Come Realizzare la Tua Rivista

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

In questo Articolo:Creare la RivistaFormare il TeamCreare il Primo NumeroDopo il Lancio della Rivista7 Riferimenti

È da una vita che sogni di creare una rivista tutta tua? Magari vuoi realizzarne una sul tuo hobby preferito (skateboarding? Shopping? Seguire celebrità?), o magari vuoi condividere con il mondo intero delle informazioni su un argomento che ti interessa. Qualunque sia il motivo, questo articolo ti aiuterà nel processo di creazione e gestione di un giornale di successo.

Parte 1
Creare la Rivista

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    Fai brainstorming per riflettere sulle tematiche della rivista. Prima di iniziare a costruire un impero nel mondo dell'editoria, devi creare qualcosa. Se non l'hai ancora fatto, siediti con un amico di cui ti fidi e lasciate che le idee scorrano a fiumi, state a vedere cosa ne esce fuori. Fatevi domande come [1]:
    • Quale sarà l'argomento della rivista? Concentrati su quello che ami e conosci bene, che sia sport, moda, informatica o social network. Realizzare un giornale dedicato alle tue passioni sarà più coinvolgente, pertinente e utile per i lettori, quindi evita le tematiche con cui non hai niente a che fare.
    • Qual è il pubblico target? Questo ti aiuterà a concentrarti sul tuo raggio d'azione. Per esempio, se intendi parlare di moda, la fascia demografica a cui ti rivolgi avrà un impatto enorme sullo stile e la sostanza del giornale, e lo stesso vale per i potenziali guadagni derivanti dagli spazi pubblicitari. Se il mercato target è composto da adolescenti, sia maschi sia femmine, l'approccio in fatto di scrittura, contenuto, logo e tavolozza di colori sarà molto diverso da quello che sceglieresti per uomini che hanno più di 40 anni, o per i ventenni in generale. Determina l'età, il sesso, la fascia economica, l'ubicazione geografica e il tipo di istruzione dei lettori target.
    • Quale sarà la portata del tuo giornale? Sembrerà anche una domanda strana, ma devi decidere se vuoi che la rivista sia un'autorità in materia (come nel campo della cucina o della moda) o una pubblicazione leggera e frivola (come i tabloid).
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    Definisci il contenuto. Ci vorranno tempo, sforzi e soldi per fare in modo che la gente abbia voglia di leggere la rivista. Assicurati di conquistare il pubblico dopo l'approccio iniziale raggiungendo persone che hanno un interesse costante nei confronti del tuo giornale [2].
    • Per esempio, immagina di parlare di immobili. Sono tre i gruppi di persone a cui rivolgerti con la rivista: compratori, venditori e agenti immobiliari. A ogni modo, di questi tre gruppi, solo uno ha il potenziale di diventare un lettore fisso, ovvero gli agenti immobiliari. A meno che non concentri il contenuto sugli investimenti di compratori e venditori, e questo sarebbe un mercato totalmente diverso, il miglior pubblico target è formato proprio da chi lavora nel settore.
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    Rivolgiti alle persone che possono aiutarti. Per un business di successo, bisogna interagire con una gran varietà di gente, gente che ti darà una mano a farti strada nel mondo dell'editoria. È molto importante conoscere e coinvolgere i pezzi grossi del tuo mercato [3].
    • Per esempio, se stai creando una rivista per scalatori, devi sapere chi sono gli atleti più bravi, gli autori specializzati e gli altri esperti del settore. Potrebbero semplicemente dire ai loro amici: “Ehi, tra un paio di mesi uscirà una rivista interessante sul nostro sport”, oppure “Ehi, tra qualche mese uscirà un giornale interessante sul nostro sport, e volevo chiedervi se potreste collaborare con il redattore per un articolo sulle Montagne Rocciose”. In ogni caso, ne esci vittorioso.
    • Parla con persone che hanno esperienza nell'avviamento e nel finanziamento di imprese, ma anche con gente che lavora nel settore della tipografia. Parla con banche, avvocati, tipografi, creatori di contenuti web, chiunque possa avere tante conoscenze ed esperienza nel campo. Ti tornerà utile.
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    Impara a conoscere la concorrenza. Fai i compiti e scopri quali sono le riviste già presenti nel settore di tuo interesse. Perché hanno successo? In cosa pensi di poterle battere? Individua una prospettiva sull'argomento che farebbe spiccare il tuo giornale.
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    Scrivi un business plan. Questo documento ti aiuterà a definire quello che farai, e ti darà una mano a pianificare per il futuro. Devi fare dei calcoli economici concreti per quanto riguarda le entrate, capire i concorrenti e dare un nome alle tue esigenze, in modo da sapere sempre cosa fai, anche quando ti senti disorientato!
    • Avrai anche bisogno di un business plan per parlare con i finanziatori del progetto. Saranno molto più propensi a investire nell'impresa se si rendono conto che tu per primo le hai dedicato tempo e sforzi.
    • Rivolgiti a un consulente specializzato in business plan o uno scrittore che possa aiutarti a creare un programma solido e redditizio. Se da un lato non è di certo economico, in ultima istanza risparmierai soldi.

