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Pulire il vetro dell’acquario è un’operazione piuttosto semplice da eseguire. Se devi rimuovere le alghe, esistono diversi modi per farlo manualmente. Se invece preferisci non sporcarti troppo le mani, ci sono alcune specie di piante e animali che possono essere inserite all’interno dell’acquario per gestire le alghe e perfino alcuni dispositivi di lavaggio automatici. Infine puoi adottare alcune misure per assicurarti che le alghe non ricevano i nutrienti necessari per proliferare nell’acquario, in modo che sia più facile mantenerlo pulito.

Metodo 1
Metodo 1 di 3:
Pulire il Vetro Manualmente

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    Pulisci il vetro con una spugna. Se si tratta soltanto di un leggero accumulo di alghe all’interno del vetro, è abbastanza semplice rimuoverlo con una spugna. Assicurati di usarne una pulita, in modo che non introduca alcun agente chimico né detergente all’interno dell’acquario. Se non rimuovi troppa acqua puoi svolgere tranquillamente l’operazione mentre i pesci sono nella vasca.
    • Puoi usare una spugna con un lato abrasivo, se hai bisogno di grattare più a fondo.
    • Se non vuoi infilare il braccio nella vasca puoi trovare spugnette ruvide con il manico lungo presso i negozi di acquari.
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    Usa un raschietto. Se hai soltanto bisogno di rimuovere alcune alghe ostinate dall’interno del vetro, puoi farlo facilmente con un raschietto. I negozi di acquari vendono un attrezzo speciale per svolgere questa operazione, che presenta un raschietto da un lato e una spazzola dall’altro.[1]
    • Lascia che le alghe cadano sul fondo dell’acquario a mano a mano che gratti e strofini: quando hai finito potrai rimuoverle con un aspirarifiuti per acquario.
    • Se il raschietto non è sufficiente, puoi usare una lama di rasoio per grattare via le alghe. Tienila a un’angolazione di 45 gradi rispetto al vetro e agisci con molta cautela per evitare di tagliarti.
    • Non svuotare la vasca per eseguire questa operazione: rimuovere più del 25% di acqua potrebbe distruggere le colonie di batteri benefici che vivono all’interno, causando la morte dei pesci.
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    Prova una calamita per acquario. Se non vuoi infilare il braccio nella vasca per pulire il vetro, esiste un’altra possibilità: puoi acquistare una calamita per acquario presso un negozio di animali, in modo da rendere l’operazione molto più facile. La parte della calamita con la spazzola abrasiva va all’interno del vetro, quella con l’impugnatura all’esterno. Muovendo la parte esterna farai spostare di conseguenza quella interna al vetro, pulendolo.[2]
    • Fai molta attenzione a non portare la calamita a meno di 5 cm dalla sabbia o ghiaia sul fondale: se del materiale abrasivo rimanesse accidentalmente impigliato al di sotto della spazzola correresti il rischio di graffiare il vetro.
    • Assicurati di sciacquare il cuscinetto di pulizia dopo averlo usato e di non lasciarlo mai all’interno della vasca quando non lo usi: in questo modo eviterai che la sabbia vi rimanga incastrata.
    • Prendi in considerazione di applicare un pezzetto di feltro sotto la parte esterna della calamita per proteggere il vetro.
    • Le calamite per acquario sono disponibili in diverse misure: quella che sceglierai dipenderà dalle dimensioni del tuo acquario. Anche se qualsiasi misura può andare bene, potrebbe essere laborioso pulire una vasca molto grande con una calamita molto piccola.
    • Le calamite hanno diverse forze di attrazione: usane di potenti per il vetro piuttosto che per l’acrilico, facendo attenzione a non rimanere intrappolato con le dita tra i due magneti.
    • Alcune calamite galleggiano sull’acqua, pertanto non devi preoccuparti di ripescarle dalla vasca qualora si staccassero. Alcune presentano come accessorio anche una lama di rasoio, per rimuovere le alghe più ostinate.
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    Pulisci l’esterno dell’acquario. È altrettanto importante che pulire l’interno ed è un’operazione piuttosto semplice da eseguire. Usa semplicemente un panno che non perde pelucchi oppure un pezzo di carta morbida (come i filtri del caffè o la carta di giornale) e strofina delicatamente l’esterno della vasca con dell’acqua tiepida.
    • Non è raccomandabile usare detergenti chimici, in quanto c’è la possibilità che alcune particelle possano diffondersi nell’aria e contaminare l’interno della vasca.
    • Se devi necessariamente utilizzare un detergente chimico, spruzzalo sul panno mantenendoti ben distante dall’acquario, invece di applicarlo direttamente sul vetro.
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Metodo 2
Metodo 2 di 3:
Far Svolgere il Lavoro ai Mangiatori di Alghe

