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Lo champagne va gustato freddo. Puoi abbassarne la temperatura mettendo la bottiglia in un secchiello pieno di ghiaccio o in frigorifero. Anche se deve essere bevuto freddo, non andrebbe mai versato direttamente sui cubetti di ghiaccio, perché cambierebbero il sapore e l'aroma. Con un po' di attenzione e precisione, puoi raffreddare lo champagne al punto giusto.

Metodo 1
Metodo 1 di 3:
Tecniche di Raffreddamento Rapido

  1. 1
    Aggiungi del ghiaccio in un secchiello. Se hai fretta e devi raffreddare velocemente lo champagne, puoi versare del sale sul ghiaccio per accelerare il processo; questa sostanza infatti abbassa la temperatura di congelamento, raffreddando il liquido rapidamente. Per iniziare, metti del ghiaccio in un secchiello con circa 120 ml di acqua; usa una quantità di ghiaccio che ti permetta di sommergere completamente la bottiglia.
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    Aggiungi una generosa quantità di sale. Prendi la saliera, togli il coperchio e scuotila sul ghiaccio lasciando cadere una dose abbondante di prodotto.
  3. 3
    Versa l'acqua. Dovrebbero essere sufficienti circa 120 ml; l'obiettivo è quello di far galleggiare i cubetti di ghiaccio, proprio come i cereali galleggiano in una scodella di latte.
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    Lascia riposare la bottiglia per alcuni minuti. Grazie a questa tecnica, lo champagne dovrebbe raffreddarsi rapidamente, raggiungendo la temperatura ideale in 3-5 minuti.
  5. 5
    Servilo. Quando stappi la bottiglia ricorda di dirigerla lontano dagli oggetti fragili; inclinala di 45° e versa il vino riempiendo i bicchieri per 3/4 della loro capienza.
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Metodo 2
Metodo 2 di 3:
In un Secchiello di Ghiaccio

  1. 1
    Raffredda gli champagne d'annata fino a 12-14 °C. Questa è la temperatura a cui dovresti servire quelli che riportano l'anno di produzione sull'etichetta; a questo scopo, dovresti usare un secchiello pieno di ghiaccio. Tale metodo permette di raggiungere delle temperature leggermente superiori rispetto al frigorifero.[1]
  2. 2
    Riempi un secchiello con acqua e ghiaccio in parti uguali. Scegline uno abbastanza capiente da contenere la bottiglia e versa al suo interno il ghiaccio in modo da ricoprire quest'ultima fin quasi alla punta.[2]
    • Puoi usare un piccolo termometro per verificare la temperatura del recipiente; aggiungi altro ghiaccio oppure un po' d'acqua per raffreddare ulteriormente il vino.
    Consiglio dell'Esperto
    Murphy Perng

    Murphy Perng

    Enologo Consulente Qualificato
    Murphy Perng è un'Enologa Consulente, Fondatrice e Responsabile di Matter of Wine, un'azienda che organizza eventi enologici divertenti ed educativi, tra cui esperienze di team-building e culture-building, eventi di networking e feste in generale. Murphy, che vive a Los Angeles, ha collaborato con marchi come Equinox, Buzzfeed, WeWork e Stage & Table, tanto per citarne alcuni. Possiede il certificato WSET Level 3 Advanced Certification, ricevuto dall'organizzazione Wine & Spirit Education Trust.
    Murphy Perng
    Murphy Perng
    Enologo Consulente Qualificato

    il nostro Esperto concorda: quando raffreddi lo champagne, riempire a metà il secchiello con ghiaccio e l'altra metà con acqua, permette di trasferire il freddo nella bottiglia più velocemente rispetto a usare solo il ghiaccio.

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    Lascia la bottiglia nel contenitore per 20-30 minuti. Aspetta semplicemente che si raffreddi; se lo desideri puoi impostare il timer del cellulare oppure limitati a tenere d'occhio l'orologio.[3] [4]
  4. 4
    Stappa lo champagne e servilo. Trascorsi 20-30 minuti, puoi aprire la bottiglia avendo cura di dirigere il tappo lontano da oggetti preziosi; per servire il vino, inclina la bottiglia di 45° e riempi i bicchieri per 3/4 della loro capienza.[5]
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Metodo 3
Metodo 3 di 3:
In Frigorifero

  1. 1
    Verifica la temperatura interna dell'elettrodomestico e, se necessario, modificala. Gli champagne che non sono d'annata dovrebbero essere riposti in frigorifero, dato che devono raffreddarsi un po' di più; questi vini non riportano l'anno di produzione sull'etichetta e vanno conservati a 4-7 °C. Utilizza un termometro per verificare la temperatura del tuo frigorifero e aziona il termostato per regolarla, se necessario.[6]
  2. 2
    Metti la bottiglia in frigo. Dovresti appoggiarla in orizzontale, avendo cura di scegliere un punto buio e freddo, ad esempio nella parte posteriore.[7]
  3. 3
    Lascia lo champagne nel frigorifero per un paio d'ore. Se prevedi di servirlo a una festa, devi organizzarti in anticipo; ricorda quindi di mettere la bottiglia nell'elettrodomestico due ore prima dell'arrivo dei tuoi ospiti.[8]
  4. 4
    Non riporlo nel congelatore. Alcune persone ritengono che in questo modo si raffreddi più in fretta, ma non è un metodo consigliabile; una temperatura troppo bassa distrugge le bollicine del vino, alterandone il sapore e la sensazione sul palato.[9]
    • Se vuoi proprio mettere la bottiglia in freezer, non lasciarcela più di 15 minuti.[10]
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Consigli

  • Preparati in anticipo per l'occasione, tenendo a portata di mano dei secchielli e del ghiaccio oppure mettendo lo champagne in frigorifero per un periodo adeguato.
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Murphy Perng
Co-redatto da:
Enologo Consulente Qualificato
Questo articolo è stato co-redatto da Murphy Perng. Murphy Perng è un'Enologa Consulente, Fondatrice e Responsabile di Matter of Wine, un'azienda che organizza eventi enologici divertenti ed educativi, tra cui esperienze di team-building e culture-building, eventi di networking e feste in generale. Murphy, che vive a Los Angeles, ha collaborato con marchi come Equinox, Buzzfeed, WeWork e Stage & Table, tanto per citarne alcuni. Possiede il certificato WSET Level 3 Advanced Certification, ricevuto dall'organizzazione Wine & Spirit Education Trust. Questo articolo è stato visualizzato 6 266 volte
Categorie: Drinks
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