Parte 2
Formare il Team

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    Crea la squadra. Una volta concluso il processo di definizione della rivista e della tipologia di gente da coinvolgere, devi mettere a punto un piccolo team che possa realizzare concretamente questa visione. Sarebbe ancora meglio iniziare il progetto con un partner. Magari la tentazione di pensare “Posso farcela da solo” è forte. Non cadere in questa trappola. Chiedi ad altri appassionati dell'argomento di unirsi a te in questa avventura [4].
    • Ci vuole molto tempo per scrivere articoli. E scattare fotografie, trovare fonti fotografiche o editare immagini non è immediato. Per non parlare di impaginazione, vendita di spazi pubblicitari, gestione del processo di stampa, tiratura, distribuzione e servizio clienti. Ogni area dell'azienda richiede una certa expertise. A meno che tu non intenda pubblicare una copia ogni sei mesi, sarebbe più saggio formare uno staff a questo punto.
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    Forma una squadra di management. In generale, questo sarebbe il tuo ruolo principale, anche se indubbiamente interverrai anche in altre aree. Supervisionerai tutto, ti occuperai dei libri contabili, cercherai finanziamenti, troverai tipografi e così via. In ogni caso, nonostante il tuo impegno, devi anche scegliere manager che guidino i diversi dipartimenti necessari per il processo di pubblicazione. Essi includono:
    • Manager pubblicazione. Questo professionista ha il ruolo di cercare tipografie, paragonare i costi di stampa, fare controlli a campione, correggere bozze, insomma, il suo compito ha a che vedere con tutti gli aspetti pratici della pubblicazione.
    • Manager vendite. Le pubblicità devono pur venire da qualche parte; infatti, i guadagni della rivista non piovono di certo dal cielo. All'inizio, in particolare, sono fondamentali per metterti in marcia. Avere una persona che lavora tutti i giorni su queste entrate farà una gran differenza in conclusione.
    • Manager marketing. Ok, hai creato una rivista, ma nessuno andrà a cercarti se non ti conoscono. Questo professionista metterà in giro la voce, farà in modo che il giornale venga distribuito un po' ovunque tra edicole, librerie e via dicendo. Inoltre, verrà anche a sapere dei movimenti della concorrenza: cosa hanno inserito nella cartella stampa, quali promozioni conducono, su cosa si basa il loro successo. Con queste informazioni, puoi superarli.
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    Assumi creatori di contenuti e specialisti di impaginazione. Al principio, ti conviene considerare scrittori, editori e fotografi freelance. I liberi professionisti ti permettono di risparmiare perché non formano uno staff a tempo pieno, ma producono comunque (nella maggior parte dei casi) un lavoro di alta qualità. Per quanto riguarda la parte grafica, potresti scegliere un'impresa specializzata in design che ha collaborato diverse volte con start-up di questo settore.
    • Scrittura ed editing. I titoli sagaci, gli articoli intelligenti, i numeri delle pagine e le tavole dei contenuti vanno scritti ed editati. E sottolineiamo proprio quest'ultima parola.
    • Graphic designer. Qual è l'estetica della rivista? Anche in questo caso, diversi mercati hanno bisogno di approcci di design differenti, e i lettori risponderanno di conseguenza. Considera la differenza tra, per esempio, Wired e New Yorker. Il primo si caratterizza per colori vivaci, impaginazione innovativa e uso audace degli spazi bianchi. Attira i lettori geek come nessun'altra rivista. Ora, considera il secondo, fatto di sarcasmo, colori sfumati, vignette sagaci, analisi penetranti, il tutto confezionato con caratteri e layout tradizionali.
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    Trova una tipografia. Ne avrai bisogno solo dopo aver effettivamente creato il primo numero (leggi la terza sezione). Prima di scegliere la tipografia che si assumerà la grande responsabilità di creare la prima uscita, dovresti fissare appuntamenti con diversi professionisti. Ti servono varie informazioni: tariffe per stampare un giornale come il tuo, esperienza con la stampa di riviste, ecc.
    • Dovresti anche cercare delle recensioni sulle tipografie che ti interessano. Se leggi “Tutte le pagine sono state stampate in diagonale, ma abbiamo comunque dovuto pagare”, scappa a gambe levate.

