Come Punire un Bambino Cattivo

In questo Articolo:Rendere Consapevole il Bambino dei Comportamenti SbagliatiRafforzare Positivamente i Comportamenti CorrettiSpiegare le Conseguenze dei Cattivi Comportamenti

Punire un bambino, specie se testardo o grandicello, può essere piuttosto difficile. L'educazione impartita ai bambini insegna non solo a discernere tra i comportamenti accettabili e quelli inaccettabili, ma anche come reagire in situazioni ostili una volta che saranno diventati adulti. Se reagisci a un comportamento negativo discutendo razionalmente e cercando una soluzione al problema, i tuoi figli impareranno a fare altrettanto, in quanto sono inclini ad assimilare più dai comportamenti che dalle parole. Quasi tutti gli esperti concordano sul fatto che la parte più importante dell'educazione infantile è garantire senso di sicurezza e amore, e sostengono che i rinforzi positivi siano più efficaci delle punizioni.

Parte 1
Rendere Consapevole il Bambino dei Comportamenti Sbagliati

  1. 1
    Impara a dire "no" a tuo figlio. Agisci non appena individui nel bambino un comportamento sbagliato, e richiama la sua attenzione su ciò che ha fatto. È importante spiegare il motivo per cui il suo atteggiamento non è accettabile, e che capisca la ragione per cui viene rimproverato. In questo modo, gli insegnerai che le sue azioni comportano delle conseguenze.
    • Sii fermo, ma non urlare. Se gridi per comunicare il tuo stato d'animo, il bambino imparerà a fare altrettanto.[1]
    • Mantieni la calma e agisci subito, senza lasciarti dominare dalla rabbia.
    • Parla chiaramente e stabilisci un contatto visivo.
    • Che si tratti di un bambino piccolo o un po' più grandicello, abbassati alla sua altezza quando gli parli.
    • Forniscigli una spiegazione, se è abbastanza grande per capire. Usa la tua sensibilità e concentrati sul modo in cui il suo comportamento influisce sugli altri, rischiando di danneggiarli. Se ha 10-12 anni, parla delle ripercussioni che le sue azioni o decisioni potrebbero avere su scala più ampia.
  2. 2
    Allontana tuo figlio dalle situazioni in cui è in difficoltà. Se il bambino si comporta male, si arrabbia, perde la pazienza o disturba, allontanati con lui. Portalo in un luogo tranquillo per discutere di come si sente o di ciò che ha appena compiuto, e spiegagli come può migliorare la sua condotta in futuro. Ricorda che i bambini non sempre sanno esprimersi correttamente, perciò in certi casi una punizione non è il mezzo migliore per insegnare l'educazione.[2]
    • Incoraggia il bambino e rassicuralo che sei lì per sostenerlo.
    • Di' a tuo figlio che gli vuoi bene.
    • Tranquillizzalo dicendogli che lo capisci.
    • In questi casi, un bambino piccolo reagisce meglio alle coccole e alla vicinanza fisica, in quanto si sente più sicuro e amato.
    • Un bambino più grande che inizia sentirsi più autonomo probabilmente non desidera essere coccolato, in questi momenti, perciò rassicuralo che sei lì per sostenerlo e insegnagli a calmarsi, ad esempio mediante la respirazione profonda, contando, distraendolo, ascoltando canzoni rilassanti e usando tecniche di visualizzazione.
  3. 3
    Imponiti come capo. Spesso i bambini sono disobbedienti e si rifiutano di ascoltare se pensano di poter farla franca. Formula una frase che ricordi al bambino che sei tu a comandare. Ripetila quando si comporta male. Rispetta le decisioni che prendi, altrimenti crederà di avere il controllo della situazione. Ricordati che sei il genitore, non un amico, e che il tuo obiettivo non è ricevere la sua approvazione, ma mantenerlo protetto e sano e insegnargli a essere educato e responsabile.
    • Per stabilire il controllo, prova alcune frasi, come: "Sono il genitore" oppure "Qui comando io".
    • Non tornare sui tuoi passi, indipendentemente dal tipo di capriccio. Non cedere, anche se cerca di manipolarti (ad esempio, trattenendo il respiro).
    • Un bambino più grande può tentare di sfidarti, in questi casi. Incoraggialo a partecipare alle discussioni che riguardano le decisioni relative alla sua vita e a scoprire in che misura le varie soluzioni possono influire su di lui. Ricorda che, sostanzialmente, la decisione finale spetta a te, ma preparati a spiegare come l’hai presa affinché possa vedere quanto sia responsabile il percorso che ti ha portato a certe conclusioni.

