Come Riconoscere le Contrazioni del Parto

Scritto in collaborazione con: Jennifer Butt, MD

Le contrazioni del parto sono dolorose, ma indicano che il bambino sta per nascere, quindi è un momento molto emozionante. Se pensi che il travaglio sia cominciato, devi imparare a distinguere le contrazioni vere e proprie da quelle false. Puoi riconoscerle se sai quali sono i sintomi che accompagnano il travaglio, come si differenziano dalle contrazioni di Braxton Hicks e qual è il dolore del legamento rotondo.

Parte 1 di 3:
Riconoscere le Contrazioni del Parto

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    Nota se sono regolari. Le doglie vere e proprie, che caratterizzano le fasi del travaglio, seguono fin dal principio un certo andamento in termini di durata e frequenza. Anche se l'arco di tempo in cui si manifestano e l'intervallo che intercorre tra l'una e l'altra sono variabili, i cambiamenti sono progressivi e costanti.[1]
    • Tieni conto che sei in grado di individuare quando stanno per arrivare.
    • Non esistono intervalli molto lunghi tra le contrazioni, ad esempio di un'ora.
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    Cronometra la durata e la frequenza delle contrazioni. Usa un cronometro o un orologio per tenere traccia dei secondi e vedere quanto durano. Le doglie del parto durano da 30 a 70 secondi. Dopodiché controlla quanto tempo passa tra una contrazione e l'altra per determinarne la frequenza, ovvero ogni quanto tempo si ripresentano. Man mano che ti avvicini al parto, durano più a lungo e si susseguono più spesso.[2]
    • Cronometra la contrazione dall'inizio alla fine. In questo modo, otterrai la sua durata.
    • L'intervallo di tempo tra le varie contrazioni ti indica la loro frequenza.[3]
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    Nota se il dolore diventa sempre più forte. Le doglie diventano più dolorose e più lunghe a mano a mano che la nascita del bambino si avvicina, quindi valuta l'intensità del dolore per capire se sta aumentando.[4]
    • Classifica il dolore da 0 a 10 per stabilire la sua gravità. Parti da 0 per indicare assenza di dolore fino ad arrivare a 10 per indicare quello più forte che riesci a immaginare. Se hai l'impressione che sia in costante aumento, probabilmente sei entrata nella fase delle travaglio. La scala del dolore costituisce un ulteriore ausilio per il medico.[5]
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    Nota se il dolore si irradia nella zona lombare e nella parte superiore dell'addome. Anche se le contrazioni hanno origine nel basso ventre, è possibile che il dolore si diffonda verso i reni e/o la parte superiore dell'addome. In tal caso, si tratta di un sintomo del travaglio vero, a differenza di altri dolori che caratterizzano la gravidanza, come le contrazioni di Braxton Hicks.[6]
    • Il dolore radiante esclude le contrazioni di Braxton Hicks, quindi indica che si sta entrando nella fase del travaglio. Tuttavia, la sua mancanza non significa necessariamente l'assenza di contrazioni. Alcune donne possono avvertire solo un dolore intenso al basso ventre, mentre altre provano un dolore sordo nella zona lombare e all'addome accompagnato da una pressione all'altezza del bacino. Altre ancora descrivono il dolore delle contrazioni simile a quello dei crampi mestruali.
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    Prova a parlare o ridere mentre stai soffrendo. Tieni conto che, quando si avvicina il momento del parto, la gestante non riesce né a parlare né a ridere durante le contrazioni. Se ne è in grado, molto probabilmente non si tratta di doglie.[7]
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    Fai attenzione alla pressione sul bacino. Dal momento che le contrazioni preparatorie al parto indicano che il corpo si sta preparando alla nascita del bambino, dovresti iniziare ad avvertire una pressione sul bacino coincidente con il dolore delle contrazioni. Se cominci a sentirla, allora probabilmente stai avendo le contrazioni che determinano l'inizio del travaglio.[8]
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    Controlla se hai perdite di sangue. Le contrazioni del parto possono causare la rottura dei vasi sanguigni della cervice, quindi dovresti vedere una macchia rossa o rosa negli slip. In caso di false contrazioni, questo sanguinamento non si verifica.[9]
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    Cambia posizione o rilassati per vedere se il dolore aumenta. Riposando o cambiando posizione, puoi inibire i dolori causati dalle false contrazioni o quelli dovuti alla tensione muscolare. Tuttavia, le contrazioni preparatorie al parto non si fermano indipendentemente da quanto provi a rilassarti. Se continui a soffrire dopo aver assunto una posizione comoda, probabilmente sei entrata nella fase del travaglio.[10]
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Parte 2 di 3:
Riconoscere le Contrazioni di Braxton Hicks