Parte 3
Creare il Primo Numero

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    Pianifica la prima uscita. Fai una lista delle storie che vuoi raccontare, che siano scritte o fotografiche. Decidi quante sezioni dedicare solo alle immagini (se ce ne saranno). Pur non avendo ancora dei contenuti, puoi comunque abbozzare le diverse pagine. Fai delle prove di layout usando il testo lorem ipsum per riempire gli spazi vuoti (è una frase in latino che molte riviste usano come segnaposto per gli articoli veri e propri prima che vengano finiti). Per occupare gli spazi dedicati alle foto, scarica immagini da internet. Tutto questo ti permette di visualizzare e pianificare la prima uscita [5].
    • Dopo aver preparato questa versione schematica della rivista, gli scrittori e i designer sapranno cosa creare, gli esperti di marketing e vendite sapranno cosa vendere, e il tipografo sarà in grado di fare un calcolo più accurato, in modo che tu possa trovare la proposta più conveniente.
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    Pianifica i numeri futuri. Mentre lo staff crea i contenuti per il primo numero, pensa approssimativamente alle sei uscite successive. È facile iniziare, ma le scadenze dell'industria sono strette. Se sei veramente preparato, la seconda uscita del giornale sarà quasi finita non appena avrai distribuito le copie della prima. Cerca di stare sempre almeno un mese avanti sulla tabella di marcia.
  3. 3
    Crea un elenco degli articoli e delle storie che puoi usare in futuro. A volte, devi tagliare degli articoli per questioni di spazio, contenuti o importanza, e la lista può continuare. Questo non significa che non potranno essere usati in futuro.
    • Magari uno scrittore freelance ha pensato a una storia su un'impresa statunitense di alberi natalizi; in occasione di ogni vigilia di Natale, viene inspiegabilmente visitata da una mandria di renne selvatiche. Tuttavia, in questo momento, tu ti stai occupando dell'uscita di luglio. Non preoccuparti: inserisci questo pezzo nella lista degli articoli futuri, e rimandalo al numero di dicembre.
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    Lancia un sito web. Se stai per pubblicare la rivista, crea una pagina. Non deve essere elaborata, almeno non all'inizio, ma darà ai lettori uno spazio in cui scoprire l'anteprima e i contenuti del numero successivo prima di comprarlo. Inoltre, è un posto in cui puoi aprire un forum attivo per la community, dove possano lasciare opinioni e commenti. Se vuoi avere successo, i pareri dei lettori sono preziosi [6].
    • Imposta il sito in modo tale che alcuni articoli siano di libero accesso sui browser, mentre altri richiedano un abbonamento alla rivista per essere letti.
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    Crea la rivista. Ora che hai assegnato compiti al team, il design è confermato e i creatori di contenuti sono ispirati, realizza il primo numero. Inevitabilmente, avrai errori da correggere, però l'unico modo per sapere in cosa sbagli è provare. Sarà un processo che non dimenticherai mai, ma, alla fine, avrai una rivista.