Parte 2
Rafforzare Positivamente i Comportamenti Corretti

  1. 1
    Lodalo. A volte i bambini si comportano male perché sanno che in questo modo riescono a catalizzare l'attenzione degli altri, perciò individua, riconosci e apprezza quando agiscono bene, invece di reagire soltanto quando sbagliano. Promuoverai la loro autostima, li incoraggerai a comportarsi correttamente e li dissuaderai dall'assumere una condotta scorretta. Se ti concentri sul modo in cui ti senti e su come il comportamento di tuo figlio influisce positivamente su voi due, imparerà che comportarsi bene è la sua ricompensa.
    • Quando sei orgoglioso della scelta giusta che ha fatto, diglielo.
    • Sii preciso quando lo lodi, mettendo in risalto il comportamento che intendi approvare.
    • In base all'età, ringrazialo per aver dimostrato ottime capacità di ascolto, condivisione o perché ha portato a termine i suoi compiti e qualche faccenda domestica.
    • Confronta la condotta passata con i comportamenti attuali, concentrandoti sul modo in cui migliorarli. Stabilisci obiettivi realistici per quanto riguarda ulteriori progressi futuri.[3]
  2. 2
    Ricompensalo quando si comporta bene. Offri a tuo figlio un piccolo premio per esprimere la tua gratitudine, ad esempio quando ti ascolta, gioca correttamente, ti aiuta in casa ed è un bambino diligente. Anche una concessione può essere utilizzata come ricompensa, ma evita il cibo perché potrebbe generare cattive abitudini alimentari. Non corromperlo, dandogli in anticipo le ricompense.
    • Alcuni genitori utilizzano una tabella su cui attaccare degli adesivi per registrare i cambiamenti positivi nei bambini più piccoli. Di' a tuo figlio che cosa ti aspetti da lui, in modo che possa guadagnare un adesivo e, a fine giornata, organizza una riunione di famiglia in cui discutere del suo comportamento e di ciò che lo ha portato a conquistare un adesivo (o no).
    • Anche il sistema a punti può funzionare: quando assume un buon comportamento, il bambino guadagna dei punti che possono essere convertiti in divertimenti o regali.[4] Questo metodo può persino fargli recuperare un privilegio perso, come usare lo scooter, o guadagnare tempo da trascorre con gli amici.
  3. 3
    Dai a tuo figlio la possibilità di prendere alcune decisioni. I bambini spesso si comportano male perché sentono di non avere alcuna possibilità di controllo. Se concedi a tuo figlio il potere di prendere alcune piccole decisioni, sentirà di avere nelle sue mani una maggiore capacità di gestione e si comporterà in maniera più responsabile.
    • Permettigli di scegliere tra la lettura di un libro e colorare prima di cena o di andare a dormire, quando è molto piccolo.
    • Lascia che scelga i suoi vestiti.
    • Dagli la possibilità di scegliere i giocattoli con cui giocare nella vasca da bagno.
    • Chiedigli che tipo di panino preferisce per colazione.
    • Quando cresce, le decisioni possono diventare un po' più importanti. Fagli scegliere la classe, se la scuola lo consente, o dagli la possibilità di decidere che genere di sport o attività extrascolastiche fare.