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    Introduci nell’acquario alcune specie di mangiatori di alghe. Se vuoi sbarazzarti delle alghe senza dover fare il “lavoro sporco”, prendi in considerazione di introdurre alcune specie di pesci, lumache e crostacei che mangiano le alghe. Quale specie scegliere dipenderà da diversi fattori: se l’acquario è di acqua dolce o salata, dalle dimensioni della vasca e dalle altre specie che sono già all’interno. Assicurati quindi di fare una ricerca prima di acquistarli: è meglio non ritrovarsi con un pesce che è troppo grande per il tuo acquario o aggressivo nei confronti degli altri pesci. I più comuni mangiatori di alghe sono:[3]
    • Pesce ventosa.
    • Caridina amano.
    • Volpe volante siamese.
    • Pesce ago.
    • Otocinclus.
    • Pethia conchonius.
    • Jordanella floridae.
    • Lumaca Planorbarius corneus.[4]
    • Lumaca Neritina natalensis.[5]
    • Lumaca Melanoides tubercolata.[6]
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    Prova con le piante. Tenerne alcune nell’acquario può aiutare a prevenire la formazione di alghe, in quanto consumano la luce e i nutrienti di cui anche queste ultime hanno bisogno. Meno risorse saranno a disposizione delle alghe, più limitata sarà la loro presenza.
    • Le piante contribuiscono anche ad abbellire l’acquario e forniscono ai pesci luoghi in cui nascondersi, pertanto risultano utili a diversi scopi.
    • Quando scegli le piante per il tuo acquario assicurati di tenere in considerazione le condizioni di cui necessitano per prosperare, quali la quantità di luce e la temperatura.
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    Acquista un pulitore automatico. Nel caso in cui i pesci, le lumache e le piante non siano sufficienti a eliminare le alghe, puoi acquistare un pulitore automatico per la tua vasca. Sistemalo all’interno del vetro, accendilo e lui penserà al resto.[7]
    • È una soluzione costosa (il prezzo è di circa 180 euro) ed è acquistabile online.
    • Il prodotto è provvisto di batterie ricaricabili e spazzola sostitutiva.
    • Il dispositivo non è in grado di girare gli angoli, pertanto dovrai riposizionarlo manualmente nel caso avessi bisogno di pulire più di un lato della vasca.
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Metodo 3
Metodo 3 di 3:
Prevenire l’Accumulo di Alghe

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    Elimina i nutrienti in eccesso. Le alghe prosperano quando nella vasca sono presenti fosfato e azoto in eccesso: ciò può avvenire per diverse ragioni, pertanto fai sempre molta attenzione a ciò che aggiungi nell’acquario.
    • Se usi l’acqua del rubinetto per riempire la vasca, depurala con un deionizzatore o un impianto di osmosi inversa per rimuovere i nutrienti in eccesso. Puoi acquistare un dispositivo da collegare direttamente al rubinetto, in grado di depurare l’acqua alla sua uscita. Se opti per una soluzione simile, assicurati di cambiare i filtri alla frequenza indicata dal produttore.[8]
    • Se hai acquistato una miscela di acqua salata, assicurati di leggere attentamente le istruzioni e di scegliere soltanto prodotti che non contengano fosfati né azoto.
    • Anche la presenza di cibo in eccesso può fornire disponibilità di nutrienti per le alghe: per evitare questa situazione assicurati di dare ai pesci soltanto il mangime che possono consumare nell’arco di pochi minuti.[9]
    • Anche la presenza di troppi pesci nella vasca può determinare alti livelli di fosfato e azoto. Se è questo il tuo problema, prendi in considerazione di spostarne alcuni in un’altra vasca.
    • Le alghe necessitano della luce per proliferare, quindi fai attenzione a non lasciare la luce dell’acquario accesa più tempo del necessario: 10-12 ore al giorno sono più che sufficienti.[10]
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    Cambia l’acqua. Se hai un costante problema di alghe nel tuo acquario e ridurre la quantità di nutrienti non ha sortito l’effetto sperato, potrebbe essere il caso di cambiare l’acqua. Di solito non è una buona idea svuotare completamente la vasca e riempirla di nuovo, perché in questo modo si eliminano tutti i batteri benefici di cui i pesci hanno bisogno per sopravvivere. Al contrario, sostituisci soltanto 10-30% della quantità d’acqua totale.[11]
    • Puoi acquistare un sifone per acquario per rimuovere facilmente l’acqua sporca dalla vasca.
    • Eseguendo questa operazione una volta al mese noterai subito una significativa differenza nella quantità di alghe presenti nell’acquario.
    • Anche aspirare il substrato e pulire le decorazioni nella vasca può essere d’aiuto: puoi acquistare uno speciale aspiratore per acquario adatto a questo scopo.
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    Acquista una vasca autopulente. Se possiedi un piccolo acquario di acqua dolce e non intendi dedicarti troppo alla sua manutenzione, valuta se investire un po' di denaro in una vasca autopulente. Ne esistono di due tipi, entrambi in grado di ridurre significativamente la quantità di tempo speso per la pulizia, pertanto potrebbe valere la pena fare questo investimento.[12]
    • Alcune vasche autopulenti usano una piccola pompa in grado di rimuovere l’acqua sporca. Tutto quello che devi fare è accenderla, sistemare una vaschetta sotto la pompa per raccogliere l’acqua, quindi aggiungere acqua pulita fino a riempire la vasca. La pompa non ha la potenza sufficiente a infastidire i pesci, quindi li puoi lasciare all’interno.
    • Alcuni acquari autopulenti presentano un giardino in miniatura sulla sommità in grado di pulire naturalmente la vasca in modo automatico, senza necessità di alcun intervento esterno.
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Consigli

  • Ricorda che le alghe possono essere benefiche per i tuoi pesci, quindi non è necessario rimuoverle tutte. Se desideri mantenere pulita la parte frontale del vetro, prendi in considerazione di lasciare che le alghe proliferino sugli altri lati.[13]
  • Se ti procuri alcune specie “mangia-alghe” dovrai probabilmente fornire loro anche del cibo industriale per integrare la loro dieta.[14]
  • Non è necessario rimuovere i pesci dalla vasca quando pulisci il vetro, a meno che tu non stia asportando una grande quantità d’acqua.[15]
  • L’aceto bianco può essere utile per eliminare un eventuale accumulo di calcio sulle pareti dell’acquario.
  • Assicurati di sistemare la vasca lontano da fonti di luce (compreso il sole). Se è presente una luce all’interno della vasca, assicurati che non rimanga sempre accesa, in modo da limitare la crescita delle alghe. Per esempio, spegnila durante la notte e quando nessuno sta ammirando l’acquario.
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Categorie: Pulizia
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