Tutti abbiamo l'istamina nel corpo e normalmente causa soltanto delle lievi allergie stagionali. Tuttavia, potresti essere particolarmente sensibile a questa sostanza chimica che, in simili circostanze, può causare seri problemi di carattere quotidiano. Dato che la maggior parte dell'istamina proviene da quello che mangi, la miglior cura contro l'intolleranza all'istamina è apportare dei cambiamenti alla dieta.[1] Prova questi metodi per eliminare l'istamina dalla dieta e iniziare a sentirti meglio.

Parte 1
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Alimenti Consentiti

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    Cibo fresco, non conservato: in linea generale, tutti gli alimenti con i conservanti sono ricchi di istamina. Per questa ragione gli alimenti freschi non confezionati sono il tuo miglior alleato. Cerca di preparare i tuoi pasti con la maggior quantità di ingredienti freschi possibile per mantenere i livelli di istamina sotto controllo.[2]
    • Carni bianche, rosse e pesce sono consentiti, a patto che non siano lavorati industrialmente o in scatola.
    • Gli alimenti surgelati, come carne, pesce e verdure, generalmente sono consentiti, ma dovevano essere freschi quando sono stati congelati e non devono contenere conservanti.
    • La scelta ideale è quella di preparare i tuoi pasti da zero con ingredienti freschi e naturali. È un'ottima occasione per scoprire nuove ricette!
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    Frutta e verdura: quasi tutti i frutti e le verdure sono consentiti e salutari per l'organismo. Incorpora diverse porzioni di frutta e verdura nella tua dieta quotidiana per fare fronte al tuo fabbisogno giornaliero di nutrienti e vitamine.[3]
    • Esistono delle eccezioni a questa regola. Avocado, banane, platani, agrumi, melanzane e spinaci sono infatti ricchi di istamina, quindi dovresti evitarli.[4]
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    Cereali integrali: sono naturalmente poveri di istamina, quindi non dovrebbero causare nessun problema. Sentiti libero di includere pane, pasta, riso, farina e avena integrali nella dieta.[5]
    • Tendenzialmente il pane con il lievito naturale e i derivati del lievito, come la Marmite, hanno un contenuto di istamina più elevato rispetto al pane integrale, quindi dovresti evitarli.[6]
    • Il più delle volte, il grano integrale e i prodotti integrali in genere sono più salutari rispetto alle varietà raffinate, quindi passa agli alimenti integrali se finora hai mangiato pane e riso bianchi.
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    Sostituti del latte e uova: i latticini, come formaggio e latte, tendono a fare alzare i livelli di istamina, ma i sostituti del latte sono consentiti. Puoi bere il latte di soia, di avena o di cocco invece del tradizionale latte vaccino. Anche le uova fresche sono consentite.[7]
    • Alcune persone tollerano meglio il latte di pecora o capra rispetto a quello di mucca. Fai delle prove se non vuoi rinunciare totalmente ai latticini.[8]
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Parte 2
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Alimenti da Evitare

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    Alimenti fermentati, conservati o sottaceto: tutti i conservanti sono tendenzialmente ricchi di istamina. Cerca di eliminare dalla dieta tutto ciò che è in scatola, sottaceto e anche le carni stagionate o affumicate.[9]
    • Gli alimenti fermentati di uso comune includono yogurt, kefir, miso e crauti. Questi ultimi in particolare hanno una concentrazione di istamina molto elevata.
    • Anche i piatti pronti che trovi nel reparto surgelati generalmente sono ricchi di istamina, quindi dovresti evitarli.
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    Agrumi: sebbene siano deliziosi e facciano bene alla salute, gli agrumi inducono il corpo a rilasciare istamina. Evita dunque arance, limoni, lime, pompelmi e mandarini.[10]
    • Lo stesso discorso vale per i succhi e le spremute di agrumi che quindi dovresti evitare.
    • Evita gli agrumi, ma cerca di mangiare comunque molta frutta per fornire al corpo i nutrienti di cui ha bisogno e rimanere in salute.
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    Fagioli e legumi in genere, pomodori, melanzane, spinaci e avocado: le verdure sono molto salutari, ma non se sei intollerante all'istamina. La maggior parte delle verdure è consentita, ad eccezione di pomodori, melanzane, spinaci e avocado che rilasciano istamina. Anche i fagioli e quasi tutti gli altri legumi sono ricchi di istamina, quindi è bene evitarli.[11]
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    Latte e formaggi: questi latticini tendono a rilasciare istamina. Cerca dunque di eliminarli dalla dieta o di usare dei prodotti sostitutivi per evitare di innescare i sintomi della patologia.[12]
    • Ricorda che puoi consumare liberamente i sostituti del latte, come il latte di cocco o di soia.
    • I livelli di istamina nei formaggi variano a seconda della stagionatura e della temperatura di conservazione.
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    Frutta secca, cannella e cioccolato: tendenzialmente la frutta secca ha un alto contenuto di istamina (e di allergeni in generale). Fai attenzione a evitarla ed elimina dalla dieta anche la cannella e il cioccolato.[13]
    • Dovresti evitare anche i derivati della frutta secca, per esempio il latte di mandorle potrebbe darti dei disturbi.
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    Vino e birra: entrambe le bevande hanno molti conservanti, in special modo solfiti, e tendono a fare alzare i livelli di istamina più del resto degli alcolici.[14]
    • Tecnicamente, tutte le bevande alcoliche influiscono negativamente sui livelli di istamina, quindi se hai una sensibilità elevata a questa sostanza, dovresti smettere completamente di bere.
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Parte 3
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Trattamenti Medici