Parte 3
Spiegare le Conseguenze dei Cattivi Comportamenti

  1. 1
    Chiarisci le aspettative e le conseguenze. Assicurati che tuo figlio sappia esattamente che cosa ti aspetti da lui e che cosa accadrà se infrange le regole. Cerca di stabilire dei provvedimenti disciplinari, se necessario. Evita di fare minacce esagerate o inutili, perché capirà che non si concretizzeranno in alcuna punizione. Se sa che può farla franca, continuerà a sfidarti e ad andare oltre i limiti che gli imponi. Insegnagli in maniera coerente e logica che le sue azioni non sono prive di conseguenze. Spiega il rapporto tra il suo comportamento e gli effetti che provoca, dicendogli, ad esempio:
    • "Con questo comportamento avrai meno tempo da trascorrere alle giostre".[5]
    • "Hai perso il tuo turno di giocare quando hai tolto il giocattolo a quell'altro bambino".
    • "Hai deciso di smettere di giocare quando hai morso il tuo amico".
    • "Se non raccogli i tuoi giocattoli, non potrai giocare con loro".
    • "Se non sei onesto, perdi la nostra fiducia".
  2. 2
    Fai in modo che tuo figlio impari dai suoi errori. È naturale che ogni azione comporti delle conseguenze. In qualsiasi contesto, che si tratti della scuola, della chiesa o della società, ci si aspetta una determinata condotta dai bambini; perciò, saranno costretti a imparare sulla propria pelle che non è solo la famiglia a imporre regole sul loro comportamento. Per quanto sia difficile, è importante lasciare ai figli la possibilità di sbagliare, qualche volta, in modo che imparino ad accettare le lezioni che la vita insegnerà loro di volta in volta.
    • Invece di rimanere alzato fino a tardi per aiutarlo a svolgere i compiti per casa, lascia che prenda un brutto voto, se va a scuola impreparato.
    • Non comprargli subito un nuovo giocattolo, se un bambino più piccolo ha rotto uno dei suoi di proposito. Imparerà che cosa significa avere la responsabilità di qualcosa e come ci si sente a perderlo.
    • I bambini devono imparare a essere rispettosi degli altri, perciò non intervenire se tuo figlio non è stato invitato a una festa o a un evento perché si è comportato male con i suoi amici.[6]
  3. 3
    Mantieni la calma. Lo stress e la frustrazione sono sensazioni frequenti nei genitori, ma sei la persona più importante da cui tuo figlio trae esempio per il suo comportamento. Se reagisci istintivamente quando commette un errore, capirà anche che è accettabile essere avventati e impulsivi. I bambini sono spugne che assorbono persino le energie negative. Sappi che lo stress e la rabbia li consumano.
    • È meglio allontanarsi da una situazione difficile e trovare il tempo per calmarsi. Rimandando una punizione, avrai modo di riflettere saggiamente su che tipo di azione disciplinare adottare e darai il tempo a tuo figlio di pensare a quello che ha fatto. Chiarisci con lui che devi calmarti e che discuterai della questione non appena ti sentirai pronto.
    • Lascia andare l'idea che tuo figlio stia deliberatamente cercando di farti arrabbiare e ricorda che spesso crescere è difficile e avvilente!
    • Resisti alla tentazione di essere sarcastico, minacciare o criticare. Non farai altro che infastidirlo maggiormente, e questo genere di atteggiamenti potrebbe avere effetti sulla sua autostima nel corso del tempo.[7]
    • Spiegagli chiaramente come il suo comportamento ti condiziona e perché le sue azioni ti feriscono o ti fanno arrabbiare.
    • Stai attento ai segni tipici delle reazioni di attacco o fuga, come palpitazioni cardiache, mani sudate e agitazione. Possono verificarsi quando ti senti arrabbiato, infastidito o ferito.
    • Pratica diverse tecniche di rilassamento e trova quella più adatta alle tue esigenze. La respirazione profonda, le lunghe passeggiate, la meditazione e un bagno rilassante sono ottimi modi per calmarsi. Alcune persone ritengono che dedicarsi alle pulizie di casa, allenarsi e leggere siano altri metodi eccellenti per tranquillizzarsi.
  4. 4
