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Questo articolo è rivolto a chi ha intenzione di utilizzare la propria cantina o il giardino di casa per allevare esche da pesca per uso personale, per profitto, o semplicemente per il gusto di vedere nascere qualcosa da un progetto "fai da te". Nelle regioni meridionali, ad esempio, in cui l’inverno non è particolarmente rigido, o in zone in cui le temperature medie oscillano tra i 10 e i 25 gradi, la vermicoltura può diventare particolarmente divertente e anche un buon modo per liberarsi degli avanzi e di altri rifiuti utilizzandoli per nutrire i vermi.

Ingredienti

  • Cibo per i tuoi vermi. La questione non è complicata. Qualsiasi materiale organico può essere utilizzato come cibo. Basta evitare tutti i prodotti acidi o che potrebbero inacidirsi facilmente. Utilizza sempre composti organici come fonte di cibo. Fai attenzione ai cibi ammuffiti, anche se alcuni di questi, ad esempio pane e derivati, possono essere utilizzati tranquillamente.

Passaggi

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    Ricordati che i vermi SONO esseri viventi, e di conseguenza compiono tutte le 4 funzioni di base della vita stessa, ovvero: mangiano, digeriscono, secernono ed espellono. In questo senso, ti conviene iniziare con una manciata di vermi e poi aumentarne il numero a seconda delle tue necessità e di quello che vuoi farne. Puoi allargare in fretta il tuo progetto e seguire le linee guida di questo e di altri articoli per ottenere un buon profitto.
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    Decidi che cosa vuoi utilizzare per creare i tuoi bidoni per la vermicoltura, e stabilisci se saranno in grado di durare, e anche se il clima e dove vivi potranno favorire la durata e l'efficienza dei bidoni che intendi usare. Più o meno qualsiasi cosa può essere utilizzata per creare dei buoni bidoni per la vermicoltura. Legno e vasi di creta con fori sottili sul fondo e i sui lati possono marcire, ma sono perfetti come bidoni per la vermicoltura. I vasi di terracotta, inoltre, assorbono l'acqua, perciò ricordati di aggiungerne un po' se pensi di utilizzarli a questo scopo. Sarebbe meglio evitare la maiolica, poiché potrebbe contenere piombo. Puoi usare le vasche in plastica, come quelle che puoi trovare in un cantiere, o se vivi vicino ad un appartamento in ristrutturazione, oppure, sia che tu viva ai piani alti di un edificio o al piano terra, dei secchi di plastica da 10 o 20 litri andranno benissimo. Ricordati di creare dei fori sul fondo per fare uscire l'acqua, e qualcuno anche sul resto del bidone per la ventilazione, soprattutto sui lati. In ogni caso, assicurati che non contengano sostanze chimiche, insetticidi o vernici potenzialmente pericolosi. Lacche, solventi, trementina, pannelli di cartongesso e il loro stucco, e la maggior parte dei prodotti chimici per la pulizia sono caustici e causano la morte dei vermi. * Inoltre è meglio non utilizzare il vetro poiché potrebbe rompersi facilmente.
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    Prepara il tuo substrato; ogni materiale organico andrà bene. Se disponi di un tritacarta sei già a metà dell’opera. Giornali, riviste non patinate, sacchetti di carta, imbottiture o confezioni di carta vanno benissimo, una volta ridotti in piccoli pezzi. Le pagine patinate di alcune riviste sono da evitare, in quanto possono contenere inchiostri tossici. Se proprio devi usare questo tipo di carta, strappa e sminuzza le pagine, dopodiché immergile in acqua BOLLENTE e lasciale in ammollo per qualche tempo, fai scolare l'acqua e poi ripeti il procedimento con acqua calda finché le macchie di inchiostro non saranno più visibili nell’acqua. Ripetere l'operazione 4 o 5 volte dovrebbe essere sufficiente. Assicurati di lasciarle a bagno in acqua FREDDA per almeno 5 o 6 ore prima di utilizzarle per formare il substrato. È possibile che la carta patinata si distrugga quando si utilizza l'acqua calda. In questo caso, usala SOLTANTO per creare il compost. Il loro utilizzo va bene in questo caso, ma è sconsigliato per i bidoni. Se invece la carta patinata non si distrugge, allora la puoi usare nei bidoni.
