leggermente inclinate verso l'alto in modo che possano pulire anche sotto la gengiva.
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    Fai dei movimenti circolari. Quando il gatto si trova a proprio agio con la pulizia descritta nel passaggio precedente, prova a muovere lo spazzolino in piccoli cerchi, dalla zona posteriore verso quella anteriore, massaggiando le gengive.[7]
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    Lavagli regolarmente i denti. Ricorda di ripetere quotidianamente questa procedura – o almeno un paio di volte a settimana – per accertarti che la bocca del tuo piccolo felino sia la più sana possibile. Sebbene la pulizia elimini la placca sulla superficie visibile dei denti, non è però in grado di eliminare quella che si forma sotto la linea gengivale. Tuttavia, a ogni sessione riduci in maniera significativa la quantità di placca e batteri presenti nel cavo orale.[8][9]
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    Controlla la presenza di qualche anomalia. Mentre lavi i denti al micio, ispezionagli rapidamente la bocca, per capire se ci sono delle alterazioni che richiedono attenzione medica. Ad esempio, le gengive sanguinanti sono il segno che il gatto ha bisogno di un'ablazione professionale del tartaro, devi quindi portarlo in ambulatorio quanto prima. La presenza di pus, noduli, ulcere, arrossamento o denti allentati dovrebbe essere sottoposta a un controllo da parte del veterinario.[10]

Parte 3
Metodi Alternativi per la Pulizia

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    Osserva le preferenze del gatto e adatta di conseguenza i trattamenti. Alcuni esemplari semplicemente non ti permettono di lavare loro i denti con frequenza giornaliera o bisettimanale. Se il tuo animale rientra in questa categoria, prova ad abbinare una delle soluzioni descritte di seguito con delle regolari visite presso l'ambulatorio veterinario per una pulizia professionale:[11]
    • Dovresti sapere che i dolcetti, i giocattoli, gli additivi o i cibi formulati per l'igiene orale non sono in grado di sostituire l'azione dello spazzolino.
    • Inoltre, se il gatto si stressa eccessivamente o in maniera anomala quando lo porti dal veterinario, devi considerare questa reazione in relazione allo stress che il micio ti causa quando cerchi di lavargli i denti.
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    Usa del cibo "speciale". Esistono alcuni alimenti e dolcetti per gatti che sono formulati appositamente per staccare la placca dai denti. In genere, si tratta di crocchette con una superficie ruvida; man mano che il micio le mastica, queste eliminano la placca.[12]
    • Cerca dei cibi che riportino la scritta "per la salute dentale" quando acquisti degli alimenti per controllare l'accumulo di placca. Ricorda però che sono inefficaci se il tartaro si è già indurito; in tal caso, il micio ha bisogno di un'ablazione professionale, prima di provare questi cibi. Dovresti comunque parlarne con il veterinario, dato che il gatto potrebbe avere delle patologie incompatibili con il consumo di questi alimenti (fra cui dolore alla bocca e problemi renali).
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    Usa dei collutori o degli additivi. Esistono diverse sostanze che puoi aggiungere all'acqua e che riducono la quantità di batteri presenti nel cavo orale del micio. La clorexidina o l'oxyfresh sono gli additivi più usati per l'acqua (seguendo i dosaggi riportati sulle confezioni).[13]
    • Chiedi al veterinario se questi prodotti possono essere utili per il gatto e se il tuo amico felino ha qualche patologia. Alcuni sono venduti in formulazione spray e si possono applicare direttamente sui denti.
    • Ricorda che non possono eliminare il tartaro, ma tengono sotto controllo la popolazione batterica del cavo orale.
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    Prova dei giocattoli. Puoi acquistare dei giocattoli masticabili che puliscono i denti, rimuovono il tartaro non ancora indurito, massaggiano le gengive e contemporaneamente divertono il micio. Questi animali hanno un istinto naturale a masticare, dovresti quindi fornire loro qualcosa per soddisfare tale necessità e allo stesso tempo migliorare l'igiene dentale.[14]
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    Sottoponilo a una pulizia professionale. Nonostante una regolare pulizia a casa, alcuni esemplari hanno bisogno di un'igiene occasionale (proprio come alcune persone devono andare dal dentista più spesso di altre). Se il tartaro inizia ad accumularsi lungo la linea gengivale, è giunto il momento di un'ablazione professionale.[15][16]
    • Il tartaro ha l'aspetto di una sostanza marroncina che si accumula lungo il bordo delle gengive. Se lo trascuri, diventa uno strato più spesso e scuro, in certi casi diventa anche grigio.

