Come Recuperare i Dati da un Disco Rigido

In questo Articolo:Passaggi baseSostituisci la Scheda di Controllo del DiscoUsa Linux per Recuperare I tuoi DatiPhotorec

Il vostro disco rigido ha smesso di funzionare. Non ha fatto mai alcun suono strano come stridere, schioccare, o cliccare e non è rovinosamente caduto al suolo? Ha smesso di girare e hai alcuni dati importanti al suo interno di cui non possiedi nessuna copia? Questa guida può aiutarti ad effettuare un analisi guasti e correggere alcuni problemi relativi al vostro dispositivo. Assicurati di leggere e comprendere tutti gli avvertimenti prima di procedere.

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Passaggi base

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    Ispeziona il disco rigido alla ricerca di possibili danni.
    • Rimuovi il disco rigido dal computer o dal dispositivo.
    • Esamina con attenzione i “punti caldi” e la scheda del controller esterno.
    • Controlla se ci sono parti rotte.
    • Muovilo delicatamente. Fai attenzione a suoni o rumori metallici tipo uno sferragliare. Non essere troppo drastico nei movimenti; le testine del drive sono probabilmente fuori dalla loro sede se senti dei rumori.
      • Se riscontrate “brutti” rumori, stabilite l'importanza dei dati contenuti nel disco. Il recupero dati è estremamente costoso. Se hai bisogno dei tuoi dati a prescindere dal costo, contatta un esperto di recupero dati. In caso contrario, sostituisci il disco rigido.
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    Sostituisci il cavo. Collega il disco rigido con un nuovo cavo sicuramente funzionante e riprova. Ricorda che un disco IDE avrà bisogno di un cavo piatto.
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    Se si tratta di un disco IDE prova a cambiare l’impostazione dei pin.
    • Se era impostato come “slave” o “cable select,” settalo come “master.”
    • Collega solo il disco rigido, senza nessun altro dispositivo.
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    Prova altri ID e/o un altro controller PCI. Se non disponi di un altro controller, prova con una scheda PCI che aggiunge porte al vostro computer, l’importante è cambiare l'ID (l’identificativo con cui il vostro computer riconosce i dispositivi collegati).
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    Inserisci il disco in un adattatore esterno.
    • Se non gira, prova ad azionare il pulsante dell'alimentazione. Accendi e spegni l'alimentazione esterna fino a quando non senti che inizia a girare.
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    Connetti il disco ad un altro computer, se possibile, e provalo. Se funziona è probabile che sia la scheda madre ad avere un problema e non il disco.
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    Prova la rimozione degli attuatori.
    • Alimenta l’unità tenendola capovolta.
    • Dai uno “schiaffo” al disco, tenendolo su un tavolo, colpendolo lateralmente su un bordo. Fallo delicatamente. Se la colpa è degli attuatori che muovono la testina avanti e indietro, questo potrebbe rimettere la testina nella sua posizione e, auspicabilmente, consentire di recuperare i dati una volta che il disco riprenderà a girare.
      • Se quest’operazione viene attuata con la testina posizionata sui dischi magnetici si potrebbe correre il rischio di rendere l’unità inservibile.

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Sostituisci la Scheda di Controllo del Disco

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    Controlla la scheda di controllo dell'unità con attenzione per vedere se è possibile rimuoverla senza esporre i dischi magnetici. La maggior parte delle unità avrà una scheda montata esternamente. In caso contrario, fermati qui.
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    Cerca un disco sacrificale. È importante abbinare il numero esatto del modello e del firmware. Unità equivalenti alle volte si possono trovare in siti come eBay, controlla la foto dell'articolo messo all'asta, controlla attentamente per determinare che il modello sia il medesimo. Contatta il venditore per assicurartene prima di acquistare.
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    Rimuovi la scheda del controller dal disco sacrificale.
    • Rimuovi le viti con il cacciavite giusto. La maggior parte delle unità adottano viti con la testa torx che è disponibile presso i negozi di ferramenta o articoli per la casa.
    • Devi essere a conoscenza della disposizione dei collegamenti. La maggior parte delle unità sono collegate tramite cavi a nastro e pin. Sii gentile. Non schiacciare o danneggiare i connettori.
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    Rimuovi la scheda del controller dal disco. Anche in questo caso, devi essere estremamente attento.
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    Monta la scheda di prova sull’unità danneggiata.
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    Collega l'unità al computer o al dispositivo di test. Se funziona, copia immediatamente i dati su un'altra computer o un altro disco rigido. Se invece non dovesse funzionare, prova a montare la scheda del tuo disco (quella che avete smontato prima) sull’altro disco e vedi se funziona.
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    "Gratta" con foglio di alluminio i quattro connettori presenti sulla parte inferiore del disco rigido danneggiato in prossimità del centro. Questo per togliere eventuali macchie di corrosione. Fai attenzione a non danneggiare i pin. Rimonta l'unità in questione. Provate di nuovo.

