Come Realizzare un Film da Solo

3 Parti:PreparazioneRipresaMontaggio

Hai una videocamera, un'idea e tutto l'occorrente per realizzare il tuo film, ma nessun attore o troupe disposti ad aiutarti. Se sei annoiato e vuoi riprendere qualcosa, vuoi dare un tocco originale al tuo progetto scolastico o vuoi iniziare la tua carriera da regista, puoi prendere spunto dalle idee di questo articolo per girare un video senza l'aiuto di nessuno.

Parte 1
Preparazione

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    Trova un'idea semplice e che sia possibile riprendere. Girare un film da solo significa eliminare tutti gli altri attori e le scene che richiedono più persone. Purtroppo questo esclude quasi tutti gli effetti speciali e i dialoghi, ma tali limitazioni possono liberare la tua creatività, portando a soluzioni uniche e originali. Ecco alcune idee che potresti considerare:
    • Film artistici: i pionieri come Sadie Benning e Bruce Nauman hanno contribuito moltissimo al mondo dell'arte utilizzando solo la loro telecamera e la loro voglia di sperimentare. Puoi provare il formato che preferisci, dai video diari ai filmati astratti che esplorano un colore o un suono. Cerca ispirazione nella Video Data Bank gratuita.
    • Documentari brevi: ti bastano una telecamera e un microfono per scendere in strada a intervistare i passanti e riprendere l'ambiente.
    • Talking heads: questo formato, diffuso su YouTube e in alcuni programmi TV come The Office, prevede di registrare un monologo o esibirsi in uno sketch. In alcuni casi la scena è girata accanto al film o alla partita che stai commentando.
    • Stop-motion: anche se richiede molto tempo, la tecnica stop-motion è una delle poche che permette ai produttori di realizzare film dall'aspetto professionali da soli.
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    Scrivi la sceneggiatura di base. Se la tua idea non è ancora ben delineata, non è necessario descrivere l'intera storia, ma avere dei riferimenti nero su bianco ti aiuterà a iniziare le riprese. Quasi tutti i video raccontano una storia e la maggior parte di essi sono divisi in tre parti:
    • Inizio: presenta il mondo del tuo video. Il soggetto puoi essere tu, il protagonista, l'ambientazione che stai filmando o semplicemente un colore o uno stato d'animo che vuoi esplorare.
    • Conflitto: qualcosa disturba, modifica o trasforma le premesse originali. Per i film artistici o le opere di breve durata può essere un semplice cambio di ritmo o l'introduzione di un nuovo tema. La "storia" viene raccontata attraverso il cambiamento.
    • Risoluzione: come termina la tua storia, qual è il messaggio o il pensiero che comunica? Alcune storie finiscono senza risoluzione, ma questo significa semplicemente che nulla è cambiato.[1]
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    Organizza la tua attrezzatura. Ti servono solo una telecamera e un programma per montare i filmati al computer, ma altri equipaggiamenti possono esserti molto utili:
    • Treppiedi: se desideri riprenderti in una scena, un treppiedi è l'attrezzo ideale per ottenere una telecamera stabile che può essere spostata, fatta ruotare e alzata o abbassata in molte angolazioni diverse.
    • Illuminazione: una delle differenze principali tra i film amatoriali e quelli professionali è la qualità dell'illuminazione. Possono bastare 3-4 faretti acquistati nei negozi di articoli per la casa per creare una luce forte e uniforme per il tuo film.
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    Sperimenta con la tua telecamera fino a conoscerne tutte le caratteristiche. Per realizzare un film da solo, devi sfruttare tutte le risorse a tua disposizione. La camera è la tua migliore amica e devi imparare a usarla alla perfezione per realizzare un video unico e originale. Il modo più rapido per riuscirci è provare, ma ecco alcuni elementi che devi considerare:
    • Bilanciamento dei bianchi: questo cambia la "temperatura" dei colori del tuo film. Un bilanciamento corretto assicura che tutti i colori abbiano un aspetto naturale. Puoi sfruttarlo per ottenere vari effetti visivi, ma è più semplice correggerlo in fase di montaggio.
    • Lenti: le varie lenti possono modificare molto la composizione dell'inquadratura. Sperimenta con grandangoli, fish-eye e zoom per cambiare gli effetti visivi.
    • Messa a fuoco: serve una vita per padroneggiare l'arte della messa a fuoco e quindi dovresti cominciare a fare pratica da oggi. Il fuoco determina quale parte dell'inquadratura è nitida e quale sfocata. Molte telecamere hanno la messa a fuoco automatica, ma per realizzare video davvero eccezionali, devi controllarla manualmente.[2]