Parte 4
Dopo il Lancio della Rivista

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    Presta attenzione ai feedback (e sii aperto alle critiche costruttive). La prima uscita ti offrirà un'incredibile esperienza di apprendimento, ma sarà anche un momento difficile. Questo, però, è normale al principio. Quando le persone iniziano a leggere il giornale e gli inserzionisti sfogliano una copia, riceverai indubbiamente opinioni. Dai retta ai pareri degli altri [7].
    • Amano il contenuto ma odiano l'impaginazione? Scopri il motivo per cui la detestano. Magari questo layout sarebbe perfetto per un'altra fascia demografica, però non la tua. Prima di modificare elementi a caso, analizza i pro e i contro.
    • Il prezzo è corretto? Le persone spesso si lamentano del costo di quello che comprano, ma la chiave di lettura in questo caso è: “Hanno effettivamente acquistato il giornale?”. Se ricevi tanti commenti come “La rivista sembra interessante, ma costa troppo e quindi non la compro”, è il caso di rivedere i numeri. Potresti semplicemente regolare le tue aspettative, o vendere più spazi pubblicitari invece di far pagare di più ai lettori.
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    Tieni traccia di quello che fai bene. Squadra che vince non si cambia. Se alcune colonne ricevono recensioni entusiaste, pianificane altre in questo stile. Facciamo un esempio. Dopo aver progettato la rivista, ti ritrovi con uno spazio vuoto. Lo usi per parlare a ruota libera della tua passione e fai osservazioni acute, ma non hai grandi pretese. Beh, i lettori l'adorano. Trasformala in una rubrica fissa! Il segreto è stare attento e rispondere sia a quello che è andato storto, sia a quello che è andato bene.
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    Continua a sintonizzarti con le varie esigenze. Tieni sempre sotto controllo i numeri, cosa funziona e cosa no. Il mercato cambia, i tempi cambiano. Di qualunque argomento tratti, la tematica sarà soggetta ad alti e bassi temporali. Gioca d'anticipo conoscendo profondamente l'industria che hai scelto, e andrà tutto bene. In bocca al lupo!

Consigli

  • Ricorda che “sopravvivere” non significa che la rivista sarà abbastanza remunerativa da permetterti di comprare macchine lussuose e ville tutte per te. Vuol dire letteralmente “sopravvivere”. Su 100 giornali pubblicati per la prima volta, solo uno in effetti supera i due anni di vita. Guadagnare centinaia di migliaia di euro è tutt'un altro discorso. D'altro canto, se vogliamo essere ottimisti, alcune di queste riviste lanciate di recente generano molti profitti, quindi le chance non ti mancano in questa lotta.
  • Sii preparato, e proattivo. Prevedere in anticipo le possibili difficoltà ti aiuterà a risolverle qualora dovesse presentarsene qualcuna. Invece di vivere alla giornata, meglio creare un programma.
  • Sii realista, ma è inutile essere pessimista. Dopotutto, creare una rivista si basa su un semplice mix di strategie di business e creatività. Incamminati sul tragitto giusto e avrai successo. Se sbagli, avrai comunque fatto molta esperienza.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

Categorie: Business

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