Un genitore tossico provoca sofferenza emotiva ai propri figli e danneggia la loro autostima con i propri comportamenti negativi.[1] Non si tratta di un vero e proprio disturbo mentale, ma queste persone possono soffrire anche di una malattia di quel tipo. Identificare i comportamenti scorretti di un genitore è importante per il benessere dei suoi figli. Per riuscirci, devi cercare segnali che indicano un atteggiamento tossico. Se sei figlio di un genitore con una personalità simile, puoi sviluppare delle strategie per imparare a vivere con lui. Puoi anche prendere delle misure per affrontare i comportamenti nocivi di un genitore nel miglior modo possibile, specie se hai il sospetto che i suoi figli possano essere vittima di abusi.

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Cercare i Segnali

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    Considera la comunicazione verbale tra genitore e figlio. Un genitore tossico fa sentire i propri figli insicuri e li fa soffrire. Può criticarli sempre e in modo brusco, senza mai riconoscere i loro risultati. Può essere molto negativo e sgridarli spesso. Tuttavia, i più astuti possono criticare i propri figli e abusare di loro in modo più subdolo. Possono muovere critiche mascherate da complimenti o farlo in modo maliziosamente dolce.
    • Prendiamo un esempio classico, un bambino che porta a casa una bella pagella. Potrebbe dire "Guarda! Ho preso 8 di italiano!" e il genitore tossico rispondere "Perché non hai preso 9!". Questo invalida tutto il duro lavoro del bimbo e gli dà l'impressione che il suo genitore sia deluso.
    Consiglio dell'Esperto
    La Dottoressa Liana Georgoulis è una Psicologa Clinica Matricolata con oltre 10 anni di esperienza. È attualmente Direttrice Sanitaria al centro Coast Psychological Services di Los Angeles. Si è laureata in Psicologia alla Pepperdine University. Il suo studio offre terapia cognitivo-comportamentale e altri trattamenti di pratica basata sulle evidenze per adolescenti, adulti e coppie.
    Liana Georgoulis, PsyD
    Liana Georgoulis, PsyD
    Psicologa

    I genitori tossici possono presentarsi in molte forme diverse. La psicologa Liana Georgoulis afferma: “Esistono molti comportamenti che possono essere considerati tossici. Ci sono ovviamente comportamenti aggressivi come urlare, incolpare e colpire, ma ci sono anche comportamenti più nascosti che possono essere ancora più dannosi per la personalità di un bambino e la sua percezione di sé. Per esempio, un genitore potrebbe essere molto sprezzante nei confronti dei bisogni del proprio figlio, oppure potrebbe dipendere eccessivamente dal bambino, usandolo come sistema di supporto emotivo”.

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    Ricorda che i genitori tossici pretendono le attenzioni dei propri figli. I bambini spesso finiscono in situazioni in cui sono loro a ricoprire il ruolo dei genitori e a prendersi cura del loro padre o della loro madre. Questo capita quando il genitore si sente arrabbiato o preoccupato per qualcosa. Purtroppo, quasi nessun bambino è in grado di assumersi la responsabilità della felicità dei propri genitori e non è in dovere di farlo.[2]
    • La responsabilità principale di un genitore è prendersi cura dei propri figli, non dovrebbe mai essere vero il contrario.
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    Riconosci che i genitori tossici sono egoisti. Non sono in grado di mettere da parte il loro orgoglio quando litigano con i propri figli. Al contrario, possono smettere di parlare con loro finché questi ultimi non supplicano di essere perdonati. A loro non importa cosa provano i propri figli, ma pensano solo ai propri sentimenti. Per i bambini può essere difficile sopportare questo atteggiamento, specie da piccoli, perché non riescono a capire il comportamento del loro genitore.[3]
    • Per molti genitori tossici, questo li porta a sentire la necessità di controllare tutte le altre persone. Per essere felici, devono ottenere quello che vogliono, quindi non si fanno scrupoli a far soffrire gli altri (inclusi i propri figli) per soddisfare i propri desideri. Potrebbero anche non essere in grado di identificare le emozioni degli altri e non rendersi conto che il loro atteggiamento ha un effetto negativo sul prossimo.
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    La Dottoressa Liana Georgoulis è una Psicologa Clinica Matricolata con oltre 10 anni di esperienza. È attualmente Direttrice Sanitaria al centro Coast Psychological Services di Los Angeles. Si è laureata in Psicologia alla Pepperdine University. Il suo studio offre terapia cognitivo-comportamentale e altri trattamenti di pratica basata sulle evidenze per adolescenti, adulti e coppie.
    Liana Georgoulis, PsyD
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    Psicologa

    “Instabilità, mancanza di supporto emotivo e avere standard iper-critici sono tutti comportamenti tossici.”

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    Ricorda che un genitore tossico è molto negativo. A tutti capita di passare momenti brutti, ma un genitore tossico raramente dice qualcosa di positivo. Di solito porta questo lato del suo carattere all'estremo. Quasi tutto quello che dice è una lamentela, spesso riferita ai propri figli e non ha timore di farlo sapere ai diretti interessati.[4]
    • La negatività porta ad altra negatività. I bambini che crescono con genitori negativi sviluppano spesso un atteggiamento simile. Inoltre, non stanno bene e si sentono insicuri, perché ricevono moltissime critiche a casa.
    • Considera che alcuni genitori tossici si comportano in modo del tutto gradevole, tranne che con i propri figli.
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    Cerca segnali di abusi espliciti. Anche se non accade sempre, spesso i genitori tossici sottopongono i propri figli a qualche tipo di abuso verbale. In alcuni casi, possono muovere critiche costanti ai bambini, oppure praticare strategie di manipolazione psicologica più complesse, ad esempio cercando di far credere a un bimbo di essere una persona cattiva. In altri, gli abusi possono andare persino oltre, arrivando alla violenza fisica o sessuale.[5]
    • Colpire un bambino in qualunque modo (incluse le sculacciate) è un abuso fisico.[6]
    • Per quanto riguarda i bambini, qualsiasi forma di contatto sessuale è considerata abuso sessuale.[7]
    • Se hai il sospetto che un bambino che conosci sia vittima di abusi da parte dei propri genitori, dovresti contattare le autorità, anche se non hai la certezza. Alcuni segnali a cui fare attenzione sono improvvisi cambiamenti nel comportamento, isolamento estremo, capricci o tentativi di attirare l'attenzione, aspetto trasandato o sporco e portare abiti di taglie sbagliate. Meglio non rischiare in situazioni simili. Puoi contattare la polizia, i servizi sociali o il Telefono azzurro (al numero 114) se non sai a chi rivolgerti.
    • Se sei un bambino vittima di abusi, parlane con qualcuno. Puoi chiamare un insegnante della tua scuola di cui ti fidi o la polizia. Se hai troppa paura per prendere quelle decisioni, puoi chiamare anche il Telefono azzurro al numero 114. L'ente benefico offre anche un sito web, all'indirizzo azzurro.it, in cui puoi chattare con qualcuno in grado di aiutarti se preferisci non telefonare.
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Parte 2 di 3:
Vivere con un Genitore Tossico

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    Trova lo spazio per sfogarti. Se vivi con un genitore tossico, può essere molto difficile gestire le emozioni negative che sei costretto a subire e potresti provare molta rabbia. Avere a disposizione un luogo in cui sfogarti è un buon modo per riuscire a stare meglio. Puoi provare a scrivere un diario, ma assicurati che il tuo genitore non possa trovarlo. Puoi farlo su carta, oppure creare un documento sul computer. All'interno del diario, scrivi quello che preferisci.[8]
    • Se desideri, puoi sfruttare il diario per individuare gli schemi negativi che si ripetono e affrontare meglio il tuo genitore tossico. Scrivi gli eventi che ti influenzano e pensa a come gestirli in futuro.
    • Nel diario, scrivi anche commenti positivi su di te. Se uno dei tuoi genitori ti fa sentire inadeguato e che non vali abbastanza, è importante trovare il modo di ricordarti che non sei una persona cattiva. Puoi commettere degli errori, ma capita a tutti. Prova a scrivere una buona azione tutti i giorni. Può sembrarti sciocco, ma questo semplice consiglio può avere un grande impatto sul modo in cui ti vedi. Puoi anche chiedere ad amici e parenti di aggiungere voci alla lista. Sentire commenti positivi da parte di altre persone ti rincuorerà. Assicurati solo di evitare i parenti che sono stati influenzati dalle storie raccontate dal tuo genitore tossico, perché la loro percezione di te potrebbe essere alterata.
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    Ricorda che non è colpa tua. Spesso è davvero difficile vivere con le persone tossiche. Hanno la capacità di diffondere negatività e spesso fanno stare male tutte le persone intorno a loro. Purtroppo, la maggior parte di loro diventa tale perché è cresciuta con altre persone tossiche. Il modo in cui vieni trattato dai tuoi genitori non è colpa tua. Dovresti essere fiero di te per aver capito che uno dei tuoi genitori è tossico. Questo ti dà la possibilità di rompere il circolo vizioso, perché sai che la sua negatività non ha nulla a che fare con te.
    • Dovresti anche ricordare che l'unica persona che puoi controllare è te stesso. Da bambino, non è compito tuo preoccuparti della felicità dei tuoi genitori; tuttavia, non vivi una relazione sana con uno di loro. In questo caso, l'unica cosa che puoi fare è pensare ai tuoi comportamenti e alle tue reazioni. Può esserti utile scrivere dei metodi per gestire le varie situazioni nel tuo diario. Scrivi anche come hai reagito in passato. Avresti potuto fare scelte migliori? Non si tratta di un esercizio in cui devi deprecarti, ma piuttosto essere proattivo e cercare di avere un controllo maggiore sulla tua vita.[9]
    Consiglio dell'Esperto
    La Dottoressa Liana Georgoulis è una Psicologa Clinica Matricolata con oltre 10 anni di esperienza. È attualmente Direttrice Sanitaria al centro Coast Psychological Services di Los Angeles. Si è laureata in Psicologia alla Pepperdine University. Il suo studio offre terapia cognitivo-comportamentale e altri trattamenti di pratica basata sulle evidenze per adolescenti, adulti e coppie.
    Liana Georgoulis, PsyD
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    Psicologa

    I genitori tossici ti fanno dubitare di te stesso. La dottoressa Liana Georgoulis, psicologa clinica, afferma: “Quando un bambino tenta di affrontare ciò che sta accadendo in modo basilare, come per esempio dire ai propri genitori che vorrebbe cenare, i genitori tossici fanno in modo che il bambino metta in discussione la legittimità dei suoi bisogni. I genitori tossici fanno credere ai loro figli di essere incredibilmente imperfetti, sbagliati o difettosi; li fanno dubitare di se stessi. Una volta che nasce il dubbio, è incredibilmente difficile disimparare e molte persone vanno in terapia per ricevere assistenza".

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    Parla con le persone di cui ti fidi. Potresti provare a discutere dei tuoi sentimenti con il tuo genitore tossico, ma non ottenere alcun risultato, specie se non riconosce la propria personalità negativa. A quel punto, la cosa migliore da fare è contattare un adulto di cui ti fidi, un amico o un parente, che possa aiutarti ad affrontare la situazione. Parlare con uno psicologo è un'altra buona opzione e puoi inventare una scusa "sicura" per convincere i tuoi genitori che hai bisogno di aiuto. Qualunque soluzione tu scelga, parla con qualcuno di come ti fanno sentire i tuoi genitori e chiedi se ha dei consigli per te.[10]
    • Questo consiglio è particolarmente utile, perché un adulto può fare da mediatore tra te e i tuoi genitori. La presenza di un adulto può aiutare se decidi di parlare con loro, perché li costringe a considerare quello che dici, non potendo sostenere che sei solo un bambino e non sai nulla.
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    Allontanati se necessario. Purtroppo, se hai meno di 18 anni e vivi con un genitore tossico, potresti dover sopportare la situazione al meglio delle tue possibilità. Tuttavia, se vivi con un genitore che abusa di te in qualsiasi forma (emotiva, fisica o sessuale), devi andartene subito. Non esistono giustificazioni per gli abusi e non ci sono motivi per rimanere. Vai a casa di un amico o di un parente di cui ti fidi. Se non hai nessun posto dove andare, prova a chiedere ospitalità a un vicino.[11]
    • Se sei vittima di abusi, dovresti subito contattare le autorità. Se hai paura di chiamare la polizia, puoi rivolgerti al Telefono azzurro, al numero 114. Puoi anche visitare il sito azzurro.it per chattare con un rappresentante dell'associazione. La conversazione sarà del tutto privata e potrai ricevere consigli su cosa fare, dove andare e chi chiamare.
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Gestire un Genitore Tossico

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    Prendi le distanze. Per gestire un genitore tossico (e le persone tossiche in generale), la cosa migliore da fare è allontanarti da lui, che tu sia il figlio o un osservatore esterno. Potresti non avere la possibilità di interrompere del tutto i contatti, ma fai del tuo meglio per evitare la persona.[12]
    • Se hai più di 18 anni, per la legge sei un adulto. Puoi lasciare la casa dei tuoi genitori e non guardarti più indietro se desideri. Se invece speri di mantenere un rapporto con il genitore tossico, puoi provare a spiegargli perché hai deciso di prendere le distanze. Questo gesto potrebbe incoraggiarlo a cercare l'aiuto di cui ha bisogno; tuttavia, devi anche prepararti alla possibilità che non abbia intenzione di cambiare.
    • Rifletti se vale la pena di interrompere il rapporto con il tuo genitore tossico o se perdere le relazioni con le altre persone coinvolte, come l'altro genitore o i tuoi fratelli, è un prezzo troppo alto. Nel secondo caso, potrebbe valere la pena imparare a sopportare la situazione.
    • In alcuni casi, la soluzione migliore è interrompere del tutto il rapporto con i tuoi genitori, specie se quello che ti fa soffrire dimostra chiaramente di non avere interesse a cambiare. Vai via di casa, trova persone che ti trattano bene e costruisci una nuova famiglia. Molte persone trovano amici che trattano come fratelli. Puoi soffrire molto per la situazione, ma nel lungo periodo, riuscirai a essere più felice e sano.
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    Considera che potresti non avere la possibilità di cambiare le cose. Che tu sia figlio di un genitore che abusa di te o una persona vicina alla famiglia che assiste alla situazione, è importante capire che a volte non puoi fare molto. L'unica persona su cui hai controllo è te stesso. Un genitore tossico cambia solamente se riconosce gli errori che commette e se è pronto a impegnarsi per cambiare il suo modo di pensare e di comportarsi. Purtroppo, non molte persone hanno questo livello di consapevolezza.[13]
    • Se sei un amico stretto della famiglia, puoi provare a parlare delle tue preoccupazioni al genitore tossico, ma considera che sarebbe una conversazione molto difficile e che come risultato potresti essere allontanato dalla famiglia. Se hai il sospetto che un bambino sia vittima di abusi, per garantire la sicurezza di tutte le persone coinvolte è meglio contattare i servizi sociali o la polizia, invece di cercare di risolvere la situazione da solo.
    • Ricorda che gli abusi emotivi sono difficili da provare se non sono accompagnati da abusi fisici o sessuali. Scrivi un elenco di tutte le prove che hai visto come testimonianza degli abusi emotivi.
    • Se non pensi di poter parlare con il genitore del problema, puoi diventare un alleato del bambino. Se è il caso, puoi dargli l'incoraggiamento che gli serve per sentirsi amato e apprezzato. Avere almeno una persona positiva nella propria vita è meglio di niente.
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    Cerca di ricordare che si tratta di esseri umani. Può essere davvero difficile provare empatia per una persona tossica, perché loro non fanno nulla per attirare le simpatie degli altri. Ricordati sempre che è comunque un essere umano, che probabilmente soffre molto, che se ne renda conto o no. Tenere a mente questo particolare può aiutarti a provare compassione e ad affrontare le persone di quel tipo quando sei costretto ad avere a che fare con loro.[14]
    • Detto questo, non sei costretto a considerare sempre quelle persone, né si tratta di una giustificazione per il loro comportamento. Se cercando di gestire un genitore tossico ti accorgi di andare in depressione, hai tutto il diritto di allontanarti. La tua salute deve sempre essere la tua priorità.
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Consigli

  • Cerca di essere sempre rispettoso quando affronti un genitore tossico. Non sarà facile seguire sempre questo consiglio, ma con il rispetto la situazione non degenererà mai troppo.
  • Se un genitore tossico prova a cambiare, offrigli il tuo sostegno. Potrebbe già aver provocato molti danni, ma per ammettere i propri errori serve davvero coraggio.

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Avvertenze

  • Se hai il sospetto che un bambino sia vittima di abusi fisici, verbali o sessuali, contatta subito le autorità. Nessun bambino merita gli abusi e molti non hanno la possibilità di difendersi.
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Psicologa
Questo articolo è stato co-redatto da Liana Georgoulis, PsyD. La Dottoressa Liana Georgoulis è una Psicologa Clinica Matricolata con oltre 10 anni di esperienza. È attualmente Direttrice Sanitaria al centro Coast Psychological Services di Los Angeles. Si è laureata in Psicologia alla Pepperdine University. Il suo studio offre terapia cognitivo-comportamentale e altri trattamenti di pratica basata sulle evidenze per adolescenti, adulti e coppie. Questo articolo è stato visualizzato 26 029 volte
Categorie: Famiglia | Gioventù
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