Stai partecipando a un pigiama party con gli amici e vuoi restare sveglio tutta la notte? Stai forse facendo un doppio turno di lavoro o vuoi restare in piedi per studiare per un esame? Sei fortunato! Il record registrato è quello di una persona che è riuscita a restare sveglia 11 giorni, sebbene il suo livello di capacità cognitiva si sia progressivamente ridotto parecchio durante lo svolgimento dell'esperimento.[1] Esistono comunque altre prove documentate di persone che sono riuscite a restare sveglie per otto o dieci giorni, oltre ad alcune operazioni di addestramento militare speciale che hanno tenuto i soldati svegli per cinque giorni, permettendo loro di riposare pochissimo; ad esempio, l'addestramento delle Forze Speciali della Marina degli Stati Uniti chiamato "Basic Underwater Demolition/SEALs (BUD/S)".[2] Sebbene questi casi estremi siano possibili, tieni presente che restare sveglio per lunghi periodi può causare problemi di salute.

Metodo 1 di 4:
Tenere il Corpo e la Mente Attivi

  1. 1
    Mantieniti in movimento. I candidati per il BUD/S che hanno completato con successo la "settimana infernale", nella quale viene richiesto di restare svegli per cinque giorni, affermano che diventa più difficile addormentarsi quando ci si continua a muovere. Durante questa prima fase dell'addestramento, i militari sono tenuti a correre, fare ginnastica a corpo libero ed esercizi con tronchi e gommoni,[3] restando quasi costantemente in movimento. Prova alcune delle seguenti tecniche:
    • Fai degli scatti o corri a ritmo lento nella stanza;
    • Crea un allenamento a circuito; prova a fare 10 flessioni, 10 sit-up, 10 salti con divaricazione delle gambe (jumping jack) e 10 squat a corpo libero; ripetili finché non ti senti più vigile;
    • Gioca a "ce l'hai" con un amico che sta cercando come te di restare sveglio;
    • Fai qualche tiro a calcio o a pallacanestro con un amico.
  2. 2
    Chiacchiera con un amico. La conversazione aiuta a restare sveglio, le storie possono attirare l'attenzione e ridere può aiutarti a non dormire.
    • Racconta la tua storia più divertente;
    • Descrivi i momenti più imbarazzanti che hai vissuto;
    • Racconta una storia di suspence;
    • Descrivi cosa farai quando sarà finito il lungo periodo di veglia.
  3. 3
    Fai un gioco. Cercane alcuni che ti permettano di tenere la mente impegnata, come Trivia Crack (applicazione per smartphone o online) o il gioco delle 20 domande; scegli quelli che ti costringono a restare in piedi e a muoverti.
    • Gioca a scacchi, a Monopoli, a Trivial Pursuit, a Risiko o ad altri giochi da tavolo;
    • Gioca a biliardo o fai una partita a freccette.
    Pubblicità