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Usa Linux per Recuperare I tuoi Dati

Molte volte quando Windows non riesce a vedere un disco è perché il suo file system è danneggiato. In questo caso, sarebbe saggio creare un'immagine del disco rigido prima di eseguire qualsiasi tipo di "riparazione del filesystem". La ragione di questo è che se si ha un disco che presenta sia danni al filesystem che danni fisici, è possibile che le cose peggiorino con questo tipo di operazione. L'immagine del disco com'era prima di tentare di risolvere il problema ti permetterà di tornare sempre allo stato originale. Se sei esperto di Linux, si possono usare dd per l'immagine di un disco rigido. Procedi cautamente con DD altrimenti ti porterà a risultati disastrosi. È possibile avviare un cd di installazione di Windows XP e selezionare la console di ripristino, una volta in un uso digita il comando DOS chkdsk per riparare il file system. chkdsk (LETTERAUNITÀ): /f


Questo forzerà windows a tentare di riparare il file system. Le versioni più recenti di Linux possono avere il programma ntfs-3g e ntfsprogs che comprendono un programma chiamato ntfsfix che può contribuire a riparare un file system NTFS in modo che possa essere montato o avviato. Linux potrebbe essere in grado di vedere e in effetti accedere ai dati anche se l'unità non è avviabile. Si può provare a montare l'unità in un computer in cui è già in esecuzione Linux oppure è possibile utilizzare un Live CD senza dover fare altro che scaricare e masterizzare il CD o la creazione di un sistema Linux avviabile da una chiavetta USB. Per scoprire come creare un Linux avviabile chiavetta USB è possibile trovare istruzioni dettagliate sul sito Pendrive Linux Website.

  • Scarica una live del disco System Rescue CD è un’ottima applicazione.
  • Masterizza il file .iso in un cd.
  • Avvia il computer. Non dimenticare di cambiare l’ordine di boot. Avvia un sistema Linux o monta l’unità utilizzando una versione live ed inizia a eseguire il backup dei dati se Linux riesce a vedere il filesystem.
  • Monta il disco digitando il seguente comando: mkdir /mnt/disk && mount -t auto /dev/sda1 /mnt/disk. Se l’unità è un disco IDE con una sola partiione al suo interno usare: mount -t auto /dev/hda1 /mnt/disk In caso di dubbi consultate una guida di base Linux per le specifiche sulle partizioni.
  • Monta un’altra unità disco e fai il backup dei dati. Anche in questo caso è bene consultare una guida Linux. Linux ha diverse funzioni specificamente progettate per fare il recupero dei dati. Se la tabella delle partizioni è troppo danneggiata Linux può facilmente risolvere questo problema con un programma di utilità chiamato Testdisk. Testdisk potrà aiutarti a ricreare la tabella delle partizioni.
  • Avvia una live di Linux. Guarda le istruzioni scritte sopra.
  • Esegui il comando: testdisk /log. Questo commando non è presente su tutte le release live, è un comando del System Rescue CD.
  • Trova l'unità e scegli di ricreare la tabella di partizione. Leggi ulteriori informazioni online. qui.


Per coloro che non hanno mai utilizzato Linux è bene ricordare che l’unità IDE principale nel vostro sistema verrà segnata come: /dev/hda Se invece si trattasse di un disco SATA o SCSI oppure di un dispositivo collegato tramite usb, allora sarà visto come: /dev/sda.


La prima partizione del disco C sarà: /dev/hda1 La seconda sarà: /dev/hda2 e così via. Ogni volta che utilizzi testdisk o la sua alternativa photorec ricorda sempre di eseguire il comando /log, a meno che il sistema su cui stai lavorando per recuperare i dati non sia molto piccolo. Se per qualche motivo il programma smettesse di funzionare, questo comando ti dà la possibilità di riprendere il lavoro, senza dover ricominciare tutto da capo.


C' è un secondo sistema: Photorec che può recuperare i dati anche se la tabella di partizione risulta essere danneggiata. Quest'ultimo può richiedere molto tempo per l'esecuzione, ma fa un grande lavoro, anche con dischi rigidi gravemente danneggiati.