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    Fatti visitare da un allergologo se manifesti i sintomi dell'intolleranza all'istamina. Si tratta di una patologia difficile da identificare che può essere diagnosticata solo da un professionista. Farti visitare da un allergologo è l'unico modo per sapere con certezza se sei intollerante all'istamina. Se sospetti di avere questa patologia, prendi un appuntamento con un allergologo per ottenere una diagnosi.[15]
    • I sintomi principali dell'intolleranza all'istamina sono simili a quelli delle allergie stagionali. Per esempio dopo aver consumato bevande o alimenti con un contenuto di istamina elevato potrebbero manifestarsi congestione nasale, prurito agli occhi, mal di testa, starnuti e sfoghi cutanei.
    • Alcune persone soffrono anche di disturbi gastrointestinali, come gonfiore, costipazione o dissenteria.
    • Non esistono test di laboratorio affidabili per evidenziare l'intolleranza all'istamina, quindi è probabile che il medico ti consiglierà di escludere dalla dieta gli alimenti ricchi di istamina per vedere se ti senti meglio.
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    Usa gli antistaminici per tenere sotto controllo i sintomi della patologia. I farmaci antistaminici bloccano l'istamina nel corpo ed evitano che provochi dei danni. Se i sintomi persistono nonostante la dieta restrittiva, chiedi al medico di prescriverti dei farmaci che ti aiutino a tenerli sotto controllo.[16]
    • Gli antistaminici più comuni includono: la loratadina, la difenidramina e la cetirizina.
    • Non prendere gli antistaminici senza l'autorizzazione del medico e tieni presente che generalmente non sono indicati per un uso a lungo termine.
    • Il tuo allergologo potrebbe prescriverti degli antistaminici più forti e specifici.
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    Collabora con un dietologo se fai fatica ad attenerti alla dieta. Gli alimenti da evitare sono molti, quindi è del tutto normale avere bisogno di aiuto. Vai da un dietologo e digli che sei intollerante all'istamina in modo che possa prepararti un programma alimentare specifico per le tue esigenze. In questo modo non dovrai effettuare le scelte giuste da solo.[17]
    • Gli allergologi collaborano in modo stretto con i dietologi, quindi puoi provare a chiedere un riferimento al tuo allergologo di fiducia.
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Consigli

  • L'intolleranza all'istamina si manifesta in modo diverso da persona a persona e i sintomi possono essere scatenati da cibi differenti.
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Avvertenze

  • Non assumere alcun tipo di farmaco senza l'autorizzazione di un medico o un allergologo.
  • Dato che la dieta per l'intolleranza all'istamina è molto restrittiva, non iniziarla prima ti sia stata effettivamente diagnosticata la malattia. È necessaria la supervisione di un medico per garantire all'organismo i nutrienti necessari per vivere una vita sana.
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Informazioni su questo wikiHow

Erik Kramer, DO, MPH
Co-redatto da:
Osteopata
Questo articolo è stato co-redatto da Erik Kramer, DO, MPH. Il Dottor Kramer lavora come Medico di Base alla University of Colorado ed è specializzato in controllo del peso, diabete e medicina interna. Si è diplomato in Osteopatia presso il Touro University Nevada College of Osteopathic Medicine nel 2012. Questo articolo è stato visualizzato 7 266 volte
Categorie: Salute
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