Come Ridurre l'Infiammazione con le Tisane

Scritto in collaborazione con: Zora Degrandpre, ND

In questo Articolo:Scegliere le Piante dalle Proprietà AntinfiammatoriePreparare un'Infusione AntinfiammatoriaProteggere Te Stesso18 Riferimenti

Le piante medicinali e le erbe aromatiche vengono usate da sempre per trattare le malattie e promuovere la salute generale. Alcune tisane possono anche aiutare a combattere le infiammazioni; a questo scopo, devi sapere quali sono più efficaci per i vari disturbi e conoscere il modo corretto di preparare una buona infusione. Sii consapevole che alcune erbe possono provocare allergie e altri effetti collaterali, devi quindi parlare con il medico prima di adottare questi rimedi quando ti prendi cura della tua salute ogni giorno.

Parte 1
Scegliere le Piante dalle Proprietà Antinfiammatorie

  1. 1
    Prova una delle più efficaci. Esistono diverse piante dalle proprietà antinfiammatorie; solitamente, si tratta di quelle che contengono bioflavonoidi, sostanze fenoliche e altre che agiscono come antiossidanti. Tra le migliori a tale scopo ci sono:[1]
    • Pepe di Cayenna (frutto);
    • Camomilla (fiori);
    • Liquirizia (radice);
    • Curcuma (radice);
    • Corteccia di salice;
    • Achillea (fiori, foglie).
  2. 2
    Valuta le piante dalle proprietà digestive. Possono essere di aiuto contro alcuni tipi di infiammazioni del sistema digestivo, come crampi, nausea e diarrea. Se vuoi usarle per questo disturbo, devi scegliere quelle specificamente indicate per l'apparato digestivo, tra cui:[2][3]
    • Radice di idraste;
    • Radice di liquirizia;[4]
    • Camomilla;[5]
    • Calendula.[6]
  3. 3
    Usa la liquirizia o il verbasco se soffri di infiammazioni alle vie respiratorie. La tisana di radice di liquirizia o di foglie di verbasco è la più indicata per questo tipo di problema.[7][8] Per esempio, se hai il raffreddore o la bronchite, puoi trovare sollievo bevendo una di queste due tisane, che combatte l'infiammazione di gola, passaggi nasali e polmoni.
  4. 4
    Prepara una tisana di barba di mais se soffri di infiammazione alla vescica. In caso di cistite o uretrite, questa è la più appropriata;[9][10] viene usata da sempre in diverse parti del mondo come rimedio popolare e si è riscontrato che è un agente antinfiammatorio efficace.[11]
    • Per preparare una tisana, è sufficiente prendere alcuni filamenti da una pannocchia di mais fresco; la barba è la parte filamentosa che si trova tra i chicchi e la buccia.
  5. 5
    Applica un impacco erboristico per ridurre la flogosi della pelle. Se hai qualche malattia cutanea con una componente infiammatoria, un impacco di calendula, idraste o mirra fa al caso tuo;[12][13] appoggialo direttamente sulla pelle per ottenere i migliori benefici.
    • Per prepararlo, metti in infusione una di queste erbe in 250 ml di acqua e lascia raffreddare finché non diventa tiepida; per aumentare le proprietà antinfiammatorie e ridurre gonfiore o flogosi, puoi anche raffreddare l'impacco in frigorifero.
    • Una volta che l'infuso è freddo, immergi un asciugamano e strizzalo per togliere l'umidità in eccesso.
    • Appoggia il panno sulla zona infiammata.
    • Non applicarlo sulle ferite o sulle infezioni; in questo caso, rivolgiti al medico per ricevere dei trattamenti.

Parte 2
Preparare un'Infusione Antinfiammatoria

  1. 1
    Dosa le erbe. Se prepari una tisana con materiale vegetale essiccato, devi usare un cucchiaino di quello che hai scelto; se invece hai optato per un prodotto fresco, te ne serve un cucchiaio, dato che contiene acqua ed è quindi più voluminoso rispetto a quello secco.
    • Se vuoi preparare un infuso con la corteccia di salice, mettine tre o quattro pezzi da 2-3 cm circa in acqua bollente, copri il pentolino e lascia in infusione per 15-25 minuti.
  2. 2
    Metti le erbe in un infusore e trasferiscilo nella tazza. Se non hai questo filtro, puoi metterle direttamente nella tazza e poi setacciarle una volta macerate.
  3. 3
    Versa l'acqua bollente sulla materia vegetale. Usa 250 ml di acqua molto calda e lascia in infusione per 10-15 minuti. Trascorso questo tempo, togli il filtro o versa il liquido attraverso un colino a maglie fini per eliminare i residui solidi.
    • L'ideale è bere la tisana appena preparata, ma puoi anche conservarla in frigorifero per 1-3 giorni; una tazza standard contiene circa 180-240 ml di liquido.
  4. 4
    Bevi tre o quattro tazze al giorno. Questa è la dose consigliata per alleviare il disturbo; non superare però le quattro tazze senza prima averne parlato con il medico, il naturopata o l'erborista. Se lo desideri, puoi anche aggiungere un po' di miele o limone.