Parte 2
Ripresa

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    Concentrati sulla narrazione visiva della tua storia o idea. I video sono un mezzo visivo e anche se il doppiaggio e il testo sono ottimi metodi per comunicare informazioni, non sono molto coinvolgenti. Girando da solo non sarai in grado di inserire dialoghi, attori o effetti sonori per raccontare la tua storia. Tuttavia, hai tutto il tempo del mondo per scegliere inquadrature bellissime, riprendere immagini avvincenti e trovare le angolazioni migliori.
    • Considera tutte le scene con la mentalità di un fotografo. Chiediti se si tratta di immagini interessanti anche da sole.
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    Realizza uno storyboard del tuo film. Si tratta della versione a fumetti del tuo film, uno strumento preziosissimo per progettare il video, che ti consente di "vedere" l'opera prima di iniziare a girare. Potrai utilizzarlo come guida nel corso delle riprese. Puoi cercare dei modelli su internet e stamparli oppure disegnare le scene principali con carta e penna.
    • Naturalmente, anche l'improvvisazione è importante, tuttavia gli storyboard sono utilissimi per pianificare la posizione della telecamera.
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    Usa un microfono esterno al posto di quello della telecamera. I microfoni integrati delle camere sono quasi sempre scadenti e diventano del tutto inutili quando il dispositivo è lontano dall'azione. Un microfono esterno migliora moltissimo la qualità della produzione, dato che il pubblico riconosce più facilmente i difetti nell'audio che nel video.[3]
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    Riprendi molte scene brevi. Invece di lasciar accesa la telecamera mentre ti sposti, realizza scene singole e avvincenti. In questo modo riuscirai a pensare a ogni scena da sola e la fase di montaggio sarà molto più semplice.[4]
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    Resta fermo se stai girando in prima persona. La messa a fuoco agisce rendendo nitide le immagini a una distanza precisa dall'obiettivo. Spostandoti la telecamera farebbe fatica a seguire i tuoi movimenti, cambiando la messa a fuoco o provocando sfocature.
    • Attacca un piccolo pezzo di nastro per terra per ricordare dove devi metterti in ogni scena.[5]
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    Gira il triplo o più delle scene che credi ti serviranno. Tutti i tipi di film sono costruiti in fase di montaggio; maggiore la quantità di materiale a tua disposizione, più sarà facile realizzare un bel film e più sarai soddisfatto del prodotto finito. Riprendi la stessa scena da angolazioni diverse, prova alcune variazioni del copione oppure filma l'ambiente di scena per ottenere riprese d'atmosfera. Tutte le scene extra contano.[6]
    • Sperimenta con le scene. Prova angolazioni insolite, filma inquadrature bizzarre e astratte di oggetti comuni ed esplora l'ambiente circostante con la telecamera. Probabilmente non userai questi filmati, ma vale la pena di spendere il tempo in questo modo anche solo per una scena su 100.

