Realizzare un anime non è un lavoro semplice. Si tratta di creare e illustrare un mondo partendo da zero, trovare le motivazioni dei personaggi e creare l’intreccio: non è un’impresa da poco! Tuttavia è anche un ottimo esercizio di creatività. Se sei un appassionato di anime, probabilmente proverai una grande soddisfazione nel realizzarne uno tutto tuo.

Metodo 1 di 6:
Ideare il Mondo

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    Decidi dove vuoi ambientare la storia. Su un pianeta alieno o in un luogo con caratteristiche simili alla Terra? Non devi necessariamente immaginare ogni dettaglio del nuovo mondo, ma è indispensabile che ti faccia un’idea di dove si svolgerà la tua vicenda.[1]
    • Magari desideri che l’azione principale avvenga in un mondo in cui la maggior parte delle persone vive nelle caverne perché al di fuori di queste ci sono migliaia di voragini piene di slime in cui si rischia di cadere.
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    Trova qualcosa di interessante riguardo al tuo mondo. Le voragini di slime ne sono un esempio. Spesso il mondo in cui è ambientato un anime presenta zone magiche o strane: a volte i pianoforti parlano e danno consigli alle persone oppure ci sono bestie volanti che vengono usate come mezzi di trasporto. Non deve trattarsi per forza di qualcosa di incredibilmente fantastico o ispirato ai romanzi di fantascienza: semplicemente scegli alcuni elementi che funzionino con il tuo mondo e con la storia che hai in mente.[2]
    • Per esempio, l’elemento magico potrebbe essere rappresentato da una leggenda (vera o meno) secondo la quale chi sopravvivesse alla caduta in una voragine piena di slime otterrebbe poteri magici, anche se nessuno è in grado di confermarlo.
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    Stabilisci il livello di progresso tecnologico del tuo mondo. Gli abitanti vivono in complessi residenziali o in capanne di legno? Sono costretti a cacciare per procurarsi il cibo oppure possono andare al ristorante? Ovviamente esistono molte altre possibilità fra questi estremi. Lo stato di avanzamento tecnologico del tuo mondo sarà utile per stabilire come i personaggi affronteranno i problemi che si troveranno davanti. [3]
    • Per esempio, se qualcuno cadesse in una voragine di slime in un mondo tecnologicamente avanzato, probabilmente non sarebbe un problema così grave, in quanto le persone sarebbero dotate di tute anti-slime.
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Metodo 2 di 6:
Creare i Personaggi

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    Stabilisci qual è il loro aspetto fisico e la loro personalità. Dovresti occuparti di entrambi gli aspetti contemporaneamente. Prova a disegnare i personaggi e ad annotarvi affianco i tratti della loro personalità. Magari uno di loro è molto intelligente e perspicace, ma perde il controllo facilmente; o ancora un altro è molto fedele, ma scortese con gli sconosciuti. Fai alcune bozze dei personaggi.[4]
    • L’aspetto fisico dei personaggi è importante perché può ispirarne la personalità. Per esempio, il personaggio muscoloso potrebbe essere l’eroe o, al contrario, un grande codardo. In ogni caso il suo aspetto fisico darà informazioni interessanti riguardo alla sua personalità.
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    Decidi chi sarà il protagonista. Non è indispensabile avere soltanto un personaggio principale, ma è una buona idea dare al lettore qualcuno per cui parteggiare. La maggior parte degli anime ha un protagonista.[5]
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    Prendi in considerazione di attribuirgli alcune abilità speciali. Spesso gli anime presentano personaggi che possiedono abilità speciali e compiono gesti straordinari. Potrebbe essere una buona idea dare al personaggio principale un potere che lo possa aiutare ad affrontare i problemi che si presenteranno durante la storia. Non è necessario che sia in grado di volare o che abbia una forza smisurata: trova qualcosa di semplice ma interessante che lo aiuti a superare le proprie sfide.[6]
    • Per esempio il tuo personaggio potrebbe essere estremamente coraggioso: pur non essendo magica, si tratta comunque di un’abilità speciale.
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    Stabilisci le relazioni tra i personaggi. I familiari, la persona amata e gli amici del protagonista dovrebbero giocare un ruolo centrale. Si tratta dei legami più forti che una persona possieda: possono essere di motivazione e ispirazione per i personaggi o generare conflitti. In ogni caso sono aspetti importanti di una storia divertente.
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    Decidi qual è la motivazione di ciascun personaggio. Ogni personaggio può influire sulla motivazione degli altri, tuttavia cerca di trovare qualcosa di particolare che animi ciascuno. Che si tratti di migliorare la propria istruzione o di conquistare l’amore di una ragazza, deve essere qualcosa del quale il protagonista sia veramente appassionato.[7]
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Metodo 3 di 6:
Iniziare a Creare l’Animazione

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    Comincia disegnando il tuo mondo con un programma di animazione. Online puoi trovarne di gratuiti che ti permetteranno di realizzare facilmente l’ambiente e i personaggi. Hai già deciso come vuoi che sia il tuo mondo: ora devi solo dargli vita. Prenditi il tempo che ti serve e non preoccuparti se risulta diverso dal tuo progetto originale.[8]
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    Disegna i personaggi. Realizzali con lo stesso programma, facendo riferimento ai disegni e ai bozzetti che hai preparato durante le fasi iniziali del progetto.
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    Disegna le interazioni dei personaggi con il loro mondo. Ora quello che ti resta da fare è combinare le due parti: in questo modo avrai a disposizione alcune idee per potenziali storie e trame da seguire. Magari i tuoi personaggi desiderano esplorare precipizi lontani in cui non sono mai stati, oppure la luce del sole si fa sempre più fioca e devono capire che cosa sta succedendo. L’ambiente può fornire molti spunti in una storia e lo stesso vale per un anime.[9]
    • Per esempio, se il tuo mondo presenta voragini di slime ovunque, potresti immaginare che il fratellino del protagonista cada dentro una di queste buche e gli altri personaggi debbano cercare di salvarlo. Questo potrebbe essere l’inizio della tua storia.
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Metodo 4 di 6:
Aggiungere la Trama e i Dialoghi