Parte 3
Proteggere Te Stesso

  1. 1
    Compra le erbe o le piante medicinali migliori tra quelle disponibili. Quelle di alta qualità garantiscono maggiori benefici, fai quindi attenzione quando le scegli. Ci sono alcune cose che devi prendere in considerazione quando ti accingi all'acquisto:
    • Metodi di coltivazione. Scegli i prodotti biologici invece di quelli che sono stati sottoposti a trattamenti con pesticidi; dovresti anche optare per le erbe coltivate con tecniche sostenibili o quelle selvatiche, perché hanno proprietà più potenti di quelle coltivate in maniera intensiva.
    • Qualità e certificazione (GMP). Si tratta di una serie di norme e linee guida sviluppate per definire i diversi metodi di produzione con lo scopo di assicurare gli standard di qualità. Quando compri i prodotti erboristici già confezionati che sono etichettati come integratori, assicurati che riportino tale certificazione; dovresti vedere la scritta sulla confezione.
    • Aspetto e odore. Prima di acquistare le erbe sfuse, verificane il colore, l'odore e il sapore; quelle più verdi sono anche le più fresche rispetto a quelle marroni e dovrebbero avere un profumo aromatico.[14]
  2. 2
    Evita alcuni prodotti vegetali a cui sai di essere allergico. In questo caso, non devi comprare neppure le altre erbe che appartengono alla stessa famiglia. Se sei allergico a una pianta specifica, ma non sai con certezza in quale famiglia rientra, rivolgiti al medico o a un allergologo. Di seguito ne sono elencate alcune che vengono usate per fini erboristici:
    • Asteraceae: camomilla, achillea;
    • Ranunculaceae: idraste;
    • Leguminose: liquirizia;
    • Zingiberaceae: curcuma;
    • Salicaceae: corteccia di salice;
    • Solanaceae: pepe di Cayenna;
    • Scrophulariaceae: verbasco;
    • Graminaceae: barba di mais;
    • Burseraceae: mirra.
  3. 3
    Presta attenzione agli effetti collaterali minori. I rimedi erboristici causano raramente reazioni avverse gravi, ma alcune persone possono lamentarle quando bevono le tisane; in genere, sono di lieve entità, come disturbi di stomaco, eruttazione e leggera nausea. Se ti accorgi che una pianta in particolare ti provoca effetti negativi, smetti di usarla.
  4. 4
    Parla con il medico se sei incinta o stai allattando. Molte erbe sono sicure per le donne in gravidanza, ma altre sono invece nocive. Per non rischiare, chiedi sempre conferma al medico prima di assumere qualsiasi pianta medicinale, ma prendi precauzioni ancora maggiori se sei incinta o stai allattando; in questo caso, devi sempre consultarlo prima di usare qualunque rimedio erboristico contro le infiammazioni.

Consigli

  • Prova a combinare diverse piante per trovare differenti sapori e potenziare le proprietà antinfiammatorie delle tisane.

Avvertenze

  • Se hai la pressione alta o stai assumendo dei farmaci diuretici (per favorire la minzione), non prendere la liquirizia.[15]
  • La curcuma può interagire con alcuni farmaci su prescrizione, come i fluidificanti o quelli per il diabete; consulta il medico per sapere se può influire sui medicinali che stai prendendo.[16]
  • Non prendere la corteccia di salice, se sai di essere sensibile all'aspirina; quando bevi questo tipo di tisana, devi anche evitare gli alcolici, i barbiturici e i sedativi.[17]
  • Evita l'idraste se sei incinta o stai allattando.[18]

Riferimenti

  1. DeGrandpre, Z, (2010), Botanical Therapeutics: Actions, Interactions and Indications, ISBN 978-0557271078
  2. DeGrandpre, Z, (2010), Botanical Therapeutics: Actions, Interactions and Indications, ISBN 978-0557271078
  3. Tilgner, S, (2009), Herbal Medicine From the Heart of the Earth, ISBN 978-1881517030
  4. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2750414/
  5. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2995283/
  6. https://umm.edu/health/medical/altmed/herb/calendula
  7. DeGrandpre, Z, (2010), Botanical Therapeutics: Actions, Interactions and Indications, ISBN 978-0557271078
  8. Tilgner, S, (2009), Herbal Medicine From the Heart of the Earth, ISBN 978-1881517030
  9. DeGrandpre, Z, (2010), Botanical Therapeutics: Actions, Interactions and Indications, ISBN 978-0557271078
Mostra altro ... (9)

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Zora Degrandpre, ND. La Dottoressa Degrandpre lavora come Medico Naturopata Registrato a Washington. Ha conseguito la Laurea in Naturopatia presso il National College of Natural Medicine nel 2007.

Categorie: Disturbi & Trattamenti

In altre lingue:

English: Use Herbal Teas to Decrease Inflammation, Español: usar tés herbales para disminuir la inflamación, Português: Diminuir a Inflamação com Chás de Ervas, Русский: снять воспаление с помощью травяного чая

Questa pagina è stata letta 905 volte.
Hai trovato utile questo articolo?