Come Recuperare il Senso del Gusto

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

La possibilità di assaporare gusti diversi è uno dei piaceri della vita. Qualche volta, a causa di malattie o dell’avanzamento dell’età, è possibile arrivare a perdere il senso del gusto e questo rende più difficile godersi i pasti. Tuttavia, non preoccuparti perché in molte situazioni questa perdita è temporanea e reversibile: seguendo qualche semplice suggerimento tornerai in breve tempo ad apprezzare il cibo.

Metodo 1 di 3:
Usare Rimedi Casalinghi

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    Fatti un massaggio con l’olio di ricino per alleviare la sinusite. Per contribuire ad alleviare la sinusite e quindi recuperare il senso dell’olfatto e del gusto, strofina sul viso 2,5 ml circa di olio di ricino mescolati con una goccia di olio essenziale, ad esempio di eucalipto, esercitando una pressione moderata. Comincia dalla zona degli occhi massaggiando lungo le sopracciglia in direzione delle orecchie, quindi verso il basso lungo entrambi i lati del naso.
    • L’olio di ricino usato localmente può aumentare il flusso sanguigno e contribuire a liberare i seni nasali.[1]
    • Il senso dell’olfatto e del gusto sono strettamente collegati, la perdita di uno di questi due sensi può influenzare l’altro. Per questo motivo si tende a perdere il senso del gusto durante un raffreddore, un’influenza o una congestione causata da un’allergia.
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    Bevi tè caldo quando sei malato. Fai bollire dell’acqua in un pentolino o un bollitore e versala in una teiera. Aggiungi alcune foglie di tè o una bustina della tisana che preferisci e lascia in infusione per il tempo necessario: a seconda del tipo di tè che stai usando, può variare da 3 a 5 minuti. Bevi l’infuso ancora bollente.
    • Durante una giornata puoi bere il quantitativo di tisana che desideri, ma quando sei ammalato cerca di consumarne almeno una tazza al giorno.
    • Consumare un infuso bollente quando si ha il raffreddore contribuisce a ridurre il muco nelle cavità nasali e quindi a ripristinare il senso dell’olfatto e del gusto. Inoltre una bevanda calda e saporita può anche stimolare le papille gustative.
    • Esistono diversi tipi di tisane da sperimentare. La camomilla è un antinfiammatorio, mentre la menta piperita è un antimicrobico ottimo per stimolare la digestione. Entrambe sono indicate per combattere i disturbi e migliorare i sintomi del raffreddore.[2]
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    Unisci un po’ d’aglio all’acqua per combattere il raffreddore. L’aglio è un antibiotico naturale che aiuta a combattere le malattie. Per un rimedio potente, aggiungi 1 o 2 spicchi di aglio finemente tritato in un bicchiere d’acqua e bevilo immediatamente.
    • Le donne incinte non dovrebbero assumere più di uno spicchio d’aglio al giorno per scopi medici.[3]
    • Puoi anche aggiungere l’aglio al cibo, in modo che aiuti a stimolare le papille gustative con il suo sapore forte.
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    Fai dei suffumigi per eliminare la congestione. Fai bollire 250-500 ml di acqua in una pentola grande, quindi rimuovila dal fuoco. Copri la pentola con un coperchio per 5 minuti, poi rimuovilo e posiziona il volto direttamente sopra la pentola. Copriti la testa con un canovaccio per trattenere il calore e dirigere il vapore verso il volto. Inala il vapore il più a lungo possibile, possibilmente per un periodo di 15 minuti.
    • Se lo desideri, puoi aggiungere all’acqua due cucchiaini di timo, origano e rosmarino.
    • Puoi anche provare ad aggiungere 120 ml di aceto all’acqua per combattere la congestione.[4]
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    Sciacquati la bocca con l’olio per mantenere una buona igiene orale. Versati in bocca 5-10 ml di olio di cocco, di oliva o di sesamo e fai un risciacquo di 20 minuti. L’olio si addenserà a mano a mano che lo rigiri in bocca e dovrebbe essere bianco cremoso quando lo sputi fuori. Quando hai finito con il risciacquo, sputa l’olio nel cestino della spazzatura piuttosto che nel lavandino per evitare di intasarlo.
    • Sciacqua la bocca con acqua tiepida e lavati i denti.
    • Sciacquare la bocca con l’olio (detto anche “oil pulling”) può contrastare eventuali batteri dannosi presenti nella cavità orale in grado di compromettere il senso del gusto, nonché eliminare il problema dell’alito cattivo. Dedicati a questa pratica una volta al giorno al mattino prima di mangiare o bere qualcosa.[5]
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    Consuma la cannella tutti i giorni per migliorare la tua igiene orale. È possibile aggiungerla a molti cibi e bevande. Se hai il raffreddore o l’influenza, versane mezzo cucchiaino in una tazza di tè con un po’ di miele per addolcire la bevanda e bevila calda.
    • La cannella presenta molti benefici per la salute, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche. Può aiutare a ridurre il gonfiore causato dal raffreddore o dall’influenza che può alterare il senso del gusto, nonché prevenire carie e disturbi gengivali che possono contribuire al problema.
    • Come per qualsiasi altro cibo, se consumata in quantità eccessiva, la cannella può nuocere alla salute. Limitati a uno o due cucchiaini al giorno e non dovresti riscontrare problemi, a meno di non avere un disturbo medico preesistente. Consulta sempre il tuo medico se non sei sicuro di come procedere.[6]
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Metodo 2 di 3:
Apportare Cambiamenti al proprio Stile di Vita

