Come Riconoscere la Zika

Scritto in collaborazione con: Victor Catania, MD

Il virus Zika ha guadagnato attenzione a causa delle recenti epidemie, soprattutto in America centrale e meridionale, nei Caraibi, in Africa e in Oceania, oltre che in alcune zone degli Stati Uniti e dell'Europa. È importante saper riconoscere i segni e i sintomi dell'infezione, oltre a essere in grado di monitorare le eventuali complicazioni. Una diagnosi tempestiva di queste ultime permette di ottenere le cure mediche appropriate in caso di necessità.

Metodo 1 di 2:
Identificare l'Infezione da Zika

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    Riconosci i sintomi. In genere, non sono molto intensi e durano pochi giorni fino a una settimana. Eccone alcuni:[1]
    • Febbre;
    • Nausea e/o vomito;
    • Cefalea;
    • Dolore articolare e muscolare;
    • Occhi arrossati (congiuntivite) e/o dolore localizzato dietro di essi;
    • Sfogo cutaneo.
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    Ricorda che molte persone sono del tutto asintomatiche.[2] Una delle maggiori difficoltà nel diagnosticare quest'infezione consiste proprio nel fatto che quasi tutti i pazienti non lamentano alcun disturbo.
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    Valuta le tempistiche. Il virus si trasmette attraverso la puntura della zanzara Aedes aegypti che appartiene allo stesso genere responsabile della diffusione della dengue e della febbre gialla.[3] I sintomi si manifestano in genere entro 3-12 giorni dalla puntura di una zanzara infetta.[4]
    • Quando sono presenti, i sintomi dovrebbero manifestarsi entro questo periodo; tuttavia, ricorda che l'assenza di sintomatologia non esclude automaticamente di aver contratto l'infezione.
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    Vai dal medico per un esame del sangue. È l'unica maniera per sapere con certezza se sei stato contagiato; i sintomi sono simili a quelli della dengue e della chikungunya, quindi perfino il dottore non può formulare una diagnosi sicura senza un test ematico.[5]
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Metodo 2 di 2:
Riconoscere i Sintomi di Potenziali Complicazioni

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    Sii consapevole delle possibili complicanze.[6] Il rischio maggiore legato all'infezione da virus Zika non è la malattia in sé, quanto i problemi secondari che alcune persone possono manifestare; sebbene si tratti di un'eventualità rara, è però molto pericolosa. Le due complicazioni principali che si sospetta siano collegate a questo virus sono:
    • Sindrome di Guillain-Barré, un disturbo neurologico che innesca una paralisi potenzialmente letale;
    • Microcefalia, un difetto congenito che si sviluppa nel feto quando la madre viene infettata dal virus durante la gravidanza. I bambini con microcefalia hanno una testa anormalmente piccola e soffrono di ritardi nello sviluppo. Alcuni neonati muoiono a causa della deformità.
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    Individua i sintomi della sindrome di Guillain-Barré.[7] Viene considerata una delle complicanze correlate all'infezione, ma il legame non è ancora stato dimostrato; tuttavia, è importante prestare attenzione ai suoi segni e sintomi nel caso fossi stato infettato dal virus. La sindrome colpisce il sistema nervoso, danneggiando le guaine mieliniche. Fra i sintomi si ricordano:[8]
    • Intorpidimento delle estremità, come piedi, mani e polpacci;
    • Difficoltà di movimento;
    • Intorpidimento e/o paralisi che gradualmente si sposta verso l'alto;
    • Se raggiunge la zona del torace, si sviluppano problemi respiratori.
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    Osserva i segni di microcefalia nei neonati.[9] Questo difetto alla nascita è stato correlato all'infezione da virus Zika nelle donne in gravidanza (che si trasmette dalla madre al feto). Si manifesta con un cranio piccolo in maniera anormale, causando anche ritardo nello sviluppo, disabilità mentale e, nei casi più gravi, la morte del bambino.
    • Dopo la nascita, i medici misurano la circonferenza cranica del bimbo come test di routine (sia dopo il parto sia a intervalli regolari durante lo sviluppo). Rilevando un valore inferiore all'intervallo di normalità, i dottori sono in grado di diagnosticare la microcefalia.
    • Un neonato è microcefalo se ha una circonferenza cranica inferiore a 42 cm nonostante sia nato a termine.[10] I pediatri hanno a disposizione delle tabelle di riferimento con i valori cranici relativi alle varie età, che permettono loro di stabilire se le dimensioni della testa del bambino soddisfano i requisiti di normalità per la fase di sviluppo in cui si trova.
    • Se a tuo figlio è stata diagnostica la microcefalia, potresti essere stata infettata recentemente dal virus Zika.
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    Ricorda che non ci sono cure né vaccini per questa malattia.[11] Tuttavia, la sindrome di Guillain-Barré è curabile, quindi vai immediatamente al pronto soccorso se temi di soffrirne. La microcefalia non è trattabile, ma ci sono delle strategie di supporto per aiutare il bambino a raggiungere più traguardi di sviluppo possibili.
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Informazioni su questo wikiHow

Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Victor Catania, MD. Il Dottor Catania è un Medico di Medicina Generale Iscritto all'Albo in Pennsylvania. Si è laureato in Medicina alla Medical University of the Americas nel 2012.
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