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    Aggiungi un mix di carta bagnata sminuzzata, argilla, limo e sabbia, segatura di legno non trattato, muschio di torba o pezzi di corteccia, e, se vuoi, aggiungi ai tuoi bidoni puliti, sterilizzati e asciutti dell’erba secca bagnata, del fieno, o della segale lasciata in ammollo, sia che tu li abbia realizzati con un secchio da 20 litri, bidoni in legno o vasche di plastica. Potresti aggiungere anche del terriccio da vasi, ma NON usare i terricci che contengono anche del concime per le piante. Infatti, i tuoi vermi morirebbero sicuramente in quanto questo tipo di terriccio contiene molti prodotti acidi. Se usi dell’erba, assicurati che sia stata seccata al sole. Aggiungere sopra al substrato un po’ di ciuffi d’erba verde tagliata può aiutare a fornire ai vermi del cibo fresco. Successivamente, puoi mischiare i ciuffi d’erba al substrato.
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    Usa una cazzuola da muratore per rimestare e aggiungere tutte le forme di substrato che vuoi utilizzare. La cazzuola, o un utensile simile, funziona meglio di un cucchiaio di legno o di una spatola in gomma, ma non usarla per scavare alla ricerca dei tuoi vermi. Usa le mani e i guanti. Aggiungi al substrato un paio di cazzuole piene o almeno 300 g di calcare polverizzato. Mescola bene il tutto, passando la cazzuola lungo i bordi della vasca, oppure, se stai utilizzando dei bidoni piani di plastica o legno, mescola al meglio, e poi versa il contenuto in un altro bidone e ricomincia a mescolare dal basso. Assicurati che il substrato sia molto umido ma non zuppo d'acqua: i vermi potrebbero annegare. Puoi aggiungere altro calcare al substrato se lo desideri. Sii generoso con il calcare in polvere. I bidoni di legno assorbono una quantità d’acqua per via della loro natura porosa.
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    Aggiungi i vermi. Il tipo di verme è a tua scelta, ne esistono alcuni in grado di crescere velocemente e di riprodursi spesso. La Dendrobaena veneta, o Eisenia hortensis, sembra essere il tipo più comune. Il lombrico canadese deve essere tenuto a una temperatura tra i 5 e i 10 °C. Questi piccoli lombrichi sono delicati e sensibili al caldo. L’Eisenia fetida è un'ottima esca per pescare e si riproduce rapidamente. Questi vermi vanno meglio per il compostaggio, ma possono essere utilizzati anche nei bidoni. Vengono venduti a peso e sono facili da tenere. Assicurati che siano davvero dei lombrichi Eisenia fetida, poiché alcuni venditori tendono a spacciare altri tipi di vermi per questi. Se ti sembrano troppo piccoli per l’amo, allora non vanno bene per pescare.
    • Gli Eudrilus eugeniae sono un'ottima scelta, ma si riproducono più lentamente degli altri. Possono sopportare temperature moderatamente elevate, ma sono sensibili al freddo. Questi vermi sono indicati se la tua vermicoltura si trova in cantina o in una zona chiusa dove la temperatura non scende sotto lo zero. A temperature inferiori ai 5 °C diventano inattivi e non si riproducono. Indipendentemente dalla specie di tua scelta, i vermi non sopravvivono a lungo all'esposizione al sole o ad alte temperature. Tienili al buio e in un posto relativamente fresco.
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    Nutrili spesso e guardali crescere! Puoi comprare i cibi già pronti che si trovano in commercio, oppure puoi preparare tu il nutrimento per i tuoi vermi creando una mistura di letame, fondi di caffè, bustine di tè, avanzi di cibo (tranne carne o ossa), e farina di avena, grano o mais semplice; se dovesse contenere altri ingredienti come sale o bicarbonato, lavala bene usando un filtro da caffè o di carta prima di aggiungerla al nutrimento. L’acqua dissolverà il bicarbonato e il sale eliminandoli. La farina che ne risulterà potrà essere resa neutra aggiungendo un po' di calcare in polvere. Sii generoso con il calcare, poiché trattandosi di carbonato di calcio aiuta a ridurre l’acidità nel suolo, e gli acidi non vanno bene per i vermi. Inoltre, il calcare apporta grandi quantità di calcio al substrato, che è fondamentale per la riproduzione dei vermi. In più, se possibile, è meglio utilizzare acqua piovana per bagnare il substrato.
