Come Raggiungere la Santità

In questo Articolo:Comprendere la Santità di DioTendere alla Santità nella Vita7 Riferimenti

Un buon cristiano deve tendere più alla santità che alla fama, alla fortuna o alla felicità materiale. La santità proviene da Dio e, come tale, prima di applicarla nella propria vita, è necessario comprendere la santità divina. Anche dopo che avrai capito perfettamente di che cosa si tratta, la tensione verso la santità richiederà comunque autodisciplina e dedizione durante la vita.

Parte 1
Comprendere la Santità di Dio

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    Osserva la perfezione assoluta di Dio. Dio è perfetto in ogni modo possibile: perfetto nell'amore, nella misericordia, nella rabbia, nella giustizia e così via. Questa perfezione è direttamente collegata alla santità di Dio.[1]
    • Dio è senza tentazioni e senza peccato. Come indicato da Giacomo 1:13, "Dio non può essere tentato dal male e non tenta nessuno al male".
    • Le cose che Dio fa e desidera non sempre hanno senso dal punto di vista umano, ma essere credenti significa avere fiducia che le azioni, gli ordini e i desideri di Dio siano tutti perfetti, anche quando non è possibile comprenderli.
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    Considera la santità come il carattere di Dio. Dio è santo, ma allo stesso tempo è la definizione stessa della santità. Non c'è nulla o nessuno più santo di Lui e la santità si è pienamente incarnata in Dio.
    • Dio è diverso da chiunque altro e la Sua santità è alla radice di tutto il resto.
    • L'umanità non può mai essere esattamente santa quanto Dio, ma l'uomo deve cercare di imitare la Sua santità, dal momento che gli esseri umani sono stati creati a somiglianza di Dio.
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    Rifletti sul comando divino di tendere alla santità. Tendere alla santità durante la vita è qualcosa che Dio ti ha ordinato di fare, in quanto sei credente. Questo compito potrebbe sembrarti eccessivo, ma dovresti trarre conforto dalla consapevolezza che Dio non ti chiederà e non pretenderà mai che tu faccia qualcosa che non puoi fare. Pertanto, la santità è alla tua portata.
    • In Levitico 11:44, Dio afferma: "Perché io sono il Signore, il Dio vostro. Santificatevi dunque e siate santi, perché io sono santo.".
    • In seguito, nella prima lettera di Pietro 1:16, Dio ribadisce: "Voi sarete santi, perché io sono santo.".
    • Comprendendo come Dio agisce nella tua vita, puoi esercitarti a confidare in Lui e a non rinunciare mai alla speranza del cielo. Questo tipo di speranza ti offre un'ancora, grazie alla quale puoi tenerti aggrappato alla verità di Dio durante la ricerca della santità.