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    Controlla se le contrazioni sono irregolari. Nota gli intervalli tra l'una e l'altra per vedere se variano. Le contrazioni di Braxton Hicks sono discontinue e diminuiscono col passare del tempo, mentre quelle vere e proprie aumentano costantemente.[11]
    • Ad esempio, potresti notare che il dolore si presenta a intervalli di cinque minuti nell'arco di una mezz'ora, ma che scompare dopo un'ora.
    • In alternativa, vedi se si manifesta in maniera irregolare, ad esempio dura un minuto nel giro di alcuni minuti, ma cinque nella successiva mezz'ora.
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    Nota se provi fastidio o tensione. La maggior parte delle donne riferisce che le contrazioni di Braxton Hicks sono fastidiose, ma non dolorose. Somigliano a una sorta di contrattura addominale.[12]
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    Fai attenzione se le avverti nella parte bassa dell'addome anziché nella zona lombare. I dolori dovuti al travaglio si irradiano verso la schiena, mentre le contrazioni di Braxton Hicks si localizzano principalmente nel basso ventre.[13] Provocano fastidio o tensione a partire dalla parte superiore dell'addome fino a quella bassa.[14]
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    Calcola il tempo delle contrazioni. Usa un cronometro o un orologio con i secondi per capire per quanto tempo si protrae il dolore. Normalmente, le contrazioni di Braxton Hicks durano circa 15-30 secondi.[15]
    • Se il dolore è più breve, è improbabile che sia dovuto alle doglie o alle contrazioni di Braxton Hicks. Chiama il medico se persiste.
    • Se è più lungo (da 30 a 70 secondi o aumenta gradualmente), potrebbe dipendere dalle contrazioni preparatorie al parto.
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    Prova a sentire i movimenti del feto. Se senti il bambino muoversi, probabilmente il malessere è dovuto alle contrazioni di Braxton Hicks. I movimenti del feto possono causare fastidi, mentre non dovresti sentirli durante le contrazioni del parto.[16]
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    Cambia posizione per vedere se si fermano. Assumine una più comoda, quindi riposati per 15-30 minuti. Se il dolore si ferma, probabilmente era dovuto alle contrazioni di Braxton Hicks. Queste ultime possono sopraggiungere a causa di determinati atteggiamenti col corpo, perciò allevia le fitte trovando una posizione migliore, cambiandola completamente o camminando. D'altro canto, questi accorgimenti non ti serviranno in caso di doglie.[17][18]
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Parte 3 di 3:
Riconoscere il Dolore del Legamento Rotondo

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    Nota se ti fa male lungo i fianchi. Il dolore del legamento rotondo è causato dall'allungamento dei muscoli a seguito della crescita del feto. Man mano che si tendono, il dolore si irradia verso i fianchi e l'inguine. Anche se è localizzato sull'addome e sul bacino, è impossibile confonderlo con le doglie. Innanzitutto i muscoli interessati si trovano nella zona sbagliata, in secondo luogo inizia a manifestarsi durante il secondo trimestre ed è differente rispetto ai dolori del travaglio, in quanto procura una sensazione lancinante che dura solo pochi secondi.[19]
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    Controlla se il malessere è causato da qualche movimento. Il dolore del legamento rotondo si presenta quando cambi posizione, tossisci, starnutisci o durante la minzione. Fai attenzione quando lo avverti per capire se potrebbe essere causato dall'allungamento dei muscoli. Prova a riposarti per alcuni minuti e vedi se diminuisce.[20]
    • Quando senti che il dolore si diffonde lungo i fianchi, siediti o sdraiati scegliendo una posizione comoda. Riprendi fiato per calmarti, ma non inspirare troppo profondamente, altrimenti gli spasmi muscolari potrebbero tornare.
    • Se il dolore svanisce, probabilmente dipendeva dal legamento rotondo.
    • Se non scompare o la frequenza aumenta, contatta il medico.
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    Nota quanto dura. Il dolore del legamento rotondo si manifesta improvvisamente e dura solo pochi secondi. Inoltre, non è ricorrente. Ricorda che le contrazioni del parto durano solitamente da 30 a 70 secondi e si ripetono, perciò brevi e improvvisi crampi non sono ascrivibili alle contrazioni.[21]
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    Sappi quando chiamare il medico. A volte, è possibile confondere il travaglio pretermine con il dolore del legamento rotondo. Tieni anche presente che i dolori addominali durante la gravidanza possono indicare un problema di salute più grave, che andrebbe trattato o valutato dal medico. Chiama il ginecologo se si verifica una delle seguenti condizioni:
    • Dolore intenso, dolore che dura per svariati minuti o dolore accompagnato da perdita di sangue;
    • Febbre o brividi;
    • Dolore durante la minzione;
    • Difficoltà nella deambulazione;
    • Perdite di liquido amniotico;
    • Diminuzione del movimento fetale;
    • Qualsiasi emorragia vaginale diversa delle lievi perdite di sangue;
    • Contrazioni regolari e dolorose ogni 5-10 minuti nel giro di 60 minuti;
    • Rottura delle acque, specialmente se il liquido è marrone verdastro scuro;
    • Se sospetti un parto pretermine (ovvero se il travaglio comincia prima della 37esima settimana di gravidanza);
    • Se hai dubbi sulla tua salute o su quella del feto.
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Consigli

  • L'idratazione e l'esercizio fisico a bassa intensità possono aiutarti a contrastare le contrazioni di Braxton Hicks.[22]
  • Distraiti e mettiti comoda quando avverti le contrazioni.

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Avvertenze

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Informazioni su questo wikiHow

Ostetrica e Ginecologa Iscritta all'Albo
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Jennifer Butt, MD. La Dottoressa Jennifer Butt è un'ostetrica e ginecologa iscritta all'albo che gestisce il suo studio privato, Upper East Side OB/GYN, a New York. È affiliata al Lenox Hill Hospital. Ha conseguito una laurea in Scienze Biologiche presso la Rutgers University e si è successivamente laureata in Medicina alla Rutgers Robert Wood Johnson Medical School. Ha poi completato la sua specializzazione in ostetricia e ginecologia al Robert Wood Johnson University Hospital. La Dottoressa Butt è certificata dall'American Board of Obstetrics and Gynecology. È socia dell'American College of Obstetricians and Gynecologists e membro dell'American Medical Association.
Categorie: Salute Donna
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