Come Recuperare da un Problema di Alimentazione Incontrollata

Il disturbo da alimentazione incontrollata (in inglese BED, Binge Eating Disorder) è una patologia che porta a un desiderio incontrollabile di mangiare in ogni ora del giorno. Questo desiderio di consumare grandi quantità di cibo è spesso provocato da stress, problemi emotivi e pensieri disfunzionali. I cibi consumati sono per lo più ricchi di zuccheri e grassi - ovvero alimenti che rilasciano dopamina, facendo migliorare il tuo umore, ma solo per breve tempo. Questo sollievo temporaneo ha un prezzo: finirai travolto da sentimenti di disagio, senso di colpa e imbarazzo. Si tratta di un circolo vizioso, che se non viene rotto, può colpire duramente la salute - fisica ed emotiva. Per fermare queste voglie, scorri al passaggio 1.

Parte 1 di 3:
Comprendere il Disturbo

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    Impara a conoscere il disturbo da alimentazione incontrollata. Vi sono tre criteri principali di diagnosi per la BED - e la distinguono dalle occasionali abbuffate che tutti facciamo. Sono i seguenti:
    • L'incapacità di controllare la quantità di cibo consumata.
    • Il paziente si sente più infelice e peggio che prima di aver mangiato.
    • La voglia di mangiare molto cibo si presenta almeno una volta a settimana e dura per più di tre mesi. La frequenza settimanale e la permanenza nel tempo delle voglie sono gli elementi che identificano un caso ufficiale di BED.
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    Impara a capire quando non si tratta di disturbo da alimentazione incontrollata. Tutte le persone possono sentirsi in colpa per aver mangiato troppo. Perciò come paragonare il BED alle normali voglie che vanno e vengono? Esistono altre considerazioni che permettono di escludere il BED, e sono le seguenti:
    • Mangiare in fretta (finire molto cibo in due ore o meno)
    • La voglia di continuare a mangiare fino al disagio o al malessere fisico.
    • La voglia di mangiare anche se non si sente fame.
    • La preferenza a mangiare da solo a causa dell'imbarazzo che provi perché mangi troppo.
    • Sentimenti di vergogna, senso di colpa o disgusto dopo aver mangiato troppo.
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    Impara a riconoscere le sensazioni. L'alimentazione incontrollata avviene spesso in segreto e comporta depressione e senso di colpa. Chi ne soffre mangia per gestire le emozioni negative, e spesso capisce che mangiare non fa molto per risolvere l'infelicità. Questo avvia un circolo vizioso che continuerà fino a un intervento per cambiare il modo di affrontare i problemi. Ti sembra familiare?
    • Il disturbo da alimentazione incontrollata colpisce 1 persona su 35 negli Stati Uniti con una distribuzione quasi equa tra uomini e donne. Il BED inoltre colpisce in modo uguale membri di tutte le etnie. Il BED solitamente si presenta negli ultimi anni dell'adolescenza o nei giovani adulti e può continuare fino al trattamento.
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    Impara a conoscere le cause. Si tratta di una delle domande più frequenti delle persone che soffrono di BED. Tutto si riduce a tre elementi:
    • Fattori biologici. Esistono anomalie biologiche che provocano il BED, come problemi all'ipotalamo, la parte del cervello che gestisce l'appetito. Quando questo organo invia i messaggi errati al corpo è possibile che la persona mangi troppo. Anche dei bassi livelli di serotonina, un'importante sostanza chimica che ha un ruolo nelle funzioni di base del cervello, portano a mangiare in modo compulsivo.
    • Fattori socio-culturali. Le critiche al corpo di una persona e alle sue abitudini alimentari in giovane età possono provocare il BED. Le persone che hanno subito abusi fisici o sessuali da bambini possono soffrire di BED in futuro.
    • Fattori psicologici. Le persone che hanno problemi di depressioni sono vulnerabili al BED. Anche i problemi di autostima e la solitudine possono portare le persone a questo disturbo.
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Parte 2 di 3:
Superare le Voglie