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    Mangia cibi ricchi di zinco. Qualche volta, la perdita dell’olfatto e del gusto può essere causata da una carenza di zinco. Si tratta di un elemento molto importante per il corretto funzionamento dell’organismo, ma non viene immagazzinato a lungo nel nostro corpo. È necessario pertanto un apporto continuo di zinco per mezzo di una dieta corretta.
    • Cibi come le ostriche, il manzo, i semi di zucca, il tahini, il cioccolato fondente, il granchio, l’aragosta, il maiale e i fagioli sono ricchi di questo elemento.
    • Qualche volta può essere necessario assumere un integratore di zinco, ma è consigliabile consultare prima il proprio medico. Consumarlo in quantità eccessive, ovvero più di 100-200 mg al giorno, può comportare un abbassamento dei livelli di ferro e rame, vomito e disturbi gastrointestinali.[7]
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    Bevi all’incirca 8 bicchieri da 250 ml di acqua al giorno. La bocca secca può provocare perdita del senso del gusto e dell’olfatto. Inoltre, tenersi idratati è un ottimo modo per mantenere una buona salute generale e prevenire eventuali raffreddori che possono intaccare il senso del gusto.
    • Se sei raramente assetato e la tua urina è trasparente o di un colore giallo pallido, significa che l’apporto di liquidi è già sufficiente.
    • Alcune persone possono necessitare di una quantità di acqua superiore o inferiore a 8 bicchieri al giorno per rimanere sufficientemente idratate. In media, le donne hanno bisogno di circa 2,7 litri al giorno e gli uomini di 3,7 litri.[8]
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    Lavati i denti e usa il filo interdentale regolarmente. Mantenere una corretta igiene dentale è importante per prevenire la gengivite: è questo il primo sintomo dell’accumulo di placca sul bordo gengivale. La presenza di una quantità eccessiva di placca sulle gengive, nonché eventuali malattie o deterioramento dentale, possono alterare il senso del gusto, pertanto mantieni la cavità orale sana usando il filo interdentale e spazzolando i denti con un dentifricio al fluoruro per almeno 2 minuti 2 volte al giorno.[9]
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    Se sei un fumatore, smetti di fumare. Sperimenta diverse strategie finché non trovi quella che fa per te, per esempio provando a disintossicarti con una terapia sostitutiva della nicotina, come le gomme da masticare o i cerotti che gradualmente ne riducono l’apporto. In alternativa, fatti prescrivere dal medico medicinali come Champix o Zyban che riducono la voglia di fumare e i sintomi di astinenza intervenendo a livello cerebrale.[10]
    • Fumare non è soltanto nocivo per la salute in generale, ma può anche influire sul gusto del cibo. È possibile riacquistare il senso del gusto già a partire da due giorni dopo che si è smesso di fumare.[11]
    • Anche se sarà senz’altro difficile, non arrenderti all’idea di non riuscire a smettere di fumare, in quanto esistono diversi modi per farlo ed è possibile trovare quello adatto a te. Alcuni fumatori ci riescono per mezzo dell’ipnosi, dell’agopuntura e della meditazione: tecniche che possono essere utili per modificare le cattive abitudini fisiche e mentali relative al fumo.[12]
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    Con l’avanzare dell’età, aggiungi spezie e sapori ai tuoi piatti. Il senso del gusto si attenua naturalmente con il passare del tempo.[13] Per compensare questa perdita, puoi aggiungere un po’ di sapore al cibo con l’aiuto di spezie ed erbe aromatiche come basilico, origano, coriandolo e pepe nero.
    • Se la tua dieta te lo permette, aggiungi formaggio, pancetta a cubetti, burro, olio di oliva e nocciole tostate alle verdure per conferire maggiore sapore.
    • Evita di aggiungere troppo sale o zucchero, in quanto sono alimenti poco sani.
    • Evita piatti come gli stufati, che combinano molti ingredienti e possono mascherare i singoli sapori, attenuando il gusto.[14]
    • Assicurati che le spezie non siano vecchie, in quanto tendono a perdere il sapore con il passare del tempo.[15]
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Metodo 3 di 3:
Ricorrere a Rimedi Medici