Parte 2
Tendere alla Santità nella Vita

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    Appartieni a Dio e abbi sete di santità. La vera santità arriverà solo una volta che avrai donato tutta la tua vita a Dio. In tal modo, riconoscerai quanta fame di santità hai avuto in passato e quanta ancora nei hai oggi.
    • Per appartenere a Dio, devi "rinascere". In altre parole, devi accettare Cristo e lasciare che l'opera dello Spirito Santo influenzi la tua vita.
    • Prima di poter avere una vera "sete" di santità, è necessario comprendere perché per te è importante agire come Dio vuole. Dio non ti chiede qualcosa soltanto per metterti alla prova. Invece, vuole ciò che è meglio per la tua salvezza eterna e gli ordini che ti comanda sono basati su questo principio.
    • Anche se l'umanità per natura ha sete di santità, il mondo offre così tante distrazioni che l'appetito di santità viene spesso danneggiato. Tuttavia, le distrazioni del mondo non potranno mai offrirti il nutrimento spirituale di cui l'anima ha bisogno.
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    Prepara la mente e il cuore. Anche se è possibile, raggiungere la santità non è così facile. Se vuoi avere qualche speranza di realizzare questo compito, devi dedicare mente e cuore a questa pratica.
    • Nella prima lettera di Pietro 1: 13-14, il credente viene incaricato di "cingere i lombi della mente". Tradotto in altre parole, significherebbe "preparare la mente all'azione".
    • Preparare la mente all'azione significa fare uno sforzo chiaro e deciso per abbandonare il peccato e seguire Dio in virtù della santità.
    • Avrai un'infinità di influenze esterne che cercheranno di sedurti. Se non fisserai la mente su un obiettivo chiaro e preciso, avrai maggiori probabilità di uscire dal sentiero lungo il quale dovrai camminare a lungo per raggiungerla.
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    Evita il moralismo.[2] Spesso, molte persone si fanno un'idea sbagliata della santità e pensano di poterla raggiungere semplicemente seguendo una rigida serie di regole. Le norme e i rituali hanno una loro funzione, ma quando inizi a preoccuparti maggiormente di apparire santo anziché di essere santo, ti inoltrerai nel regno del moralismo.
    • Ad esempio, se preghi in pubblico per il gusto di essere visto da altre persone, il tuo atteggiamento rispetto alla preghiera non è sano come dovrebbe essere. Puoi senz'altro pregare in pubblico, se la situazione lo richiede, ma quando lo fai, la preghiera ti serve per comunicare con Dio.
    • Non c'è niente di sbagliato nell'essere visto come una persona spirituale o religiosa, ma questa considerazione deve avvenire in modo naturale. Devi abbandonare il desiderio di apparire santo agli occhi degli altri. Se la gente continuerà a percepirti in questo modo, allora non c'è niente di sbagliato, ma non vi è alcuna garanzia che le persone intorno a te percepiscano il tuo desiderio di santità.
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    Distinguiti. Come già notato, la legge di Dio gioca un certo ruolo nel raggiungere la santità. Dio comanda ai suoi fedeli di differenziarsi dal peccato del mondo. Questo non vuol dire che devi distaccarti dal mondo laico, ma devi seguire la legge di Dio anche quando ricevi critiche.[3]
    • Nel Levitico 20:26, Dio spiega: "Sarete santi per me, poiché io, il Signore, sono santo e vi ho separati dagli atri popoli, perché siate miei.".
    • In sostanza, essere "separati" da altre persone significa lasciarsi alle spalle il materialismo del mondo. Devi separarti dalle influenze che non provengono da Dio.
    • Capisci che non c'è bisogno di rifugiarsi in un monastero o in un convento per allontanarsi dal materialismo. Tu esisti nel mondo e, se Dio non avesse voluto che tu fossi qui, non ti avrebbe messo in questa realtà.
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    Controllati. Non potrai mai fuggire dalla tentazione, anche se inizi a praticare la santità nella tua vita. Tuttavia, quando affronti la tentazione, per conservare la tua santità dovrai controllare il desiderio nocivo di cedere sotto i suoi colpi.
    • La tentazione non è sempre presente in forme concrete. È piuttosto facile resistere alla tentazione di rubare qualcosa nei negozi o di ferire fisicamente qualcuno che ti fa arrabbiare. È molto più difficile, invece, resistere alle tentazioni che mettono radici più profonde, come l'avidità e l'odio.
    • Per controllarti, devi fare qualcosa di più che evitare semplicemente di indulgere nei peccati più scontati. Devi proteggerti dalle debolezze del carattere che rischiano di distrarti da Dio, come l'orgoglio, l'invidia, l'avidità, l'odio, la pigrizia, la gola e la lussuria.[4]
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    Non tollerare il peccato.[5] Perlopiù significa rifiutare il peccato nella propria vita. Tuttavia, non tollerare il peccato significa anche rifiutarlo nel mondo che ti circonda. Indipendentemente da quanto tu possa amare qualcuno, quando una persona ha peccato, non devi cercare di giustificarlo o accettare l'azione peccaminosa.
    • Parole come "intolleranza" e "giudizio" sono spesso dette con poca attenzione e utilizzate come critiche, ma i concetti a cui rimandano non sono negativi. Dopotutto, pochi direbbero che è una cattiva cosa non tollerare l'odio o criticare la sicurezza o la pericolosità di qualcosa. L'errore non si trova nell'intolleranza stessa, ma nel modo in cui viene commesso.
    • Non tollerare il peccato, ma non usare l'intolleranza come giustificazione per odiare gli altri. Dio è tutto ciò che è buono, e l'amore è buono sopra ogni cosa.
    • Allo stesso tempo, non devi permettere che l'amore e la simpatia che provi per gli altri ti accechi avvicinandoti al peccato. Non puoi giudicare o controllare il cuore degli altri, ma non devi accettare i peccati altrui, in quanto così facendo rovini la purezza del tuo cuore.
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    Mortificati, ma ama la persona che sei. Mortificarsi significa rinunciare a qualsiasi desiderio che non sia di Dio. Detto questo, Dio ti ha creato per essere la persona che sei, quindi non è necessario disprezzare la tua esistenza.[6] Semmai, devi amare te stesso nello stesso modo in cui Dio ti ama, prima di riuscire ad avvicinarti alla santità di Dio.
    • Dio ti ha creato così come sei, ciò significa che sei bello così come sei. La tua bellezza comprende tutte le difficoltà, le debolezze e gli errori commessi in passato.
    • Anche se sei bello così come sei, devi anche riconoscere le tue difficoltà e le tue debolezze per quelle che sono. Tendere alla santità vuol dire impegnarsi ad abbandonare i vizi per amore di Dio.
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    Considera alcuni elementi catalizzatori nelle tue abitudini quotidiane. Alcune pratiche spirituali possono servirti da catalizzatori per spingerti a vivere un'esistenza all'insegna della santità e della ricchezza dello spirito. Non sempre è necessario servirti di questi mezzi per tendere alla santità, ma quando li utilizzi possono guidarti effettivamente verso il tuo obiettivo.
    • Per esempio, se vuoi tendere alla santità riguardo al modo in cui consideri il cibo, potresti provare a digiunare per un giorno o anche mezza giornata.
    • In alcuni casi, la santità in un certo settore della vita non può essere raggiunta senza servirti di determinati elementi catalizzatori, anche se questi ultimi non costituiscono di per sé la santità. Ad esempio, dovrai amare e sottometterti al coniuge per avere un matrimonio santo e amare i tuoi nemici per costruire relazioni all'insegna della santità.[7]
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    Prega per raggiungere la santità. Raggiungere la santità è un compito difficile che non può essere portato a termine in assenza di Dio. La preghiera è una risorsa potente, uno degli strumenti più potenti a disposizione del credente, perciò pregare regolarmente per raggiungere la santità può contribuire a farti diventare e rimanere più santo.
    • Le tue preghiere non devono essere lunghe, stravaganti o magniloquenti. Andrà bene qualcosa di semplice, fintantoché la preghiera giunga dal cuore.
    • Ad esempio, potresti dire qualcosa come "Dio, fammi avere sete di santità più che di beni materiali e rendimi santo in ogni aspetto del mio carattere e nelle azioni".

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Categorie: Religione

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