    • L’acqua del rubinetto contiene cloro e per questo bisogna lasciarla decantare per circa un giorno in modo da eliminarlo. Nonostante non sia la scelta migliore per il substrato dei tuoi vermi, in casi di emergenza, se il bidone è troppo asciutto, puoi usare una piccola parte di acqua del rubinetto leggermente clorurata, ma meno ne usi e meglio è.
    • In alternativa, puoi andare in un negozio di prodotti agricoli o di mangimi e sementi, e vedere se dispongono di mangime per ovaiole, bovini o cavalli che non sia arricchito e che non contenga sale. Alcuni mangimi, detti pastoni, vanno bene, ma generalmente vengono venduti in sacchi da 20 kg! Si tratta di molto cibo SE non hai intenzione di nutrire i vermi anche d’inverno! Puoi inumidire una manciata di questi mangimi e darne un mix una volta a settimana ai tuoi vermi, aggiungendo alcuni degli ingredienti sopraccitati, seguendo un orario specifico. Ricordati inoltre di spargere il cibo sopra al substrato. Non mischiarlo con il substrato, la paglia o il terriccio. Ricordati di NUTRIRLI SPESSO se non intendi usarli per il compostaggio.
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    Assicurati che i tuoi bidoni abbiano una ventilazione adeguata. Se utilizzi delle vasche di plastica, crea dei fori sul fondo in modo da far uscire l'umidità in eccesso ed evitando così che il bidone si deteriori. I vermi possono morire se i bidoni sono troppo bagnati. Raccogli in una vaschetta l'acqua fuoriuscita dal bidone che potrà essere utilizzata come fertilizzante, ma ricorda che si tratta di liquidi organici che contengono alti livelli di nitrogeno. A volte, i bidoni possono attirare altri insetti.
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    Attenzione ai parassiti. Ci sono alcuni parassiti che NON devono entrare nei bidoni; alcuni di questi sono addirittura pericolosi per l'uomo.
    • Millepiedi e centopiedi sono pericolosi per l’uomo. I millepiedi possono rilasciare un forte acido, e alcuni sono in grado di scoppiare quando catturati, rilasciando l’acido sulla pelle di chi li ha presi. I centopiedi hanno potenti tenaglie che possono infliggere morsi dolorosi a mani e dita. Prestando molta attenzione, rimuovi questi parassiti con delle pinze. I centopiedi rappresentano inoltre una minaccia per i tuoi vermi, ma ricorda che entrambi i parassiti sono carnivori e quindi uccideranno e mangeranno i tuoi vermi in poco tempo.
    • Anche limacce e lumache potrebbero entrare nei tuoi bidoni, ma un semplice filo di rame avvolto intorno al bordo del contenitore può bastare per tenerle lontane. Se ne trovi una nel bidone rimuovila immediatamente.
    • Formiche, blatte, muffe e funghi non sono una novità per chi alleva vermi. Usa delle trappole per blatte e formiche e del veleno, ma tieni tutto ben lontano dai bidoni.
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    Ogni 3 settimane circa, svuota i tuoi bidoni usando le mani con guanti di gomma o di plastica, e guarda come sta procedendo la crescita. Se noti delle piccole striscioline bianche, maneggiale con molta attenzione: sono i piccoli dei tuoi vermi! Rimuovi delicatamente le piccole larve che trovi e posizionale in un nuovo substrato o in un altro bidone. Controlla se c’è abbastanza cibo e aggiungine se non ne trovi sulla superficie. Raccogli SOLO i vermi che vuoi utilizzare, sostituisci il vecchio substrato e il vermicompost. Posiziona i vermi da riproduzione nel nuovo substrato e lascia che la natura faccia il suo corso. I vermi non possono vivere nei propri rifiuti, perciò sostituisci il substrato ogni volta che noti grandi quantità di vermicompost. Non si tratta soltanto di un buon hobby. Infatti, grazie a questa attività, puoi trasformare gli avanzi e i rifiuti in qualcosa di produttivo e utile, creando ad esempio un fertilizzante organico liquido per fiori e piccole piante da giardino.