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Photorec

PhotoRec è un software di recupero di dati e file originariamente progettato per recuperare foto dalla memoria della fotocamera digitale o anche dai dischi rigidi, ignora il filesystem andando alla ricerca di ciò che è noto come "magic headers", queste intestazioni rappresentano la prima parte di ogni file, e generalmente servono per far individuare al sistema operativo che tipo di file è senza doverne leggere l'estensione. Le funzionalità di questo programma sono state estese per cercare anche le intestazioni non audio/video. Ora è possibile cercare oltre 80 tipi diversi di file. PhotoRec è parte del pacchetto Testdisk. Per installare il seguente pacchetto in ambiente Linux, devi eseguire il seguente comando come utente root (l'equivalente dell'Amministratore di sistema in ambiente windows):.


apt-get install testdisk


Se non hai l'autorizazione come utente root dovete procedere con il comando che vedete qui sotto:


sudo apt-get install testdisk


Ci sono alcune regole di base quando si utilizza Photorec.


Photorec può anche esser usato per recuperare file cancellati ma solo se RECENTEMENTE cancellati.


Quando si esegue photorec, a meno che il dispositivo mal funzionante non sia molto piccolo (meno di 1 giga) e non gravemente danneggiato si consiglia sempre di utilizzare la funzione di comando \log così, se per qualsiasi motivo photorec interrompesse l'elaborazione, può essere riavviato e continuerà da dove si è fermato. Fintanto che riconoscerà il disco in esame: IE, /dev/sda Se non sai quale sia la lettera dell'unità è consigliabile aprire una console/shell (=terminale) ed eseguire il comando dmesg supponendo che l'unità sia collegata via usb. Basta collegarla e, poco dopo (forse un minuto) aver eseguito dmesg potrai vedere nella finestra dell'output di dmesg su quale unità lavorare..


Per eseguire Photorec su un file di immagine in Linux, fare: sudo photorec /log imagefilename -d /some/directory/to-store/recovered/items


Recuperare i file direttamente da un dispositivo, eseguire photorec senza specifiche e vi verrà dato un menu con l’elenco dei dispositivi disponibili. sudo photorec /log


Questa utility dovrebbe essere usato solo se non si è più in grado di montare la partizione. I nomi dei file saranno persi, ma si riuscirà a fare un ottimo recupero dei dati anche se il disco rigido è molto danneggiato, sarà possibile recuperare "praticamente" tutto.


Questo programma cerca i file leggibili sull'hard disk attraverso le intestazioni e va a copiarli nella directory specificata con l'opzione -d. Il risultato finale sarà file con nomi come f53247.doc o f21433.jpg che può essere visto in cartelle recup_dir.1, recup_dir.2, e così via..


Le cartelle vengono create dinamicamente una volta che raggiungono circa 50 mega di dimensione. Ne viene creata una nuova automaticamente e i file vengono copiati in ogni cartella.

Consigli

  • MAI utilizzare il RAID 0 per nulla tranne che per i progetti. È veloce, ma non ha ridondanza, così è due volte probabile un crash e la perdita dei dati in un modo davvero irrecuperabile.
  • Alcuni programmi, come Spinrite menzionato sopra, eseguono la manutenzione su hard disk per impedire la formazione di difetti.
  • Mettere il disco rigido nel freezer, quest'operazione potrebbe far "rivivere" un disco rigido guasto per un breve periodo, possibilmente abbastanza a lungo per recuperare i file.

Avvertenze

  • Configurare i dischi in RAID 1, 5 o 10 non è un sostituto per una routine di backup. Il controller RAID potrebbe fallire, scrivendo male i dati sui dischi. I guasti del controller RAID sono difficili da individuare se non quando è troppo tardi.
  • Se non sei esperto nella delicata manipolazione hardware, non seguire queste istruzioni. Trova un professionista o una persona con esperienza.
  • È necessario fare attenzione, e prendere le giuste precauzioni per evitare l'elettricità statica.
  • Queste operazioni invalidano la garanzia del disco rigido. Queste istruzioni sono per recuperare i dati che sono molto più importanti che il disco stesso.
  • Sebbene aprire il disco fino a esporre i piatti è pericoloso, molte persone lo hanno fatto con successo, riuscendo a renderlo di nuovo funzionale.
  • Non credere che "non hai mai avuto un problema" con un array RAID 0. Solo perché il disco in questione ha lavorato per un certo periodo di tempo, non significa che sia stato configurato correttamente.
  • Questa procedura non funziona per i dati eliminati in modo "logico" (o, per "des-format" ). *Questa procedura è per dischi malfunzionanti o rotti con all'interno dati intatti.

Riferimenti

Informazioni sull'Articolo

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 41 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

Categorie: Manutenzione & Riparazione

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