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    Trova altri metodi per gestire in modo efficace lo stress. Puoi provare esercizi di respirazione, la meditazione, l'attività fisica e altre tecniche di rilassamento per tenere sotto controllo lo stress e limitare gli episodi di alimentazione incontrollata, la difesa che usavi abitualmente.
    • Durante il processo di recupero, ciò di cui avrai più bisogno è la forza di volontà. Forza di volontà per cercare altri metodi positivi per superare i momenti tristi e di depressione. Questi metodi possono darti la forza di resistere.
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    Elimina da casa tutti gli alimenti non sani. Non fare scorta di cibi spazzatura e pronti da mangiare. Questi alimenti sono solitamente sbilanciati e molto ricchi di calorie, carboidrati e zuccheri. Chi mangia troppo cerca di trovare consolazione in questi alimenti molto dannosi per la salute. Impegnati a non acquistarli.
    • Prepara da solo i tuoi piatti e mangia cibi freschi. Assicurati di buttare tutti i cibi spazzatura, e che nel tuo frigo non si trovino dolci poco sani, ma solo cibi freschi e sani.
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    Non mangiare fuori da solo. Porta sempre con te qualcuno che capisca la tua condizione e sia in grado di sostenerti durante il recupero - almeno finché non ti senti in grado di farcela da solo. In questo modo, anche se avrai la tentazione di mangiare troppo, il tuo compagno potrà fermarti.
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    Assicurati di evitare la noia. L'alimentazione incontrollata è anche un modo per riempire i tempi morti, anche se non hai fame. Quando ti accorgi di non avere niente da fare, esci di casa, porta il cane a fare una passeggiata, cammina fino al parco locale o fai un giro in bicicletta. La noia può dare vita a delle voglie di cibo non salutari.
    • In alcuni casi le attività energizzanti e rinfrescanti come nuotare, camminare, leggere un buon libro, fare giardinaggio o volontariato, possono far emergere il lato migliore di te. Sono un ottimo esercizio per il corpo e rinfrescano anche la mente.
    • Considerala un'occasione per uscire e incontrare nuove persone, provare nuove prospettive, e capire che le persone possono stare meglio se non ricorrono ad azioni malsane come mangiare troppo. Ti accorgerai presto che la tua vita migliora se eviterai di mangiare senza controllo.
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    Mangia nel modo giusto ogni giorno. Potresti avere la tentazione di saltare dei pasti, ma non farlo è il modo migliore per iniziare la giornata. Perciò mangia una colazione sana e falla seguire da un pranzo e una cena equilibrati. Aggiungi anche uno spuntino nutriente. Mangiare sano per tutto il giorno può aiutarti a controllare le voglie di cibi non sani.
    • Smetti di privarti del cibo. Il modo migliore per farlo è evitare le diete e mangiare normalmente. Assicurati solo di mangiare gli alimenti giusti. Mangiare con moderazione è il segreto.
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    Dormi bene. La privazione del sonno può provocare una mancanza di energia, che ti porta a compensare mangiando di più durante il giorno. Per evitare le voglie, dormi bene!
    • Fai più attenzione alle necessità del tuo corpo. Puoi sentire la voglia di mangiare anche se sei già pieno (ad esempio perché hai appena mangiato) a causa della mancanza di sonno, dello stress o della noia. Cerca di distrarti se senti la voglia.
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    Recupera in modo sano dagli episodi di alimentazione incontrollata. La prima cosa da fare è evitare di "compensare nell'altro senso". Se mangi troppo a cena, invece di odiarti e sentirti infelice, è meglio affrontare il problema in modo pratico - smaltendo le calorie che hai mangiato. Puoi farlo con della attività fisica prima di iniziare la giornata. Bruciare le calorie in eccesso con l'attività fisica ti farà sentire bene.
    • Dopo l'attività fisica, dovrai comunque mangiare. Però è molto importante fare attenzione a cosa mangi. Preferisci la frutta e gli alimenti ricchi di fibre. Questi cibi nutrono il tuo organismo ed eviterai di avere la sensazione di essere costretto a non mangiare.
    • Ricorda che le restrizioni alimentari possono portare all'alimentazione controllata e scatenare il circolo vizioso di senso di colpa. Se senti che hai ancora lo stomaco pieno dal cibo che hai mangiato a cena la sera precedente, brucia qualche caloria prima di fare colazione.
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Parte 3 di 3:
Trattare il Disturbo