    Sospendi le attività, se necessario. Il "time-out" è un ottimo modo per dare ai bambini e ai genitori il tempo di calmarsi dopo una situazione agitata. Scegli una zona tranquilla e priva di distrazioni, ma non necessariamente fuori dalla tua vista. Invita tuo figlio a usare il tempo per riflettere su qualche possibile soluzione da applicare al problema che ha portato a interrompere quello che stava facendo.
    • Non utilizzare questo sistema per umiliarlo o punirlo.
    • Con i bambini piccoli, soprattutto se hanno meno di 3 anni, utilizza un tappetino su cui possano riflettere, in modo da tenerli d'occhio. Inoltre, puoi portarlo con te e usarlo quando non siete a casa.[8]
    • La sospensione delle attività dovrebbe durare non più di un minuto per ogni anno di età se tuo figlio ha meno di 10 anni, e da 10 a 20 minuti se ne ha più di 10. Potresti anche dirgli di andare in camera sua a riflettere, a patto che non abbia distrazioni (computer, telefono, televisore o videogiochi).
  5. 5
    Revoca un privilegio o l'uso di un giocattolo. Fallo subito dopo che ha sbagliato, in modo che capisca e colleghi il cattivo comportamento con la punizione. Sfrutta questo sistema per insegnare a tuo figlio le conseguenze naturali e logiche di un comportamento sbagliato, associandolo al divieto di usare un giocattolo o di godere di un privilegio.
    • Gli oggetti, come i giocattoli, funzionano meglio se il bambino è piccolo, mentre se è più grandicello, imparerà in maniera più efficace di fronte alla possibilità di perdere un privilegio o una libertà che gli era stata concessa.
    • Non cedere e non terminare la punizione prima del previsto, altrimenti la prossima volta saprà che può gestire la situazione.[9]
    • Tra i privilegi che puoi revocargli considera: guardare la televisione, giocare al computer o ai videogiochi, giocare con gli amici, andare al parco e alle feste o usare lo scooter, se è già un adolescente.
  6. 6
    Evita le punizioni fisiche. In molti Paesi sono punite dalla legge. Possono influire negativamente sul rapporto genitore-figlio e rischiano di compromettere il regolare sviluppo sociale del bambino. La maggior parte degli esperti concorda sul fatto che, sebbene l'uso delle mani abbia effetti immediati sul comportamento, in realtà non insegna a distinguere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Invece di dare al bambino la facoltà di controllare le proprie emozioni, le punizioni corporali gli insegnano che la violenza fisica è una reazione accettabile alla rabbia e alle situazioni avverse.[10]
    • Le punizioni corporali possono generare comportamenti aggressivi.
    • Non esistono prove sul fatto che l'uso delle mani sui bambini sia un mezzo efficace per scoraggiare in futuro comportamenti scorretti.
    • Gli effetti negativi delle punizioni corporali possono accompagnare i bambini fino all'età adulta sotto forma di problemi di salute mentale e abuso di droghe.[11]

Consigli

  • La coerenza è il segreto per educare correttamente un bambino. Assicurati che tutti coloro che gli stanno vicino capiscano come e quando deve essere disciplinato.
  • Sii fermo. Non lasciare che tuo figlio l'abbia vinta solo perché fa i capricci.
  • Sii paziente e ricorda che soprattutto i bambini più piccoli non hanno la capacità di capire in che cosa hanno sbagliato né che le loro azioni possono dipendere da un senso di frustrazione.

Informazioni sull'Articolo

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 58 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

Categorie: Genitori

In altre lingue:

English: Punish a Child for Being Naughty, Español: castigar a un niño por ser travieso, Русский: наказать ребенка за непослушание, Français: punir un enfant qui n'a pas été sage, Tiếng Việt: Phạt Một Đứa trẻ Hư, العربية: عقاب طفل على سوء سلوكه, Nederlands: Een kind straf geven omdat het ondeugend is geweest, Deutsch: Ein Kind für Fehlverhalten zur Verantwortung ziehen

Questa pagina è stata letta 7 413 volte.
Hai trovato utile questo articolo?