Metodo 2 di 4:
Adattare l'Ambiente Circostante

  1. 1
    Raffredda l'ambiente. Il caldo e la stanza torrida possono farti sentire stanco, pigro e assonnato; diversamente, le temperature basse ti mantengono più vigile. In effetti, anche i candidati del BUD/S sanno che quando stanno al freddo e al gelo è quasi impossibile riuscire ad addormentarsi;[4] durante l'addestramento, sono tenuti a restare immersi nell'acqua fino a 15 minuti a una temperatura di 15 °C.[5]
    • Vai all'aperto e inizia a saltare nella neve;
    • Bevi uno o due bicchieri di acqua gelida;
    • Entra in una vasca con acqua e ghiaccio;
    • Regola in condizionatore d'aria per rendere la stanza fredda;
    • Fai una doccia fredda.
    • Sii cauto quando metti in pratica le tecniche descritte qui sopra; se trascorri troppo tempo al freddo, la temperatura corporea scende drasticamente e potresti soffrire di ipotermia, un disturbo potenzialmente mortale.
  2. 2
    Crea un ambiente scomodo. Hai meno probabilità di addormentarti se l'ambiente circostante non è confortevole, come ha potuto affermare un soldato che ha completato con successo la "settimana infernale" del percorso BUD/S.[6] Puoi bagnarti e strisciare nel fango - come fanno i candidati militari della SEAL durante l'addestramento "wet and sandy" - oppure anche stare semplicemente in piedi invece di sederti o sdraiarti.
  3. 3
    Ascolta della musica allegra ad alto volume. Metti al massimo il volume dello stereo; i rumori forti rendono difficile riuscire a rilassarsi e addormentarsi. Per ottenere risultati migliori, puoi anche ballare mentre ascolti la musica.
    • Ascolta musica rock, death metal o pop vivace, ma evita quella lenta e noiosa.
  4. 4
    Cambia l'ambiente che ti circonda. Vai all'aperto o spostati in un'altra stanza della casa, quando inizi a sentirti stanco. Spesso, un ambiente diverso è in grado di offrire nuovi stimoli che inducono a concentrare l'attenzione sulle novità, aiutandoti in questo modo a sentirti meno stanco.
    • Se ti trovi al chiuso, vai all'aperto e viceversa.
    • Vai in un'altra stanza, evita però quelle in cui ci sono letti o divani e sedie comodi.
    Pubblicità

Metodo 3 di 4:
Restare Mentalmente Forte

  1. 1
    Prenditi un'ora (o un minuto) alla volta. Definisci degli obiettivi brevi e gestibili; suddividi il tempo in fasi più brevi e congratulati con te stesso quando raggiungi queste piccole tappe.
  2. 2
    Ripeti una cantilena o un mantra. Spesso, il fatto di ripetere un mantra può aiutare a concentrare la mente su qualche altra cosa che non sia la difficoltà che stai vivendo. Un buon mantra deve essere breve, incoraggiante e ritmico.
    • Inventane uno.
    • Prendi un mantra di qualcun altro e ripetilo; prova: "Mi sento forte, mi sento bene!".
    • Provane altri, per esempio: "Tutto procede, tutto va bene, riesco a stare sveglio bene".
    • Oppure qualcosa di più spirituale, come: "Il vento non si muove. La bandiera non si muove. È la mente che si muove" (detto Zen).[7]
  3. 3
    Credi in te stesso. Moltissime persone prima di te sono state sveglie per giorni e giorni; se vuoi veramente raggiungere il tuo obiettivo, riuscirai nel tuo intento.
    • Non temere di dire al alta voce il tuo scopo oppure di annotarlo su carta.
    • Visualizzati mentre raggiungi il tuo obiettivo con successo.
    • Quando inizi ad avere dei dubbi, torna a concentrarti sulla tua meta; ripetila ad alta voce o rileggi quanto hai scritto; ribadire l'intento può aiutarti a raggiungerlo.
    Pubblicità