Parte 4
Capire il Motivo per cui si Dovrebbero Lavare i Denti del Gatto

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    Impara a riconoscere la placca e il tartaro. I batteri presenti nella bocca dell'animale formano la placca che aderisce alle superfici dentali. Se questa placca batterica non viene rimossa con lo spazzolino, inizia a mineralizzarsi e a trasformarsi in tartaro, una sostanza che si cementa sui denti e che può essere tolta solo con l'ablatore presso l'ambulatorio del veterinario.[17]
    • Esistono molte patologie feline che possono nascere da una cattiva igiene orale, controlla quindi attentamente la formazione di placca e tartaro.[18][19]
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    Riconosci la gengivite. Si tratta di un'infiammazione delle gengive che presentano una linea di colore rosso scuro lungo il margine. Proprio come per gli esseri umani, questa malattia è segnale di una cattiva salute dentale e deve essere curata da un veterinario, prima che diventi un problema più grave.[20][21]
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    Documentati sui segnali di parodontite. Questa malattia si sviluppa quando viene trascurata la gengivite; intacca lo strato profondo sotto la linea gengivale e infetta l'alveolo dentario; di conseguenza, si generano ascessi dolorosi e i denti si allentano.[22][23]
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    Presta attenzione alle ulcere orali. Quando la gengivite non viene curata, possono crearsi delle dolorose ulcere nella bocca; appaiono come lesioni di colore rosso accesso, spesso sanguinanti sulle mucose della bocca del micio.[24][25]
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    Identifica il granuloma eosinofilo felino. Si tratta di una patologia che all'apparenza è molto simile alle ulcere e all'edema, ma queste si localizzano sul labbro superiore del gatto.[26][27]
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    Fai attenzione agli indizi della stomatite. È un'infiammazione estremamente dolorosa della bocca; l'animale ha molte difficoltà a mangiare e potrebbe anche rifiutare il cibo. La parte interna della bocca è arrossata e infiammata.[28][29]
    • Il gatto può inoltre soffrire di parecchie patologie scatenate da una cattiva igiene orale.[30][31]
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    Sii consapevole di altre malattie. Ci sono sempre più prove a dimostrazione del fatto che i vari organi possono essere colpiti dai batteri e dalle tossine che si spostano dalla bocca attraverso il flusso sanguigno. Un'infiammazione cronica della bocca può contribuire a diversi problemi, come un innalzamento degli enzimi epatici, malattie cardiache, renali e il diabete.[32][33]

Consigli

  • La salute dei denti è altrettanto importante per i gatti quanto per gli esseri umani. Una pulizia dentale regolare garantisce all'animale di godersi gli "anni d'argento" con i denti intatti.
  • Cerca di inserire la pulizia dei denti come parte integrante del tempo che passi con il tuo amico felino.

Avvertenze

  • Accertati che il veterinario controlli i denti al micio durante la visita annuale.

Riferimenti

  1. https://www.aspca.org/pet-care/cat-care/ten-steps-dental-health
  2. https://www.aspca.org/pet-care/cat-care/ten-steps-dental-health
  3. https://www.aspca.org/pet-care/cat-care/ten-steps-dental-health
  4. https://www.aspca.org/pet-care/cat-care/ten-steps-dental-health
  5. http://www.oldmillpets.com/_blog/oldmillvet/tag/Brushing_Teeth/
  6. http://www.avdc.org/careforcats.html
  7. http://www.avdc.org/careforcats.html
  8. http://www.avdc.org/careforcats.html
  9. https://www.aspca.org/pet-care/cat-care/ten-steps-dental-health
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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.

Categorie: Gatti

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