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    Aggiungi dialoghi che rispecchino la motivazione e la personalità dei personaggi. Una volta che hai creato il mondo e i personaggi, puoi iniziare a farli interagire creando così la tua storia. Questo implica la realizzazione dei dialoghi: fai in modo che siano adatti alla situazione e al personaggio e cerca di renderli più realistici possibile. Pensa al tipo di interazioni che hai tu stesso con gli altri e crea conversazioni simili. Una conversazione di solito non è completamente lineare ma tortuosa e cambia di argomento in continuazione. Pensa a un modo per dare autenticità e umorismo ai dialoghi.[10]
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    Assicurati di avere un inizio, una parte centrale e un finale per la storia. Queste parti non devono essere nettamente distinte, ma tenere a mente questa organizzazione ti aiuterà a progettare la storia. Sfoglia qualche classico e fatti un’idea di come sono organizzate queste tre parti in alcune storie.
    • Per esempio, se all’inizio del tuo anime il fratellino del protagonista cade in una voragine piena di slime, nella parte centrale il protagonista potrebbe scegliere di recarsi da solo al suo interno indossando una tuta anti-slime per trovarlo. La parte finale potrebbe riguardare i demoni di slime che vivono all’interno della voragine, i quali sono disposti a concedere soltanto a uno dei due fratelli di uscire: il protagonista decide quindi di sacrificarsi in modo che il fratellino possa tornare a casa.[11]
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    Includi l’arco di trasformazione del personaggio. Non deve necessariamente essere una trasformazione semplificata e banale: non tutte le storie devono cominciare con un personaggio triste che alla fine diventa felice. Piuttosto, l’arco di trasformazione dovrebbe permettere al personaggio principale di attraversare un cambiamento – anche minimo – o di giungere a una realizzazione. Anche se la realizzazione consiste nel comprendere che nulla è cambiato dall’inizio della storia, si tratta comunque di un elemento in grado di dare dimensione al racconto. Ciò che devi evitare è che il personaggio se ne vada semplicemente in giro svolgendo le attività più svariate senza una connessione logica.[12]
    • Per esempio, all’inizio della storia il protagonista potrebbe essere egoista, ma dopo aver salvato il fratello potrebbe comprendere di avere a cuore le altre persone, ma di essersi isolato dal mondo. In questo modo nell’episodio seguente potrai parlare del perché si stesse verificando questo isolamento.
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Metodo 5 di 6:
Finire l’Anime

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    Pensa a un buon titolo. Il titolo è ciò che attira l’attenzione delle persone. Assicurati che sia inerente alla storia.
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    Decidi se vuoi che si tratti di una storia singola o di una serie. Questo può determinare il finale della storia o decretare che non vi sia una fine. Se desideri farne una serie, devi trovare un espediente per mantenere i lettori interessati: se sono soddisfatti del modo in cui è terminata la prima storia, non avranno motivo di interessarsi al secondo episodio. Opta per un finale in sospeso.[13]
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    Aggiungi un climax e una conclusione emozionanti. È una parte fondamentale di un finale in sospeso: se hai intenzione di realizzare diversi episodi devi trovare un equilibrio tra la conclusione del primo e l’avvio del successivo. Le persone non dovrebbero aver l’impressione che guardare il primo episodio sia stato tempo sprecato, ma dovrebbero anche essere eccitate all’idea di cosa succederà in quello successivo. Trova questo equilibrio.
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    Tira le fila della storia. Se all’inizio della storia si alludeva a un interesse amoroso, dovresti farne cenno alla fine. Non tutto deve concludersi perfettamente, ma l’ideale è che l’anime risulti professionale e ben progettato: svariati intrecci indipendenti fra loro daranno un’impressione di confusione.[14]
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Metodo 6 di 6:
Divulgare l’Anime

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    Condividilo con amici e familiari. È il modo più facile per avere dei fan. La tua famiglia e gli amici saranno indubbiamente di supporto e probabilmente condivideranno la tua opera con altre persone di loro conoscenza: questo ti aiuterà a formare una piccola base di sostenitori.
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    Crea un blog o un sito internet. Pubblicare il tuo lavoro su internet è un ottimo modo per cominciare ad avere un pubblico. Non puoi aspettarti di guadagnare subito del denaro dall’opera che hai realizzato, ma se diventa famosa potresti farcela, in seguito. Prova a lanciare sul mercato il tuo blog attraverso i social media, creando una pagina Twitter o Facebook per il tuo anime.[15]
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    Contatta un editore. Cerca di trovare qualcuno che sia entusiasta della tua storia al punto da prendere in considerazione l’idea di pubblicarla. Puoi trovare gli editori della tua zona facendo una ricerca online. Cerca qualcuno che sia specializzato negli anime e che abbia già aiutato giovani artisti a emergere: potrebbe essere interessato al tuo lavoro.
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    Spedisci il tuo anime ad alcune competizioni. Se non vuoi spedire l’intera storia, puoi inviare soltanto alcuni capitoli scelti a concorsi mirati. Esistono diverse competizioni cinematografiche o letterarie che accettano anime, nonché concorsi di animazione reperibili online.
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