Come Raccogliere un Campione di Sperma da un Toro per il Test di Potenzialità Riproduttiva

Scritto in collaborazione con: Karin Lindquist

Il test di capacità riproduttiva del toro (o spermiogramma) è un esame che verifica la qualità dello sperma e la quantità degli spermatozoi prodotti da un toro, e viene effettuato prima di permettergli di accoppiarsi con le mucche e giovenche nella stagione degli amori. Grazie a questo esame il veterinario controlla se gli spermatozoi sono normali o anormali (da un punto di vista morfologico), se si muovono in modo normale, anormale o se addirittura non si muovono affatto, e infine ne conta il numero presente nel campione. Il veterinario è in grado anche di valutare le condizioni fisiche del toro, la sua conformazione (incluse le condizioni del pene e dei testicoli oltre alla dimensione dello scroto) e la salute delle ghiandole che producono lo sperma. La maggior parte degli spermiogrammi non è in grado di determinare la libido né il desiderio di accoppiamento di un toro in un dato momento; questo è compito dell’allevatore, che dovrà controllare quante mucche sono state coperte alla fine della stagione degli amori. Bisogna ricordare che è illegale eseguire un test della potenzialità riproduttiva di un toro se non si è un veterinario abilitato, anche se si è il proprietario dell’animale. Quindi prendi in considerazione il fatto che questo tutorial è solo una guida di carattere divulgativo e non prevede che tu svolga queste operazioni da solo, a meno che tu non sia un veterinario. Se non lo sei e devi eseguire il test, consulta l’ufficio competente dell’ASL locale e fissa un appuntamento.

Passaggi

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    Prepara tutto il necessario prima di procedere all’estrazione del campione. Questo significa:
    • Collegare la centralina di comando a una presa elettrica.
    • Posizionare la centralina in un luogo asciutto vicino al centro della gabbia di contenimento (sempre all’esterno, mai all’interno della gabbia).
    • Collegare il cavo che unisce la centralina alla sonda anale e mettere quest’ultima in prossimità della centralina.
    • Posizionare il contenitore per il campione vicino alla centralina, assicurandoti che abbia un sacchetto con un tubo collegato.
    • Preparare il lubrificante, i guanti ostetrici senza dita lunghi fino alla spalla, guanti in lattice non sterili, nastro per lo scroto e la modulistica da riempire.
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    Prendi il toro e portalo all’interno della gabbia di contenimento con il capo bloccato nell’apposito giogo. La gabbia dovrebbe avere un'apertura sul basso in modo da poter raccogliere lo sperma quando il toro eiacula all’interno del contenitore. Il giogo dovrebbe essere sufficientemente ampio per far passare la testa dell’animale senza bloccare la circolazione. Mentre lo conduci nella gabbia, approfitta per controllare la sua conformazione (soprattutto la sua andatura) e fai una valutazione visiva del suo corpo.
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    Misura la circonferenza dello scroto. Questo valore, di solito, è in grado di indicarti, insieme all’età dell’animale, se ha un buon tasso di fertilità o meno. È convinzione comune fra gli allevatori che un toro con grossi testicoli generi mucche molto fertili.
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    Metti i guanti. Infila il guanto ostetrico lungo fino alla spalla sul braccio dominante o su quello che hai intenzione di infilare nell’ano dell’animale. Metti del lubrificante sulla mano con il guanto.
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    Inserisci la mano nell’ano del toro. Unisci le dita come a formare una marionetta e proprio come faresti per eseguire una palpazione rettale in una mucca (il pollice sotto le altre dita fino a toccare con la punta il dito indice e medio. Le altre 4 dita saranno unite e distese) e poi infila delicatamente la mano nell’ano con il polso e il braccio dritti.
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    Cerca di sentire le ghiandole seminali del toro e allo stesso tempo cerca di creare dello spazio per poter inserire la sonda rettale. Esistono tre ghiandole principali nel toro, proprio come nel maschio umano: la prostata, le ghiandole seminali e quelle di Cowper. Non dovresti percepire alcuna irregolarità della loro superficie, non dovrebbero essere particolarmente dure o presentare nessuna protuberanza anomala.
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    Preparati a inserire la sonda rettale. Hai bisogno di qualcuno che ti aiuti, che abbia provveduto a lubrificare la sonda per tutta la sua lunghezza e che la tenga a disposizione nelle immediate vicinanze. Le due strisce appena più opache tracciate sulla sonda devono essere rivolte verso il basso e la punta deve essere messa all’interno dell’ano del toro. Mentre togli la mano dal retto inserisci la sonda e continua a spingere finché non arrivi al manico.
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    Fai in modo che l’aiutante spinga sulla coda in modo che la sonda rimanga in posizione. Il manico (la parte argentata) deve rimanere fra l’ano e la coda con quest’ultima spinta contro il manico per non far uscire la sonda nel momento in cui il toro è "forzato" a eiaculare dalla stimolazione elettrica.
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    La persona alla centralina di controllo deve iniziare a stimolare il toro. Ci vuole un po’ di esperienza e un "tocco speciale" per essere in grado di far eiaculare il toro; ricorda solo di non tenere lo stimolo elettrico troppo forte o troppo debole. Dovrebbe essere sufficientemente alto per far reagire il toro (l’animale contrae il corpo e si muove verso il giogo senza però emettere alcun vocalizzo, che sarebbe segnale di dolore) e provocare un’erezione. Riduci l’amperaggio per dargli un po' di riposo e poi alza di nuovo lo stimolo. Ogni ciclo di variazione dell’amperaggio dovrebbe durare al massimo un secondo.
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    Metti il recipiente per il campione sopra il pene del toro. Posizionalo in modo che la punta sia vicina all’apertura del sacchetto di raccolta. Continua la stimolazione elettrica finché il toro non eiacula circa 7 ml di sperma. Fai in modo che il tuo aiutante tenga la sonda in posizione finché non hai la conferma che il campione sia sufficiente per l’analisi, che sarà spiegata nei passaggi successivi.
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    Analizza lo sperma e gli spermatozoi al microscopio. Prendi il campione, mettine un po’ sul vetrino e fissalo. Inseriscilo sulla base del microscopio e controllalo attraverso l’oculare. Studia la morfologia e la motilità degli spermatozoi, contane il numero. Se il primo vetrino non mostra alcuno spermatozoo, allora ripeti il passaggio 9 un’altra volta. Se c’è sufficiente materia da studiare, allora informa il tuo aiutante che può estrarre la sonda. Puoi anche pensare di raccogliere due campioni da analizzare, così sei sicuro di non ottenere dei falsi positivi che possono alterare il test.
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    Registra tutte le informazioni necessarie in merito al toro e ai risultati del test. Fra queste, anche il nome del proprietario, il suo indirizzo, la razza del toro, la sua età, il punteggio sulle sue condizioni fisiche, il punteggio sulla sua conformazione (organi riproduttivi inclusi), la circonferenza scrotale, il volume di liquido eiaculato, la morfologia degli spermatozoi, la loro mobilità e numero.
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    Fai le tue deduzioni in merito alla fertilità del toro e metti a conoscenza l’allevatore dei risultati del test. Ci sono cinque classi in cui incasellare un toro: insoddisfacente, decisione rinviata, soddisfacente, buono e ottimo. La maggior parte dei tori ricade nelle ultime tre. I giovani tori spesso sono classificati in "decisione rinviata" se il liquido seminale è immaturo o se l’animale ha bisogno ancora di tempo per crescere e maturare prima di eseguire un altro test. Se il toro è ritenuto soddisfacente, allora l’allevatore sarà felice dei risultati perché significa che è un buon toro da riproduzione.
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    Libera l’animale dal giogo. Non appena il test si è concluso, il toro è libero di tornare nella sua stalla o nel suo recinto dal quale era venuto.
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    Pulisci tutta l’attrezzatura quando hai finito. Si tratta di un passaggio importante e va fatto dopo aver testato ogni toro, così da evitare la trasmissione di malattie come la trichomoniasi e di nuocere in qualunque modo al toro con una sonda sporca e incrostata.
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Consigli