Metodo 4 di 4:
Assumere Stimolanti e Altri Farmaci

  1. 1
    Consuma alimenti e bevande a base di caffeina. Questa sostanza è presente nel caffè, nel cioccolato, nelle bibite energetiche e anche in forma di compresse; è uno stimolante che può rendere difficile riuscire a prendere sonno.[8] Provoca però altri effetti, come aumento della pressione sanguigna, tachicardia, vertigini, disidratazione e mal di testa.[9]
    • Secondo gli esperti, una dose di 400 mg al giorno è considerata sicura per la maggior parte delle persone.[10]
    • I bambini e gli adolescenti dovrebbero limitarsi a 100 mg al giorno.[11]
    • Se scegli la caffeina in compresse disponibile in libera vendita per gli adulti, fai attenzione a non assumere più di 100-200 mg ogni tre o quattro ore, in base alle necessità.
    • Evita però di esagerare, perché dosi eccessive di questa sostanza possono rivelarsi pericolose.
  2. 2
    Non bere alcolici. Una quantità esagerata di alcol provoca effetti negativi sul sistema nervoso, come la depressione (esattamente l'opposto degli effetti stimolanti della caffeina).[12] Inoltre, anche una piccola quantità di alcol aiuta a rilassarti, ottenendo in questo modo l'effetto completamente contrario a quello desiderato, quando cerchi di restare sveglio per molte ore.
  3. 3
    Non prendere droghe illegali. Sebbene alcune di queste siano stimolanti (come le metanfetamine e la cocaina), dovresti comunque evitare di farne uso come metodo per restare sveglio; si tratta di sostanze dannose e persino mortali.
    • Alcuni effetti indesiderati della cocaina sono ansia, irritabilità, attacchi di panico, diffidenza, paranoia, sintomi psicotici, deliri e allucinazioni.
    • Gli effetti avversi delle metanfetamine sono sintomi simili a quelli dell'ipertensione: tachicardia, forte agitazione e psicosi.
  4. 4
    Non prendere i farmaci su prescrizione in dosaggi e modalità differenti da quelli che ti sono stati indicati. Non assumere neppure i medicinali di altre persone; fai attenzione a seguire scrupolosamente le raccomandazioni del medico per quanto riguarda la posologia, altrimenti potresti subire gravi complicazioni e rischiare persino la morte.
    • Il metilfenidato (Ritalin) è uno stimolante su prescrizione che viene usato spesso in modo scorretto; non prendere mai le pastiglie di altre persone o in maniera errata, senza seguire la posologia corretta.
    Pubblicità

Consigli

  • Se hai costantemente difficoltà a restare sveglio e vigile durante le ore diurne, dovresti valutare di farti visitare da un medico. La narcolessia è una malattia che porta i pazienti ad addormentarsi in orari insoliti e può essere gestita con dei farmaci o dei cambiamenti nello stile di vita.
  • Non guidare mai e non operare mai con macchinari pesanti o pericolosi, in nessuna circostanza, quando non hai dormito a sufficienza.
  • Resta al sicuro; se stai cercando di restare sveglio, ma ci sono delle possibilità che ti possa addormentare, verifica di trovarti in un luogo sicuro e/o circondato da persone di cui ti fidi.

Pubblicità

wikiHow Correlati

Come

Rimanere Svegli Tutta la Notte

Come

Far Crescere più Velocemente il Seno

Come

Usare un Preservativo

Come

Crescere In Altezza

Come

Riconoscere il Cancro allo Stomaco

Come

Diventare Più Alti Naturalmente

Come

Fumare una Sigaretta

Come

Distinguere il Dolore Renale dal Dolore Lombare

Come

Farsi un Clistere

Come

Fare Sesso Durante il Ciclo

Come

Capire se il Dolore al Braccio Sinistro è Correlato al Cuore

Come

Far Durare il Sesso Più a Lungo

Come

Far Abbassare Velocemente la Pressione del Sangue

Come

Eseguire la Manovra di Epley
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Alex Dimitriu, MD
Co-redatto da
Esperto in Medicina del Sonno e Psichiatra
Questo articolo è stato co-redatto da Alex Dimitriu, MD. Il Dottor Alex Dimitriu è il Titolare della clinica Menlo Park Psychiatry and Sleep Medicine, che si trova nella San Francisco Bay Area ed è specializzata in psichiatria, disturbi del sonno e terapia trasformazionale. Alex ha conseguito la laurea in medicina alla Stony Brook University nel 2005 e ha poi completato gli studi nel 2010 grazie al programma Sleep Medicine Residency Program presso la School of Medicine dell'Università di Stanford. Alex ha doppia abilitazione specialistica sia in qualità di psichiatra sia di esperto in medicina del sonno.
Categorie: Salute
Questa pagina è stata letta 862 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità