Come Riconoscere i Sintomi del Cancro della Cervice Uterina

Scritto in collaborazione con: Lacy Windham, MD

In questo Articolo:Conoscere i SintomiCercare Cure Mediche52 Riferimenti

Il cancro della cervice si sviluppa nella parte inferiore dell'utero; può colpire le donne di tutte le età, ma di solito è più frequente tra i 20 e i 50 anni. Il tumore si presenta quasi sempre nelle donne che non si sottopongono a regolari controlli medici e non fanno puntualmente il Pap test. Per fortuna, il cancro alla cervice è curabile se viene diagnosticato e trattato tempestivamente.[1] I sintomi principali che puoi notare sono un insolito sanguinamento vaginale e dolore; generalmente, però, non si manifestano finché le cellule precancerose e anomale non sono cresciute abbastanza da diventare un tumore invasivo. È quindi di estrema importanza segnalare al ginecologo qualunque cambiamento. Dovresti sottoporti a regolari screening, come il Pap test e gli esami per l'HPV (virus del papilloma umano), in modo da riconoscere precocemente le lesioni precancerose, prima che diventino tumorali.[2][3]

Parte 1
Conoscere i Sintomi

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    Prendi nota accuratamente dei cicli mestruali. Se sei in premenopausa o perimenopausa, dovresti tenere un calendario in cui annotare quando hai le mestruazioni e quanto durano. Se sei in menopausa, devi ricordare quando le hai avute l'ultima volta. Il sintomo principale di questo tumore è un sanguinamento vaginale anomalo; pertanto, è utile sapere cos'è normale per te e per le altre donne come te.[4]
    • Se sei in premenopausa, dovresti avere cicli mestruali regolari. Ogni donna è diversa, ma solitamente un ciclo normale dovrebbe durare 28 giorni, con un margine di 7 giorni in più o in meno.[5]
    • Se ti trovi nella fase della perimenopausa, i cicli mestruali potrebbero essere irregolari. Questo periodo inizia solitamente tra i 40 e i 50 anni. La transizione avviene quando le ovaie cominciano gradualmente a produrre meno estrogeni e può durare da diversi mesi fino anche a 10 anni prima di raggiungere la completa menopausa.[6]
    • Durante la menopausa non dovresti più avere mestruazioni. I livelli ormonali in questa fase hanno raggiunto un punto in cui non permettono più l'ovulazione, ossia il rilascio degli ovuli, e non è più possibile restare incinta.[7]
    • Non hai più le mestruazioni neppure se hai subito un'isterectomia. L'intervento consiste nell'asportazione dell'utero, il rivestimento uterino che si sfalda ciclicamente quindi non esiste più e di conseguenza l'emorragia vaginale. Se però le ovaie lavorano ancora, non sei in menopausa.[8]
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    Presta attenzione a delle perdite vaginali tra una mestruazione e l'altra.[9] Se soffri di questo disturbo (spotting), potresti notare una quantità minore di sangue e dal colore diverso rispetto al consueto flusso ematico del ciclo.
    • È piuttosto normale che, a volte, una donna in premenopausa abbia dei cicli irregolari e si potrebbero manifestare degli episodi di spotting. Ci sono molti fattori che possono interferire con il normale ciclo mensile, come malattie, stress o attività fisica intensa. Rivolgiti al ginecologo se le tue mestruazioni restano irregolari per diversi mesi.[10]
    • Lo spotting potrebbe essere un aspetto normale della fase della perimenopausa. Sii particolarmente vigile e presta attenzione ad altri sintomi del cancro cervicale.[11]
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    Prendi nota di eventuali mestruazioni più lunghe o più abbondanti del solito.[12] Ogni volta il flusso sanguigno può cambiare in quantità, colore e consistenza; contatta il ginecologo se vedi che le tue mestruazioni cambiano in maniera significativa.[13]
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    Consulta il medico se hai un nuovo ciclo mestruale che si presenta inaspettatamente. Ricorda che non è affatto normale avere un sanguinamento vaginale, se sei in menopausa o hai subito un'isterectomia.[14]
    • Non dare per scontato che la cervice sia stata rimossa durante l'asportazione dell'utero. L'intero utero, cervice compresa, viene tolto quando si esegue un'isterectomia totale. Spesso viene eseguita solo quella parziale (o sopracervicale) per trattare delle malattie non cancerose. In questo caso, la cervice non viene asportata e potrebbe svilupparsi il cancro. Informati dal ginecologo in merito al tipo di intervento a cui ti sei sottoposta.[15]
    • Considerati in menopausa se le mestruazioni si sono interrotte completamente da almeno 12 mesi.[16]
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    Fai attenzione a un sanguinamento vaginale dopo le normali attività. Per normali attività si intendono i rapporti sessuali, le lavande vaginali e anche gli esami pelvici dal ginecologo. Parla con il medico in merito alla natura delle emorragie, degli spotting o dei flussi abbondanti.[17]
    • Per eseguire l'esame pelvico, il ginecologo inserisce in vagina due dita protette dai guanti, mentre con l'altra mano preme il basso addome. In questo modo, esamina l'utero, comprese la cervice e le ovaie, alla ricerca di segni che possano far pensare a problemi o malattie. La visita non dovrebbe provocare un forte sanguinamento.[18]
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    Prendi nota di eventuali perdite vaginali insolite. Queste secrezioni possono essere sanguinolente e verificarsi tra due mestruazioni consecutive. Fai attenzione inoltre se sono anche maleodoranti.[19]
    • La cervice produce il muco che può cambiare di consistenza durante il ciclo mestruale e ha lo scopo di favorire o impedire la gravidanza;[20] non dovrebbe avere tracce di sangue tra una mestruazione e l'altra.
    • A volte il sangue mestruale può accumularsi in vagina, ma se vi rimane per molto tempo può iniziare a puzzare, soprattutto se passano più di 6-8 ore. Questa è una situazione diversa dalle perdite che hanno un cattivo odore.[21]
    • Cerca cure mediche. Le secrezioni maleodoranti possono essere dovute ad altri disturbi, come infezioni che causano dolore e sanguinamento, lesioni precancerose o persino il cancro.[22]
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    Contatta il ginecologo se provi dolore dopo un rapporto sessuale o se manifesti un dolore nuovo, mai avuto prima.[23] Può essere normale provare dolore dopo il sesso; mediamente tre donne su quattro prima o poi lo manifestano durante il rapporto. Tuttavia, se è frequente o molto grave, devi rivolgerti a un medico qualificato e spiegargli il problema.[24][25] Riconosci la differenza tra i normali crampi mestruali e il dolore alla regione pelvica o nel basso addome.
    • Le donne in menopausa e perimenopausa possono presentare dei cambiamenti nelle pareti vaginali a causa del crollo dei livelli di estrogeni. In questa fase, le pareti della vagina iniziano ad assottigliarsi, si seccano, perdono elasticità e si irritano più facilmente (atrofia vaginale). A volte i rapporti sessuali diventano dolorosi a causa di questi cambiamenti.[26]
    • Il sesso può inoltre diventare più doloroso se soffri di qualche disturbo dermatologico o se hai difficoltà nella risposta sessuale.[27]

Parte 2
Cercare Cure Mediche

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    Fissa un appuntamento dal ginecologo non appena iniziano a manifestarsi i sintomi. Se temporeggi, la malattia potrebbe progredire e ridurresti le probabilità di ottenere le cure adeguate.[28][29]
    • Il medico vorrà conoscere la tua storia personale e familiare, oltre alla descrizione dei sintomi. Si informerà inoltre dei fattori di rischio, per esempio se hai più partner sessuali, se hai iniziato l'attività sessuale prematuramente, se ti sono state diagnosticate altre malattie sessualmente trasmissibili, se presenti segni di un sistema immunitario indebolito e se fumi.[30][31]
    • Probabilmente, ti sottoporrà a un esame fisico per stabilire il tuo stato di salute generale. Eseguirà anche il Pap test e l'esame per l'HPV, se non li hai mai fatti prima. Si tratta di test di screening (che cercano i segni del cancro alla cervice) e non diagnostici (che confermano la presenza del tumore).[32]
    • Gli esami diagnostici vengono eseguiti quando il Pap test rileva dei dati anomali e/o mostri dei sintomi compatibili con il cancro cervicale. Il ginecologo potrebbe sottoporti alla colposcopia, che consiste nell'inserire in vagina uno strumento ottico simile allo speculum - il colposcopio - che permette di vedere la cervice ingrandita e osservare meglio eventuali parti anomale. Può essere eseguita anche una raschiatura dell'endocervice (la parte più vicina all'utero)[33] e/o una biopsia conica. Se l'esame al microscopio rivela un aspetto patologico delle cellule, si può diagnosticare una mutazione precancerosa o cancerosa delle cellule stesse.[34]
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    Sottoponiti a regolari esami di screening per il cancro alla cervice prima di notare i sintomi.[35] Il ginecologo può eseguire due esami nel suo studio per rilevare eventuali lesioni precancerose: il Pap test e quello per l'HPV.[36]
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    Esegui con regolarità il Pap test. Questo esame permette di individuare le cellule precancerose che potrebbero portare al cancro cervicale, se non vengono trattate tempestivamente e in maniera appropriata.[37] L'esame è consigliato a tutte le donne dai 21 fino ai 65 anni. Può essere eseguito dal ginecologo direttamente nel suo studio o in una clinica.
    • Il medico inserisce lo speculum, uno strumento che permette di allargare la vagina, e può così esaminare l'intera vagina, la cervice, le cellule, il muco che si è accumulato e tutti i tessuti circostanti. Preleverà quindi un campione da mettere su un vetrino o in una provetta con del liquido e lo invierà al laboratorio affinché venga analizzato al microscopio alla ricerca di anomalie.[38]
    • Devi eseguire regolarmente il Pap test anche se al momento non sei attiva sessualmente e se sei in piena menopausa.[39]
    • Puoi eseguirlo anche presso i consultori familiari o rivolgendoti direttamente alle strutture sanitarie pubbliche, pagando solo il ticket. Se hai un'assicurazione sanitaria privata, informati se il costo di tale esame rientra nella polizza.[40]
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    Esegui il test per l'HPV. Questo esame permette di rilevare la presenza del virus del papilloma umano, responsabile della mutazione precancerosa delle cellule cervicali.[41] La maggior parte dei tumori alla cervice è proprio causata dall'infezione HPV, una malattia che viene trasmessa attraverso i rapporti sessuali.[42] Le cellule prelevate durante il Pap test possono essere esaminate anche per il virus HPV.[43]
    • La cervice è il passaggio cilindrico, simile a un collo, che si trova nella parte inferiore dell'utero.[44] Durante l'esame con lo speculum il ginecologo vede la parte di cervice chiamata ectocervice.[45] L'endocervice è invece il canale vero e proprio che conduce all'utero. La zona in cui le cellule possono modificarsi è il bordo dove queste due aree si sovrappongono; questo è il punto in cui si sviluppa più spesso il cancro cervicale e dove vengono prelevati i campioni di cellule e muco.[46]
    • Una volta raggiunti i 30 anni, dovresti sottoporti regolarmente al Pap test assieme a quello per l'HPV ogni cinque anni.[47]
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    Chiedi al medico con quale scadenza dovresti eseguire tali esami. La frequenza dei test di screening o la necessità di altri controlli dipende da diversi fattori, come l'età, la vita sessuale personale, gli esiti dei precedenti Pap test e le eventuali precedenti infezioni da HPV.[48]
    • La maggior parte delle donne tra i 21 e i 29 anni dovrebbe eseguire il test ogni tre anni; quelle tra i 30 e i 64 anni dovrebbero fare il Pap test ogni tre anni oppure l'esame congiunto Pap test + HPV ogni cinque.[49]
    • Se hai un sistema immunitario compromesso, sei sieropositiva o il Pap test ha dato esiti anomali, chiedi al ginecologo se è necessario eseguire l'esame più spesso.[50]
    • Il cancro alla cervice è uno dei tumori più comuni tra le donne di tutto il mondo, ma è molto meno frequente nei paesi in cui vengono eseguiti puntualmente gli esami di screening preventivi, come quelli occidentali.[51]
    • Ottieni una diagnosi e un trattamento precoci. Le cellule cervicali precancerose con alterazioni più gravi hanno maggiori probabilità di trasformarsi in cellule cancerose vere e proprie. Questa mutazione da cellule normali ad anomale, fino a diventare cancerose e invasive può richiedere 10 anni, ma può anche avvenire più rapidamente.[52]

Riferimenti

  1. http://www.cdc.gov/cancer/cervical/pdf/cervical_facts.pdf
  2. http://www.cancer.org/cancer/cervicalcancer/moreinformation/cervicalcancerpreventionandearlydetection/cervical-cancer-prevention-and-early-detection-cervical-cancer-signs-and-symptoms
  3. http://www.cdc.gov/cancer/cervical/basic_info/screening.htm
  4. http://www.cancer.org/cancer/cervicalcancer/moreinformation/cervicalcancerpreventionandearlydetection/cervical-cancer-prevention-and-early-detection-cervical-cancer-signs-and-symptoms
  5. http://www.everydayhealth.com/pms/irregular-periods.aspx
  6. http://www.healthline.com/health/menopause/difference-perimenopause
  7. http://www.healthline.com/health/menopause/difference-perimenopause
  8. http://www.mayoclinic.org/tests-procedures/vaginal-hysterectomy/basics/what-you-can-expect/prc-20020565
  9. http://www.cancer.org/cancer/cervicalcancer/moreinformation/cervicalcancerpreventionandearlydetection/cervical-cancer-prevention-and-early-detection-cervical-cancer-signs-and-symptoms
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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lacy Windham, MD. La Dottoressa Windham lavora come Ostetrica e Ginecologa Iscritta all’Albo dei Medici Specialisti nel Tennessee. Ha completato l’internato alla Eastern Virginia Medical School nel 2010, dove ha ricevuto un premio per il suo eccezionale operato come medico interno.

Categorie: Salute Donna

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