  • Rimani calmo quando porti il toro all’interno della gabbia di contenimento per analizzare meglio le sue condizioni e la sua conformazione. Continua a muoverti con calma anche quando l’animale esita a infilare la testa nel giogo.
  • Prepara sempre tutta l’attrezzatura necessaria prima di iniziare il test e non durante l’esecuzione dello stesso.

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Avvertenze

  • Non cercare mai di eseguire questi passaggi se non sei un veterinario abilitato, anche se, un veterinario, non dovrebbe avere bisogno di seguire questo tutorial, dato che dovrebbe aver studiato e fatto pratica all’università!
  • I tori sono animali pericolosi, non importa quanto possano sembrare calmi. Questo è un concetto da tenere sempre a mente quando si opera con un toro.
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Cose che ti Serviranno

  • Un toro
  • Una sonda
  • Una gabbia di contenimento con giogo
  • Una centralina di controllo per il test e i cavi necessari per collegare la sonda e per ricevere energia elettrica
  • Contenitore con sacchetto di plastica per la raccolta del campione
  • Lubrificante
  • Guanto ostetrico senza dita lungo fino alla spalla
  • Guanto in lattice non sterile
  • Un aiutante
  • Nastro di misurazione scrotale
  • Modulistica per il test
  • Microscopio
  • Vetrini
  • Fenolftaleina
  • Una coppia di prese elettriche
  • Cosa più importante: veterinario abilitato e specializzato in bestiame per eseguire il test!

Community Tested By:

Karin Lindquist
Laurea di Primo Livello in Scienze Agrarie e Tecnologie Animali
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Karin Lindquist, un membro fidato della comunità wikiHow. Karin Lindquist ha conseguito una Laurea di Primo Livello in Scienze Agrarie e Tecnologie Animali alla University of Alberta, in Canada. Ha oltre 20 anni di esperienza lavorativa con bestiame e coltivazione. Ha lavorato per un veterinario di medicina mista, ma anche come rappresentante commerciale in un negozio di prodotti agricoli e assistente di ricerca specializzata in pascolo, suolo e coltivazione. Attualmente lavora come specialista in consulenze agricole in merito a foraggio e carne bovina, offrendo assistenza agli agricoltori su varie questioni riguardanti l'allevamento del bestiame e la coltura foraggera.
Categorie: Animali
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