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Consigli

  • Rimuovi il cibo ammuffito e aggiungine di fresco sopra al substrato. Rimuovi eventuali funghi o muffe e controlla il livello del pH. Il pH consigliato deve essere neutro, intorno al 7.0; se i livelli dovessero diventare troppo alti o troppo bassi, potrebbero uccidere i vermi. Aggiungi abbondante calcare in polvere e asciuga la superficie del terreno per un giorno o due. Per uccidere funghi e muffe puoi esporre i bidoni alla luce del sole, purché non troppo forte.
  • Raccogli i vermi che vuoi tenere in autunno inoltrato. È il momento migliore anche per rilasciare i vermi che non vuoi tenere durante l’inverno. Per quanto riguarda la vermicoltura in cantina, ricorda che dovrai nutrirli durante tutto l’inverno, fino a quando non arriverà la primavera e la temperatura si alzerà di nuovo. Non puoi aspettarti che sopravvivano senza cibo. Senza cibo e un po’ di attenzione moriranno sicuramente durante i mesi invernali.
  • Non ci vuole un genio per far crescere i vermi, e scoprirai che alcuni di loro impareranno a riconoscere la tua voce, per quanto assurdo possa sembrare, e se li tieni abbastanza a lungo, li vedrai venire in cima al bidone per ricevere il cibo. Ovviamente non amano essere toccati, e non puoi pensare di trattarli come animali da compagnia, ma pare che diventino più intelligenti col tempo.
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Avvertenze

  • Scegli attentamente i tuoi vermi quando vai a pescare. Non utilizzare quelli più sani e forti e che si prestano meglio per la riproduzione.
  • Utilizza abbondante calcare, gusci d’uovo rotti, e controlla spesso il pH. Se il terreno è troppo acido, aggiungi una porzione abbondante di calcare sbriciolato.
  • Presta attenzione ai parassiti: limacce e lumache possono mangiare il cibo dei vermi prima che questi riescano a raggiungerlo.
  • NON USARE L’IDROSSIDO DI CALCIO IN QUANTO SI TRATTA DI UN COMPOSTO PRODOTTO PER IDRATAZIONE A SECCO, E I TUOI VERMI MORIRANNO AL SOLO CONTATTO! Utilizza solo calcare in polvere, con almeno il 95% di carbonato di calcio. Non sostituire il calcare in polvere con il cemento.
  • Esistono dei vermi che non sono originari di alcune zone e che sono stati trovati in vari giardini. È il caso, ad esempio, di alcuni tipi di platelminti, come il verme piatto della Nuova Zelanda che si nutre di anellidi. Presenta una testa a forma di freccia e un corpo minuto. Si tratta di un animale carnivoro e cannibale, in grado di distruggere un intero bidone in pochi giorni. Si nutre di piccoli vermi, ma può mangiarne anche di più grandi, incluse le uova. Non risulta essere presente in Italia, ma è stato avvistato in altre zone d'Europa: se dovessi individuarne uno nel tuo bidone per la vermicoltura, o comunque se dovessi vedere un verme diverso dai tuoi, rimuovilo immediatamente e sposta i tuoi vermi in un altro bidone con un nuovo substrato. QUESTO PER PRECAUZIONE NEL CASO IN CUI SI FOSSE RIPRODOTTO NEL TUO SUBSTRATO, e piccoli vermi parassiti stessero crescendo all’interno del bidone. Liberati dei vermi parassiti in qualsiasi modo. Non lasciarli liberi, potrebbero infatti riprodursi. Inoltre, questi vermi non sono adatti neanche per pescare. Per fuggire sono in grado di spezzarsi da soli, e possono sopravvivere e riprodursi anche col corpo a metà.
  • Millepiedi e centopiedi possono mangiare i tuoi vermi. Un millepiedi può ferirti le mani se entri in contatto con il suo corpo o le sue interiora acide. Si dice che l’acido che espellono per difendersi dagli attacchi sia acido solforico.
  • Mantieni il pH intorno al 7.0 circa per offrire ai tuoi vermi la condizione ideale per riprodursi.
  • Ricordati di nutrirli se d'inverno li metti in cantina o in un fabbricato annesso. Rilascia tutti i vermi che NON vuoi tenere durante i mesi invernali.
  • Rimescola il bidone e controlla il pH ogni 3 settimane. Questa operazione apporta ossigeno al substrato, e mentre procedi controlla anche lo stato dei tuoi vermi, e cerca le piccole larve e le uova.
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