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    Prendi degli anticongestionanti o degli antistaminici per liberare le cavità nasali. Se la perdita del gusto è provocata da un raffreddore, un’influenza o un’allergia stagionale, puoi provare ad assumere alcuni farmaci da banco per liberare le vie nasali. Ti aiuteranno a recuperare più velocemente il senso dell’olfatto e del gusto.[16]
    • I decongestionanti sono disponibili in pillole, in forma liquida e in spray nasali; alcuni prodotti contengono la pseudoefedrina, ma non è necessaria la ricetta.[17]
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    Fatti prescrivere degli antibiotici in caso di un’infezione batterica. Alcuni disturbi, come la sinusite batterica, le infezioni del cavo orale e delle ghiandole salivari, possono influire sul senso del gusto. Consulta il tuo medico: dopo una diagnosi accurata, assumi degli antibiotici per curare il tuo disturbo e tornare ad assaporare il cibo.[18]
    • In campo medico, si dibatte riguardo la necessità di completare un ciclo di antibiotici oppure smettere quando i sintomi migliorano. Dal momento che non si è raggiunto un accordo unanime, consulta il tuo medico per sapere per quanto tempo devi assumere le medicine e se continuare dopo che i sintomi sono scomparsi.[19]
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    Consulta un otorinolaringoiatra nel caso di una perdita del gusto prolungata. Questo medico è specializzato in disturbi legati alle orecchie, al naso, alla gola, alla bocca e alla laringe. Se la tua perdita del gusto non è attribuibile né a un raffreddore, né all’avanzamento dell’età, dovresti chiedere al tuo medico curante di prescriverti una visita con questo specialista che può essere in grado di fornirti una diagnosi per il tuo problema e aiutarti a curarlo.
    • L’otorinolaringoiatra esaminerà le orecchie, il naso, la gola e la bocca, dopodiché effettuerà un test del gusto per stabilire la minima quantità di sapore che sei in grado di percepire. Potrebbe chiederti di paragonare diverse concentrazioni chimiche sorseggiandole e quindi sputandole oppure potrebbero venire applicati direttamente sulla lingua alcuni agenti chimici.[20]
    • Alcuni disturbi come il Parkinson, l’Alzheimer, la sclerosi multipla e la paralisi di Bell possono comportare un’alterazione del senso del gusto, quindi è importante farsi esaminare da un medico nel caso in cui questo problema persista.[21]
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    Cambia il tipo di medicine che assumi, se il tuo medico te lo raccomanda. Alcune volte, la perdita del senso del gusto è provocata da medicinali che si stanno assumendo per altri disturbi: per esempio, la chemioterapia può causare un’alterazione del gusto.[22] Consulta il tuo medico per verificare se è possibile cambiare il tipo di medicine o il dosaggio.[23]
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    Esegui una cura per i polipi nasali. Qualche volta la perdita del gusto può essere provocata dai polipi, escrescenze morbide, non dolorose e non cancerose all’interno dei seni o delle cavità nasali.[24] Possono essere curati per mezzo di medicinali e, nei casi cronici, facendo ricorso alla chirurgia.
    • Il tuo medico curante potrebbe prescriverti corticosteroidi per ridurre i polipi e l’infiammazione.
    • Se i medicinali non riescono a ridurre o eliminare i polipi nasali, il medico potrebbe procedere con la chirurgia endoscopica. Si effettua inserendo un tubicino con una telecamera all’interno delle narici, usando piccoli strumenti chirurgici per rimuovere i polipi e allargare l’apertura dai seni alle cavità nasali. Si tratta di un intervento che viene solitamente fatto senza necessità di ricovero, con una prognosi di circa 2 settimane.[25]
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Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Salute
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