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    Cerca uno psicologo. La terapia è ancora uno dei trattamenti più efficaci per il BED. Può includere una terapia comportamentale cognitiva che prende di mira i pensieri anormali che accompagnano o preludono agli episodi di perdita di controllo. La coscienza di sé è l'obiettivo finale di questo tipo di terapia, e aiuta le persone con BED a identificare gli elementi scatenanti e a evitarli. Questa terapia prevede anche tecniche di rilassamento e lezioni sulla nutrizione e la perdita di peso.
    • La psicoterapia interpersonale è un altro approccio terapeutico che aiuta chi soffre di BED a comunicare meglio con amici, colleghi e familiari. Se chi soffre di BED riesce a stabilire relazioni forti con gli altri, può riuscire a sfogare meglio i propri problemi e controllare la compulsione di mangiare troppo.
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    Entra a far parte di un gruppo di supporto per chi mangia senza controllo. Può aiutarti molto a controllare le voglie di cibo. Grazie alla possibilità di condividere le proprie difficoltà con qualcuno che capisce perfettamente la situazione, i pazienti possono acquisire più forza mentale per resistere alla loro dipendenza dal cibo. I gruppi di supporto permettono alle persone di incontrarne altre con lo stesso problema e a superare le paure di non riuscire a seguire il percorso di trattamento.
    • Se non sai come fare, contatta il tuo psicologo, un ospedale locale, la tua chiesa, un amico che ha avuto il tuo stesso problema o fai una ricerca online. Potresti avere più risorse a disposizione di quelle che immagini.
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    Considera i farmaci. Esistono molti farmaci antidepressivi che possono aiutare a controllare gli episodi di BED; questi farmaci sono più efficaci se combinati con la terapia e i gruppi di supporto. Sono ideali come supplemento al piano di trattamento generale.
    • Per prendere questi farmaci, dovrai avere una prescrizione del tuo medico o del tuo psichiatra. Non dovresti vergognarti - al contrario, dovresti essere orgoglioso. Stai facendo qualcosa per risolvere la situazione.
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    Impara a riconoscere i fattori scatenanti. Svelare le ragioni latenti responsabili per il tuo comportamento è molto importante per il successo del trattamento e del recupero. Perciò, parla con più sincerità possibile con te stesso e con le persone che ti aiutano (medici, psicologici, nutrizionisti). Può essere un'esperienza traumatica, ma non aver paura di affrontarla di petto. Avrai il sostegno di molte persone.
    • Non sei da solo. Moltissime persone soffrono di vari disturbi alimentari. L'alimentazione controllata è solo uno di essi. Ognuno affronta la sua battaglia contro il disturbo. Perciò, non sentirti mai isolato e anormale. Considerati invece una persona straordinaria che lotta ogni giorno per vincere i suoi problemi.
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    Ricevi il sostegno delle persone intorno a te. Stai insieme alle persone care e assicurati di mantenerle nella tua vita. Possono farti rimanere con la testa sulle spalle. Sono loro che possono aiutarti a mantenere la sanità mentale nei periodi più difficili.
    • Il tuo team di sostegno non dovrebbe essere limitato a medici, terapisti, psicologhi e dietisti. Dovrebbe includere anche familiari e amici che conoscono la tua situazione e si impegnano attivamente per favorire il tuo recupero.
    • Potresti farti aiutare anche da altre persone con un disturbo simile al tuo. Saranno in grado di capirti e darti supporto perché hanno affrontato i tuoi stessi sintomi e le stesse esperienze.
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    Leggi il più possibile. Leggere è il modo migliore per sapere più cose. Perciò prendi l'abitudine di leggere le storie di chi è riuscito a superare con successo il proprio disturbo.
    • Ogni caso di questo disturbo è diverso ma ti aiuterà comunque a capire cosa ci si aspetta da te. Quando i familiari, gli amici, i medici e gli psicologi ti dicono che puoi farcela, spesso non ti convinceranno. Ma quando leggerai di persone che hanno vissuto esperienze simili alla tua, ti si apriranno gli occhi. Potrai trarre ispirazione dalle loro storie, e usarle come base per il tuo recupero.
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    Il processo di recupero non sarà facile. Dovrai superare molte sfide. Ma ricorda che per ottenere grandi risultati serve grande impegno. Alla fine ti sentirai molto gratificato. È molto importante continuare a seguire il programma di trattamento, a prescindere dagli ostacoli.
    • Ci saranno dei momenti in cui la tua sicurezza verrà meno. È del tutto normale. Non prenderla troppo con te stesso quando le cose vanno male e non come pensavi.
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Consigli

  • Questo disturbo non è un caso di dipendenza dal cibo o di mancanza di forza di volontà, come potresti credere. Le cause sono profonde e non è colpa tua.
  • Nella maggior parte dei casi le persone con questo disturbo alimentare non sono in grado di capire che hanno bisogno di aiuto. Spesso dovranno essere i familiari e gli amici a fartelo capire.

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Avvertenze

  • Una BED non trattata può portare ad altri problemi fisiologici come l'obesità e il diabete.
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