Parte 3
Montaggio

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    Monta il film in modo che racconti la tua storia o idea, non solo per ostentare la tua "bravura". Il montaggio è una delle forme d'arte più sottovalutate nel mondo del cinema, ma è una conseguenza naturale della natura della tecnica. I migliori editor sono invisibili, perché realizzano tagli e cambi di scena perfetti. Le immagini scorrono con naturalezza e il pubblico nemmeno ci pensa. Prima di iniziare a montare il tuo film, assicurati di conoscere la storia, lo scopo o il tema del video. Metti le tue capacità di montaggio al servizio di quella idea.[7]
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    Impara a usare i tagli per raccontare la tua storia. Nel montaggio, vernici e pennelli sono sostituiti dal "taglio", cioè la transizione tra una scena e la seguente. I film raccontano le storie in questo modo, le immagini passano dall'una all'altra e ogni transizione mostra al pubblico un leggero cambiamento o una progressione, come "lei entra nell'edificio" o "lui sta parlando". Possono essere semplici o simboliche, come il famosissimo taglio di Stanley Kubrick da un osso lanciato in aria a una stazione spaziale in "2001: Odissea nello Spazio". Imparare a usare i tagli per favorire la narrazione è fondamentale per il montaggio.[8]
    • Taglio netto: un taglio a un'altra angolazione o scena senza transizione. Si tratta del più comune in cinematografia.
    • Taglio Smash: un cambiamento brusco a una scena o immagine completamente diverse. Questa tecnica fa notare il taglio, segnalando spesso una sorpresa o un momento importante nella storia.
    • Salto: un taglio secco all'interno della stessa scena, di solito a un'angolazione leggermente diversa. Non sono molto comuni e mostrano confusione o il passaggio del tempo.
    • J-Cut: taglio all'audio della scena successiva, senza cambiare il video. Si tratta di un ottimo modo di collegare tematicamente due scene o di narrare la storia.
    • L-Cut: taglio al video della scena seguente, continuando a riprodurre l'audio di quella precedente. Si tratta di un ottimo modo per mostrare un personaggio che parla di qualcosa, come una promessa, che poi passa all'azione.
    • Taglio d'azione: un taglio che avviene durante l'azione. Ad esempio, mostrare la porta di una stanza che si apre, poi tagliare sulla stessa porta dall'altra parte.
    • Sovrapposizione: due scene diverse vengono sovrapposte, a indicare che sono collegate e intrecciate. Questa tecnica è usate spesso nelle transizioni.[9]
    • Scene simili: un taglio in cui la prima scena viene ripresa in quella seguente. Ad esempio, dopo una ripresa dei tuoi occhi, potresti passare ai tuoi occhi con degli occhiali da sole o allo sguardo di un'altra persona. Questo crea un legame tra le scene, ma di solito indica anche alcune differenze fondamentali.
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    Pensa al ritmo e alla cadenza delle scene. Molti editor considerano i singoli fotogrammi, i fermi immagine che puoi vedere quando metti in pausa il filmato e li ordinano come se fossero note musicali.[10] Il tuo film scorre bene? Che contributo dà la velocità dei tagli al ritmo della visione? In generale:
    • I tagli rapidi attribuiscono energia e movimento alle scene.
    • I tagli lenti e rari sviluppano tensione, suspense e concentrazione. Rallentano il film, permettendo allo spettatore di contemplare un'inquadratura o un'idea.
    • Al cervello umano servono 3-5 fotogrammi per riconoscere un'immagine. Ricordalo, o potresti confondere il pubblico con tagli troppo rapidi, sempre che non si tratti del tuo scopo.[11]
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    Dedica il tempo alla correzione dei colori del filmato. Questa operazione regola la tonalità, la saturazione, la luminosità e il contrasto delle immagini, in modo che siano sempre costanti. Non è facile ottenere questo risultato da solo durante le riprese, quindi è quasi sempre necessario correggere i colori nel corso del montaggio. Tutti i programmi di editing hanno filtri ed effetti pensati a questo scopo. Molti hanno anche funzionalità di correzione automatica, che spesso però non funzionano perfettamente.
    • Puoi utilizzare la correzione dei colori anche per ottenere effetti sorprenderti o luci particolari, come aloni gialli soffusi o tinte rosse pericolose e intense.
    • Se vuoi iscriverti a un evento o a un festival con il tuo film, prendi in considerazione l'idea di assumere un professionista del color grading.[12]
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    Guarda il tuo film con gli amici e chiedi la loro opinione. L'unico modo per diventare un produttore migliore è condividere la tua opera con il mondo intero. Chiedi se possono spiegarti con le loro parole gli eventi a cui hanno assistito e di commentare che cosa hanno gradito e che cosa non hanno apprezzato. Sviluppate insieme delle idee su come migliorare il prodotto e prova a integrare i loro consigli nel tuo prossimo film. Chi lo sa, magari ti aiuteranno persino a realizzarlo.

Consigli

  • Esplora una sola idea in ognuno dei tuoi film. Invece di provare a inserire 4-5 spunti in un solo lungometraggio, concentrati nel creare la versione migliore possibile di una singola visione.
  • Sperimenta con la telecamera riprendendo qualunque cosa. Ricorda che hai la flessibilità e la libertà di fare quello che vuoi, in qualunque momento.
  • Se inserisci delle musiche in fase di montaggio, assicurati che non siano protette dai diritti d'autore, oppure contatta il proprietario.

Avvertenze

  • Assicurati di avere tutti i permessi necessari quando giri delle scene su proprietà private o in grandi spazi pubblici. Non puoi riprendere degli estranei, neppure in pubblico, senza una licenza delle autorità competenti.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Arte & Intrattenimento

In altre lingue:

English: Make a Movie With One Person, Español: hacer una película con una sola persona, Português: Fazer um Filme Com Apenas uma Pessoa, Français: tourner un film à une personne, Русский: снять кино в одиночку

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